Recensione Apple Watch series 8: il migliore smartwatch (nonostante tutto)

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Tech Master

Recensione Apple Watch series 8

Come ogni anno Apple torna ad aggiornare anche il suo smartwatch, arrivando così all'ottava generazione. Parliamo ovviamente di Apple Watch series 8.

PRO

  • Integrazione con universo Apple
  • Preciso nelle notifiche e nella vibrazione
  • Comodo Full Immersion
  • Lato fitness estremamente curato

CONTRO

  • Prezzo alto
  • Autonomia inferiore a due giorni
  • Chi non ha un iPhone non potrà apprezzarlo

Il nome di questo prodotto potrebbe trarvi in inganno. Apple ha scelto negli anni di aggiornare alcuni prodotti modificandone anche il nome (per esempio Apple Watch e iPhone) e lasciandolo invece invariato per altri, come iPad e MacBook, che hanno sì un identificativo, ma che vengono presentati però semplicemente con il loro nome "proprio". Si potrebbe quindi pensare che l'avanzamento da series 7 a series 8 sia un grande balzo in avanti. Lo chiariamo subito: non è così.

Se il passaggio fra series 6 e series 7 non è stato stravolgente, quest'anno lo è ancora meno. Proprio come è successo con iPhone 14. Partiamo quindi con il raccontare cosa c'è di nuovo in questo Apple Watch series 8.

La più grande novità, che però speriamo non dobbiate mai usare, è il rilevamento degli incidenti in auto, grazie ai nuovi sensori (accelerometro e giroscopio). L'altra è l'introduzione di due sensori di temperatura, uno a contatto con la pelle e uno frontale.

Questi al momento vengono sfruttati principalmente nella raccolta delle informazioni per il calcolo del ciclo mestruale, senza però nessuna implicazione rivoluzionaria. Almeno al momento.

Il resto è tutto uguale: è disponibile in due tagli, 41 o 45 millimetri, realizzato in acciaio o alluminio e con una ampissima selezioni di cinturini. Il display supporta una luminosità di picco di 1000 nits, ha ovviamente il pieno supporto all'always-on display e l'orologio è ancora impermeabile fino a 50 metri di profondità. Viene venduto anche nella versione con eSIM e integra l'ultrawideband, per poter essere ritrovato rapidamente tramite il servizio Dov'è di Apple, alla stragua di un qualsiasi AirTag.

Ovviamente troviamo all'interno WatchOS 9 che conosciamo comunque ormai già bene. Anche qui le novità non sono poi tantissime, ma sono comunque apprezzabili. Parliamo del supporto ai multisport, la possibilità di impostare il ritorno alla partenza nell'app della bussola, la possibilità di ricevere notifiche per i farmaci da assumere, il tracciamento del sonno migliorato e una nuova modalità di risparmio energetico.

Nonostante il numero di novità di questo Apple Watch series 8 siano poche dobbiamo riconoscere come Apple Watch series 8 sia ancora il miglior smartwatch in circolazione. In assoluto. E nonostante tutto. Perché la serie di Apple Watch ha comunque dei difetti, come per esempio l'autonomia di circa un giorno e mezzo e un design, che per quanto estremamente riconoscibile, non è forse il più riuscito nella linea di prodotti Apple.

La concorrenza però non riesce a fare meglio, nonostante i minimi avanzamenti di quest'anno. Raccontiamo meglio il perché nel video che trovate in apertura. Sono fattori minori, ma sono in grande numero, tanto da rendere l'esperienza di chi passa da un Apple Watch ad un prodotto diverso, quasi sicuramente incompleta.

I concorrenti (su tutti Samsung) stanno facendo passi da gigante, ma nonostante questo Apple Watch con i suoi piccoli cambiamenti è ancora il prodotto migliore.

E quando si dice "nonostante tutto" è anche nonostante il prezzo, visto che parliamo di ben 509€ per la versione da 41 millimetri e 549€ per quella da 45 millimetri da noi testata.

I prezzi sono ovviamente a salire per varianti 4G e materiali e cinturini diversi.

Foto

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Apple Watch series 8

Nonostante tutto. Questo è il termine giusto. Perché nonostante l'autonomia che non arriva a due giorni, nonostante il prezzo alto e nonostante le poche novità è comunque lo smartwatch migliore sulla piazza. Questo non è un grosso problema per gli "utenti non-iPhone" vista la compatibilità ovviamente limitata a questi prodotti. Per chi ha un iPhone Apple Watch vale quanto detto più volte in queste pagine: è il miglior smartwatch, ed è un po' il cavallo di troia di Apple. Una volta messo al polso sarà difficile tornare indietro.

Voto finale

Apple Watch series 8

Pro

  • Integrazione con universo Apple
  • Preciso nelle notifiche e nella vibrazione
  • Comodo Full Immersion
  • Lato fitness estremamente curato

Contro

  • Prezzo alto
  • Autonomia inferiore a due giorni
  • Chi non ha un iPhone non potrà apprezzarlo

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vivo nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Ma quello che provo oggi qui su SmartWorld sono principalmente smartphone, smartwatch e prodotti per la smart home. Ma le mie passioni riguardano anche il LEGO e la musica elettronica.

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