Recensione 360 S10: su quello che conta è il migliore (foto e video)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Avevamo recensito il nostro primo robot aspirapolvere 360 circa un anno fa: una bella sorpresa. Quest'anno con 360 S10 abbiamo invece avuto una bella conferma.

La prima cosa che stupisce di questo robot aspirapolvere è che sparisce la torretta per il Lidar sulla parte superiore, andando quindi a creare uno spessore unico di circa 8,5 centimetri. Guardandolo vi sembrerà da subito più grande (perché il corpo centrale è più alto), per poi realizzare che comunque lo spessore complessivo è inferiore e pertanto riuscirà con più facilità a passare sotto ai mobili più bassi. Un bel risultato. Sulla parte superiore c'è una parte trasparente con un led che quando in azione gira freneticamente. È solo un effetto scenico per mostrare il sistema Lidar ruotante incastonato all'interno del corpo che mette i suoi "raggi" dalla una fessura frontale. Sempre frontalmente si trova il secondo sensore Lidar e ce n'è poi uno laterale sulla destra. Questo sistema triplo ha un vantaggio teorico (e anche pratico come vedremo) per quanto riguarda la possibilità di mappare lo spazio attorno a sé, compresi gli oggetti più piccoli.

PRO

  • Ottima pulizia
  • Ottima navigazione / mappatura
  • App ricca di funzioni
  • Più basso della concorrenza

CONTRO

  • Il panno bagnato non ha il movimento motorizzato
  • Non c'è un'opzione con svuotamento automatico
  • La voce in italiano è troppo euforica

Continuiamo con la panoramica del robot: sulla parte superiore è presente uno sportello che una volta aperto permette di accedere al vano dello sporco: un cassetto da 500 ml che raccoglie la polvere. Ha un tasto singolo che fa aprire di scatto la sua base facendo svuotare lo sporco nel cestino con maggiore facilità. Sul retro è possibile estrarre invece il cassetto dall'acqua, da ben 520 ml. Questo è motorizzato e può quindi regolare il flusso d'acqua verso la base con il panno, da installare solo all'occorrenza. Questa base non ha però un motore per muoversi indipendentemente e quindi viene "semplicemente" trascinata (come in praticamente tutti i robot).

Inferiormente troviamo invece una singola spazzola laterale, la spazzola centrale con un sistema di rilascio a gancio: non è enorme ma cattura benissimo la polvere e i capelli non rimangono facilmente impigliati. Probabilmente anche perché il motore di aspirazione sotto la quale è posizionata ha una potenza di ben 3.300 Pa. Ci sono quattro regolazioni e già alla seconda la pulizia è buona: ai massimi livelli non sfuggirà neanche un granello di polvere. Ci sono due punti fermi in questo robot: la potenza di aspirazione (e quindi la pulizia) e la precisione della navigazione della mappatura della casa.

Ma c'è anche un terzo punto fermo: l'applicazione 360 per smartphone. Difficile trovare un software più completo e più personalizzabile. Non è velocissimo nell'aggiornare lo stato del robot (secondo noi è colpa dei server 360), ma è imbattibile come numero di informazioni e opzioni. Dalla prima schermata è possibile avviare una pulizia rapida, anche verso delle zone già impostate o vedere lo stato della batteria e dei consumabili. Entrando nei dettagli comparirà la mappa di casa realizzata dopo la prima pulizia. Precisissima, come poche altre. Sarà possibile ovviamente ridividere gli spazi in stanze a piacimento e anche rinominarle e scegliere il materiale del pavimento. Queste operazioni sono fondamentali per il robot, perché gli permetteranno di regolare il tipo di pulizia in automatico e anche di applicare delle regole precise in automatico (per esempio di pulire più intensamente l'ingresso o lasciare bagno e cucina per ultime). Si può anche guardare la mappa di casa in 3D: puro esercizio di stile.

Le mappe possono essere salvate e questo è comodo se si vuole usare il robot su più piani. Una sorpresa: potete usare il robot anche con più reti Wi-Fi e quindi anche in case diverse, senza doverlo riconfigurare da zero. Ovviamente non manca la possibilità di bloccare l'accesso ad alcune zone della casa, anche disegnando confini con forme irregolari. Si può anche impedire l'accesso a certe zone solo nel caso di applichi anche il lavaggio. I tappeti vengono rilevati in automatico e il lavaggio non viene fatto su questi. Si può anche attivare la pulizia intensa su queste superfici. Si possono anche definire delle aree personalizzate (diverse dalle stanze) per far sì che vengano pulite quando necessario. Ovviamente si può avviare anche la pulizia di singole stanze, scegliendo anche se si vorrà l'ordine di pulizia. Per ogni stanza si possono scegliere impostazioni separate. E tutto quello che abbiamo visto fino ad ora può anche essere programmato in orari e giorni della settimana. Simpatica anche la cronologia, mostrata come grafico dell'andamento delle pulizie in casa. Una noia: la voce in italiano, il volume è alto (e non sembra abbassarsi molto) ed ha un tono troppo euforico (almeno per i miei gusti).

Buona l'autonomia: con l'impostazione standard ha autonomia per circa 200mq. Aumentando la potenza invece ci si aggira attorno ai circa 150mq. Ottima l'autonomia per il lavaggio.

360 S10 è disponibile su Homecleaner con spedizione dall'Italia a 549€ (scontato dai 599€ originali usando il codice 360VACUUM). Si tratta di un buon prezzo per uno dei migliori robot per la pulizia top di gamma in circolazione.

Nota: il prezzo è più alto di quello che ci era stato comunicato in origine.

Giudizio Finale

360 S10

360 S10 è uno dei migliori top di gamma in circolazione. Vince su tre fronti: potenza di aspirazione, mappatura e navigazione e funzionalità. Che non sono poi le cose fondamentali? Anche il prezzo è buono per quello che offre e per quello che offre la concorrenza.

Voto finale

360 S10

Pro

  • Ottima pulizia
  • Ottima navigazione / mappatura
  • App ricca di funzioni
  • Più basso della concorrenza

Contro

  • Il panno bagnato non ha il movimento motorizzato
  • Non c'è un'opzione con svuotamento automatico
  • La voce in italiano è troppo euforica

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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