Recensione Amazon Fire TV Cube 3a generazione: la migliore o solo la più cara?

Recensione Amazon Fire TV Cube 3a generazione: la migliore o solo la più cara?
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Amazon rinnova il suo box Fire TV più potente, rendendolo... ancora più potente! E nel farlo il prezzo è lievitato di ben 40 euro. Cerchiamo quindi di capire quali siano i veri punti di forza di Fire TV Cube di 3a generazione , e come si collochi nella line-up Amazon e rispetto ai principali concorrenti.

PRO

  • Comandi vocali hands-free
  • Canali in diretta fatti meglio di chiunque
  • Wi-Fi 6E ed ingresso HDMI
  • È il box Fire TV più potente di sempre

CONTRO

  • Prezzo in salita
  • Upscaling poco efficace
  • Molto Amazon-centrico e poco personalizzabile
  • No "casting"

Indice

Cos'è e a cosa serve Fire TV Cube 3a gen

fire tv cube 3a gen 2022 a cosa serve

Fire TV Cube è un dispositivo che rende smart qualsiasi TV. Una volta collegato al televisore tramite una porta HDMI, mostrerà una sua interfaccia (chiamata Fire OS, basata su Android) ricca di applicazioni di streaming e non solo, con le quali potrete vedere film e serie TV, giocare, e molto altro. Un po' come accade su una moderna smart TV.

Ma a cosa serve quindi un set-top box come il Fire TV Cube nel 2022? Sì perché in molti potrebbero pensare che ormai i sistemi operativi delle smart TV siano più che in grado di soddisfare esigenze come quelle che abbiamo appena descritto. E lo sono; almeno finché la TV è relativamente nuova.

Purtroppo le smart TV non vengono aggiornate molto con il passare del tempo, tanto che la loro interfaccia può diventare "vecchia" nel giro di un paio d'anni o poco più.

Al contrario i vari box di Amazon, Google, NVIDIA, ecc. sono mantenuti al passo coi tempi molto più a lungo.

Nel caso specifico del Fire TV Cube, inoltre, conta anche la potenza a disposizione del box, che facilmente supera quella di tanti televisori, garantendo un'esperienza utente fluida, omogenea e multi-piattaforma, dato che non sono presenti solo i contenuti di Amazon ma anche di Netflix, Disney+, Paramount+, ecc.

Ecco quindi che Fire TV Cube può servire non solo per svecchiare un televisore di qualche anno fa, ma anche per rendere più godibile un prodotto moderno, avvantaggiandosi della piattaforma di Amazon e delle numerose app disponibili al suo interno.

Unboxing

amazon fire tv cube 2022 unboxing

Cosa comprende la confezione di Amazon Fire TV Cube 3a gen.

  • Fire TV Cube 2022
  • Un alimentatore da 15 Watt (12V*1,25A) con connettore proprietario (purtroppo)
  • Telecomando vocale Alexa per Fire TV
  • 2 batterie AAA per il telecomando
  • Manualistica

Rispetto al modello precedente manca una prolunga per portare gli infrarossi a vista, nel caso voleste nascondere il Cube dentro un mobiletto.

E soprattutto manca sempre un cavo HDMI (Amazon consiglia questo), quindi di fatto o ne avrete uno di riserva in casa, o non potrete usare il nuovo Fire TV Cube appena arrivato col corriere. Che scocciatura!

Parlando di "scocciature" poi, il telecomando è sempre non ricaricabile, e per di più non è nemmeno l'ultimo modello. Se volete il nuovo telecomando Alexa Pro con tasti retroilluminati, ricerca del telecomando smarrito, e soprattutto 2 pulsanti programmabili, lo dovrete comprare a parte per "soli" 40 euro.

Per essere insomma il prodotto di punta della serie Fire TV, ed il più caro di sempre, speravamo in una confezione più completa di così. Sia chiaro che la concorrenza non fa generalmente meglio, tanto che né Apple né NVIDIA includono il cavo HDMI nella confezione dei loro box.

