9.0

Recensione Acer Swift 5: inseparabile compagno di viaggio! (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Acer Swift 5

Acer Swift 5 (SF514-52T) è uno di quei notebook da “reactions“. Dovreste prenderne uno, poi andare per strada e farlo provare al volo ai passanti, al solo scopo di per osservare le loro reazioni. (Lo volevo fare nella video-recensione, ma per problemi pratici e di privacy ho lasciato perdere. – NdR) Mi immagino che qualcuno penserebbe che sia finto, qualcun altro proverebbe a battere con le nocche sulla scocca per vedere se si sbriciola, qualcun altro punterebbe il dito verso le vostre spalle gridando, per poi scappare nella direzione opposta (con il portatile sotto braccio). O almeno queste sono state le reazioni delle persone a cui l’ho fatto provare. Più o meno.

9.5

Costruzione

Acer Swift 5 è un 14 pollici che pesa 937 grammi. Se ci aggiungete l’alimentatore, poco più grande di quello per un comune smartphone, non arriverete ad 1,1 Kg. E non si tratta di un notebook con scocca in plastica, bensì in lega di magnesio. Leggera, ma robusta, è anche piacevole al tatto, e non trattiene nemmeno in modo eccessivo le impronte delle mani.

E nonostante Swift 5 sia sottile e leggero (non arriva ad 1,5 cm di spessore) è anche dotato di un buon numero di porte. Abbiamo infatti 2 USB full size, una Type-C ed una full HDMI: tutte sul lato destro. Dall’altra parte c’è anche un jack audio.

Dal punto di vista costruttivo insomma si fatica a trovargli dei difetti, anche perché la scocca, nonostante sia chiaramente sottile, non scricchiola ed è solida alla presa. Inoltre la cerniera dello schermo si piega fino a 180° senza battere ciglio, ed è comunque solida. E come se non bastasse c’è anche un lettore di impronte digitali.

Certo, ci sono senz’altro portatili più robusti di così, o magari con cornici più contenute attorno allo schermo, o con altre piccole accortezze (ad esempio il lettore di impronte integrato nel tasto di accensione). Ma coniugare così bene leggerezza e qualità, come ha fatto Acer, non è facile.

8.0

Tastiera e touchpad

C’è una bella tastiera su Acer Swift 5. Tasti ampi e piuttosto rigidi, un pelo sacrificate le frecce direzionali ed i pulsanti a lato. I difetti principali sono un feedback un po’ scarso, complice anche la rigidità di cui sopra, ed una retroilluminazione non certo stellare. Nel complesso non è comunque affatto faticoso scrivervi sopra, e l’ho trovata anche piuttosto veloce e precisa. Sono arrivato a circa 75 parole al minuto senza errori di battitura, il che non è affatto male (per le mie skill).

Discorso analogo per il touchpad. Fa bene il suo dovere, utilizza i driver di precisione di Windows, e rileva correttamente le gesture anche con 4 dita. Poteva essere un po’ più ampio (lateralmente) ed un po’ più scorrevole, ma niente che ne comprometta l’uso medio. In quanto a precisione ci siamo, anche se c’è comunque di meglio. Nell’uso quotidiano va comunque più che bene, tanto da non avere bisogno di un mouse, salvo esigenze di elevata precisione.

8.5

Hardware e benchmark

Acer Swift 5 è presente in almeno tre SKU diversi. A seguire riassumiamo il modello in prova.

  • Schermo: 14” full HD IPS touch
  • CPU: Intel Core i7-8550U
  • RAM: 8 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Webcam: 720p 16:9 a 30 fps
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth
  • Porte: 2x USB 3.0, 1x Type-C, HDMI, jack audio
  • Batteria: 36 Wh
  • Peso: 937 grammi

Come vedete Acer ha scelto un Kaby Lake-R, che ben si sposa con un Ultrabook del genere. Si tratta di un quad-core a (relativamente) basso consumo, che non teme il multitasking ed è particolarmente adatto alla multimedialità. Potevamo sperare forse in una variante con più RAM, ma considerando le performance generali non c’è ragione di lamentarsi.

