Recensione AKKO CS Switch: cambiate i connotati alla vostra tastiera meccanica

Recensione AKKO CS Switch: cambiate i connotati alla vostra tastiera meccanica
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Recensione AKKO CS Switch Meccanici

Ultimamente vi abbiamo parlato di tastiere meccaniche di tipo hot-swappable come la AKKO PC75B Year of the Tiger. i tratta di modelli che offrono la possibilità di cambiare gli switch meccanici di cui sono dotati. Non solo: in commercio ci sono anche tanti kit DIY (fai-da-te) per costruirsi tastiere meccaniche da zero, scegliendo in perfetta autonomia switch e tipologia di tasti da abbinare. Quando si parla di switch il pensiero vola a Cherry MX, il più famoso produttore di questo genere di dispositivi. Nel tempo però sempre più realtà stanno proponendo modelli variegati e curati nei minimi particolari, come ad esempio AKKO e i suoi switch CS. Oggi vi parliamo di due varianti, i CS Jelly Black e i CS Silver, provenienti dallo store Akko Gear De.

PRO

  • Stelo anti-polvere
  • Entrambi lineari, ma comunque diversi
  • I Silver sono dei veri fulmini
  • Prezzo non esagerato

CONTRO

  • Silver non lubrificati
  • Ci vorrebbe un tester per provarne più varianti

Perché acquistare nuovi switch meccanici

Come accennato, prodotti come gli AKKO CS Jelly Black o i CS Silver si acquistano per due ragioni: cambiare quelli già in dotazione ad una tastiera in nostro possesso o per assemblarsi un modello personalizzato partendo da un kit fai-da-te. Nel nostro caso abbiamo montato gli switch in questione su due modelli hot-swappable tra quelli recensiti nelle ultime settimane. Prima di vederli entrambi nello specifico, una piccola considerazione valida per entrambi i modelli. Sia i CS Jelly Black che i CS Silver sono switch di tipo lineare. Per chi non avesse dimestichezza con l'argomento, ci sono tre grandi famiglie di switch: i lineari, i tattili e i clicky. I lineari sono fluidi, con una pressione costante che non cambia lungo tutto il percorso del tasto. I tattili vantano invece un feedback a metà corsa che ci conferma in qualche modo l'attivazione del tasto. Infine ci sono i clicky, pensati per fare quanto più rumore possibile. Questi ultimi stanno lentamente sparendo (non del tutto, sia chiaro) per lasciare sempre più spazio ai lineari.

Recensione AKKO Switch Meccanici - Jelly Black

I motivi sono molteplici: si sposano meglio ad un ambito misto, ovvero gaming e lavorativo; fanno meno rumore, risultando quindi adatti anche ad uffici e ambienti più affollati; infine sono forse più adatti alle tastiere meccaniche di moderna concezione, che cercano in tutti i modi di rendere quanto più piacevole possibile il suono emesso in digitazione con strati di schiuma, silicone e lubrificanti. Se avete letto alcune delle nostre ultime recensioni, come quella della già citata P75B, vi sarete forse soffermati sulle accortezze a livello costruttivo pensate proprio per ridurre il rimbombo dei tasti e rendere la digitazione fluida e piacevole. In caso di switch di tipo clicky tutto questo genere di attenzioni è completamente inutile, proprio perché si punta a fare più rumore (risultando, per alcuni, anche più fastidioso). Chiarito questo aspetto, anche all'interno delle tre categorie ci sono switch profondamente diversi tra loro. I due di AKKO hanno alcune differenze di cui vi parleremo nei prossimi paragrafi. Prima però due immagini che potrebbero aiutarvi a scegliere lo switch AKKO che più fa per voi.

Akko CS Jelly Black Switch

AKKO CS Jelly Black unboxing

Gli AKKO CS Jelly Black sono switch di tipo lineare a 3 pin. Sono dotati di una forza di attuazione di 50 ± 5 gf, leggermente più alta quindi di switch lineari classici, di una distanza di attuazione di 1.9 ± 0,3 mm e di una corsa totale di 4,0 ± 0,3 mm. Sono quindi poco più duri e dotati anche di un suono sufficientemente deciso. Ci sono altre due peculiarità che li distinguono, ad esempio, dagli Cherry MX o dai Gateron, due fra i marchi più diffusi di switch. La prima risiede nello Stelo, ovvero la parte con la croce che va ad inserirsi nel tasto. Questo genere di switch AKKO CS ha infatti uno stelo anti-polvere, che risulta comunque compatibile con la stragrande maggioranza dei set di tasti disponibili sul mercato. Oltre alla croce quindi ci sono due paratie laterali che non solo bloccano buona parte della polvere che potrebbe farsi spazio tra switch e tasto, ma rende anche più stabile lo stesso tasto aumentando la base di appoggio.

La seconda particolarità è da ricercarsi nella molla, lunga ben 22 millimetri. La molla è una parte essenziale dello switch, e anche la lunghezza contribuisce al feeling in fase di scrittura e al feedback restituito dal tasto. C'è in realtà anche un altro aspetto da evidenziare, anche se puramente estetico: tutto il corpo che protegge stelo e molla è traslucido (AKKO lo definisce Crystal), un fattore che influenza, anche se in minima parte, la resa dei LED posti nella tastiera. Da sottolineare anche la facilità di montaggio: sono morbidissimi da inserire nella PCB, e si nota sin da subito l'alta qualità del prodotto. In ogni caso, la nostra esperienza di digitazione e di gaming con gli switch AKKO CS Jelly Black è stata più che soddisfacente. Come già accennato sono leggermente più rumorosi della media degli switch lineari, un "TOC" bello deciso e rotondo, ma non grezzo, che aggiunge quella nota di piacere in più in digitazione. Li abbiamo testati su una tastiera EPOMAKER TH80 con keycap Botanical in PBT profilo XDA. Ecco una clip in fase di digitazione.

