Recensione Mafia 2 Definitive Edition: è solo l’assaggio prima della portata vera e propria?

Lorenzo Delli -

Recensione Mafia 2 Definitive Edition – Ebbene sì! Oggi 2K Games e Hangar 13 Games ufficializzano la così detta Mafia Trilogy. Non si tratta però di un pacchetto che li riunisce tutti e tre (almeno per ora), quanto più di un rilancio della trilogia originale. L’obiettivo è soprattutto quello di riproporre i primi due capitoli della saga rendendoli adatti alla generazione attuale di console e PC. E 2K Games ha deciso di partire proprio da Mafia 2, proponendolo in un pacchetto completo rimasterizzato in alta definizione. Un’ottima scusa insomma per ripercorrere la storia di Vito Scaletta, possibilmente in 4K, nell’attesa di poter rigiocare anche il primissimo della serie. Vediamo quindi insieme come se la cava questa Definitive Edition!

Editore 2K Games
Sviluppatore Hangar 13 Games
Piattaforme PS4, Xbox One, PC Windows
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Italiano

Mafia II: Definitive Edition ripropone un gioco uscito oramai quasi 10 anni fa su PC e sulla precedente generazione di console. Si tratta comunque di un titolo che ha ancora qualche cartuccia da sparare, se ci passate il gioco di parole. La versione classica di Mafia II è ancora in vendita su Steam e c’è chi ancora, a distanza di 10 anni dalla sua uscita, continua a divertirsi percorrendo le strade di Empire Bay nel bel mezzo degli anni ’50. Per chi non si fosse mai avvicinato alla serie, immaginatevi una sorta di GTA proiettato appunto nel passato e incentrato sul crimine organizzato (non solo quello italiano). Il protagonista è Vito Scaletta. Da giovane viene pizzicato insieme all’amico Joe a rapinare una gioielleria. Un momento poco propizio per farsi catturare dalla polizia: vista la Seconda Guerra Mondiale in corso e vista la sua conoscenza dell’italiano, Vito viene spedito al fronte, proprio in Sicilia. Tornerà da eroe, dopo essersi preso una pallottola in una gamba.

Vito Scaletta, il protagonista di Mafia 2.

Ad accoglierlo ad Empire Bay c’è proprio Joe, il suo amico di infanzia, che nel frattempo si è dato alla “criminalità seria”. Vito, che proprio per via del suo carattere non ne vuole sapere di rigare dritto, entrerà di petto in questo mondo. Un poco di buono in (quasi) tutti i sensi, eppure ci si sente quasi vicini a lui, complice anche la sfortuna che lo colpisce ciclicamente. Ci si trova quindi, proprio nei panni di Vito, a guidare per le strade della cittadina, a rubare veicoli, compiere crimini efferati, partecipare a sparatorie, risse e quant’altro di più sbagliato vi può venire in mente. Sia le fasi di guida che di combattimento hanno un gusto molto arcade. Le dinamiche di shooting ad esempio sfruttano un sistema di coperture alla Gears of War ed un arsenale di 15 armi dell’epoca. L’intelligenza artificiale dei nemici non sempre brilla per astuzia, ma vediamo comunque gli avversari sfruttare le coperture e armi di vario tipo. Dipende tanto anche dal livello di difficoltà che scegliete! Ovviamente da bravi criminali dovremo sempre fare attenzione alla polizia, che avrà dei gradi di allerta proprio in perfetto stile GTA. Discreta la fisica dei veicoli, nel senso che si percepisce la differenza di potenza tra un veicolo e l’altro, l’eventuale agilità e poco altro, ma non vi aspettate un simulatore di guida! In tutto sono 50 le vetture da scovare, e alla guida potrete ascoltarvi varie musiche originali del periodo da cambiare con la classica radio. La mappa di gioco completamente esplorabile copre una superficie di circa 10 chilometri quadrati e le linee della città sono ispirate alle ambientazioni di New York, Chicago, Detroit e Los Angeles. Considerate però che l’open world che lo caratterizza ha ben poca interattività. Si guida, si spara e si visitano negozi specializzati per le strade di Empire Bay, ma le interazioni finiscono più o meno qui.

In fuga dalla polizia dopo un colpo andato… diciamo male!

La trama del gioco è piuttosto lineare, nel senso che non avrete scelte da fare: dovrete lasciarvi trascinare dalla storia, godendovi la crescita (positiva e negativa) del personaggio e gli eventuali colpi di scena. Non male l’espediente della galera. Non si può parlare di spoiler a questo punto, ma nel caso fosse la vostra prima volta passate direttamente al prossimo paragrafo. Sta di fatto che proprio gli anni di gattabuia che si farà Vito a un certo punto, faranno sì che il gioco subisca un cambio di scenario. Da metà degli anni ’40 ci troviamo nel bel mezzo degli anni ’50. Cambia la stagione di riferimento, dal freddo e nevoso inverno ad una calda primavera. Cambiano i modi di vestire delle persone e, soprattutto, cambiano le vetture, più belle, grintose ed energetiche. Insomma, Mafia 2 non sarà il titolo più originale del mondo, ma il fascino della sua ambientazione e i contesti adrenalinici in cui ci troviamo hanno comunque il loro perché.

