Recensione ASUS TUF Gaming mouse M5, tastiera K5, cuffie a padiglione H5 e tappetino P3 (foto e video)

Lorenzo Delli -




Recensione ASUS TUF Gaming M5, K5, H5 e P3

ASUS TUF Gaming: si trattava, inizialmente, di una linea di prodotti gaming del celebre produttore taiwanese che si collocavano da un punto di vista economico sotto la linea ROG. Grazie agli ultimi annunci fatti in occasione del Computex 2019 però, TUF Gaming è diventato un vero e proprio ecosistema che può contare non solo su periferiche ma su laptop gaming, monitor e hardware di vario genere. E c’è persino una TUF Alliance, un programma che coinvolge tantissimi produttori di hardware gaming dedicato il cui obiettivo è quello di avere sistemi compatibili e caratterizzati da un’estetica omogenea. Sta di fatto che in questi ultimi giorni abbiamo avuto modo di provare 4 prodotti della linea TUF Gaming: il mouse M5, la tastiera K5, le cuffie a padiglione H5 e il tappetino per mouse P3. Ecco le nostre impressioni a riguardo!

8.0

ASUS TUF M5 + P3 (Mouse & Tappetino)

Non giriamoci troppo intorno: il mouse M5 della linea ASUS TUF Gaming è pensato prevalentemente per chi ha le mani non troppo grandi. Si tratta infatti di un mouse di dimensioni medio/piccole che, in confronto a molti altri modelli gaming (anche di casa ASUS) risulta appunto molto compatto. Per intenderci si parla di 111 x 61 x 42 mm, per un peso complessivo di 110 g cavo incluso (senza sono 85 g). Ma “nella botte piccola c’è il vino buono“, e di vantaggi questo mouse ne ha diversi.

Per cominciare si tratta di un mouse cablato dotato di sensore ottico da 6.200 dpi. Proprio i DPI possono essere regolati dal tasto superiore, quello che si trova subito sotto la rotellina del mouse. A proposito dei tasti, in tutto il TUF Gaming M5 presenta sei tasti programmabili: i due classici, la rotellina, il pulsante di default adibito alla regolazione dei DPI e due posti sul lato sinistro. La forma del mouse è simmetrica ed è pensata per un pubblico destrorso o mancino. Anche se i due tasti aggiuntivi sono posti sulla sinistra per un utente mancino dovrebbe essere solo questione di abitudine.

I materiali sono plastici ma comunque di buona qualità. Sui lati ci sono delle zigrinature che facilitano la presa ed evitano scivolamenti dettati dal sudore. La rotella del mouse, di dimensioni generose, è invece gommata. Sul dorso poi spicca il logo TUF Gaming illuminato da LED RGB davvero brillanti. Questi, così come i pulsanti, sono programmabili tramite il software ASUS Armoury II. A tal proposito da segnalare che tramite il software è possibile impostare vari step di DPI, passando da 100 ad un massimo di 6.200 DPI. Può essere modificato anche il polling rate, passando da 125, 250, 500 ai 1.000 Hz massimi. Il LED poi è compatibile con il sistema di illuminazione ASUS Aura Sync: ciò significa che potete sincronizzarlo in modo che l’illuminazione risulti coerente fra tutti i prodotti ASUS compatibili a vostra disposizione.

Lo abbiamo utilizzato per svariati giorni con giochi quali Overwatch e MORDHAU, titoli che richiedono una certa precisione. Il mouse si comporta bene in quasi ogni occasione, anche grazie ai DPI regolabili che con un clic permettono di rallentare il tutto (ottimo magari per i cecchini o se dovete appunto mirare con una certa precisione). La sua estrema leggerezza d’altro canto potrebbe portarvi in certe occasioni, quelle più concitate, a sbagliare imprimendo al mouse troppa forza. Lo abbiamo utilizzato in combinazione con il tappetino ASUS TUF Gaming P3. Si tratta di un mouse pad che mescola tessuto (parte superiore, bordi e cuciture) e gomma antiscivolo (parte posteriore) di medie dimensioni. Per la precisione parliamo di un tappetino lungo 350 mm e largo 280 mm, quanto basta insomma per manovrare il mouse con qualsiasi configurazione di DPI vogliate.