Caratteristiche

amazon fire tv cube 2022 caratteristiche

Fire TV Cube 3a gen alza ulteriormente l'asticella delle performance, anche rispetto alla precedente generazione.

Per la prima volta su un dongle Fire TV abbiamo infatti un processore octa-core (4x 2,2 GHz + 4x 2,0 GHz) con GPU ad 800 MHz. La CPU è infatti al vertice, in quanto a prestazioni, rispetto a qualsiasi altro box Android, mentre la GPU è buona ma non altrettanto al top; del resto la vocazione gaming del Fire TV Cube non è molto marcata, quindi va bene così (anche sul precedente Fire TV Cube c'era questo "sbilanciamento").

Sul fronte RAM ed archiviazione non ci sono novità: 2 / 16 GB, come nel precedente modello. Non neghiamo che un po' più di spazio di archiviazione non ci sarebbe dispiaciuto, ma del resto la Shield TV "base" ha solo 8 GB, quindi i paragoni con la concorrenza sono a vantaggio di Amazon.

C'è inoltre, per la prima volta su box Fire TV (ma anche rispetto alla concorrenza Android pari fascia), un ingresso HDMI, per collegare, ad esempio, una console direttamente al Fire TV Cube.

Così facendo sarà possibile aggiungere un overlay con Alexa al di sopra di qualsiasi contenuto stia arrivando al televisore tramite la porta HDMI in ingresso al Fire TV Cube. Attenzione però: il passthrough video è limitato a 60Hz, quindi se aveste una console Next Gen il gioco non vale la candela.

In alternativa potreste collegarci anche una soundbar HDMI, ma di nuovo attenzione, perché la porta in ingresso non è eARC, quindi non la potrete sfruttare per il Dolby Atmos, e questo è un peccato, perché altrimenti sarebbe stato un ottimo modo per superare eventuali limiti di un TV che ne fosse sprovvisto.

Sempre in tema di porte, abbiamo una Ethernet 10/100 Mbit (peccato non Gigabit), ed una USB-A 2.0 (sempre meglio della microSD del precedente modello, ma sempre lentina per gli standard odierni), utile per collegare drive esterni o webcam. Infine c'è una porta per estendere la portata degli infrarossi, ma la prolunga non è più inclusa in confezione, come nel precedente modello, quindi è un po' fine a sé stessa.

Ottima invece la connettività wireless, con Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.0 + LE.

Riguardo la qualità del Wi-Fi, siamo rimasti soddisfatti dalle velocità raggiunte, anche se la portata non è così elevata come avremmo sperato. La maggior parte dei box TV non sono campioni di connettività, tanto che spesso consigliamo di tenere il router nella loro stessa stanza. Ebbene, Fire TV Cube fa generalmente meglio dei classici dongle stile Fire TV Stick, ma tendenzialmente peggio di un comune smartphone/PC, a dispetto del supporto per gli standard più moderni (con i quali però non l'abbiamo potuta provare per assenza di rete adeguata).

Cambia poi il design, per fortuna. Il nuovo Fire TV cube è a tutti gli effetti uno smart speaker con Alexa, con un rivestimento in tessuto su tre lati e mezzo (quello posteriore, dove ci sono le porte). Potete comandarlo come qualsiasi altro dispositivo Echo, sia per rispondere a domande, che per controllare la domotica di casa, o per riprodurre musica.

Peccato però che la musica non sfrutti mai lo speaker del Fire TV Cube 2022, ma solo quelli della TV / soundbar collegata. Se chiederete quindi al Fire TV Cube di riprodurre musica, questo accenderà la vostra TV per far partire l'audio. Scarsa fiducia in sé stessi (ovvero nella qualità dello speaker integrato)? Probabilmente sì, ma sarebbe stata gradita quantomeno la possibilità di scegliere se sfruttarlo comunque.

Ma l'aspetto più interessante è probabilmente il fatto che potete chiedere ad Alexa di farvi vedere un certo film anche a televisore spento: la TV si accenderà subito sul contenuto più corrispondente alla ricerca, dandovi tutta la libertà di un vero controllo senza mani e senza bisogno del telecomando.

