Recensione Amazfit GTS 4 Mini: è sempre lui

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Amazfit GTS 4 Mini

Amazfit torna sul mercato con una grande quantità di nuovi dispositivi. Partiamo oggi con le prove dal "piccoletto": GTS 4 Mini.

PRO

  • Software completo
  • Buona autonomia
  • GPS presente
  • Bel display

CONTRO

  • Non si può rispondere alle notifiche
  • Niente pagamenti mobili
  • Poche novità
  • Alexa è "senza voce"

Confezione

All'interno della confezione di questo GTS 4 Mini troviamo un cavo per la ricarica. Alla fine è presente una piccola base magnetica da agganciare sotto all'orologio. Peccato per il cavo ancora una volta abbastanza corto.

Costruzione e vestibilità

Dal punto di vista estetico GTS 4 Mini è praticamente indistinguibile dal suo predecessore (GTS 2 Mini, visto che 3 Mini non è mai esistito). La metà inferiore è realizzata in plastica, mentre abbiamo invece un profilo in alluminio attorno al display ad impreziosirlo. È leggerissimo, solo 19 grammi e relativamente sottile con i suoi 9,1 millimetri. Non è comunque particolarmente più sottile rispetto ad altri concorrenti più grandi. L'orologio supporta cinturini in formato standard da 20 millimetri. Quello in silicone incluso con l'orologio è particolarmente comodo e completa bene questo orologio senza appesantirlo. Lo smartwatch è poi resistente alle immersioni fino a 5ATM.

Hardware

Anche in questo caso sotto molti versi l'hardware di questo smartphone è "trascurabile". Abbiamo comunque una buona connettività e un buon numero di sensori. Abbimo il Bluetooth 5.2 e il GPS, presente anche nel modello precedente, ma non in molti smartwatch di questo tipo. Abbiamo poi il BioTracker 3.0 PPG, che misura non solo il battito cardiaco, ma anche l'ossigenazione del sangue e lo stress. C'è poi anche un piccolo microfono, utile per utilizzare Alexa preinstallato. Non c'è il chip NFC per i pagamenti in mobilità.

Display

Lo schermo è uno dei componenti differenti rispetto al modello precedente. È più grande e arriva a 1,65 pollici di diagonale. È realizzato in tecnologia AMOLED e ha una risoluzione di 336 x 384 pixel. Ottimo che la luminosità sia automatica, cosa tutt'altro che scontata su un orologio di queste dimensioni. Il display è protetto da un vetro temperato ed è nel complesso sempre ben visibile. Un'ottima soluzione per uno smartwatch di questo tipo. Suporta anche l'always-on display.

Software

All'interno di Amazfit GTS 4 Mini troviamo un sistema operativo proprietario sviluppato da Amazfit. Si tratta di un sistema nel complesso semplice da utilizzare e anche abbastanza fluido. Non avrà animazioni impeccabili, ma per la fascia di prezzo siamo comunque rimasti sorpresi positivamente, senza rallentamenti di sorta o blocchi di alcun tipo. Scorrendo lateralmente possiamo accedere ai vari widget personalizzabili, come meteo, attività giornaliera e battito cardiaco in tempo reale. Possiamo infatti impostare la rilevazione 24 ore su 24 di battito cardiaco, SpO2 (che però è rilevata con frequenza elevata solo mentre si dorme) e stress. In più troviamo già da subito nei widget anche il valore PAI, comodo indicatore di carico di attività sul lungo periodo (a differenza dell'attività giornaliera che si resetta ogni giorno). L'ultimo (o il primo scorrendo dalla parte opposta) widget è quello che contiene anche Alexa. Questo vi permette di utilizzare l'assistente di Amazon, anche se però senza una risposta vocale.

Scorrendo dall'alto verso il basso accediamo invece alla lista dei comandi rapidi, mentre dal basso possiamo leggere le ultime notifiche, ovviamente configurabili dallo smartphone. Il sistema non permette di rispondere alle notifiche, ma quantomeno mostra una selezione di emoji direttamente al polso.

Nella lista delle applicazioni abbiamo poi ovviamente tutta la selezione riguardante il fitness, con un'app che permette di tracciare oltre 120 sport diversi (anche se come sempre sono pochi quelli con dei dati personalizzati). Il rilevamento dell'attività fisica si è però rilevata molto precisa, anche nel rilevamento della traccia del GPS, che impiega circa 20 secondi a fare il fix iniziale. Abbiamo poi un'app per il riepilogo del PAI, una per tracciare il battito cardiaco e una per l'ossigenazione del sangue. Comoda la funzionalità che permette di realizzare una misurazione di tutti i parametri con un solo tocco, impiegando 45 secondi.

Abbiamo poi anche un'app l'intensità dell'allenamento, che mostra anche i tempi di recupero e la VO2max. L'orologio traccia ovviamente il sonno, vi permette di controllare la musica del vostro smartphone e di impostare sveglie al polso (solo vibrazione). Nelle voci aggiuntive troviamo poi le fasi di sole e luna, la bussola, gli esercizi di respirazione e il software per tracciare il ciclo mestruale.

Tantissimi sono i quadranti a disposizione tramite l'applicazione Zepp per smartphone. Fra questi anche alcuni animati. L'animazione però non è delle più fluide e il consumo di batteria è elevato. Meglio evitare.

Autonomia

Amazift ha aumentato la capacità della batteria arrivando ora a offrire 15 giorni con una singola carica, oppure 45 in modalità di risparmio energetico. Dai nostri test, benché l'autonomia sia aumentata si aggira comunque attorno ai 12 giorni. Attivare l'always-on display può abbattere l'autonomia di qualche giorno. Noi non abbiamo sentito l'esigenza nell'utilizzo quotidiano.

Prezzo

Amazfit GTS 2 Mini ha un prezzo di 99€. Al momento in cui scriviamo è però disponibile solo da venditori terzi esteri ad un prezzo più alto. Dovrebbe arrivare sul mercato ad inizio ottobre. Il prezzo è corretto per un prodotto di questo tipo.

Giudizio Finale

Amazfit GTS 4 Mini

Amazfit GTS 4 Mini fa un timido passo in avanti. Quanto basta per migliorare davvero uno dei migliori smartwatch economici in circolazione. Per quello che costa è probabile che vi darà più di quello che cercavate. Se non era questo un sistema per potere rispondere alle notifiche al polso, ancora assente.

Sommario

Confezione 7

Costruzione e vestibilità 8.5

Hardware 8

Display 9

Software 8.5

Autonomia 8.5

Prezzo 7.5

Voto finale

Amazfit GTS 4 Mini

Pro

  • Software completo
  • Buona autonomia
  • GPS presente
  • Bel display

Contro

  • Non si può rispondere alle notifiche
  • Niente pagamenti mobili
  • Poche novità
  • Alexa è "senza voce"

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
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