La gomma posteriore assicura fermamente il mouse pad alla vostra scrivania. La parte superiore presenta una colorazione grigia con il classico logo TUF Gaming che alla fine riesce anche a risultare sobria. Con una spesa che si aggira intorno ai 55€ vi portate a casa sia mouse che tappetino, non male quindi considerato che molti prodotti gaming vantano prezzi non esattamente alla portata di tutte le tasche. Qui trovate la pagina ufficiale del mouse.

7.5

ASUS TUF Gaming K5 (Tastiera)

ASUS TUF Gaming K5 non è una tastiera meccanica. Spesso quando si parla di tastiere gaming il pensiero corre appunto a dispositivi dotati di switch meccanici. TUF Gaming K5 è invece dotata di “Interruttori tattili TUF Gaming Mech-Brane“, o almeno così li definisce la stessa ASUS. Di cosa si tratta? Di una tastiera a membrana che imita il feedback restituito da una tastiera meccanica. Sulla carta il modello in questione garantisce rollover a 24 tasti e anti-ghosting, quanto basta per convincere qualsiasi gamer insomma.

Continuiamo con le caratteristiche. Le dimensioni della tastiera sono ragguardevoli, considerata anche la presenza di un poggia polsi non regolabile che di fatto va ad allungare sensibilmente la scocca del dispositivo. Si parla di 460 mm di lunghezza, 218 di larghezza e 40 mm di altezza. Proprio l’altezza è regolabile grazie a dei classici piedini d’appoggio gommati che, insieme ad altri quattro pad gommati sulla parte frontale, garantiscono la presa della tastiera sulla scrivania. Il peso complessivo ammonta a 1050 g. E a scanso di equivoci, si tratta di una tastiera cablata (1,8 m) che sfrutta una presa USB classica. Tutta la tastiera è realizzata con materiali plastici di buona fattura, compreso il già citato poggia polsi. I tasti presentano una classica superficie concava che facilita la pressione in qualsiasi occasione. La corsa è piuttosto lunga, ma ciò nonostante non ha ostacolato le nostre sessioni di scrittura. Questa recensione è stata scritta interamente utilizzando il modello in questione. C’è comunque chi potrebbe trovare problematica la scrittura con un modello del genere, ma tenete in considerazione che si sta comunque parlando di un modello gaming.

La tastiera è retroilluminata, ma c’è un grosso “ma“: ci sono cinque zone di illuminazione personalizzabili, il che significa che non potrete personalizzare l’illuminazione di ogni singolo tasto. Per un gamer questo dettaglio potrebbe rappresentare un discreto scoglio: c’è chi personalizza i singoli tasti spegnendone di specifici per riconoscerli al volo, e su questa tastiera risulta appunto impossibile. La tastiera è comunque compatibile con il sistema di illuminazione RGB ASUS Aura Sync, in modo da sincronizzarla con altri dispositivi ASUS compatibili. L’illuminazione poi non è così alta (il LED del mouse M5 è molto più brillante). I colori tendono al pastello risultando non molto accesi. Dipende però molto anche dal grado di inclinazione con cui la guardate: dall’alto la tastiera risulta molto più luminosa.

In alto a sinistra troviamo anche una serie di tasti multimediali, utili alla regolazione del volume e anche allo spegnimento o all’accensione dei LED. Sempre per quanto riguarda i tasti funzione, con la pressione di FN e Alt potete programmare le vostre macro personalizzate. Le macro vengono salvate direttamente sulla tastiera, il che significa che anche utilizzando la tastiera su altri PC le avrete sempre a disposizione. Se qualcosa andasse storto basta tenere premuto FN e Esc per ripristinare la tastiera ai dati di fabbrica. Peccato manchino pulsanti dedicati proprio per le Macro. Ovviamente con il software dedicato, sempre Armoury II, potete svolgere tutte queste funzioni vedendo cosa succede su schermo. Potete anche realizzare dei profili da ciclare sempre con il tasto FN e i primi 4 numeri. Prima di concludere un ulteriore cenno alla scocca. ASUS ha fatto in modo che TUF Gaming K5 fosse anche particolarmente resistente. Il guscio esterno è protetto da un rivestimento esterno capace di resistere ad oltre 10 test di resistenza, e il tutto è anche resistente agli spruzzi fino a 60 ml.