Riguardo i formati audio/video supportati non ci sono particolari novità rispetto al passato. La massima risoluzione è come sempre il 4K 2160p fino a 60 fps.

  • Video: Dolby Vision, HDR 10, HDR10+ (profondità di colore fino a 12 bit), HLG con codec H.265, H.264, VP9, AV1.
  • Audio: AAC-LC, AC3, eAC3 (Dolby Digital Plus), FLAC, MP3, PCM/Wave, Vorbis, Dolby Atmos (EC3_JOC), Dolby MAT (audio surround 7.1, e pass-through HDMI fino a 5.1 canali).
  • Foto: JPEG, PNG, GIF, BMP.

Come funziona Fire TV Cube 3a gen

fire tv cube 3a gen hub

Fire TV Cube 3a Gen vi accoglie con una nuova interfaccia... che avrete già visto! Ormai un po' tutti i set-top box si assomigliano infatti tra di loro come impostazione generale: un carosello di contenuti animati in cima a tutto, una riga di applicazioni preferite, e poi una sfilza infinita di "hub" di vario genere (suggeriti, consigliati, raccomandati, tematici, che non dovete perdere, eccetera).

L'approccio di Amazon non ha quindi niente di rivoluzionario, ma rispetto ad altre soluzioni ha due carenze. La prima è la scarsa personalizzazione. Potete scegliere quali app preferite avere a portata di mano e poco altro, ovvero la lunga serie di hub cui accennavamo prima è praticamente intoccabile.

Il secondo aspetto, sempre in relazione a detti hub, è che tendono ad essere molto Amazon-centrici. Tra i film di azione e avventura disponibili su Prime, e le serie TV più popolari di Prime, potreste scorgere anche una riga dedicata a Netflix, ma poi vi farete distrarre dai migliori anime per il Lucca Comics (sì, sono selezioni anche temporalmente aggiornate), o dalle app consigliate per te. Poter invece personalizzare queste mille righe, come avviene su Android TV, sarebbe stata l'esperienza ottimale.

Per fortuna, spostandosi con il telecomando su una delle app presenti in alto, gli hub sottostanti cambiano, diventando tutti legati a quella singola applicazione. In questo modo potrete avere suggerimenti più mirati, per quanto mono-piattaforma, mentre la parte più aggregativa cercherà di spingervi maggiormente in direzione di Amazon.

Un'ultima nota relativa ai contenuti presenti, ma che provengono da altre piattaforme: le loro anteprime sono spesso più spoglie.

Cliccando su un film/serie TV avrete infatti una pagina descrittiva con una breve sinossi, durata, informazioni sul cast ed anche il punteggio IMDb (sapete, vero, che è di proprietà di Amazon?), ma soprattutto con un bello sfondo (anche animato) che descrive la serie. Ebbene, con i contenuti di terze parti, questo sfondo non è sempre presente o comunque tarda ad arrivare. Coincidenze?

Riguardo il multiutente, ci sono sia pro che contro. Intanto accedervi è davvero semplice: è l'icona all'estrema sinistra nella home di Fire OS, quindi subito a portata di mano. I vari profili qui presenti (che corrispondono a quelli creati su Prime Video), cambieranno quindi al volo i suggerimenti che troverete nella home del Fire TV Cube, in modo che ciascun utente abbia i suoi consigli.

Secondariamente però, questo "giochino" dello switch di account per i suggerimenti vale solo con Prime Video. Cambiando profilo della Fire TV, l'account di Netflix (ad esempio) rimarrà lo stesso, e così per Disney+ e tutte le altre app.

Un vero multiutente avrebbe previsto la possibilità di avere anche applicazioni diverse tra account diversi, o quantomeno istanze separate della stessa applicazione. Per fare tutto ciò però, 16 GB di archiviazione sono terribilmente pochi.

