Recensione AQL Kyma: le cuffie a padiglione di Cellularline sono una gradita sorpresa

Recensione AQL Kyma: le cuffie a padiglione di Cellularline sono una gradita sorpresa
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

AQL, ovvero Audio Quality Lab: si tratta del marchio dedicato ai prodotti audio di casa Cellularline, ed è attivo nel settore già da qualche tempo. Proprio di recente il marchio ha presentato due nuovi prodotti, tra cui AQL Kyma, cuffie a padiglione con cancellazione del rumore pensate sia per chi vuole un dispositivo per ascoltare la musica, sia per chi vuole effettuare chiamate con una buona qualità audio. Ecco le nostre considerazioni a riguardo.

PRO

  • Bassi potenti
  • Comode e leggere
  • ANC e buoni microfoni

CONTRO

  • No assistenti vocali
  • No padiglioni sostitutivi acquistabili

Confezione

La confezione è organizzata a scomparti e include un paio di gradite sorprese: una custodia morbida da viaggio e un cavo aux che rende possibile usarle anche da spente. Completa la dotazione anche un cavo USB Type-C per la ricarica.

Costruzione ed Ergonomia

Le AQL Kyma si presentano come classiche cuffie a padiglione ripiegabili di un colore nero uniforme. I padiglioni ruotano intorno a un perno, in modo ad esempio da potersele mettere al collo con gli stessi rivolti verso di voi, e sono anche ripiegabili verso l'interno in modo da poterle inserire dentro la custodia. Da un punto di vista meramente estetico sono sufficientemente eleganti, anche professionali se si vuole. Sui due padiglioni è inciso il simbolo di AQL, mentre sull'archetto superiore, completamente rivestito in pelle sintetica, troviamo il marchio per esteso Audio Quality Lab.

I materiali sono plastici, interrotti solo dalla pelle sintetica dell'archetto e dei padiglioni. Morbida l'imbottitura delle componenti appena citate; la pelle potrebbe dimostrarsi problematica d'estate per via delle temperature, ma per il momento le abbiamo usate senza problemi di "calore". Cercando di regolare la lunghezza dei padiglioni si scopre un archetto interno in metallo. Non mancano varie viti posizionate in punti strategici che donano ulteriore solidità strutturale al tutto. Nel complesso le AQL Kyma sono leggere, particolarmente mobili nelle loro parti semoventi ma comunque solide e affidabili.

Una volta indossate, i padiglioni contribuiscono a donare un certo isolamento acustico, ulteriormente migliorato dalla funzionalità di cancellazione del rumore di cui parleremo a breve. Non opprimono, e la loro leggerezza contribuisce a non affaticare anche se indossate a lungo. Sul padiglione destro troviamo il bilanciere del volume, i cui tasti emettono un clic bello rumoroso, il pulsante di accensione/spegnimento/abbinamento, il jack audio e lo switch per attivare o disattivare l'ANC. Con un po' di abitudine li troverete alla svelta, riuscendo a regolare il volume e a disattivare o attivare la cancellazione del rumore magari nel caso vi torni comodo sentire un minimo di rumori ambientali. Il padiglione sinistro invece ospita solo la porta USB Type-C per la ricarica. Decisamente un punto a favore, visto che i cavi microUSB sono destinati via via a sparire. Su entrambi i padiglioni si notano piccoli fori che ospitano i microfoni, utili sia all'ANC che alle chiamate vocali, e il LED di stato che si illumina di blu all'accensione e di rosso in fase di spegnimento. Anche la levetta dell'ANC ha un LED blu, che curiosamente rimane acceso anche se le cuffie sono spente.

Funzionalità e qualità audio

Come già accennato, all'interno della confezione è presente un jack audio da collegare al padiglione destro. Le AQL Kyma però sono a tutti gli effetti cuffie Bluetooth. L'abbinamento è semplice, e prevede solamente la pressione prolungata del tasto di accensione per entrare in modalità di accoppiamento. Il produttore le ha testate con un ampio numero di dispositivi Android, e sono tranquillamente compatibili anche con iPhone o PC Windows. Nulla vieta di usarli anche con televisori dotati di modulo Bluetooth. A riguardo dell'autonomia ci torneremo nell'apposito paragrafo.