ASUS TUF Gaming K5 non ci ha convinti del tutto. La scrittura e il gioco riescono a risultare piacevoli (il fatto che sia a membrana non dovrebbe spaventarti). I nostri test in gioco, sempre con Overwatch e MORDHAU, sono quasi sempre stati positivi, anche se la corsa lunga in certi casi, in particolare nei momenti concitati, potrebbe portare a sbagliare o comunque a non premere a dovere il tasto necessario. L’illuminazione ad area non gioca esattamente a favore della tastiera e anche il prezzo si fa sentire. In teoria il prezzo di listino si aggirerebbe intorno agli 80€, una cifra con il quale è possibile acquistare anche qualche modello meccanico magari di fascia non altissima, ma fortunatamente si trova su Amazon intorno ai 60€. Qui trovate la pagina ufficiale del prodotto.

8.0

ASUS TUF Gaming H5 (cuffie)

È forse il prodotto più interessante del quartetto TUF Gaming che abbiamo provato finora. Si tratta di classiche cuffie a padiglione indirizzate sempre ad una clientela gaming, pensate non solo per PC ma anche per Console. Lo si capisce già dalla confezione, che riporta il logo “Compatibile with PlayStation 4” e anche da alcuni gadget presenti nella confezione. Oltre al classico cavo (piuttosto resistente e rivestito in tessuto) con jack audio da 3,5 mm, troviamo anche un dongle che di fatto le rende cuffie USB. Non serve solo a trasformare il jack in USB, ma anche ad abilitare l’utilizzo del surround virtuale 7.1. C’è proprio uno switch fisico sul dongle che vi permette di abilitarlo o meno. Come specifichiamo sempre quando testiamo cuffie dotate di questa tecnologia, è da sconsigliarne l’utilizzo per l’ascolto di tracce musicali. Si tratta ovviamente di una soluzione adatta alla visione di film o a giochi in cui l’audio direzionale può fare la differenza. A tal proposito bisogna ammettere che la direzionalità trasmessa dalle cuffie non è affatto male (i test sono effettuati anche con appositi file di casa Dolby). Da segnalare però che il surround virtuale funziona esclusivamente su PC.

A contribuire alla spazialità e alla direzionalità del suono ci sono i driver al neodimio da 50 mm di casa ASUS, dei veri e propri speaker che si fanno sentire nel caso lasciate le cuffie poggiate sulla scrivania. A metà del volume massimo, che vi assicuriamo risulta già sufficientemente alto, le persone intorno a voi potrebbero sentire parte di ciò che state ascoltando. ASUS sottolinea poi anche l’aver sfruttato un particolare design proprietario a “camera stagna” che in effetti contribuisce all’isolamento dell’ascoltatore. Anche i bassi risultano di conseguenza particolarmente potenziati, tanto da far vibrare leggermente i padiglioni con esperienze multimediali più “spinte“. Grazie al surround virtuale o comunque in generale anche al modo in cui le cuffie gestiscono il suono di default, i toni particolarmente bassi dei rumori tipici di FPS o Battle Royale sono ben sottolineati. Anche a volumi alti poi l’audio risulta quasi sempre più che discreto. Il discorso che abbiamo fatto prima sulla musica vale appunto solo per il surround virtuale 7.1. Le TUF Gaming H5 permettono anche un piacevole ascolto di musica, e per i più esigenti tramite Armoury II c’è la possibilità di agire manualmente su equalizzatore e altri parametri di ascolto.

