Lo smartphone che "vede" al buio fino a 500 metri: la nostra prova

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Tech Master
Lo smartphone che "vede" al buio fino a 500 metri: la nostra prova

Abbiamo già provato alcuni smartphone dell'azienda AGM. Per chi ancora non la conoscesse non è la "classica" azienda che produce rugged di ogni genere per saturare Amazon, ma realizza invece prodotti molto particolari, spesso in ottica professionale o semi-professionale, includendo negli smartphone tecnologia che prima non si era mai vista. Scopriamo l'ultimo AGM G2 Guardian in questa prova completa.

PRO

  • Termocamera a lunga distanza
  • Discreto hardware
  • Resistente
  • Autonomia stellare

CONTRO

  • Prezzo alto
  • Display solo nella media
  • (Ovviamente) grande e pesante
  • La fotocamera notturna è solo "ok"

Se avete seguito le nostre recensioni di smartphone AGM avete già capito che questi non sono smartphone comuni, ma prodotti fuori dall'ordinario con specifiche tecniche "generiche" (ma non per questo scarse) per quanto rigaurda quello che solitamente si guarda in uno smartphone e con caratteristiche eccezionali per quello che riguarda il tocco "folle" che AGM ha dato a questi smartphone.

Ammetto che mi sono "appassionato" a questo filone di prodotti, che per tanti versi mostrano molta più cura nella realizzazione rispetto ad un qualsiasi smartphone che potete trovare in negozio, proprio perché realizzati con grande attenzione alla sua clientela.

Anche AGM G2 Guardian rimane comunque uno smartphone in tutto e per tutto e pertanto ha assolutamente senso andare a guardare comunque le sue caratteristiche tecniche:

  • Processore Snapdragon QCM6490 octa 2,7 GHz
  • GPU Adreno 643
  • 5G
  • Wi-Fi 6E
  • 12 GB di RAM
  • 256 GB di memoria interna
  • 405 grammi di peso
  • 25,3 mm di spessore
  • Display da 6,58" FHD+ 120 Hz
  • Dual SIM
  • Connettore da 3,5 mm
  • Fotocamera da 108 megapixel + 32 megapixel frontale

Le specifiche tecniche non sono quindi da smartphone premium, ma ci sono vari spunti da top di gamma, come il refresh rate da 120 Hz, la molta memoria (sia RAM e che interna), la connettività 5G e il Wi-Fi 6E.

Il processore è poi una novità. Non era mai stato usato prima in uno smartphone. L'azienda lo ha scelto probabilmente perché essendo un processore pensato principalemente per l'IoT può essere personalizzato al meglio per le necessità di uno smartphone così particolare.

Partiamo dalle caratteristiche che lo rendono un prodotto dedicato all'outdoor. Lo smartphone infatti è ancora una volta estremamente robusto. Non ci vuole un genio per capirlo: basta guardarlo. È grande, spesso e revestito in plastiche morbide o addirittura gommate. In mano è indubbiamente un prodotto molto scomodo nell'utilizzo quotidiano, almeno con una mano. Con due mani diventa uno strumento da lavoro utilizzabile in modo abbastanza agevole, ma comunque pesante. Lo smartphone è comunque certificato IP68 per la resistenza all'acqua e alla polvere e MIL-STD-810H per quanto riguarda la resistenza a temperature più estreme e cadute.

Anche la batteria da 7.000 mAh è indubbiamente un fattore chiave di questo smartphone, non solo perché giustifica il suo peso, ma anche perché trasforma G2 Guardian in uno strumento da lavoro inarrestabile, anche per molti giorni.

Se usato come smartphone "normale" i due giorni di autonomia sono la norma, ma può durare anche di più se utilizzato in modo più moderato.

