LEGO Super Mario, la nostra prova (foto e video)

Emanuele Cisotti -

Ci sono delle collaborazioni fra LEGO e altri band che ormai diamo quasi per scontate, come quella con Star Wars, o quella con la saga di Jurassic Park o con i film Marvel. Ogni tanto però, come un fulmine a ciel sereno, vengono svelate anche nuove collaborazioni, come l’ultima con Nintendo. Questa ha dato i suoi frutti con due tipologie di prodotti diversi: una per collezionisti e una per le famiglie che invece vogliono giocarci con i famosi mattoncini colorati.

Abbiamo provato nelle scorse settimane LEGO Super Mario, da oggi 1° agosto disponibile nello store LEGO e in molti altri negozi, e vi raccontiamo oggi le nostre impressioni.

LEGO Super Mario è un set dove l’interattività gioca un ruolo fondamentale e lo si capisce subito aprendo il set starter pack necessario per poter iniziare a giocare. Il manuale infatti è composto da pochissime pagine, necessarie giusto ad assemblare il nostro Super Mario. Per proseguire nella costruzione si deve scaricare l’applicazione per smartphone che contiene all’interno le istruzioni passo passo per costruire il set di partenza e tutte le varie espansioni. Simpatico come al termine di ogni fase di costruzione un video vi mostri come sfruttare i componenti che avete appena realizzato.

Il software per smartphone permette anche di tenere traccia dei set in possesso e vi darà la possibilità anche di salvare le vostre creazioni in una sezione apposita. Come vedremo infatti, una volta costruiti i vari moduli non ci sarà un modo univoco per metterli insieme in un unico “livello” per il vostro Super Mario.

Ripartiamo dall’inizio. Ripartiamo da LEGO Super Mario. Non sono molti i componenti LEGO di cui è composto, visto che il vero corpo di Super Mario è un pezzo unico, che include anche un piccolo schermo led che servirà ad animare gli occhi e la bocca, oltre a dare alcune indicazioni sulla sua pancia: vi servirà in generale per capire come state procedendo, quante monete state raccogliendo, se Super Mario si è fatto male o ha ricevuto un power up. Super Mario. Sul retro, oltre al tasto di accensione troviamo anche un tasto Bluetooth per collegarlo allo smartphone, per tenere traccia dei propri progressi: non è però una modalità obbligatoria e dopo aver costruito i set potete tranquillamente goderveli senza l’ausilio di uno smartphone.

Il personaggio ha sotto i suoi piedi un piccolo lettore di codici e due led che illuminano la superficie sotto di sé. È un modo molto ingegnoso per far sì che Super Mario interagisca con il mondo che lo circonda. Potrà sempre sapere se ha schiacciato un nemico (e quale nemico è), se è salito su una cassa per i power up o se ha riscosso un bonus in qualche sezione particolare del tracciato. Oltre a questo sensore Super Mario è dotato anche di accelerometro che svolgerà buona parte della magia. Muovendo il personaggio come se camminasse questo riconoscerà il movimento, così come capirà se viene oscillato su una parte mobile o se viene fatto roteare in una piattaforma. LEGO è stata molto brava nell’affinare questo componente e anche nel far sì che non ci sia bisogno di altre parti tecnologiche all’interno del set, in modo che sia solo la fantasia il limite all’espansione dei livelli. Gli unici tasselli “magici” sono quelli con i codici a barre su cui Mario salterà e servono a fargli capire su quale porzione del percorso si trova. Se non si trova su un codice a barre invece riconoscerà il terreno sotto di sé in base al colore: verde per l’erba, rosso per la lava, blu per l’acqua e giallo per la sabbia.

Nel set principale ci sono anche il tubo verde che delimita l’inizio e la bandiera finale che sancisce… la fine. Il gioco vero e proprio infatti consiste nel poggiare il proprio Super Mario sulla casella iniziale e dopodiché completare il percorso che si è realizzato nel tempo rimanente (60 secondi) raccogliendo lungo la strada più monete possibile. Le monete si raccolgono camminando, saltando sui nemici, attivando le casse con il punto interrogativo, o muovendosi (scivolando, roteando o oscillando) sulle parti mobili del livello. Rimanere troppo sulla lava potrà ferirlo, così come anche cadere dalle parti mobili. Lo starter pack iniziale è quello che vi serve per dare vita ai vostri primi livelli, ma potete tranquillamente usare i pezzi LEGO già in possesso per espandere il proprio livello a piacimento. Per aggiungere nuovi nemici, nuove casse, nuovi bonus o nuovi mini-giochi, sarà necessario invece acquistare alcune delle espansioni.

Noi ne abbiamo provate tre: la caccia al tesoro di Toad, lo Sbarramento di Pallottoloni Bill e lo Scivolo della Pianta Piranha. Già al lancio però, oltre ai tre già citati, ce ne sono altri sette, fra il quale anche l’incredibile Battaglia finale al castello di Bowser. Ci sono poi anche quattro kit power up che consistono nel cambiare il vestito di Suepr Mario e dargli dei poteri aggiuntivi. Noi abbiamo provato Mario gatto che gli permette di raccogliere punti anche camminando su superfici verticali. A chiudere il cerchio troviamo poi il pack dei nemici. Vengono venduti in bustine “anonime” e non si può sapere quale nemico si acquisterà.