I padiglioni delle AQL Kyma nascondono driver al neodimio da 40 mm. Da un punto di vista tecnico, l'impedenza è di 32 Ω, la sensibilità di 123 dB e la risposta in frequenza da 20 Hz a 20.000 Hz. Valori piuttosto classici, in linea con tanti altri modelli (anche gaming) che abbiamo testato negli ultimi. A livello di bilanciamento dell'audio, le Kyma spingono abbondantemente sui bassi, senza arrivare a far vibrare la struttura, ma comunque molto più profondi e sostanziosi di altri modelli. Il suono in generale è più che discreto, sorprendentemente anche in modalità cablata. Ci sono infatti dei modelli che senza l'alimentazione vantano un audio complessivo ben peggiore. Non le definiremmo esattamente cuffie da audiofili, ma in definitiva siamo rimasti piacevolmente stupiti dalla qualità audio, un po' con tutti i generi musicali. Il fatto poi che i padiglioni siano di per sé già isolanti, in combinazione con la cancellazione attiva del rumore, non c'è nemmeno troppo bisogno di ascoltare a volumi estremamente elevati. Su smartphone ad esempio, già a metà del volume di sistema l'audio è abbastanza alto.

A proposito della cancellazione attiva del rumore, non vi aspettate le stesse performance che avreste su modelli di fasce di prezzo molto più alto. Se non altro non danno quella sensazione spesso opprimente, quasi di pressione, all'attivazione dell'ANC che si riscontra invece altri modelli. È comunque una gradita aggiunta, e contribuisce sufficientemente ad eliminare parte del rumore esterno, anche quando effettuate chiamate telefoniche. A proposito di queste ultime, nota di merito per il microfono che viene utilizzato durante le chiamate vocali. Abbiamo testato le AQL Kyma anche all'esterno, camminando con la mascherina, e in tutti i casi, compreso quello appena descritto, il nostro interlocutore ci sentiva forte e chiaro. AQL lo sottolinea anche nella confezione di vendita delle cuffie: a bordo troviamo il microfono Clear Voice utile appunto a rendere la voce "nitida e precisa", ed in effetti è proprio così. Si tratta di una caratteristica non da poco, spesso tralasciata da alcuni produttori. Se state cercando cuffie sufficientemente poliedriche, sia per musica e contenuti multimediali che per chiamate vocali, le Kyma in effetti potrebbero essere la scelta giusta.

Autonomia

Sulla carta, la batteria in dotazione alle AQL Kyma garantiscono 230 ore in stand-by, 19 ore di chiamata o 20 ore di ascolto musica (13 con ANC attivo). I valori sono nella media, anzi, in certi casi più bassi di quanto offerto da altri modelli non AQL. Ci sono però due grossi vantaggi: la possibilità di usarle con il cavo, magari da avere sempre con sé nella custodia di viaggio, e la velocità di ricarica. Con 15 minuti di carica, utilizzando preferibilmente alimentatori da smartphone abbastanza attuali, si hanno a disposizione circa 4 ore di ascolto. Durante le nostre prove le Kyma non ci hanno mai lasciato a piedi, e anche nel caso vi dimenticaste di spegnerle (cosa che ci è successo di frequente), il consumo in stand-by è sufficientemente irrisorio da non compromettere gli ascolti futuri.

Prezzo

Il prezzo di listino è pari a 79,95€. Tanto? Poco? Sul mercato in quella fascia di prezzo ci sono diversi modelli, alcuni di marchi più o meno sconosciuti, altri di marchi ben più noti. E non tutti integrano la cancellazione attiva del rumore. Diciamo che dietro a queste si "nasconde", per così dire, Cellularline, un marchio italiano piuttosto famoso; di conseguenza la loro origine non dovrebbe costituire un problema.

Per il momento le cuffie sono disponibili sul sito ufficiale del produttore con spedizione gratuita, o su Amazon, vendute però sempre da AQL e con spese di spedizione. Vi conviene probabilmente ordinarle direttamente dal sito ufficiale che, tra le altre cose, comprende ritiro gratuito dell'usato, reso entro 14 giorni in caso di insoddisfazione e assistenza clienti diretta. Nel complesso, vista la confezione con custodia e cavo aux, la presenza dell'ANC e in generale la qualità dell'audio e dei microfoni, il prezzo ci sembra commisurato a quanto offerto. Peccato solo che nel negozio AQL non siano disponibili padiglioni sostitutivi per quando si rovineranno quelli in dotazione.

Foto

Giudizio Finale

AQL Kyma

Le AQL Kyma sono le prime cuffie a padiglione del marchio audio di Cellularline che proviamo con mano. Molto sinceramente, ci aspettavamo una qualità leggermente inferiore; invece le Kyma si difendono in praticamente tutti gli ambiti, offrendo un'autonomia sufficiente (da alternare alla modalità cablata), una buona qualità audio, ottimi microfoni e cancellazione attiva del rumore.

Voto finale

AQL Kyma

Pro

  • Bassi potenti
  • Comode e leggere
  • ANC e buoni microfoni

Contro

  • No assistenti vocali
  • No padiglioni sostitutivi acquistabili

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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