Subscriptions Control di Mastercard mette ordine nei vostri abbonamenti

Alessandro Nodari
Alessandro Nodari
Subscriptions Control di Mastercard mette ordine nei vostri abbonamenti

Quanti abbonamenti digitali avete? Tra Netflix, Disney+, Spotify (sapete come creare una playlist?), Amazon Prime e altri, è facile perdere il conto e trasformare gli addebiti mensili in una giungla da cui è difficile districarsi. 

Ecco perché Mastercard ha collaborato con Subaio (azienda specializzata nella gestione degli abbonamenti digitali) per creare Subscriptions Control, una soluzione che permette ai consumatori di gestire con facilità i propri abbonamenti digitali da un unico luogo. 

E se ritenete che affronti un problema da poco, pensate che, secondo uno studio, negli Stati Uniti i consumatori hanno in media 12 abbonamenti attivi nell'ambito dei media e dell'intrattenimento, numero che cresce fino a 17 tra i millenials. Ora considerate che ogni abbonamento può essere associato a un proprio sistema indipendente, o a un marketplace di riferimento, come Google Play o App Store, e capirete quanto sia difficile riprendere le fila dei propri pagamenti.

Con Subscriptions Control, potreste lasciarvi alle spalle tutto questo.

La soluzione, già disponibile per gli istituti bancari in Europa e in America del Nord, consente di visualizzare tutti gli abbonamenti e i pagamenti ricorrenti a essi associati tramite la piattaforma di digital banking, indipendentemente dalla modalità di pagamento preferita.

Ancora meglio, secondo Mastercard con Subscriptions Control potrete disattivare l'iscrizione direttamente dalla vostra app di home banking, senza bisogno di uscire ed entrare in altre app.

La soluzione, a cui i vari istituti possono accedere attraverso un'unica API, offre non solo il controllo sugli abbonamenti, ma anche la possibilità di visualizzare gli scontrini digitali e i dettagli degli esercenti, semplificando la quotidianità dei pagamenti digitali del consumatore.

Secondo Mastercard e Subaio, gli istituti finanziari che accederanno a questo sistema possono ridurre i costi operativi agevolando, al contempo, esercenti e issuers nell'abbattimento dei costi generati da potenziali controversie, alleviando così la pressione sui call center.

Come dicevamo, questa è però una soluzione offerta ai vari istituti di credito, che possono scegliere se implementarla o meno nella loro app di home banking.

Per maggiori informazioni su tempistiche o effettiva introduzione, vi consigliamo di contattare la vostra banca.

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