Avventure di Mario – Starter Pack

Ripartiamo dall’inizio cercando di analizzare i set da noi provati. Abbiamo già parlato in modo approfondito dello starter pack, indispensabile per giocare e anche l’unico a contenere il personaggio di Super Mario (a sua volta l’unico a batterie e connesso con lo smartphone). Abbiamo poi delle piattaforme acqua, alcune erba e alcune lava. Come nemici abbiamo un Bowser Junior (che si uccide con tre salti sulla schiena) e un Goomba che vi fornirà una moneta per ogni salto in testa. Come elementi aggiuntivi abbiamo la cassa “?” che fornirà un bonus casuale (come anche la stellina con l’invincibilità), una piattaforma girevole che vi darà più monete se girerà più velocemente e una nuvoletta su cui far volare Super Mario. Anche qui le monete vengono raccolte quando Super Mario viene fatto ondeggiare in aria. Come già raccontato il tubo iniziale e la bandiera finale saranno poi indispensabile per segnare qualsiasi percorso deciderete di creare.

La caccia al tesoro di Toad – Pack di Espansione

Fra quelli da noi provati questo set è indubbiamente quello più ricco e complesso. Sono presenti tre facciate di casa-fungo. Nella prima è nascosto un meccanismo che fa ribaltare la prima di una serie di casse numerate. Davanti alle altre due case-fungo troviamo invece Toad e Toadette, che se interpellati faranno guadagnare punti e comparire un tenero cuore sulla pancia di Super Mario. Le altre due casse numerate sono nascoste sul ramo di un albero e in una cassa. Anche qui si dovrà attivare un meccanismo (saltandoci sopra) per renderle visibili. Quando avrete tutte e tre le casse guadagnerete nuovi punti. Non manca poi un passaggio sospeso dove si guadagnerà punti facendo avanti e indietro senza cadere e un’altra piattaforma rotante. L’ultimo modo per far punti con questa espansione è saltare in testa al Goomba o addosso ai pesci Smack che però ruoteranno sempre più veloci se colpiti.

Sbarramento di Pallottoloni Bill – Pack di Espansione

Un kit di espansione fra i più facili da costruire fra quelli a disposizione, ma anche uno dei modi più sfidanti per realizzare punti. Dovrete infatti rimanere in piedi sulla piattaforma rotante, che a sua volta farà girare alla stessa velocità due Pallottoloni Bill contro il povero Super Mario. Starà a voi alternare la rotazione per evitare i colpi. Nel set è presente anche un Tipo Timido (che vi farà guadagnare punti) e un super fungo per potenziare il proprio gameplay.

Scivolo della pianta Piranha – Pack di espansione

In questo altro pack di espansione minore troviamo un carrello che scorre fra le due estremità, dove sono posizionate però due piante piranha. Dovrete far oscillare questo carrello il più rapidamente possibile per raccogliere punti, ma senza farlo schiantare con le piante. Possiamo garantirvi che la sfida è ben più complicata di quello che sembra. Questo set contiene poi anche un Goomba e un Koopa. Una volta sconfitti guadagnerete nuove monete. Sempre in questo set è presente anche un mattoncino verde per aumentare di 30 secondi il tempo totale a disposizione per completare il livello.

Mario Gatto – Power Up pack

I Pack Power Up sono diversi dalle altre espansioni in quanto non aggiungono componenti al livello, ma modificano l’aspetto di Super Mario, cambiandogli la tuta e il cappello. Nel caso di Mario Gatto da noi provato il vostro Mario vi permetterà di raccogliere punti anche camminando in verticale e non solo in orizzontale. In questo modo potrete sviluppare i vostri livelli anche in altezza e continuare a guadagnare punti camminando verso l’alto.

Pack personaggi

Da anni ormai LEGO propone dei set che contengono all’interno un personaggio a caso fra una selezione predefinita. In questo caso i 10 possibili personaggi sono tutti “cattivi” di Super Mario. Noi abbiamo trovato il carinissimo Pesce Sguish, ma potrete anche trovare un Goomba volante, un Bob-omba o un Ricciospino.

LEGO Super Mario può sì essere catalogato come un gioco per bambini se ci si attiene al semplice costruire il set e portare a termine il percorso predefinito. Ma pochi altri set come questi spingeranno il bambino, e a questo punto anche l’adulto, a creare, espandere e inventare. Perché l’espandere il mondo ed il livello di Super Mario non vorrà dire semplicemente farlo più grande e più variegato, ma vorrà dire anche aumentare la complessità del gioco e il divertimento nel completare l’itinerario. Il riconoscimento dei colori come se fossero materiali da parte di Super Mario vi permetterà poi di espandere il tutto con pezzi già in proprio possesso. Anche i nemici potranno essere reinventati, così come anche la posizione dei power up o la complessità di attivazione. Il limite è la fantasia. Ancora una volta.

Video unboxing e prima configurazione

Foto

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