Pop

Pagato per costruire con i LEGO: la nostra intervista a Riccardo Zangelmi

Riccardo è l'unico LEGO Certified Professional in Italia: tra le tante opere vanta le repliche del rover Perseverance, di una moto Ducati e della Vespa
Pagato per costruire con i LEGO: la nostra intervista a Riccardo Zangelmi
Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi

Venerdì 10 giugno sono stato al LEGO Store di San Babila per festeggiare il compleanno dell'azienda: i mattoncini più amati al mondo compiono 90 anni e, per le prossime 8 settimane, ci saranno festeggiamenti ed eventi a tema in tutto il mondo.

Una delle prime cose che ho notato entrando nel LEGO Store è stata ovviamente la fantastica torta di compleanno, realizzata da Riccardo Zangelmi. Riccardo è l'unico LEGO Certified Professional italiano e il suo lavoro è costruire opere di LEGO.

Gruppo LEGO Fan Italia

Incuriosito dalla professione, unica e indubbiamente affascinante, mi sono fermato a fare quattro chiacchiere con Riccardo, che ha risposto a qualche mia domanda per questa breve intervsita.

D: Ciao Riccardo, tu sei il primo e unico LEGO Certified Professional in Italia: quando lo sei diventato e come si diventa LEGO Certified Professional?

R: Sono diventato LEGO Certified Professional ufficialmente nel 2016. Tutto nasce dalla passione per i mattoncini, dal costruire e sviluppare progetti con LEGO: ho avuto la fortuna che alcune persone di LEGO hanno notato i miei lavori e da lì è nato un dialogo diretto con l'azienda.

D: Quindi ti hanno cercato loro?

R: Sì, c'è stato un interesse da parte loro per le mie creazioni che ha portato al percorso che mi ha fatto diventare LEGO Certified Professional, è stata una grande soddisfazione.

D: E quali creazioni hanno spinto LEGO a contattarti?

R: Guarda io a 30 anni – ormai 10 anni fa, perché ora di anni ne ho 40 – facevo una serie di personaggi cartoonish, progetti simili a quelli di LEGO Creators, per dare un'idea del tipo di costruzione. Personaggi con gli occhietti simpatici, tutte cose molto divertenti... e da lì hanno notato questi personaggi, che sono stati apprezzati, e mi hanno contattato.

D: Mi racconti tre opere incredibili che hai fatto?

R: Sicuramente metto tra i primi posti il Rover, una riproduzione 1:2 del Rover Perseverance che è stato lanciato su Marte nel 2020. È stato un progetto sviluppato su richiesta di NASA e degli Stati Uniti. E poi il rover è un prodotto talmente ingegneristico che rifarlo in LEGO è stata veramente una grande sfida che ha messo a dura prova me e il mio team, perché parliamo comunque di robot progettato dai migliori ingegneri del mondo.

Un altro modello bellissimo che abbiamo realizzato è stata la replica della Ducati Panigale V4 R, sviluppato con LEGO Italia e Ducati. È una replica 1:1, abbiamo usato circa 15.000 mattoncini LEGO Technic per le carenature, mentre ruote e telaio erano reali, quindi ci si poteva salire sopra.

Un altro progetto stupendo è stato la Vespa, che è stato l'ultimo progetto che abbiamo realizzato con LEGO. Anche in questo caso una replica 1:1 di un oggetto iconico per l'Italia. La Vespa io ce l'ho nel cuore, ce l'aveva mio nonno e da ragazzino la guidavo anch'io, quindi ci tenevo, è stata una grandissima soddisfazione.

[nella galleria di seguito, alcune foto dei tre progetti citati da Riccardo Zangelmi. Tutte le immagini vengono dal sito dell'azienda fondata da Riccardo, Brickvision.it]

D: Ma quando lavori alle tue opere, qual è il processo creativo? Realizzi prima un progetto al computer? Come funziona?

R: Dipende dal tipo di prodotto, noi realizziamo tendenzialmente a mano libera, abbiamo 5 o 6 milioni di pezzi in magazzino, veramente quasi tutto il parco dei pezzi LEGO. Quindi su certi tipi di modelli c'è un approccio direttamente a mano, su altri più particolari, che magari hanno certi requisiti di stabilità, dove magari è previsto che le persona possano interagirci, lavoriamo con un CAD che usa i mattoncini LEGO per poter progettare anche le strutture interne in ferro, che garantiscono la stabilità del progetto.

D: Hai paralto di 5-6 milioni di pezzi, ma quanto è grande il luogo dove lavori?

R: Il mio studio è grande 500 metri quadri, è un capannone.

[nella galleria di seguito alcune immagini dello studio di Riccardo Zangelmi, foto via Brickvision.it]

D: Senti ma quando ti chiedono che lavoro fai come rispondi?

R: [ride] Tutti dicono che gioco coi LEGO e un pochino è vero, un po' gioco. Ma in realtà il nostro è un lavoro molto professionale, anche molto tecnico. È un gioco molto serio, nel senso che c'è un lavoro molto importante di progettazione e ingegnerizzazione dietro le nostre costruzioni, oltre che ovviamente una dose di creatività. Sembra facile, ma non lo è.

D: Ultima domanda: tu sei l'unico italiano, ma ci sono altri LEGO Certified Professional all'estero? Fate progetti insieme?

R: Sì ce ne sono altri all'estero, siamo 19 in tutto il mondo. Non è mai capitato di fare progetti insieme, ci vediamo nei meeting annuali e ci sentiamo via mail ma non abbiamo mai lavorato insieme, sarebbe sicuramente una bellissima esperienza.

Mostra i commenti