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Recensione Amazon Echo Show 5: troppo economico per farselo scappare (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Amazon Echo Show 5

Dopo aver lanciato solo pochi mesi fa il primo Echo di Amazon con schermo quadrato ecco arrivare sul mercato anche una nuova variante più compatta e per più utilizzi, oltre che per più tasche. Si chiama Amazon Echo Show 5 e porta con sé tutto quello che avevamo visto con il precedente Echo Show, ma anche qualche novità.

Nella confezione troviamo il prodotto, disponibile in nero o bianco e il suo alimentatore da parete. Il connettore è sempre quello proprietario. Sul retro è presenta una porta microUSB, ma è solo per l’assistenza. A fianco ancora troviamo il caratteristico jack audio da 3,5 millimetri per collegare Echo Show 5 ad uno speaker esterno. Potrete eseguire questa stessa operazione anche tramite Bluetooth. Il prodotto si presenta come un piccolo parallelepipedo sdraiato e leggermente inclinato verso l’alto. Alla base troviamo una parte gommata antiscivolo, mentre sotto al display delle aperture per far uscire il calore). Tutta la parte posteriore è realizzata in tessuto e nasconde gli speaker da 4W.

Sulla parte superiore troviamo i tasti funzione, quelli del volume e quello per disattivare i microfoni (due posti superiormente) e un nuovo interruttore che andrà invece a disattivare la webcam e anche a coprirla fisicamente. Abbiamo apprezzato molto questa possibilità separata di attivare e disattivare microfoni e webcam. La camera frontale è una sempre fotocamera da 1 megapixel che permette di fare chiamate in HD tramite Alexa o Skype. Il display frontale è invece un bel 5,5 pollici con risoluzione di 960 x 480 pixel. I numeri non sono esattamente a suo favore, ma il display ci ha comunque convinto più di quello del modello più grande, sarà anche per il minor numero di riflessi. In più, come mostreremo nel video, ha una luminosità minima decisamente più bassa, decisamente più adatta per essere posizionato in un ambiente buio come una camera da letto. Non raggiunge però ancora il livello di un Nest Hub. La luminosità si regola in automatico, ma può essere “corretta” anche manualmente.

Tra i controlli che troviamo nella tendina che si attiva dall’alto abbiamo quello per tornare alla home e quello per attivare la modalità non disturbare. Sempre da qui possiamo accedere alle impostazioni dove troviamo tutte le opzioni più classiche e anche quella per abbassare la luminosità al minimo ad orari predefiniti o quando viene rilevato il buio completo. Interessanti due novità relative alla sveglia: ora le routine possono essere collegate alla sveglia e se questa è impostata entro le 09:00 la luminosità del display aumenterà lentamente 15 minuti prima del suono per svegliarvi in modo più naturale.

Un’altra novità è il nuovo menù laterale che mostra dei suggerimenti di utilizzo, oltre che ad alcuni accessi rapidi. Il più comodo è sicuramente quello relativo ai prodotti di domotica, divisi per nome, tipologia o stanza. Sempre dal menù di cui parlavamo potrete accedere al controllo della musica o dei video. Non cambiano i servizi compatibili, fra i quali troviamo Spotify e Amazon Music per la musica e Prime Video o servizi locali (come GialloZafferano e SkyTG24). Altri servizi potrebbero arrivare nei prossimi mesi, ma Amazon non ha voluto sbilanciarsi. La recente apertura verso Google recente potrebbe far ben sperare. In termini di funzionalità e comandi vocali sono ovviamente gli stessi di Echo Show e includono anche tutti quelli senza risposta visiva di Alexa generica. Nel complesso il software funziona bene, ma a volte è un po’ lento e vi capiterà di tentare nuovamente di toccare l’icona giusta pensando che non abbia recepito il tocco.

In termini di qualità audio abbiamo un buon bilanciamento fra potenza e qualità fino a circa 2/3 del volume: oltre i bassi spariscono in favore degli alti per massimizzare il volume. Non il massimo, ma è una soluzione obbligata dai 4W di potenza. Adatti per un prodotto simile, ma ovviamente non vi aspettate l’audio di Echo Show con i suoi 10W e audio Dolby.

Amazon Echo Show 5 è secondo noi l’altro Amazon Echo, oltre il piccolo Dot, da acquistare. Costa 89€, ovvero solo 30€ in più di Dot e quasi un terzo del più grande Echo Show. Il display è un bel valore aggiunto e a questo prezzo lascia sicuramente in difficoltà il più grande Nest Hub (mostrato anche nel video). C’è anche un simpatico stand (che non abbiamo provato) che però da solo viene 19€.

Giudizio Finale

Amazon Echo Show 5

8.0

Amazon Echo Show 5

Amazon Echo Show 5 è funzionale, compatto e con alcune interessanti migliorie. Ma il suo vero punto di forza è il prezzo: costa meno di tutti gli altri assistenti vocali con il display. E non di poco.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Compatto e dal design semplice
  • Economico
  • Buon nuovo design del software
  • Tasti separati per microfoni e cam
Contro
  • Prestazioni software solo ok
  • Luminosità minima ancora un po' alta
  • L'audio al massimo è di scarsa qualità
  • Lo stand costa 20€

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • non vedo l’ora mi arrivi,vorrei usarlo per comunicare videochiamando con parenti che abitano in un’altro paese

  • Okazuma

    Bello.
    Google deve sbrigarsi a colmare la distanza con Amazon.
    È impossibile che, ad oggi, non ci siano assistenti con schermo e videocamera ad un prezzo umano mentre Amazon ne ha già 2