La nostra galassia potrebbe contenere più di 6 miliardi di pianeti adatti alla vita

Giovanni Bortolan

Una delle domande che attanaglia la specie umana da letteralmente secoli è la classica: siamo soli nell’universo? E mentre noi ce lo chiediamo spesso e volentieri  e Hollywood approfitta di questo alone di mistero per proporre le sue talvolta più che variopinte rappresentazioni cinematografiche  la comunità scientifica ha negli anni stilato una serie di paradigmi di come un pianeta deve essere per poter ospitare la vita.

I requisiti sono tanti, tutti necessari; fra tutti la vicinanza (ma non troppo) ad una stella di tipo G come il nostro Sole. Questa caratteristica tuttavia è uno dei fattori che fin’ora ha reso molto difficoltoso il processo di identificazione di nuovi pianeti potenzialmente abitabili (o abitati). Tuttavia, grazie a delle nuove tecniche di ricerca, alcuni scienziati credono che il numero di pianeti potenzialmente abitabili contenuti nella nostra galassia sfiori la quota di 6 miliardi.

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Lo studio in questione, pubblicato in The Astronomical Journal, afferma che le informazioni odierne che raccontano di 0,02 pianeti congrui per ogni stella di tipo G nella galassia sono incorrette. I ricercatori della University of British Columbia hanno infatti utilizzato i dati della Missione Kepler della NASA per stabilire una nuova soglia di 0,18 pianeti per stella. Questo porta il numero di possibili pianeti abitabili alla cifra menzionata sopra. Ciò significa che là fuori c’è qualche piccolo posto nell’universo che accoglie delle forme di vita? Non lo sappiamo ancora. Statisticamente? È probabile, anche se non lo sapremo a breve.

Via: Engadget