Recensione Acer ConceptD 3 Ezel: qualcosa di diverso (foto e video)

Nicola Ligas
Nicola Ligas

In un mondo che sta riscoprendo, suo malgrado, l'importanza di un notebook sia nella vita professionale che non, Acer propone un modello senz'altro originale, che l'azienda taiwanese riesce a declinare nel modo giusto: senza eccessi, nonostante sia eccessivo.

PRO

  • Qualità costruttiva
  • Stylus incluso e funzionale
  • Performance sostenute
  • Non è un esercizio di stile

CONTRO

  • Un po' pesante
  • Layout tastiera rivedibile
  • Autonomia solo ok
  • Prezzo superiore alla media Acer

Costruzione

ConceptD 3 Ezel appartiene all'omonima linea dedicata ai creativi, a coloro che i contenuti li realizzano, e non si limitano a fruirne. Il motivo del suo schermo ruotante sta un po' tutto qui: nel desiderio di offrire qualcosa di diverso, che sappia accontentare magari chi ama disegnare, prendere appunti o comunque interagire con lo schermo touch in modo continuativo. Per questo ragione c'è anche uno stylus incassato nella scocca, facilmente estraibile dalla parte frontale del notebook.

Ma torniamo a quello schermo ruotante. Lo snodo è posto al centro, e come vedete dall'immagine qui sopra è ben visibile quando chiuso. La soluzione scelta da Acer potrà non essere la più bella del mondo, ma era difficile fare altrimenti, e soprattutto questo Ezel è davvero robusto, nonostante le sue doti flessibili. Il portatile non si flette di un millimetro, non scricchiola, ed in mano dà una sensazione di grande solidità. Sui fianchi ci sono tutte le porte che servono, inclusa una full size HDMI ed una DisplayPort, che forse è un po' ridondante vista anche la presenza di una Thunderbolt 3 al suo fianco.

Lo schermo ruota di 360° gradi lungo il suo asse, esercitando una resistenza "giusta", nel senso che non è né troppo rigida né troppo morbida, quantomeno adesso che è nuovo (non possiamo escludere che col tempo non si allenti un po', anche se Acer lo garantisce per 20.000 rotazioni). Lo potete usare bene o male a qualsiasi inclinazione, anche ribaltandolo completamente. In questo caso rimane un po' di gap fra la tastiera ed il retro dello schermo, per assicurare una posizione più o meno orizzontale di quest'ultimo. Alzando il coperchio la tastiera viene lievemente sollevata verso l'utilizzatore, ma non potrete flettere a 360° le cerniere principali del portatile, che comunque vi permettono di inclinarlo fino a 180°.

Ultima nota sul colore bianco: sì, tende a sporcarsi abbastanza facilmente, ma non ad ingiallirsi. Grazie alla micro-arc oxidation, sulla superficie si è formato uno strato protettivo dal tocco vellutato ma resistente alla corrosione ed alla ossidazione.

Tastiera e touchpad

La tastiera di ConceptD 3 Ezel è piuttosto piacevole. Morbida, con una corsa ampia ed un feedback più tattile che sonoro (molto silenziosa). Il modello in prova ha il layout USA, ma indipendentemente da quello troviamo una colonna all'estrema destra che avrei preferito non avere. La maggior parte degli utenti sono abituati ad avere shift, invio e backspace come ultimi tasti sulla destra, e mettere qualcosa al loro fianco significa doversi riabituare ogni volta che passerete a questa tastiera. Anche il pulsante di accensione al posto del canc è un altro piccolo fastidio. Buona la retroilluminazione dorata, molto uniforme e piacevole come colore, ma regolabile su un solo livello (ON/OFF).

Da notare poi la presenza di due tasti speciali: un color picker, contrassegnato dalla lettera D (e personalizzabile nella funzionalità), ed un alt-tab uniti in un unico tasto.

Gargantuesco il touchpad. Uno dei più grandi di cui abbia memoria su un portatile Windwos, tanto più che è inserito in un 14''. Unico difetto: è così vicino al bordo, che a volte mi è capitato qualche problema di palm rejection, perché con una parte della mano stavo toccando anche il lato inferiore destro.

