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Ambi Climate 2, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Ambi Climate 2

Ho scoperto il mondo di Ambi Climate durante l’ultimo IFA di Berlino. Non è un prodotto appena lanciato, ma l’ultima incarnazione (la seconda) è molto conosciuta da chi cerca prodotti smart per controllare il climatizzatore.

L’idea generale è simile a quella di altri dispositivi simili, ma ha un paio di carte veramente interessanti da giocarsi e che possono farlo distinguere dal resto della categoria.

Ambi Climate è un piccolo scatolotto stondato bianco con la parte superiore nera che nasconde all’interno degli emettitori ad infrarossi per controllare il proprio splitter. I limiti sono quindi subito evidenti, ma non ci aspettavamo niente di diverso. Ambi Climate può impartire comandi dal condizionatore, ma se lo stato del condizionatore dovesse cambiare (per esempio perché si è usato il telecomando) lui non lo saprebbe. È una tecnologia rudimentale ma efficace e permette di fare qualcosa di incredibile: funzionare con praticamente quasi tutti gli splitter in commercio (il limite è genericamente nella compatibilità con i soli splitter con telecomando con display).

La prima installazione tramite l’app è molto semplice e vi basterà pescare dalla enorme lista dei dispositivi compatibili. Nel nostro caso (un Mitsubishi abbastanza recente) abbiamo scelto un codice simile a quello originale e la compatibilità è stata del 100%, riconoscendo tutte le modalità di utilizzo (quindi anche quella di riscaldamento o deumidificazione). L’interfaccia davanti alla quale ci troviamo è un po’ spartana e la critica che forse muoveremo, un po’ a tutta l’app è di essere un po’ troppo pensata per gli amanti delle statistiche (con molti grafici) e magari meno intuitiva e moderna di altre.

Una volta avviata l’applicazione mostra una schermata con un grafico dell’andamento della temperatura e dell’umidità, indicando anche temperatura e umidità attuali, una considerazione qualitativa dell’ambiente (esempio: confortevole) e, per qualche ragione stilistica poco comprensibile, è anche possibile cambiare lo sfondo dell’applicazione fra varie immagini. Ci sono 4 modalità di utilizzo, oltre alla modalità di disattivazione (OFF). La prima è quella più classica ed è quella Manuale. In questa modalità voi impostate la temperatura, scorrendo un selettore verso l’alto o verso il basso, e questo imposterà la temperatura sullo splitter, proprio come se fosse il telecomando. C’è poi una modalità fuori casa, che azionerà il condizionatore solo per mantenere una temperatura minima in caso di assenza prolungata e c’è poi una modalità Temperatura, che è quella che abbiamo apprezzato di più.

Nella modalità Temperatura voi imposterete una temperatura desiderata, ma quella che Ambi Climate richiederà sarà diversa e variabile, grazie all’intelligenza artificiale. Si adatterà quindi nel tempo richiedendo temperature diverse per ottenere più rapidamente e più efficacemente la temperatura desiderata. È un dato di fatto che spesso la temperatura che si imposta sul telecomando sia più “estrema” dei quella desiderata con il solo scopo di accelerarne il funzionamento o per avere una temperatura “a terra” che è diversa da quella che lo splitter può riconoscere vicino al soffitto. Abbiamo trovato questa soluzione molto efficace.

C’è infine la modalità comfort che è il fiore all’occhiello di questo dispositivo e che vi permetterà di climatizzare un ambiente non in base alla temperatura ma al vostro stato di comfort. Con un selettore potrete di fatto indicare il vostro grado di comfort (da molto freddo a molto caldo, passando per comfort) e quindi dare un’indicazione molto diversa al prodotto che imparerà dai vostri comandi per offrirvi una temperatura ottimale semplicemente accendendo l’Ambi Climate in configurazione Comfort. È una soluzione estremamente ingegnosa, anche se ammettiamo di aver trovato le prime fasi un po’ macchinose, con l’oggettiva necessità di stare un po’ dietro al sistema e impartire varie indicazioni di comfort, più di quelle che avreste comunemente dato cambiando la temperatura con il telecomando. In questi mesi di utilizzo abbiamo quindi preferito utilizzare la modalità Temperatura. Interessante come se utilizzato da più persone (con account differenti) il dispositivo imparerà necessità e concetti di comfort diversi per poi fare un mix quando più utilizzatori fossero in casa in contemporanea.

Interessante, sopratutto per chi come me doveva recensire il prodotto, è la sezione Utilizzi che mostra ogni singola operazione effettuata tramite l’app, oltre a tutte le decisioni che ha preso l’intelligenza artificiale al nostro posto usando la modalità Comfort o Temperatura.

Nella schermata cronologia abbiamo invece un gran numero di grafici sulle temperature, mentre nella schermata Insight abbiamo il tempo di avviamento del condizionatore, la media della temperatura e tante altre informazioni che faranno felici i i nerd delle statistiche. E in un certo senso questo prodotto è rivolto anche a loro, essendo l’applicazione densa di questi grafici riepilogativi e informazioni probabilmente superflue per l’utente medio.

È possibile infine programmare vari stati in base ad orari e giorni della settimana e modificare alcune impostazioni dell’app o aggiungere nuovi utenti all’utilizzo del proprio Ambi Climate. Nel menù impostazioni potrete poi decidere (se il vostro condizionatore lo permette) la potenza della ventola, l’inclinazione e l’oscillazione dello splitter (oppure lasciare tutto in automatico).

Ambi Climate 2 è compatibile anche con IFTTT e Amazon Alexa. Ha un costo di 149€, non proprio stracciato, ma in linea con i concorrenti. Il vero limite di questi dispositivi è che per ogni splitter dovrete acquistare un nuovo Ambi Climate, visto che la tecnologia infrarossi non permette di superare nessun muro.

Foto

Giudizio Finale

Ambi Climate 2

7.7

Ambi Climate 2

Ambi Climate 2 è un prodotto estremamente flessibile e con tantissime opportunità di utilizzo differenti che potranno fare contenuti utenti con varie necessità. È sicuramente molto adatto ai nerd e agli amanti delle statistiche, vista l'interfaccia dell'app molto "grezza" ma piena di dati e informazioni.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Tante opzioni e possibilità
  • Configurazione semplice
  • Fa davvero uso dell'intelligenza artificiale
  • Tantissime statistiche di utilizzo
Contro
  • Grafica dell'app molto spartana
  • La modalità Comfort richiede un po' più di attenzione all'inizio
  • Ne serve uno per ogni splitter
  • Perché c'è lo sfondo nell'app?

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