Recensione Star Wars: L’ascesa di Skywalker: imperfetto, come tutti gli Star Wars (NO SPOILER)

Lorenzo Delli -

Star Wars: L’ascesa di Skywalker non è un film perfetto. È senza dubbio il più frenetico della saga, il più veloce, nonostante i suoi 2 ore e 20 di durata (non è comunque il più lungo). E la velocità, anzi, la fretta in alcune scene è piuttosto palese. Nei primi quarti d’ora si condensano volti, avvenimenti, sequenze al fulmicotone che incantano e stordiscono. Uno stordimento che comunque ci ricorda quanto possa essere grandioso Star Wars da un punto di vista di fantasia e di spettacolarità.

Ma in ogni caso non è la fretta di voler chiudere una saga che non è stata sempre apprezzata dai fan di vecchia data. È la fretta di chi avrebbe ancora molto da dire, di chi deve concentrare in quelle 2 ore e poco più la fine di un ciclo che va avanti da più di 40 anni. Di chi deve conciliare il vecchio e il nuovo offrendo allo stesso tempo una degna conclusione non solo per la storia, ma anche per i personaggi che la caratterizzano.

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E nonostante la fretta e il suo essere imperfetto, caratteristica comune di praticamente tutti i film della serie, ci si diverte e, sopratutto, ci si commuove, non perché essendo l’ultimo film implicitamente si debba provare una sensazione di nostalgia.

No, ci si commuove perché vengono toccate le corde giuste, perché alla fine quel furbone di JJ ha costruito il tutto in modo che fosse un crescendo di emozioni. E ci si diverte, per le scene ultra frenetiche, per i colpi di scena niente male e per un personaggio, quello di Kylo Ren, in continua evoluzione, il migliore senza ombra di dubbio di questa ultima trilogia. Un protagonista a tutti gli effetti, al pari di Rey, Finn e Poe, grazie anche alle doti dell’attore che ne veste i panni, Adam Driver, che proprio grazie a Star Wars ha avuto modo di affacciarsi ad altre grandi produzioni. E non è il solo personaggio a risaltare: c’è anche l’eterno Anthony Daniels, che nei panni di C-3PO continua ad essere un simbolo di Star Wars (ha recitato in tutti e 9 i film della saga Skywalker) e che proprio in questo capitolo è messo ancora più in primo piano.

E nonostante il parere di molti giornalisti, italiani e non, non riusciamo proprio a vederlo come un tentativo di riparare al “danno” di Episodio VIII. È semplicemente il proseguo di una storia scritta già da tempo, non un fanservice costruito ad-hoc per mettere a tacere o per accontentare appunto chi con Star Wars ci è cresciuto. Che poi il cambio di rotta rispetto ad Episodio VIII ci sia è piuttosto palese e sotto gli occhi di tutti già dai primi minuti di film. Vengono introdotti nuovi personaggi, ma risultano comunque meno ingombranti di quelli de Gli Ultimi Jedi. Proprio alcuni personaggi chiave de Gli Ultimi Jedi vengono messi in secondo piano, più che altro per concentrarsi sul finale e sui veri protagonisti della pellicola. Ci sono comunque momenti “comici” che strappano, per forza di cose, una risata, senza però risultare imbarazzanti o fin troppo prolungati (lo scherzo telefonico di Poe rimarrà per sempre uno dei momenti più odiati di tutto Star Wars).

E sì, ci sono un paio di momenti che, per la gioia dei più cinici, possono essere etichettati come puro fanservice. Ma stiamo parlando di Star Wars. Tutto l’universo di Star Wars è un fanservice, una saga che continua da 40 anni proprio per alimentare la passione dei fan, per crearne di nuovi, per far discutere, innamorare e appassionare. Purtroppo la solita discussione va avanti dal 2015, da quando uscì Il Risveglio della Forza, definito dai detrattori come Una nuova speranza 2 (nel migliore dei casi), e purtroppo andrà avanti anche con questo film.

Da qui comunque a definirlo una mera soluzione a quanto visto nel film precedente ce ne corre. Come già detto, assistiamo all’evoluzione dei personaggi chiave, assistiamo ad un crescendo che ci porta ad un finale dal sapore agrodolce e, a nostro avviso, nemmeno troppo scontato, il tutto condito con tutto ciò che rende Star Wars la nostra passione: duelli, inseguimenti, battaglie nello spazio e non. Quindi sì, ci siamo alzati soddisfatti e con gli occhi lucidi, con l’immensa voglia di riguardarlo tutto d’un fiato. Con l’amore per Star Wars ancora intatto.

Sarebbe bello discutere anche di tutte le svolte nella trama, dei colpi di scena e del perché si è arrivati a questo finale. Ma vi abbiamo promesso un giudizio senza spoiler. Vi aspettiamo comunque nella sezione commenti se voleste discutere insieme di certe scelte di trama o di altri dettagli legati proprio a Episodio IX. Una versione ridotta di questa recensione potete leggerla anche sulle pagine di Lega Nerd dove trovate, come oramai da tradizione sin dall’uscita de Il Risveglio della Forza, un articolo che raccoglie le opinioni di tanti autori di varie testate del web.

In ogni caso la saga è giunta infine al termine. In casa LucasFilm si assisterà con tutta probabilità ad un cambio di guardia, con un Kevin Feige, il papà del Marvel Cinematic Universe, che dovrebbe prendere a breve il posto di Kathleen Kennedy. E Star Wars esplorerà nuove strade, nuovi protagonisti e ambientazioni. La nostra speranza è che in qualche modo siano collegati alla Vecchia Repubblica, ma è più probabile che si riparta da zero con qualcosa di davvero inedito. Ma la saga degli Skywalker, tra alti e bassi, rimarrà comunque il punto di riferimento per il meraviglioso (e imperfetto) universo di George Lucas.

  • Gianni Pasetti

    posso dire senza ombra di dubbio una delle più grandi boiate filmiche mai viste nei confronti di tutti i fans di star wars di tutto il mondo, credo neanche una coppia di nerds di 12 anni potevano mettere su un minestrone sgangherato di patch tagliati male, personaggi a casaccio, una storia che sembra i giochi da bar, il pugnaletto, il faretto, ecc… ma da un gigante come la disney, un professionista come jj abrams… ma come è possibile?

    Io sono del 63, fan della primissima ora… adoro la prima trilogia, sto oramai rivalutando la trilogia prequel, valuto una ruffianeria il 7, l’8 problematico…. ma ragazzi…. il nove è pura follia narrativa…

    con questa riesumazione di palpatine, questo intreccio di parentele, DISTRUGGONO TUTTO L’IMPIANTO PARENTELE, FORZE, JEDI, SITH… distrutta la logica di 8 film…

    ma stiamo scherzando????
    come è che diceva Fantozzi della corrazzata potionkhin?
    che deluzione