Altre funzionalità alle quali non abbiamo ancora accennato, ma che sono comunque degne di una rapida menzione sono le seguenti:

  • Passthrough HDMI: Fire TV Cube farà corrispondere l'uscita HDMI al formato audio/ video originale dell'eventuale contenuto
    sorgente proveniente dal dispositivo di ingresso HDMI (decoder via cavo, ricevitore satellitare, console di gioco), con le limitazioni già descritte prima in merito alla frequenza di refresh e l'assenza di eARC.
  • Modalità gioco: riduce il ritardo durante l'uso delle app di gioco supportate e delle console di gioco collegate. Si può attivare automaticamente, ma deve anche essere supportata dalla TV.
  • Frame rate matching: le app compatibili useranno la frequenza dei fotogrammi del contenuto originale durante la riproduzione. Affinché l'adattamento alla frequenza dei fotogrammi funzioni la risoluzione video deve essere impostata su Auto, inoltre l'app in questione deve supportare questa funzione.

Chiudiamo con una nota veloce riguardo il gaming: ad Amazon non importa.

Il parco-giochi di Fire OS è ormai vecchio, e non dà cenno di volersi rinnovare, anche perché è agli sviluppatori stessi che non interessa. La Shield riesce a fare meglio, grazie soprattutto a GeForce Now, mentre Apple Arcade è la soluzione della mela: da questo punto di vista Amazon Luna ancora non è una risposta sufficiente, ma potrebbe comunque essere l'unica soluzione ad una ormai lunga assenza di nuovi giochi validi sull'appstore di Amazon (ed anche su quello di Android TV, per quel che vale).

Telecomando

amazon fire tv cube 2022 telecomando

Il telecomando di Fire TV Cube 2022 si evolve rispetto a quello del precedente modello, anche se le funzioni migliori Amazon le ha riservate al telecomando Alexa Pro, lanciato proprio assieme al Fire TV Cube 3a gen, ma non incluso in confezione.

Ci sono tutti i controlli che servono per interagire efficacemente con il dispositivo, ed anche pulsanti dedicati a Prime Video, Amazon Music, Netflix e Disney+.

Questi purtroppo non possono essere rimappati: se volete questo lusso dovrete comprare appunto il telecomando Alexa Pro, che costa ben 40 euro (troppi, soprattutto se li sommate al costo del Fire TV Cube).

I tasti hanno un clic ben pronunciato, sensibile al tocco, ed un tasto dedicato ad Alexa, che nel caso del Fire TV Cube 3a gen è un po' ridondante, perché il dispositivo stesso è dotato di microfono ed altoparlanti integrati, pertanto non avrete bisogno di alcun telecomando per interagirvi con la voce.

L'alimentazione passa per 2 batterie AAA, incluse in confezione, ma rimane un peccato che Amazon non abbia opatato per una soluzione ricaricabile, che invece è adottata dalla concorrenza.

Cosa e come si vede

canali in diretta fire tv cube 2022

Amazon Fire TV Cube 2022 supporta tutti i servizi di streaming che vi possano venire in mente, incluso Now di Sky, passando ovviamente per Netflix, Disney+, DAZN, Paramount+ ecc. ecc. Per fortuna l'appstore di Amazon è molto fornito, e finalmente è dotato anche di una funzione di ricerca (sì, le prime versioni ne erano assurdamente prive!).

Grazie poi al supporto per Dolby Vision ed HDR10+, qualsiasi moderno televisore abbiate potrete sfruttarlo al meglio delle sue capacità, mentre l'audio Dolby Atmos (a patto che abbiate TV e/o soundbar compatibili) darà quel tocco di audio spaziale che vi farà immedesimare ancora di più nell'azione.

La ricerca vocale inoltre è una delle più efficaci che ci siano, sia in termina di qualità della ricerca stessa (con qualche eccezione che vedremo a breve), che per il livello di interattività. Una volta che Fire TV Cube vi avrà fornito i risultati potrete dire: "riproduci il numero 2", e partirà subito il contenuto corrispondente. Peccato non ci sia un modo facile per scorrere i vari risultati senza telecomando, nel caso in cui questi siano più di 6 (il massimo numero visibile a schermo contemporaneamente).

