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Jeff Bezos spenderà quasi 2 miliardi per l'ambiente

Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha annunciato alla Cop26 l'intenzione di investire 2 miliardi di dollari per riqualificare terreni in Africa
Jeff Bezos spenderà quasi 2 miliardi per l'ambiente
SmartWorld team
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La crisi ambientale che il pianeta sta affrontando si fa sempre più urgente e gli sforzi e l'impegno richiesti ai politici e agli amministratori dei Paesi sono sempre maggiori. Inevitabile dunque che si chieda anche la collaborazione degli uomini più ricchi al mondo, imprenditori che hanno accumulato fortune di cui piccole percentuali potrebbe fare la differenza se investite per nobili cause. Tra loro c'è Jeff Bezos, che ha recentemente promesso di donare 2 miliardi di dollari per aiutare l'ambiente,

Il co-fondatore di Amazon, che oggi ha dovuto cedere lo scettro di uomo più ricco al mondo a Elon Musk, è intervenuto nell'ambito della Cop26, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Glasgow. E durante un evento cui ha partecipato al fianco del principe Carlo d'Inghilterra ha annunciato l'intenzione di devolvere quasi 2 miliardi delle sue ricchezze all'Africa per ridare vita a terreni distrutti dalla crisi climatica.

Jeff Bezos alla Cop26

"Noi dobbiamo conservare ciò che abbiamo - ha detto Bezos -, dobbiamo ripristinare ciò che abbiamo perduto e dobbiamo far crescere ciò di cui abbiamo bisogno senza degradare il pianeta a danno delle generazioni che verranno". Al suo fianco, come detto, l'erede al trono d'Inghilterra, che da anni ormai è impegnato tramite la sua fondazione nella promozione di progetti ecologici e nella raccolta di contributi dal settore privato globale.

"Un totale di due terzi delle terre di tutta l'Africa è degradato, ma questa tendenza può essere invertita - ha aggiunto Bezos, sempre più impegnato nei suoi progetti spaziali - ripristinare le terre può migliorare la fertilità del suolo, far aumentare i raccolti, incrementare la sicurezza alimentare, aumentare la disponibilità di acqua, creare lavoro e dare spinta alla crescita economica". Allo stesso modo, Mister Amazon ha ricordato il suo interesse nelle tecnologe finalizzate a catturare anidride carbonica dall'atmosfera, definito "uno strumento di transizione" verso un futuro azzeramento delle emissioni, principali responsabili del cambiamento climatico.

Jeff Bezos e l'ambiente

Già nel settembre del 2021 Bezos aveva ufficializzato il suo impegno per la salvaguardia dell'ambiente, annunciando l'intenzione di investire 10 miliardi di dollari attraverso il Bezos Earth Fund, un fondo nato per finanziare scienziati, attivisti e organizzazioni non governative: "Il cambiamento climatico è la più grande minaccia per il nostro pianeta - aveva scritto su Instagram - Voglio lavorare con chi sta combattendo l'impatto devastante della crisi ambientale che riguarda tutti". Ha anche presentato il Climate Pledge, il piano con cui Amazon si è impegnata a raggiugnere gli obiettivi dell'accordo sul clima di Parigi con dieci anni d'anticipo rispetto a quelli indicati, arrivando a essere 'carbon free' entro il 2040. Proprio a settembre Amazon ha rilevato la propria impronta di carbonio per la prima volta, confermando di avere immesso nell'atmosfera 44,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica solo nel 2018.

Sempre a settembre, Amazon aveva annunciato l'intenzione di investire 20 milioni di euro in Europa nell'ambito del 'Right Now Climate Fund', e di devolvere i primi due milioni all'Italia nell'ambito del progetto 'Parco Italia'. L'obiettivo è sviluppare iniziative di conservazione e ripristino dell'ambiente naturale tramite un programma di forestazione urbana che prevede di piantare 22 milioni di alberi - uno per ogni abitante - in 14 aree metropolitane italiane. Il contributo di Amazon al progetto è nella pianificazione strategica del programma e nei primi cicli di piantagione degli alberi.

"Parco Italia, primo progetto nazionale di questa portata in Europa - aveva spiegato il colosso dell'e-commerce - si prefigge di sviluppare la forestazione urbana e creare corridoi verdi sul territorio nazionale, con l'obiettivo di aiutare le città a mitigare il cambiamento climatico aumentando la biodiversità, migliorando la qualità dell'aria e rinfrescando naturalmente gli ambienti". La più grande donazione fatta oggi da Bezos, però, sono stati i due miliardi investiti nel 2018 per aiutare i senzatetto e costruire una rete di scuole materne nell'area di Seattle. 

E Bill Gates?

Bezos non è comunque l'unico a interessarsi all'ambiente: anche un altro Paperone mondiale, Bill Gates, ha investito parte della sua fortuna e dei suoi sforzi a tutelare il pianeta. Intervenuto anche lui alla Cop26, il fondatore di Microsoft ha confermato la partecipazione alla Eu Catalyst Partnership, un programma da 1 miliardo di dollari finalizzato a incoraggiare gli investimenti in tecnologie per il clima. Ad annunciarlo la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen.

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