  Acer Swift 5 Surface Book 2 Xiaomi Mi Notebook Pro
3D Mark 350 (time spy) 385 (time spy) 1.080 (time spy)
PC Mark 10 2.435 2.200  3.395
GeekBench single-core 4.870 4.245  4.170
GeekBench multi-core 14.450 8.340  14.050
GeekBench GPU 22.100 21.300 20.880
Crystal Disk lettura 1.580 MB/s 2.973 MB/s 1.845 MB/s
Crystal Disk scrittura 600 MB/s 332 MB/s 1.455 MB/s

Per capire i benchmark qui sopra, occorre ricordare che Sufrace Book 2 è dotato di un i5-7300U, con soli due core però, mentre lo Xiaomi ha un i5-8250U (sempre un Kaby Lake-R) ma anche una GPU NVIDIA MX150, che gli dà infatti una spinta in più nel gaming. Notate infatti come il processore impiegato da Acer superi entrambi gli altri nei test di Geekbench, mentre in PC Mark 10 lo Swift 5 cede il passo allo Xiaomi solo a causa della GPU di quest’ultimo, ma a livello di produttività ed uso di tutti i giorni, non ci sono sostanziali differenze tra i due.

Ciò che evidenziano questi benchmark è che Acer Swift 5 è un Ultrabook di fascia alta in quanto a prestazioni. Non è un dispositivo pensato per content creator, ma nell’uso office/multimedia non vi lascerà certo indietro, ed anche lato ludico qualche piccolo sfizio potrete togliervelo.

9.5

Esperienza d'uso

Acer Swift 5 fa esattamente ciò che deve. Non teme nessun programma votato alla produttività, che sia la suite Office di Microsoft o alternative open. Non teme Chrome: le pagine si caricano velocemente, la navigazione è fluida ed il passaggio da una scheda all’altra è rapido, anche con siti pesanti in background.

Non è un dispositivo per fotografi o videoamatori, ma questo era chiaro fin dall’inizio. È pensato per chi voglia un portatile reattivo nell’uso ufficio/casa/relax, senza esigenze particolari in termini di performance. Se lascerete da parte infatti la parte di content creation, Swift 5 non vi lascerà a piedi in nessun altro ambito.

Anche un po’ di light gaming, magari al sempre più chiacchierato Fortnite, è possibile (a dettagli molto bassi). Questo giusto per sottolineare la flessibilità generale che comunque avrete, pur avendo presente che gaming e grafica non sono certo i suoi selling point.

La cosa che ho apprezzato di più di questo Swift 5 è l’immediatezza. Il suo essere leggero ma comunque performante ve lo farà usare anche in alternativa ad un tablet o addirittura ad uno smartphone. La ripresa dalla sospensione è rapida, velocizzata ancor di più dal lettore di impronte digitali. Lo schermo è piegabile fino a 180° e per di più è touch. Sdraiati sul divano vi ritroverete a scorrere con le dita tra una news e l’altra, come avreste fatto sul vostro telefono, solo che in questo caso lo farete su un 14 pollici. E quando avrete bisogno di più spinta, l’i7-8550U sarà lì a darvela.

Le temperature sono sempre sotto controllo, grazie anche alla ventola interna. Questa entra per la verità in funzione con molta facilità, ma non è mai rumorosa, viste anche le ridotte dimensioni. Il TPD relativamente basso della CPU (15W) e l’assenza di GPU dedicata contribuiscono alla buona gestione generale. Anche nello sforzo prolungato, come solo un benchmark dedicato saprà fare, non si registra throttling significativo.

Anche sul fronte multimediale siamo messi bene, con un audio discreto, cui manca solo un po’ di potenza, e la classica scioltezza dei Kaby Lake nel riprodurre video anche in 4K ad elevato bitrate, e con pressoché qualsiasi codec.

Swift 5 è insomma così ben riuscito in generale, da farci dispiacere ancora di più che il suo successore arriverà solo verso fine anno. Se queste sono le premesse, lo aspetteremo con molta trepidazione.

8.5

Schermo

Lo schermo è forse uno dei punti più deboli di Acer Swift 5, ma non parliamo di un vero e proprio tallone d’Achille. La risoluzione si ferma infatti al full HD, ma soprattutto la luminosità massima non è granché. Va bene all’interno, dove però in pieno giorno la dovrete tenere comunque oltre il 50% se volete un’immagine accesa. Peccato che non sia sufficiente per un uso sempre sereno all’esterno, cosa invece auspicabile in un ultraportatile del genere.

