TIM: a partire da oggi prende il via lo switch off del 3G

TIM: a partire da oggi prende il via lo switch off del 3G
Federica Papagni
Federica Papagni

Come preannunciato all'inizio di questo mese, TIM a partire da oggi 13 giugno ha dato inizio al processo di switch off della tecnologia 3G della sua rete mobile, il quale sarà terminato e completato il 15 ottobre 2022.

L'ufficialità è giunta lo scorso 9 giugno, grazie alla pubblicazione della nuova roadmap ufficiale con in allegato le tempistiche delle operazioni per ogni comune.

I clienti TIM insieme a quelli degli operatori virtuali, la cui rete si appoggia a quella dell'operatore, possono verificare attraverso il seguente indirizzo quando il proprio comune sarà soggetto allo spegnimento del 3G.

Osservando le liste delle varie ragioni, che è possibile anche scaricare, sarà semplice notare come per ogni città sia prevista una data di inizio switch off e una di fine, che però in alcuni casi potrebbe anche protrarsi nei mesi successivi all'avvio.

Ricordiamo qui sotto l'elenco degli operatori virtuali a cui interessa tale cambiamento: Kena Mobile, Fastweb, CoopVoce, Tiscali e Vianova.

Negli scorsi mesi, questi hanno informato i loro clienti dello spegnimento in arrivo, e alcuni hanno anche annunciato l'arrivo della tecnologia VoLTE, che permette le chiamate su rete 4G e non in 2G cosicché possa continuare a essere possibile la navigazione in Internet in contemporanea alle chiamate.

Tutti i clienti coinvolti possono esercitare il diritto di recesso senza costi, dal momento che lo switch è considerato come una modifica contrattuale. Sarà quindi per loro possibile passare ad altro operatore oppure richiedere la cessazione del servizio senza alcun pagamento di penale o costo di disattivazione.

Tale diritto può essere esercitato entro 60 giorni dalla ricezione del suddetto sms.

Conseguenze switch off

Coloro che risentiranno maggiormente di tale modifica sono i possessori di dispositivi che utilizzano al massimo il 3G o quelli 4G senza il supporto VoLTE.

Il primo caso sopra citato andrà incontro a rallentamenti nella navigazione e all'impossibilità di utilizzare contemporaneamente alle chiamate la connessione dati.

Mentre, riguardo agli smartphone 4G senza VoLTE, gli utenti potranno continuare ad utilizzare il 4G per la loro navigazione, ma nel corso delle chiamate avverrà lo switch su 2G, e quindi non potranno utilizzare il traffico Internet. 

Nessun impatto sarà registrato per chi è dotato di dispositivi che utilizzano le reti 2G, 4G con VoLTE e 5G.

Ultima conseguenza è da segnalare ai clienti TIM detentori di una SIM minore di 128K, per i quali sarà necessario acquistarne una nuova sostenendo un costo di 15€. Quest'ultimo sarà poi rimborsato tramite credito residuo entro 24 ore dalla sostituzione. Per i clienti business questa procedura sarà gratuita. 

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