Empire Bay è ancora bellissima.

Veniamo quindi al dunque: cosa c’è di nuovo in questa Definitive Edition? Non siamo di fronte ad un remake, quanto più ad una remastered. In sostanza le texture del gioco sono state adattate alla nuova generazione. Con esse, anche l’illuminazione dinamica è stata migliorata in modo da rendere un po’ più gradevoli i modelli poligonali. Il gioco risulta quindi più gradevole anche sui moderni televisori e monitor PC, spingendosi tranquillamente fino al 4K su Xbox One X, PS4 Pro e, ovviamente, PC. Noi abbiamo provato proprio quest’ultima versione del gioco. A parte le texture e le impostazioni grafiche aggiornate però, non possiamo dire di aver scorto tante altre novità, anzi. È possibile giocandoci che incappiate negli stessi bug di 10 anni fa. Ogni tanto si notano compenetrazioni poligonali e qualche personaggio/pedone che si comporta in modo bizzaro. Inoltre il labiale dei personaggi non sempre è sincronizzato alla perfezione con l’ottimo doppiaggio italiano (particolarmente azzeccato visto personaggio e contesto), stesso identico problema della versione originale. Non fraintendeteci, Mafia 2 Definitive Edition si presenta in modo più che discreto, soprattutto per essere un gioco appunto vecchio di 10 anni a cui semplicemente sono state aggiornate le texture. Ci sono scorci meravigliosi, complice anche l’illuminazione rinnovata; ogni tanto al tramonto la luce filtrerà dai palazzi rendendo il tutto ancora più vivido. La grafica poi delle vetture e in generale della città e dei suoi abitanti non è affatto male. E c’è da dire che per valutare al meglio le potenzialità del comparto grafico vi conviene aspettare proprio quel momento chiave che citavamo poco fa, quello che permette un cambio di contesto “stagionale”. Avrete comunque a che fare non solo con i bug già descritti, ma anche con animazioni vecchio stampo e con un sentore generale di gioco appunto “invecchiato”.

Per fortuna questa Definitive Edition va ad includere nel pacchetto anche tutti i DLC rilasciati all’epoca per il gioco. Anche perché la storia principale, senza perdersi un po’ per le strade di Empire Bay (che è quasi un crimine), in una decina di ore potrebbe finire, e non sperate in quest secondarie o altri riempitivi. Ci sono appunto le storie aggiuntive dei DLC che vanno ad allungare ulteriormente le ore di gioco, proponendo ad esempio le storie alternative di Jimmy (in Betrayal of Jimmy e Jimmy’s Vendetta) e facendoci calare anche nei panni di Joe, l’amico di Vito, in Joe’s Adventure. Ma, complice anche la scarsa interattività della città, l’esperienza finisce qui. Ci sta anche di cercare di collezionare tutte le vetture e le armi e di darsi alla pazza gioia per strada cercando di sopravvivere quanto più possibile, ma non sperate in altre attività.

7.7

Giudizio Finale

Recensione Mafia II Definitive EditionGiudizio Finale – Come accennavamo nel titolo di questa recensione, Mafia II Definitive Edition può essere considerato solo un assaggio prima della portata principale. Sì perché se nel caso appunto di Mafia II c’è stato un aggiornamento di texture e grafica e un raggruppamento dei DLC, in Mafia Definitive Edition avremo a che fare con un vero e proprio remake grafico che spingerà al massimo le macchine di gioco attuali.

Con questo vi stiamo sconsigliando di giocare la remastered del secondo capitolo o di non prendere in considerazione la Mafia Trilogy? Non obbligatoriamente. Come già detto, Mafia II Definitive Edition, a distanza di 10 anni, ha ancora il suo perché. I miglioramenti, seppur marginali rispetto a quelli del primo capitolo, lo rendono comunque appetibile anche a chi all’epoca non ebbe modo di giocarlo. Il prezzo, 29,90€, sarebbe stato più goloso a 10€ in meno, ma c’è anche da dire che Mafia II può essere acquistato in bundle con la nuova Mafia Trilogy a 59,99€, un prezzo ben più vantaggioso che permetterà di mettere le mani anche sul remake del primo.

PRO CONTRO
  • Texture 4K
  • Gli anni ’50 in tutto il loro splendore
  • Sono compresi anche i DLC
  • Stessi bug di un tempo
  • Animazioni “vecchio stile”
  • Tutti i limiti del gioco originale

Recensione Mafia II Definitive Edition – Foto

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