Ci sono però alcune note da fare al riguardo.

Anzitutto la grande comodità di non dover usare il telecomando per parlare con Alexa e interagire con il Fire TV Cube. L'abbiamo già detto, ma è bene ribadirlo, perché solo Fire TV Cube 2022 lo permette (la concorrenza può al massimo ricorrere ad uno smart speaker esterno).

Riguardo i risultati però, per quanto siano mediamente più pertinenti di quelli che tira fuori un Assistant su Android/Google TV, non sono ancora perfetti. Anzitutto la comprensione del parlato non è impeccabile. Le parole un po' più complicate vengono facilmente fraintese, per quanto bene possiate pronunciarle. Inoltre i risultati non sono sempre del tutto coerenti con la chiave di ricerca.

Date un'occhiata agli esempi qui sotto! Come mai per "trovami tutti i film dell'uomo ragno" nelle prime 6 proposte solo 2 erano effettivamente su Spider-Man? La situazione migliora decisamente con "trova film di spider man" (segno che è meglio evitare frasi complesse), ma perché lì nel mezzo c'è Pintus (una "Amazon Exclusive"!)?

Dovrete insomma fare un po' la tara al modo di parlare con Fire TV Cube, e soprattutto sappiate che i risultati Amazon-centrici trovano spesso il modo di intrufolarsi.

Dove Fire TV Cube svetta decisamente è nei contenuti in diretta. Se avete delle app che trasmettono live, come RaiPlay, non dovrete fare altro che accedere alla sezione in diretta, e avrete un'anteprima della programmazione attualmente in onda sui vari canali. Non solo, ma è anche possibile accedere ad una completa guida con tanto di timeline dove potrete consultare i programmi live e quelli in procinto di arrivare.

Si tratta di una funzione importante perché in questo modo potete quasi dimenticarvi del digitale terrestre e non uscire mai da Fire TV, a meno che non vogliate vedere qualche canale di nicchia, privo di app dedicata. Né Apple TV, né tantomeno Android/Google TV, sono così ben integrate con i canali in diretta, tanto che abbiamo anche scritto una guida al riguardo, che vi invitiamo a consultare per approfondire l'argomento.

Ci sono però anche un paio di note negative riguardo l'esperienza di visione: l'assenza di AirPlay e di Google Cast.

Detta altrimenti, non c'è modo semplice di trasmettere contenuti dal vostro smartphone al Fire TV Cube. C'è il mirroring, ma non è la stessa cosa: va attivato nelle impostazioni, ed inibisce alcune funzionalità di Fire OS stesso. 

Siamo anche rimasti un po' delusi dalla funzione di upscaling presente, chiamata Super risoluzione. La sua descrizione è molto semplice "migliora automaticamente la risoluzione per un'immagine più nitida", ma il risultato non è all'altezza dell'upscaling presente ad esempio su Shield TV.

Super risoluzione entra in azione per contenuti 1080p o inferiori (siano queste provenienti dalle app, da foto personali, o da possibili set-top box collegati via cavo) con lo scopo di portarli in 4K, ma non si tratta di un'elaborazione basata sull'intelligenza artificiale. Per ammissione della stessa Amazon, "Super risoluzione utilizza una tecnica Poly Phase Scalar (PPS) e di filtraggio non lineare per preservare i dettagli e rimuovere artefatti, come bordi frastagliati e sfocature".

Di fatto c'è maggiore nitidezza, ma questa a volte sembra troppo artefatta, ed in generale non aggiunge dettagli all'immagine, cosa che invece (prova) a fare la tecnica di NVIDIA (e solitamente le riesce meglio). Non c'è tra l'altro un modo di confrontare una stessa immagine con e senza Super risoluzione, quindi anche valutarne l'efficacia diventa difficile, a meno di non avere un termine di paragone a fianco (come appunto la Shield).