I colori sono abbastanza accesi, anche perché la finitura è lucida, ma non sono troppo naturali. Nella visione dei film avremmo gradito un nero più nero ed una maggiore fedeltà.

7.5

Autonomia

La batteria da 36 Wh non è certo delle più grandi in commercio, ma Acer Swift 5 la spreme a dovere. Tenete conto che tutti i test seguenti sono stati condotti con luminosità al 25% e modalità di risparmio energetico impostata su “batteria migliorata”.

  • PCMark 8 Work (browser, videochat, scrittura, fogli di calcolo): 4 ore e 15 minuti
  • PCMark 8 Creative (browser, video editing, multimedia, gaming, foto editing, video chat): 3 ore e 50 minuti
  • PCMark 8 Home (browser, casual gaming, video chat, scrittura, foto editing): 5 ore e 15 minuti

Come vedete, con semplice navigazione e poco altro, si superano anche le 5 ore, ed è un valore realistico. Nel caso doveste sforzare di più il processore per lunghi periodi, ne pagherete il prezzo, ma se lasciate da parte i videogiochi, superare le 5 ore in generale non è affatto impossibile.

Si potrebbe sperare in qualcosa di più, data la portabilità dello Swift 5, ma la batteria in dotazione più di tanto non può fare, e maggiore batteria avrebbe voluto dire maggior peso. 5 e più ore di lavoro ininterrotto, anche in trasferta, non sono poche, e considerando la leggerezza dell’alimentatore in dotazione (poco più di 150 grammi), non sarà un grande sacrificio portarvelo dietro. Attenzione però ai tempi di ricarica: non sono dei più rapidi, ed anche a portatile spento ci vogliono quasi tre ore da 0 a 100.

8.5

Prezzo

Acer Swift 5, nella configurazione da noi provata, costa 1.299€ di listino, sullo store ufficiale. Su Amazon lo trovate intorno ai 1.200€, e Monclick riesce ad avvicinarsi più ai 1.100. Si tratta senz’altro di un buon prezzo, per un portatile come ce ne sono pochi, che farà la felicità di chi apprezzi la mobilità, ma non solo.

Foto

Giudizio Finale

Acer Swift 5

9.0

Acer Swift 5

Acer Swift 5 si fa amare facilmente, e dopo averlo provato è difficile non volerne uno. Si tratta di un ultrabook leggero solo nel peso, ma "di peso" in tutto il resto. Lo userete ovunque: in ufficio, in viaggio, a casa. È così immediato che potrete dimenticarvi del vostro tablet, ed a volte anche dello smartphone. Veloce e dotato di tutti i comfort, dallo sblocco con le impronte digitali allo schermo touch. L'unico desiderio che avrete è che non si spenga mai, ma per fortuna l'alimentatore è anch'esso una piuma.

di Nicola Ligas
Pro
  • Leggerissimo ma robusto
  • Le performance ci sono
  • Schermo touch
  • Batteria ben spremuta
Contro
  • Schermo non troppo luminoso
  • Vorrete più autonomia
  • Tastiera e touch buoni ma non impeccabili
  • Cornici non ridotte al minimo
  • Tiwi

    mi piace, ma secondo me costicchia un po troppo, forse a 799euro ci farei un pensierino

    • in rapporto al solo hardware non costa poco, ma non è appunto solo hardware, al contrario di tanti altri

  • dhabsot

    L’unica piccolezza di questi Swift è che Acer ha cominciato a saldare la RAM alla scheda madre, non solo su questo da 14″ ma anche sulla variante da 15.6″.

    • Non sono dispositivi pensati per l’espansione, no, e un po’ lo capisco, dato il form factor.

      • dhabsot

        Ma assolutamente, era solo una piccolezza. Insomma, almeno sul 15.6″ mi sarebbe piaciuto che fosse rimasta espandibile. 🙂
        Per il resto davvero un ottimo notebook.

  • micersoft

    un touchscreen non convertibile non ha senso