A Microsoft non basta azzerare le proprie emissioni, vuole eliminare tutta la CO2 prodotta sin dalla sua nascita! (video e foto)

Roberto Artigiani

Microsoft ha appena annunciato un ambizioso e complesso piano per ridurre l’impatto ambientale azzerando le sue emissioni di anidride carbonica. Presa fin qui la notizia assomiglierebbe a quella di altre aziende che recentemente hanno fatto dichiarazioni simili, ma Microsoft punta molto in alto. A Redmond infatti hanno deciso di diventare carbon negative entro il 2030 e rimuovere tutta la CO2 immessa nell’atmosfera dal 1975, anno della sua fondazione.

Il progetto illustrato da Brad Smith (presidente), Satya Nadella (CEO), Amy Hood (CFO) e Lucas Joppa (Chief Environmental Officer) mira a raggiungere l’obiettivo entro il 2050 passando attraverso una serie di tappe. Microsoft non è nuova a impegni di questo tipo e già dal 2012 compensa le sue emissioni dirette, causate dalla produzione, con il finanziamento di progetti per la riduzione o la rimozione di gas serra in tutto il mondo.

Uno dei passaggi chiavi sarà la transizione, entro il 2025, verso le energie rinnovabili che da sole sosterranno tutta la produzione. Questo da solo però non basterà ad azzerare e men che meno a far andare in negativo il saldo storico delle emissioni, per cui Microsoft si è impegnata a realizzare altre attività come creare nuove foreste e sviluppare soluzioni innovative che rimuovano l’anidride carbonica dall’atmosfera per contrastare il cambiamento climatico e combattere il riscaldamento globale.

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Come dicevamo si tratta di un obiettivo encomiabile, ma ambizioso che avrà dei costi non indifferenti. Soprattutto la cattura di CO2 richiederà la creazione di tecnologie attualmente non disponibili. Le critiche, come spesso avviene in queste occasioni, non sono mancate da parte di chi ritiene che i calcoli non tengano conto di certi aspetti legati indirettamente alle attività dell’azienda, ma sono arrivati anche elogi da associazioni ambientaliste.

La speranza è che se un gigante come Microsoft prende impegni e investe risorse in questa direzione altri la prenderanno a esempio. Non solo: l’ingente investimento di un miliardo di dollari annunciato potrebbe rendere più economiche e accessibili soluzioni virtuose che porterebbero un contributo molto più grande a tutto il mondo.

Fonte: Microsoft
  • Psyco98

    Ottimo progetto!
    Sarebbe interessante vedere una cosa simile anche da parte di Amazon, soprattutto considerando tutto il cartone utilizzato per le scatole