Come scaricare l'app

Fire TV Cube si può controllare anche tramite un'app, chiamata semplicemente Amazon Fire TV (Android, iOS), che mima le funzioni del telecomando, vi permette di lanciare rapidamente tutte le app installate sul box, ma soprattutto consente l'uso della tastiera virtuale dello smartphone per immettere testo.

La tastiera presente a schermo su Fire TV Cube ha infatti un layout non italiano, che rende ancora più lenta l'immissione di testo. Per fortuna è un handicap che si presenta soprattutto nelle fasi iniziali di configurazione della rete Wi-Fi e delle varie app, che in alcuni casi può essere ovviata tramite QR code da inquadrare tramite smartphone.

Ci sono poi app di terze parti (come questa su Android), che hanno voti anche superiori a quelli dell'app ufficiale, ma non sono appunto app sviluppate da Amazon, sulle quali non possiamo garantire in alcun modo.

USB Storage

Dato che lo spazio di archiviazione non è immenso, è bene sapere che può essere espanso tramite USB. Il rovescio della medaglia è che la porta presente sul Fire TV Cube di 3a generazione è una USB 2.0, quindi dovrete usarla solo per archiviazione, ma non certo per installare nuove app o giochi.

Inoltre la pennina formattata come memoria interna del Fire TV Cube non potrà essere usata con altri dispositivi (a meno di non formattarla nuovamente) ed ogni dato contenuto al suo interno verrà cancellato.

Anche la riproduzione da pendrive non è eccelsa. Il media player del Fire TV Cube legge tutti i principali formati, come già visto in precedenza, ma i file ad elevato bitrate potrebbero non riprodursi fluidamente, il che è ridicolo se pensiamo al processore impiegato (la velocità della USB 2.0 non dovrebbe essere un problema in questo caso, ma è difficile dirlo con certezza assoluta).

Probabilmente non è un aspetto sul quale Amazon voleva soffermarsi, ma ciò non toglie che l'esperienza sia migliore anche su dispositivi ben più economici.

Fire TV Cube 3a gen vs Fire TV Stick 4K (Max)

 
Fire TV Cube 3a gen
Prezzo 59,99 € 64,99€ 119,99 € 159,99€
Telecomando incluso Telecomando vocale Alexa Telecomando vocale Alexa Telecomando vocale Alexa Telecomando vocale Alexa (aggiornato)
Formati audio compatibili Dolby Atmos Dolby Atmos Dolby Atmos Dolby Atmos
Comandi vocali con Alexa     check mark check mark
Qualità delle immagini Fino a 4K Ultra HD con supporto per formati HDR, HDR 10, HDR10+, HLG e Dolby Vision Fino a 4K Ultra HD con supporto per formati HDR, HDR 10, HDR10+, HLG e Dolby Vision  Fino a 4K Ultra HD con supporto per formati HDR, HDR 10, HDR10+, HLG e Dolby Vision Fino a 4K Ultra HD con supporto per formati HDR, HDR 10, HDR10+, HLG e Dolby Vision
Archiviazione 8 GB 8 GB 16 GB 16 GB
RAM 1,5 GB 1,5 GB 2 GB 2 GB
Processore Quad-core CPU 1,7 GHz, GPU 650 MHz Quad-core CPU 1,8 GHz, GPU 750 MHz Hexa-core 2,2 GHz, GPU 800 MHz Octa-core (4 x 2,2 GHz e 4 x 2,0 GHz), GPU 800 MHz
Connettività Wi-Fi 5 Wi-Fi 6 Wi-Fi 6 Wi-Fi 6E + ingresso HDMI
Adattatore Ethernet Amazon (opzionale) check mark check mark Compatibilità Ethernet completa Porta Ethernet (100 Mbit)

Il primo confronto che viene logico fare parlando del nuovo Fire TV Cube è quello casalingo con il precedente modello, oltre che con Fire TV Stick 4K e la sua versione Max. Quelli che trovate nello specchietto qui sopra sono infatti tutti i set-top box di Amazon che supportano la risoluzione UHD, in modo che possiate avere un rapido colpo d'occhio su affinità e differenze.

