Spotify non vuole più abbonamenti tramite App Store

Vincenzo Ronca
Vincenzo Ronca
Spotify non vuole più abbonamenti tramite App Store

Quando pensiamo alla musica in streaming non possiamo non immaginare Spotify, la piattaforma che è tra le prime ad aver proposto su larghissima scala la grande mole di musica in streaming che oggi troviamo su diversi servizi.

E proprio da Spotify arrivano delle novità. Queste riguardano da vicino coloro che sono abbonati a Spotify Premium e che lo sono attraverso l'App Store di Apple. Questa modalità di abbonamento, che prevede il pagamento della tariffa mensile tramite l'App Store Apple e non tramite il servizio di pagamento di Spotify, era in funzione fino al 2016. Se tutto ciò vi facesse venire voglia di cambiare, vi consigliamo le migliori alternative a Spotify.

Quindi tutti i nuovi abbonati a Spotify dal 2016 hanno dovuto per forza impostare come metodo di pagamento quello direttamente gestito da Spotify. Ma coloro che sono abbonati da prima del 2016 potrebbero aver attivo ancora il metodo di pagamento tramite App Store, che passa attraverso Apple.

La differenza tra le due modalità di abbonamento e pagamento è molto rilevante per Apple e per Spotify. Questo perché tutte le transazioni verso servizi di terze parti che avvengono sull'App Store, come appunto il pagamento dell'abbonamento a Spotify attraverso App Store, sono soggette a una commissione del 30% che viene trattenuta da Apple.

Capite immediatamente che questo non è conveniente per Spotify. Ed è proprio per questo motivo che il colosso dello streaming musicale ha appena deciso di rimuovere totalmente la modalità di pagamento dell'abbonamento Premium che passa dall'App Store, anche per coloro che risultano abbonati da prima del 2016.

Quindi tutti coloro che risultano abbonati a Spotify Premium con pagamento attraverso l'App Store stanno per ricevere una comunicazione che li avverte dell'impossibilità di proseguire con tale metodo di pagamento, suggerendo di attendere la fine del mese fatturato e successivamente iscriversi nuovamente attraverso il sito web ufficiale di Spotify.

Quanto appena deciso da Spotify è chiaramente in linea con i suoi interessi ma anche con le mosse fatte da altre aziende che si trovano nello stesso mercato, come Netflix ad esempio.

Community SmartWorld +15k
Confrontati con altri appassionati di tecnologia nel gruppo segreto
Entra