Ecco come variano le quote di mercato degli operatori mobili nelle città italiane

L'ultima analisi di Opensignal mostra forze e debolezze di Iliad, TIM, WindTre, Fastweb e Vodafone a livello locale
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Ecco come variano le quote di mercato degli operatori mobili nelle città italiane

Quando si prende in esame un operatore di rete mobile, in genere si trovano dati sulle sue prestazioni e quote di mercato a livello nazionale, mentre per avere indicazioni a livello locale bisogna utilizzare app specifiche o le (poco informative) mappe fornite dai gestori stessi.

Opensignal, società di analisi indipendente specializzata nella quantificazione dell'esperienza di rete mobile, ha però voluto vederci chiaro e nell'ultimo rapporto ha voluto mostrare le differenze tra le quote di mercato nazionali degli operatori italiani e quelle nelle città. 

L'analisi, un aggiornamento del rapporto pubblicato ad agosto 2022 in cui si evidenziava come a livello europeo una migliore esperienza di rete porti a maggiori quote di mercato (il che potrebbe sembrare lapalissiano), prende in considerazione la situazione dei cinque maggiori operatori italiani, Fastweb, Iliad, TIM, Vodafone e WindTre in 21 città.

La procedura

Per ogni operatore, Opensignal ha definito la quota nazionale come la sua "Quota media" (Fair Share), e la differenza tra questa e le quote locali è stata tracciata in punti percentuali in un grafico, rivelando tre segmenti:

  • Sopra la quota media: i numeri positivi mostrano che l'operatore ha una quota di utenti attivi locali più grande rispetto alla sua Quota media nazionale.
  • Sotto la quota media: dove un operatore ha una quota locale inferiore rispetto alla sua Quota media nazionale.
  • Nessuna differenza evidente: dove la differenza osservata con la quota nazionale rientra tra ±2 punti percentuali

Il risultato è evidente qui sotto, dove vedete lungo l'asse delle ordinate le varie città e lungo l'asse delle ascisse la variazione dei punti percentuali centrati intorno allo zero, con una variazione tra -12 e + 12.

Indicati con pallini colorati, i diversi operatori.

I risultati

Ma questo grafico è piuttosto complicato da comprendere a colpo d'occhio: Opensignal lo ha quindi suddiviso in due parti, andando a confrontare le prestazioni per Esperienza di gioco, Esperienza video, Velocità di download e upload, Esperienza e Disponibilità in base alla quota sotto o sopra la media. Il che potrebbe essere utile per mantenere o recuperare quote di mercato. 

Sotto la quota media

Opensignal rileva come TIM ottenga la quota di utenti inferiore a Genova, con -7.5 punti percentuali rispetto alla media nazionale. Nondimeno, in questa città gli utenti hanno la migliore esperienza in quattro metriche su cinque, quindi TIM è particolarmente ben posizionata per migliorare la sua quota di mercato, rispetto per esempio a Verona dove ottiene -7.6 punti percentuali ma un'esperienza ottimale in sole due metriche.

Vodafone, invece, a Palermo ha una quota di utenti locali di 7,6 punti percentuali sotto la Quota media, ma in questa come in tutte le altre città in situazioni simili offre la migliore esperienza video, esperienza di gioco, esperienza di velocità di download ed esperienza di velocità di caricamento.

Quindi, conclude Opensignal, ci sono ampi margini di miglioramento per le quote di mercato.

Iliad, per concludere, ottiene a Palermo, Parma, Napoli e Taranto, tra 2,8 e 7,1 punti percentuali sotto la Quota media, ma allo stesso tempo ha un'esperienza utente leader in almeno due metriche su cinque in ogni città. Tra queste, la Disponibilità, che può essere sfruttata per campagne mirate o per valorizzare il rapporto qualità-prezzo.

Sopra la quota media

Questi risultati possono indicare agli operatori dove possono invece rafforzare la posizione con campagne di fidelizzazione.

Opensignal rileva come TIM abbia una quota di utenti molto più ampia a Firenze e Prato rispetto alla sua media nazionale, con rispettivamente 11,5 e 9,7 punti percentuali sopra la Quota media. L'operatore può quindi sfruttare la sua posizione in Esperienza Video e Velocità di download per difendersi dai suoi concorrenti in queste città.

WindTre ottiene invece 6,3, 3,9 e 3,4 punti percentuali sopra la Quota media a Verona, Venezia e Catania, rispettivamente.

In queste tre città ha una posizione di leadership nell'esperienza utente in almeno tre delle cinque metriche elencate e può utilizzarla per mantenere le sue quote di utenti locali più elevate.

Fastweb può cercare di difendere il suo vantaggio di 2,6 punti percentuali sopra la Quota media a Taranto, promuovendo le sue esperienze di gioco e di velocità di download.

Conclusioni

Opensignal quindi trae delle conclusioni, proponendo per ogni operatore soluzioni mirate in base ai risultati locali.

TIM per esempio può mirare a rafforzare la sua posizione commerciale perché è l'unico operatore con la maggioranza delle città sotto la Quota media (13 contro 5). Considerando la media delle città con valori sotto la media, TIM è 4,4 punti percentuali al di sotto della media nazionale.

Iliad è in una posizione simile a TIM e può usare i suoi punti di forza di esperienza di rete per attaccare i suoi rivali. Cinque sono le città sotto la Quota media e sette quelle sopra la Quota media, mentre in quelle sotto la quota media la differenza con i risultati nazionali è in media di 6,9 punti percentuali.

Vodafone è ben posizionata per guadagnare quote di mercato in sei città sotto la Quota media e preservare il mercato in tre città sopra la Quota media. Poiché Vodafone ha una forte performance in termini di esperienza utente nelle città in cui si trova sotto la Quota media, l'operatore è più adatto a beneficiare dell'analisi: conduce in quattro delle cinque metriche incluse nelle sue città meno performanti.

WindTre ha più città in cui ha bisogno di assumere posizioni difensive: tre città sono sotto la Quota media e otto nel gruppo sopra la Quota media. Per WindTre, l'utilizzo di operazioni di fidelizzazione aiuterà a mantenere le quote di mercato locali.

Fastweb è sotto la Quota media in due città, ma è sopra la Quota media in cinque. Deve quindi lavorare per preservare la sua posizione di condivisione utente in più casi.

L'operatore è adatto a utilizzare la sua posizione di leader in Esperienza Video e Velocità di Download Speed dove è in ritardo.

Fonte: Opensignal