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La moda dei meme Evil be like e come crearli

Da qualche settimana sui social compaiono foto di celebrità in versione negativo che dichiarano l'opposto delle loro frasi cult: cos'è il meme Evil Be Like
La moda dei meme Evil be like e come crearli
SmartWorld team
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Elettra Lamborghini, Lino Banfi, Orietta Berti, Ariana Grande, Tina Cipollari, Freddy Mercury, Taylor Swift, Pharrell: la moda del meme "Evil… be like…" non risparmia nessuno, e sui social - Twitter e Instagram in particolare - i feed sono pieni di foto di personaggi famosi in versione "negativa" accompagnate dalle loro frasi cult. A colpire però è il fatto che attestino il contrario, e la domanda a molti sorge spontanea: che cos'è questo trend "Evil be like", che cosa significa e da dove arriva?

Il meme "Evil… Be like…" può essere tradotto fondamentalmente in "La versione malefica di… direbbe", con la foto del personaggio in questione modificata per apparire come il negativo di una diapositiva. E così, tanto per fare qualche esempio, la versione malefica di Lino Banfi direbbe "Una parola è più che sufficiente", in riferimento alla celebre frase "Una parola è troppa e due sono poche"; quella di Orietta Berti canterebbe "Finché la barca va lasciala affondare", invece di "Finché la barca va lasciala andare"; o ancora quella di Maria De Filippi annuncerebbe il nuovo programma "Nemici", che prende il posto di "Amici" (e ci perdonerete se spieghiamo il meme proprio come spiegheremmo una battuta).

Da dove arriva il meme "Evil Be Like"

A lanciare questo trend sui social è stata la pagina Facebook "Pains of Hell Wellness Clinic", dove a settembre è comparsa una foto modificata di Martin Luther King accompagnata dalla scritta "I have a nightmare", "Ho un incubo". E cioè la versione contraria della sua celebre frase "I have a dream", "ho un sogno", pronunciata nel 1963 e diventata il simbolo della battaglia per i diritti condotta dall'attivista afroamericano. Da lì il melme è approdato su Reddit, e il resto, come si suol dire, è storia: da allora decine, centinaia di persone si sono cimentante nel produrre le versioni malefiche di attori, cantanti, conduttori e chi più ne ha più ne metta, declinando poi il meme anche per altre figure mitologiche o popolari sui social come la nonna di Casa Surace, che in versione malefica e negativa rimarca al nipote: "Sei ingrassato, devi metterti a dieta". E poi c'è Baby George dell'omonima pagina satirica "Baby George ti disprezza" che scopre che "i soldi non fanno la felicità", Evil Jovanotti che canta "Brutta" e "A me", ancora la Berti che rimarca "Hai risolto un bel problema, bravo sei a posto così", o Eros Ramazzotti che canta "Più brutta cosa non c'è più brutta cosa di te".

Ovviamente, come spesso accade con questo genere di meme, l'ironia ha travolto il significato iniziale e ha dato vita a una serie di varianti sul tema in cui non sono solo i personaggi famosi a venire declinati in negativo e in cui si mettono in contrapposizione non tanto le cose cattive, quanto piccole grandi manie o fisse di cui si parla in modo opposto. A comandare è l'ironia, insomma, che travolge attori, cantanti, politici, personaggi dei cartoni animati e vicini di casa. Basta dare un'occhiata a Twitter per capire la portata di questo trend che genera centinaia di post ogni ora e riceve decine di like, repost e condivisioni.

Come creare il meme "Evil be like"

Compreso il senso del meme e i motivi per cui nel feed possono comparire foto e immagini di personaggi famosi in versione diapositiva accompagnate della scritta "Evil (nome del personaggio) be like (frase cult), non resta che capire come realizzare il proprio personale meme. Ricrearlo è semplice: basta collegarsi ad alcuni generatori che utilizzano il motivo "in negativo", come Imgflip, oppure si possono modificare delle immagini originali con i programmi come Adobe, Paint (per Windows) o Anteprima (per Mac) togliendo i colori. Una volta ottenuta una foto in negativo vanno aggiunte le parole "Evil be like" sopra il personaggio e poi la frase che afferma il contrario di ciò per cui è diventato famoso. Adele, per esempio, canta "Bye" al posto di "Hello", il nonnino Carl non è il protagonista di "Up", ma di "Down", Carly Rae Jepsen canta "Call me never" e non "Call me maybe".

I potenziali meme Evil be Like sono migliaia insomma, e il trend si può applicare anche ad amici e parenti per sorridere e ironizzare su peculiarità e caratteristiche per cui sono noti.

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