Si evince così che la qualità dell'immagine dovrebbe essere sostanzialmente la stessa, il che non è un particolare di poco conto. I Fire TV Cube si differenziano dai due Stick più in termini di hardware, che non di supporto, grazie a processori più veloci, e ad un maggior quantitativo di RAM e archiviazione, oltre alla presenza di Ethernet "nativa".

E se poi andiamo a confrontare solo i due Fire TV Cube, questo fatto è ancora più evidente. Le migliorie nel nuovo Fire TV Cube infatti non è che non ci siano, ma si concentrano su aspetti più aleatori: maggiori performance (che si traducono per lo più in fluidità del sistema e velocità di apertura/passaggio delle app, non nella qualità dello streaming), Wi-Fi 6E (ce l'avete un router compatibile in casa, sì?), e soprattutto la presenza di microfoni per Alexa, in modo da avere un vero controllo vocale, senza per forza passare per il telecomando.

Ci sarebbe poi un ulteriore tassello a vantaggio dei Fire TV Cube di 3a generazione: il Super Resolution Upscaling del quale abbiamo già parlato, ma che però si è rivelato un'arma meno affilata del previsto.

La scelta tra i due Fire TV Cube si fa quindi particolarmente ostica, e legata anche ad altri fattori (non da ultimo la presenza di una rete Wi-Fi 6E in casa).

Se non foste quindi in grado di sfruttare a pieno tutte le potenzialità del nuovo modello, o se non vi interessassero in particolar modo le sue peculiarità, saremmo tentati di indirizzarvi direttamente sulla Fire TV Stick 4K Max, che periodicamente è in offerta a meno di 40 euro: una cifra davvero irresistibile, che quasi appiana qualsiasi vantaggio i modelli superiori possano avere.

Fire TV Cube 3a gen vs NVIDIA Shield

Il paragone tra la Shield di NVIDIA e la Fire TV Cube si fa più complicato, perché sono tante le affinità ma di più le differenze.

Entrambi i sistemi sono basati su Android, ma il primo è Android TV "puro", mentre il secondo ha l'interfaccia Fire OS di Amazon. Come concezione sono abbastanza simili, mettendo al centro dell'esperienza i contenuti, più che le applicazioni, ma la versione di Amazon è molto più Amazon-centrica, mentre la Shield è più neutra, e soprattutto maggiormente personalizzabile.

Dal punto di vista hardware siamo in cima alla catena alimentare: a livello di potenza di calcolo prevale la Fire TV Cube, mentre si invertono le parti sul fronte GPU, il che ha una sua logica perché la Shield è maggiormente votata al gaming, per quanto ormai sia palese che parliamo di cloud gaming; in particolar modo, ovviamente, con GeForce Now.

Sempre dal punto di vista tecnico, su Fire TV Cube abbiamo 2 GB di RAM e 16 GB di archiviazione, mentre sulla Shield TV base abbiamo lo stesso ammontare di RAM ma metà spazio di storage; dobbiamo scomodare la Shield TV Pro per arrivare a 3 GB di RAM, e 16 GB di archiviazione.

La connettività wireless è invece sempre migliore su Fire TV Cube, forte dell'ultimo Wi-Fi 6E, mentre su Shield abbiamo il Wi-Fi 5. Identica invece la connettività Bluetooth 5.0 + LE per entrambe.

Riguardo le porte, su Shield base abbiamo Gigabit Ethernet, HDMI 2.0b e slot microSD, mentre su Shield Pro abbiamo 2 USB-A 3.0, ma niente microSD.

Su Fire TV Cube la ETH si ferma a 100 Mbit, ma la HDMI in uscita è una 2.1 (quella in ingresso non dovrebbe esserlo ma non siamo sicuri esattamente della sua versione, in ogni caso la Shield non ha un ingresso HDMI a prescindere); purtroppo la sola USB-A presente sul Fire TV Cube è una 2.0. È un po' una giostra insomma questa delle porte disponibili, che dovrete soppesare molto in base alle vostre esigenze.