Hardware e benchmark

In Italia arriveranno diversi SKU di ConceptD 3 Ezel. L'unico disponibile al momento nel nostro paese non è quello in prova (che come già sottolineato è il modello americano), che è dotato di 16 GB di RAM e di una 1650Ti, laddove in Italia abbiamo 8GB ed una 1650 "normale". Non è escluso che questa variante possa arrivare in seguito, in ogni caso, al netto di prestazioni un po' inferiori, non dovrebbero esserci differenze di sostanza.

  • Schermo: 14'' IPS 1.920 x 1.080 pixel, touch
  • CPU: Intel Core i7-10750H
  • GPU: NVIDIA GeForce GTX 1650Ti Max-Q con 4 GB GDDR6
  • RAM: 16 GB DDR4
  • Memoria interna: SSD NVMe 512 GB
  • Webcam: 720p@30fps (sHDR)
  • Connettività wireless: Wi-Fi 6, Bluetooth 5.1
  • Porte: USB-A 3.2 Gen2, USB-C Thunderbolt 3, HDMI 2.0, DisplayPort 1.4
  • Batteria: 57,5 Wh
  • Peso: 1,783 Kg
  • OS: Windows 10 Pro

Acer ha scelto una configurazione molto equilibrata, adatta un po' a tutti gli usi, dal lavoro allo svago. Peccato solo che le webcam 1080p siano ancora appannaggio di pochi e che anche in un portatile come questo, con un buon numero di porte, le USB-C difficilmente superino in numero le più vetuste USB-A. Sempre a proposito della connettività, sottolineiamo la presenza di Wi-Fi 6 e Bluetooth 5, che ormai non dovrebbero mancare in un portatile alle soglie del 2021.

Non leggerissimo il peso: in mano è ben bilanciato e sembra quasi più leggero, ma quella robustezza di cui dicevamo prima la si paga, oltre al meccanismo di rotazione dello schermo che richiede più materiali rispetto alla media.

  Concept D Ezel MSI Creator 17 MSI Prestige 14
3DMark 3.310 (time spy) 7.070 (time spy) 3.000 (time spy)
PCMark 10 5.179 6.833 4.756
GeekBench 4 single-core 5.365 5.760 4.900
GeekBench 4 multi-core 23.650 30.600 20.450
GeekBench 4 GPU 129.500 (GTX) 227.000 (RTX2070) 108.000 (GTX 1650)
CrystalDisk lettura 3.390 MB/s 3.405 MB/s 1.578 MB/s
CrystalDisk scrittura 3.090 MB/s 3.102 MB/s 850 MB/s

Abbiamo casualmente affiancato due MSI al notebook di Acer, perché quest'ultimo viene a trovarsi idealmente nel mezzo. Da una parte abbiamo il Creator 17 (i7-10875H + RTX 2070 Max-Q + 32 GB RAM), dall'altra il Prestige 14 (i7-10710U + GTX1650 Max-Q + 16GB).

Questo ci serve anche per capire un po' la differenza che corre tra la GTX 1650Ti e la 1650, e come vedete non è molta; mentre il passaggio ad una RTX è qualcosa che cambia decisamente prospettiva.

Riguardo la CPU è invece indicativo il paragone con il Creator 17, che monta un octa-core in luogo del 6 core scelto da Acer, per quanto siano entrambi processori della stessa generazione e della stessa serie. Considerando autonomia e prestazioni del ConceptD 3 Ezel, è una scelta che ci sentiamo di appoggiare: un i7-10875H avrebbe complicato la gestione termica e probabilmente diminuito ulteriormente l'autonomia, ed entrambe vanno bene così come sono nell'Ezel, ma senza troppi margini.

Schermo

Un portatile per creator con lo schermo solo full HD? Sì, se di questa qualità va bene così. Il 4K ammazza troppo l'autonomia, e per di più parliamo di un 14''. L'importante, per chi lavora di grafica e colori, è che sia calibrato bene, e questo lo è ottimamente già di fabbrica.

Il Delta E di 1 sia sui grigi che sui colori assicura che i toni siano riprodotti in modo attinente alla realtà, la luminosità di circa 350 nit dà una buona visibilità, coadiuvata dalla finitura lucida, che mostra il fianco solo con una forte luce vicino; giusto la copertura dello spettro sRGB prossima al 100% poteva essere migliore, in effetti.