Veniamo ora al campo fotocamere, dove questo AGM G2 Guardian fa davvero la differenza. Abbiamo infatti intanto una 20 megapixel con illuminatore ad infrarossi che permette di fare foto notturne. Il risultato è esattamente come ve lo immaginereste. Immagini in scala di grigi, perfettamente visibili anche in totale assenza di luce. La distanza dell'illuminatore è di qualche metro ed è più che sufficiente per vedere il "paesaggio". L'unica nota è che le immagini che risultano dallo scatto non sembra definite come sembravano quelle nell'anteprima, mostrando più rumore dell'atteso.

E c'è poi la fotocamera termica, che è stata aggiornata rispetto ai modelli precedenti per poter "riconoscere" impronte di temperatura fino a 500 metri. È un risultato impressionante. È davvero possibile vedere oggetti così lontani grazie alla loro temperatura, ma è importante capire i limiti. La risoluzione rimane comunque abbastanza ridotta, come per tutti i prodotti di questo tipo, e si ferma a 256 x 192 pixel.

Il che vuol dire che una persona può essere rilevata nella natura di notte, ma non in un ambiente urbano. Sarebbe troppo difficile distinguerla da altri elementi a temperatura simile. Fatta questa dovuta premessa è comunque giusto mettere in risalto le potenzialità di un prodotto simile. La lente zoom infatti può distinguere perfettamente le temperature di un oggetto a una ventina di metri da voi e continuare a mostrare la sua sagoma e la sua temperatura anche ad alcune centinaia di metri. In più è dotata di autofocus, quindi può garantire la miglior nitidezza possibile in ogni situazione.

AGM fornisce poi all'utente tutti gli strumenti possibili per ottenere il meglio da uno strumento simile. All'interno del software infatti è possibile scegliere fra molti profili colore diversi, ciascuno che evidenza la scena in modo diverso. È possibile anche modificare il contrasto e la luminosità della scena. Giocando un po' con questi valori è facile ottenere lo scatto migliore per ogni circostanza.

C'è anche l'opzione per attivare l'indicazione della temperatura al centro, la temperatura maggiore e quella minore. Nelle impostazioni è possibile poi anche andare a modificare ancora altre opzioni, come la tipologia di materiale del fondale, nel caso scattiate immagini sempre nelle stesse circostanze, così da avere la misurazione più precisa possibile.

Una cosa da considerare è che il campo della fotocamera termica di questo dispositivo è molto zommato e pertanto non è adatto per scatti ravvicinati, come in una stanza al chiuso o a soggetti ad un paio di metri da voi. Molto meglio optare su altri modelli AGM.

Ah, e in più, ancora una volta, anche AGM G2 Guardian è una torcia grazie al suo led superiore.

AGM G2 Guardian è disponibile su Amazon a 1199€, che diventano 1099€ con la promozione in corso. È un prezzo che probabilmente renderà questo prodotto inaccessibile per tanti di quelli che si sono incuriositi per la lettura.

Ma è chiaro che questo non è un prodotto per molti. È per chi ha bisogno di una termocamera che possa coprire grandi distanze e che voglia avere l'opportunità di farlo con un prodotto connesso e smart, oltre che robusto e dalla batteria "infinita".

Foto

Giudizio Finale

AGM G2 Guardian

AGM G2 Guardian è uno smartphone professionale, dal prezzo di un prodotto professionale. Ma fa quello che promette. È uno smartphone da outdoor in tutto e per tutto, con torcia, resistenza agli standard militari e una batteria che vi garantirà più giorni di autonomia. Quello che però lo rende unico è la sua fotocamera termica a lunga distanza. Se cercate un "semplice" smartphone con fotocamera termica optate per un Glory Pro, perché la specialità di G2 Guardian è guardare molto lontano.

Pro

  • Termocamera a lunga distanza
  • Discreto hardware
  • Resistente
  • Autonomia stellare

Contro

  • Prezzo alto
  • Display solo nella media
  • (Ovviamente) grande e pesante
  • La fotocamera notturna è solo "ok"

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vivo nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Ma quello che provo oggi qui su SmartWorld sono principalmente smartphone, smartwatch e prodotti per la smart home. Ma le mie passioni riguardano anche il LEGO e la musica elettronica.

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