Vodafone Rete Sicura 2.0 protegge dal Dark Web

Vodafone Rete Sicura 2.0 protegge dal Dark Web
Antonio Lepore
Antonio Lepore

Vodafone ha rilasciato una nuova funzione nell'ambito del servizio "Rete Sicura 2.0": si tratta di "ID Monitoring", un'opzione fornita da Iris powered by Generali ed attraverso la quale sarà possibile controllare se i propri dati personali sono stati esposti nel Dark Web. La funzione è disponibile sia per i nuovi clienti Vodafone che per quelli vecchi che possiedono Rete Sicura 2.0.

Per attivare l'opzione, gli utenti dovranno accedere al portale Rete Sicura 2.0 direttamente dall'applicazione "My Vodafone". Una volta entrati, dovranno selezionare "ID Monitoring" e registrarsi al servizio indicando l'indirizzo email fornito durante la sottoscrizione. Successivamente, occorrerà fornire tutti le informazioni che si intendono monitorare nel Dark Web, come ad esempio carte di credito oppure gli account social.  

Di conseguenza il Dark Web verrà analizzato alla ricerca di dati rubati oppure violati. Se il controllo dovesse restituire un esito positivo, l'utente in questione verrà contattato e riceverà consigli su come muoversi. Tra l'altro, sempre per una questione di sicurezza, i dati immessi per il monitoraggio dell'identità non vengono affatto memorizzati sui sistemi di Iris. Difatti, quando il cliente inserisce i dati viene generata una stringa di testo casuale che serve a mappare i dati prima della memorizzazione.

Un servizio simile a Rete Sicura 2.0, ricordiamo, è disponibile anche i clienti di rete fissa: si chiama "Rete Sicura Family". Nel caso specifico, l'opzione garantisce la protezione della navigazione internet di tutti i dispositivi connessi alla linea fissa ed eventualmente anche di tutte le SIM incluse nell'abbonamento. "ID Monitoring", invece, attualmente è disponibile soltanto per i clienti di rete mobile.

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