Gli angoli di visione sono buoni, come da tradizione IPS, e sebbene non sia il pannello più piacevole per gli occhi (contrasto basso, colori poco accesi) lo è per chi voglia affidabilità, più che "stupore". Ed in un portatile per creativi è così che deve essere. L'analisi CalMAN a seguire testimonia quanto di buono abbiamo già detto.

Autonomia

L'autonomia di ConceptD 3 Ezel è buonina (che bel termine tecnico!) in rapporto all'hardware. Abbiamo un processore con TPD di 45W, una scheda video dedicata, ed una batteria da "soli" 57 Wh.

Purtroppo gli Intel serie H riescono ad essere parsimoniosi solo se quasi inattivi: basta andare a sfruttare un po' la CPU che i tempi calano di conseguenza. È per questo che raramente mi ritrovo nei tempi indicati da PCMark 10, il cui carico da lavoro di ufficio è molto leggero e molto intervallato. Utilizzando invece il notebook in modo continuativo, e con qualche lavoro più impegnativo di quando in quando, sarete intorno alle 6 ore circa di utilizzo. Si può andare più in là, ma solo a determinate condizioni. Un equilibrio del genere, che va ancora bene per un portatile del genere, sarebbe del tutto incrinato da uno schermo 4K.

  • Idle: 20 ore e 20 minuti (luminosità minima, risparmio energetico massimo)
  • Gaming: 1 ora e 15 minuti (luminosità massima, prestazioni massime)
  • Ufficio (scrittura, navigazione, video conferenza): 10 ore e 30 minuti (luminosità a 25, batteria migliorata)
  • Netflix: -11% ogni ora (luminosità e audio a 25, batteria migliorata)

Esperienza d'uso

ConceptD 3 Ezel è qualcosa di diverso. Qualcosa di diverso che non sia pur esercizio di stile fine a sé stesso, ma anche utile.

Esteticamente può non essere la soluzione più bella del mondo, ma era difficile fare altrimenti, e ciò che perderete in "bellezza" lo guadagnerete in praticità. Sì perché avere un display che ruota su sé stesso è più comodo del vostro classico convertibile a 360°. In questo modo lo schermo si rialza verso di voi, e può essere orientato al grado di inclinazione che preferite. Per disegnarci sopra è una manna, anche (soprattutto) quando siete in mobilità.

Lo stylus in dotazione è compatibile con la tecnologia AES di Wacom, che garantisce grande accuratezza ed un'ottima palm rejection. La penna supporta 4.096 livelli di pressione ed è ricaricabile quando inserita nel portatile, con un'autonomia di quasi 2 ore a piena carica. Combinatela con l'effetto "cartaceo" dello schermo, ed avrete una piacevole esperienza di scrittura/disegno, anche nelle mani di un profano come il sottoscritto

Con uno schermo che si piega fino a 180° e che può ruotare sul suo asse di 360°, c'è solo l'imbarazzo della scelta nel trovare la posizione che più si addice alle esigenze del momento. Acer ne elenca 6, rispetto alle 4 di un tradizionale convertibile: laptop, floot (schermo rialzato, "proteso" verso l'utente), stand, share (schermo rialzato e inclinato all'angolo piatto), display (un po' la stessa cosa di stand, ma con la tastiera contraria all'utilizzatore) e pad (tablet). In mezzo a queste "6 posizioni canoniche", ce ne sono senz'altro altre che vi torneranno più utili.

Ma anche lasciando da parte questo aspetto, le performance sono molto convincenti. Con CPU al 100% su tutti i core, il clock si assesta sui 3,2 GHz (2,6 GHz base clock), con temperature intorno agli 80° ed una potenza assorbita dal package di 45 Watt esatti (con punte di 107 Watt sul breve periodo). C'è ancora margine di crescita quindi, ma Acer ha scelto un approccio un minimo conservativo, che vi assicura un sistema stabile e performante in ogni situazione. In un contesto più realistico, la CPU opera oltre i 4 GHz, anche con un assorbimento intorno ai 30 Watt. Non è insomma una macchina spinta all'estremo, ma è una macchina affidabile, fatta per durare e che riesce comunque a garantire prestazioni convincenti in ogni contesto.