Ma veniamo al fattore più importante: il prezzo. Ci sono in realtà due opzioni di acquisto. Se volete risparmiare, o se siete soliti lubrificare manualmente gli switch (procedura consigliata a chi ha dimestichezza e giusti strumenti), un set da 45 pezzi viene a costare 10,99€, a cui vanno aggiunte le spese di spedizione e tasse. Se invece siete pigri, inesperti o in generale vi fidate più delle aziende che di voi stessi, c'è anche la variante già lubrificata (con Krytox GPL105 e Krytox GPL-205 G0) che viene invece a costare 15,99€. Se, come nel nostro caso, avete una tastiera meccanica formato 75% vi bastano due confezioni. Se ne avete una completa dovrete acquistarne di più. Per quanto riguarda tasse e spedizione, acquistando da AkkoGear.de dovete considerare circa altri 15€ di spesa. Nel caso più economico quindi, si va a spendere una cifra che si aggira intorno ai 36/37€. Potete usare il codice MONDADORI per ricevere uno sconto extra (valido per il primo acquisto).

AKKO CS Silver Switch

AKKO CS Silver Unboxing

Gli AKKO CS Silver sono switch di tipo lineare a 3 pin. Sono dotati di una forza di attuazione di 43 ± 5 gf, leggermente più bassa quindi di switch lineari classici, di una distanza di attuazione di appena 1.0 ± 0,5 mm e di una corsa totale di 3,0 ± 0,3 mm. Sono insomma leggermente più morbidi del solito, ma soprattutto sono velocissimi, anche più dei Crystal in dotazione alla AKKO ACR Pro Alice Plus. La distanza di attuazione è così breve che basta veramente sfiorarli per far sì che il tasto risulti effettivamente premuto. Fra quelli prodotti da AKKO sono quelli con il valore di distanza di attuazione più basso. Si tratta di una particolarità che forse non piacerà a tutti, ma per quanto riguarda la digitazione può renderla effettivamente più rapida (anche se più soggetta ad errori di battitura). Il suono è leggermente meno accentuato rispetto ai CS Jelly Black, ma comunque piacevole e ben distinguibile.

Ritroviamo anche qui tutte le pecularità già viste nei CS Jelly Black: stelo anti-polvere che dona maggior stabilità, molla più lunga (22 mm), e parte della scocca traslucida. La sezione inferiore però è di color argento e non lascia passare la luce dei LED della PCB.

L'esperienza di digitazione come già accennato è fortemente influenzata dalla brevissima distanza di attuazione che caratterizza questo genere di switch. Senza dubbio la velocità che riusciamo a mantenere con i CS Silver è più alta di quella ottenuta con i CS Jelly Black. Ci sono comunque diversi fattori che possono influenzare la velocità di digitazione, come la tastiera stessa e il profilo dei tasti. Il rumore emesso è leggermente più attenuato dei Jelly Black, ma comunque in linea con altri switch lineari. Se il suono dei Black può essere descritto con un "TOC" quello dei Silver è più un "TIC". Anche per il gaming riescono a risultare una scelta molto invitante, vista la velocità di attuazione e la loro durezza non troppo accentuata. Li abbiamo testati su una AKKO 3084B Plus con keycap AKKO Neon in PBT profilo ASA. Ecco una clip in fase di digitazione.

In un secondo momento li abbiamo testati anche su una AKKO ACR Pro 75 DIY. Veniamo al prezzo. Per gli AKKO CS Silver c'è una sola opzione di acquisto: un set da 45 pezzi venduto a 12,99€ (più tasse e spedizione). Per quanto riguarda la lubrificazione quindi dovrete arrangiarvi, anche se ad essere sinceri non se ne sente troppo il bisogno. Se, come nel nostro caso, avete una tastiera meccanica formato 75% vi bastano due confezioni. Se ne avete una completa, dotata quindi di tastierino numerico, dovrete acquistarne di più. Per quanto riguarda tasse e spedizione, acquistando da AkkoGear.de dovete considerare circa altri 15€ di spesa. Nel caso più economico quindi, si va a spendere una cifra che si aggira intorno ai 40€. Potete usare il codice MONDADORI per ricevere uno sconto extra (valido solo per il primo acquisto).

Giudizio Finale

AKKO CS Switch Meccanici

Gli AKKO CS Jelly Black e CS Silver ci dimostrano due cose: che non tutti gli switch di qualità sono Cherry MX o Gateron, e che anche fra gli switch lineari ci possono essere differenze sostanziali. Il bello è che per portarseli a casa non c'è neanche bisogno di spendere cifre folli. Ciò significa che potete trovare tastiere meccaniche a buon mercato e dotarle, con una spesa modesta, di switch personalizzati con caratteristiche uniche. Questi in particolare sono più stabili di quelli della concorrenza (grazie allo stelo anti-polvere) e dotati di peculiarità come distanze di attuazione brevissime (i CS Silver) o di rumore e lubrificazione di fabbrica (CS Jelly Black).

Pro

  • Stelo anti-polvere
  • Entrambi lineari, ma comunque diversi
  • I Silver sono dei veri fulmini
  • Prezzo non esagerato

Contro

  • Silver non lubrificati
  • Ci vorrebbe un tester per provarne più varianti

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.
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