Più che discreto il microfono ad asta rimovibile. Lo abbiamo utilizzato anche durante partite competitive di Overwatch per coordinarci con giocatori da tutta Europa senza avere mai problemi di sorta. Registrando l’audio su Adobe Premiere Pro si può notare come la voce risulti leggermente ovattata ma comunque perfettamente udibile. Tra l’altro le cuffie sul cavo vantano un secondo microfono, utile ad esempio se sfruttate le cuffie con uno smartphone e volete rispondere alle chiamate senza utilizzare il microfono ad asta rimovibile che magari avete lasciato a casa (per ovvie ragioni).

Ma come si presentano le TUF Gaming H5 da un punto di vista costruttivo? A primo acchito ci sembravano più delicate di quanto lo sono in realtà. L’archetto superiore è in acciaio inossidabile e la sua resistenza è fuori discussione. Ciò che ci faceva temere a riguardo della solidità è come i padiglioni sono collegati all’archetto. Sono molto mobili e morbidi, ma in realtà sono pensati così proprio per adattarsi al meglio alle orecchie di praticamente tutti gli utilizzatori. Oltre a ruotare intorno al perno che li collega all’archetto, i padiglioni modificano anche la loro inclinazione muovendosi grazie ad altri perni inferiori. L’archetto è ovviamente regolabile e non modifica solo l’altezza delle cuffie, ma anche la larghezza di tutta la struttura. Potreste trovarlo strano ma ha il suo perché. I padiglioni sono rivestiti in quella che sembrerebbe ecopelle, così come il cuscinetto che troviamo nella parte dell’archetto che poggia sulla testa. L’imbottitura dei padiglioni è molto morbida e in generale non risultano mai scomode o particolarmente opprimenti. Il peso si aggira intorno ai 340 g, ampiamente nella media per delle cuffie a padiglione di questo tipo, anzi di fatto risultano più leggere di molti altri modelli. Il cavo è lungo 1,2 m, a cui ci dovete aggiungere qualche centimetro in più se usate il dongle e un ulteriore metro donato da una prolunga contenuta nella confezione di vendita.


In definitiva le TUF Gaming H5 sono cuffie che per via dei materiali plastici utilizzate potrebbero sembrare meno valide di altri modelli offerti dalla concorrenza. In realtà si tratta di cuffie comode, leggere e che, da un punto di vista audio, possono risultare soddisfacenti a 360° (musica, giochi e altri contenuti multimediali). Il prezzo di listino si aggirerebbe intorno ai 90€, non poco, ma così come gli altri dispositivi TUF descritti finora si cominciano già a trovare a prezzi inferiori. Qui la pagina ufficiale delle cuffie.

Acquisto

Foto ASUS TUF Gaming - Kit

Giudizio Finale

ASUS TUF Gaming M5, K5, H5 e P3

ASUS TUF Gaming M5, K5, H5 e P3

L'ecosistema TUF Gaming comincia a dire la sua con una serie di prodotti personalizzabili via software, compatibili con AURA Sync e caratterizzati da prezzi non troppo eccessivi. Sulla tastiera abbiamo forse qualche riserva, ma se cercate prodotti non meccanici con prezzi che si aggirino intorno ai 60/70€ potrebbe fare per voi. Più che discreti il mouse, anche se particolarmente compatto (ottimo per portarlo con voi in viaggio!), e il tappetino. Quest'ultimo vanta una superficie tale da risultare utile con quasi tutte le configurazione di DPI che scegliete per il mouse. Idem dicasi per le cuffie a padiglione che si collocano in un mercato particolarmente denso di competitor ma che si difendono bene grazie alla loro comodità e alla qualità del suono e del microfono.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Mouse M5
    • Economico
    • Ambidestro
  • Tastiera K5
    • Rollover e anti-ghosting
    • Poggia-polsi
  • Cuffie H5
    • Comode e leggere
    • Audio e mic più che discreti
Contro
  • Mouse M5
    • Dimensioni molto contenute
  • Tastiera K5
    • LED a zone
    • Prezzo
  • Cuffie H5
    • Qualità delle plastiche

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