Aiuta in questo anche la GTX 1650Ti, che non se ne avrà a male se installerete qualche gioco. Il contestato Cyberpunk 2077 gira ad un frame rate di 30-40 fps con dettagli medi, ma se vi accontentate di meno, un Overwatch con dettagli Super va sui 60 fps e oltre. Non è un laptop gaming propriamente detto, ma sa farsi rispettare, tanto più che le ventole non sono affatto rumorose, ed anche a pieni giri non danno fastidio.

Nota di demerito però: si sente il coil whine, in certi momenti anche piuttosto pronunciato. Paradossalmente un portatile più rumoroso lo avrebbe mascherato meglio.

Inutile poi sottolineare come, con temperature interne che difficilmente vanno oltre i 90°, quelle superficiali siano altrettanto buone, tanto da non arrecare mai fastidio alla scrittura.

Abbiamo insomma apprezzato molto "il taglio" che Acer ha dato a questo ConceptD: concreto e flessibile. La cosa è rispecchiata lato software: poco bloatware (+ Norton), con un unico gestionale che si occupa anche di monitorare lo stato del sistema, di gestire l'affiancamento delle finestre, e di regolare un paio di impostazioni avanzate ma nulla più.

Chiudiamo con l'audio DTS: è il solito audio da portatile Windows, dove spesso i nomi altisonanti servono a poco, quando anche un MacBook Air suona decisamente meglio all'orecchio dell'utente. Non che ci aspettassimo nulla di particolare, ed è una critica che potremmo muovere alla maggior parte dei suoi concorrenti.

Prezzo

Abbiamo accennato prima al fatto che ancora in Italia manchino tutti gli SKU di ConceptD 3 Ezel. Dal prossimo anno dovrebbe arrivarne uno da 1.999€, mentre al momento è disponibile in Italia (sempre che riusciate a trovarlo) solo il modello don 8 GB di RAM e GTX 1650, per un listino di 2.099€.

In generale non sono pochi in rapporto all'hardware. È evidente che qui si paghi anche tutto il resto: la cura costruttiva, la presenza dello stylus, lo schermo unico nel suo genere. Non è un portatile mainstream, e va bene così: è giusto che ci siano macchine anche "per pochi", a patto che siano concrete come questa, che soddisfino esigenze che altrove rimarrebbero disattese. Al resto penserà il tempo, e nelle nostre quotidiane offerte terremo un posto libero per questo ConceptD 3 Ezel.

E per chi volesse ancora di più, ricordiamo che esiste anche in ConceptD 7 Ezel da 15,6'', ma il suo prezzo è davvero importante.

Foto

Giudizio Finale

Acer ConceptD 3 Ezel

Con ConceptD 3 Ezel, Acer ha voluto provare qualcosa di diverso, e ci è riuscita nel modo giusto. Ezel è un notebook concreto, dalle performance affidabili e replicabili, che in più mette a disposizione dell'utente un form factor unico, che offre soluzioni d'uso interessanti, quantomeno per la parte più creativa del pubblico. Questa sua particolarità un po' la si paga, sia in termini di design/peso che di prezzo finale, ma è bene che ci siano notebook così, che dimostrino quanto il mercato possa essere flessibile ed in grado di adattarsi a molteplici esigenze in modo innovativo.

Sommario

Costruzione 9

Tastiera e touchpad 8.5

Hardware e benchmark 8.5

Schermo 8.5

Autonomia 7

Esperienza d'uso 8.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Acer ConceptD 3 Ezel

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Stylus incluso e funzionale
  • Performance sostenute
  • Non è un esercizio di stile

Contro

  • Un po' pesante
  • Layout tastiera rivedibile
  • Autonomia solo ok
  • Prezzo superiore alla media Acer

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola scrive, e parla. Molto. Solitamente non nello stesso momento. Spesso parla di ciò che scrive, e scrive di ciò di cui parlerà. No, Nicola non è un bambino di 6 anni, anche se non gli dispiacerebbe tornare a quell'età.

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