Riguardo i formati audio / video riprodotti, quelli della Fire TV Cube li potete leggere più sopra, ma la Shield TV fa ancora meglio:

  • Video: 4K con Dolby Vision, HDR ed HDR10, H.265/HEVC, VP8, VP9, H.264, MPEG1/2, H.263, MJEPG, MPEG4, WMV9/VC1, con i seguenti formati/container: Xvid / DivX / ASF / AVI / MKV / MOV / M2TS / MPEG-TS / MP4 / WEB-M
  • Audio: Dolby Audio (Dolby Digital, Dolby Digital Plus, Dolby Atmos), Audio surround DTS-X (pass-through) su HDMI, con i seguenti formati: AAC, AAC+, eAAC+, MP3, WAVE, AMR, OGG Vorbis, FLAC, PCM, WMA, WMA-Pro, WMA-Lossless, Dolby Digital Plus, Dolby Atmos, Dolby TrueHD (pass-through), DTS-X (pass-through) e DTS-HD (pass-through)

A questo c'è da aggiungere che l'upscaling tramite IA della Shield funziona fino in a 4K@60fps, e dà risultati così tangibili che l'azienda ha proprio abilitato una modalità per confrontare l'effetto con e senza upscaling, in modo da vedere facilmente le differenze.

Shield TV è inoltre compatibile Google Cast, ovvero potete "castare" foto, video ed altri contenuti dallo smartphone con facilità, mentre come abbiamo visto la Fire TV Cube è carente di una cosa del genere.

Infine il prezzo: Shield TV costa di listino 149,95€, Fire TV Cube 3a Gen 159,99€, ed infine Shield TV Pro viene 199,95€.

Prezzo

Amazon chiede 40 euro in più per il Fire TV Cube di 3a generazione rispetto al precedente modello, portando il prezzo a 159,99€; oltre i 149€ della Shield TV di NVIDIA, come abbiamo appena visto, che è il suo rivale principale.

È un aumento non indifferente, soprattutto perché a livello delle potenzialità di streaming non ci sono differenze abissali con il precedente modello, come abbiamo già avuto modo di sottolineare.

Indubbiamente è il Fire TV più potente di sempre, e quello più "future proof", sia dal punto di vista delle prestazioni che della connettività, ma a 160 euro deve guardarsi le spalle sia da NVIDIA che dalla nuova Apple TV 4K, che finalmente ha deciso di calare di prezzo.

Se Amazon avesse avuto l'ardire di togliere dal commercio la 2a generazione, sostituendola con la 3a allo stesso prezzo, poteva essere un best buy; così invece dovrete fare due conti, e magari aspettare qualche buona offerta, che di solito sui dispositivi Fire TV non manca mai.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Amazon Fire TV Cube 3a generazione

Fire TV Cube di 3a generazione è un dispositivo difficile da collocare. Da una parte è un chiaro guanto di sfida ad Apple TV 4K e NVIDIA Shield, dall'altra però molti utenti potrebbero essere altrettanto soddisfati da una Fire TV Stick 4K Max, che in offerta costa un quarto rispetto al nuovo Cube. Il fatto di poterlo controllare interamente con la voce, senza bisogno del telecomando, è una peculiarità che i concorrenti possono solo invidiare, ed il Wi-Fi 6E lo rende senz'altro future proof, al contempo però l'ingresso HDMI è difficile da sfruttare bene, e l'upscaling non è al pari di quello di NVIDIA. Dovrete insomma leggere bene la nostra recensione in ogni sua parte, per capire se l'investimento che richiede  il nuovo Fire TV Cube soddisfi a pieno le vostre esigenze, perché "la potenza" da sola non basta.

Voto finale

Amazon Fire TV Cube 3a generazione

Pro

  • Comandi vocali hands-free
  • Canali in diretta fatti meglio di chiunque
  • Wi-Fi 6E ed ingresso HDMI
  • È il box Fire TV più potente di sempre

Contro

  • Prezzo in salita
  • Upscaling poco efficace
  • Molto Amazon-centrico e poco personalizzabile
  • No "casting"

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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