ASUS Zenbook UX303LB, la recensione (foto e video)

Nicola Ligas
Nicola Ligas

ASUS prova ad accontentare tutti con un portatile che coniughi linee eleganti, dimensioni contenute, prestazioni a tutto tondo e prezzo non esorbitante. Sarà riuscita in questo difficile compito? Scopriamo nella nostra recensione di ASUS UX303LB.

PRO

  • Prestazioni da Ultrabook di fascia alta
  • Discreto nel gaming
  • Ottima autonomia
  • Prezzo interessante

CONTRO

  • Qualità costruttiva non eccelsa
  • Luminosità a volte ballerina
  • Audio sottotono
  • Tastiera e touchpad perfezionabili

Costruzione e portabilità

ASUS UX303 riprende le linee della serie Zenbook, con i cerchi concentrici sul dorso che convergono verso il logo ASUS, e delle linee stondate e sottili, lievemente inclinate verso il lato anteriore. Il risultato è un dispositivo piuttosto elegante, non così leggero come parte della concorrenza, ma comunque ampiamente portabile, con i suoi 1,45 Kg di peso.

ASUS parla di materiali materiali, ma non immaginatevi una cosa stile livello MacBook, tanto per fare un paragone, né al pari di altri ASUS, tanto per rimanere in casa. Diciamo che si vede che ASUS ha voluto risparmiare qualcosa, ma senza compromettersi troppo, ed il risultato è comunque apprezzabile, ma comunque la qualità costruttiva di questo UX303 non è da top di gamma.

Tastiera e touchpad

Tasti ad isola, corsa non troppo elevata, chiavi molto squadrate e un minimo ruvide per aumentare il grip, ma niente di eccessivo. Il risultato è una tastiera che non si macchia facilmente, sulla quale scriverete piuttosto rapidamente in poco tempo, e che presenta anche una buona retroilluminazione, regolabile su tre livelli. I tasti funzione, più piccoli degli altri, sono in prima battuta, a svantaggio dei vari toggle, raggiungibili con pressione simultanea di fn. Il pulsante di accensione, stile Mac, è in alto a destra, e dovrete stare attenti a non confonderlo con il tasto canc.

Buone impressioni anche per il touchpad: ampio, sensibile al tocco nel modo giusto, con supporto a gesture multitouch e con un clic bello sonoro (forse anche troppo). Nel modello in prova la superficie touch è a filo di scocca sulla parte sinistra, e appena un po' incavata su quella destra, segno di un'attenzione costruttiva un pelo inferiore ad altri modelli di ASUS, come dicevamo nel precedente paragrafo.

Sia tastiera che touch sono insomma di buon livello: non i migliori della loro categoria, ma al contempo senza pecche evidenti, il che non è poco.

Hardware

Come visibile sul sito ufficiale ASUS, esistono varie configurazioni per Zenbook UX303, qui sotto riassumiamo le specifiche del modello in prova:

  • Schermo: 13,3'' full HD
  • CPU: Intel Core i7-5500U
  • GPU: NVIDIA GeForce GT940M
  • RAM: 8 GB
  • Memoria interna: 256 GB SSD
  • Connettività wireless: Wi-Fi, Bluetooth 4.0
  • Porte: 3x USB 3.0, 1x HDMI, 1x DisplayPort, jack audio
  • Webcam: HD
  • Batteria: 50 Whr
  • Peso: 1,45 Kg
  • OS: Windows 8.1 (aggiornabile a Windows 10)

Non manca in pratica nulla a questo portatile di ASUS, che sulla carta lesina solo su risoluzione e mancanza di touchscreen, rispetto ai laptop più blasonati del momento, guadagnando però autonomia ed una copertura opaca che lo rende leggibile praticamente in ogni condizione. Buona anche la dotazione di porte, e grazie agli adattatori forniti nella confezione potrete sfruttare anche un cavo Ethernet (via USB) o una porta VGA (via DisplayPort).

Prestazioni e software

Le prestazioni si rivelano quindi convincenti, merito anche di un sistema che ASUS non ha riempito di software inutili (qualcuno ce n'è, ma niente di eccessivo) e di una GPU dedicata, che rispetto alle integrate Intel vi permetterà di giocare quantomeno in HD senza eccessivi problemi, e che magari potrà tornarvi utile anche in ambito professionale, a seconda degli utilizzi.

Buone impressioni, confermate anche dai benckmark, per l'SSD in dotazione, che in scrittura si assesta su circa 556 MB/s ed in lettura su 430 MB/s; si poteva forse sperare in qualcosina in più in quest'ultimo ambito, ma sono comunque valori da fascia alta, comprovati nei fatti da un sistema sempre pronto nelle operazioni di I/O.

Dal gaming quindi, alla navigazione, passando anche per l'elaborazione video o per altri compiti computazionalmente impegnativi, UX303LB non ci ha mai lasciato a piedi, ed il passaggio a Windows 10 (di fabbrica esce ancora con Windows 8.1) è solo la ciliegina sulla torta di un'esperienza d'uso che è in grado di accontentare molti palati diversi, e che soprattutto, sul piano delle performance, non ha nulla da invidiare agli Ultrabook più famosi del momento.

Piccola delusione è invece nel comparto audio, non troppo potente né ricco di toni, a dispetto degli speaker Bang & Olufsen e della tecnologia ICEpower, che comunque già non avevano fatto faville in prove precedenti. Discreta invece la webcam, che registra anche in 720p a 50 frame al secondo (potete farvene un'idea in questo #ASKmeFRIDAY).

  • PC Mark 8 Home accelerated: 3.125
  • PC Mark 8 Creative accelerated: 3.725
  • PC Mark 8 Work accelerated: 4.190
  • 3d Mark 11 P: 2.535
  • Geekbench 32-bit: 2.860 single-core / 6.000 multi-core

Schermo

Come già accennato, lo schermo è un 13,3'' full HD opaco, con una discreta luminosità massima (non elevatissima) ed una resa dei colori abbastanza fedele, anche se un minimo spenti. Queste due pecche sono in parte dovute all'opacità, che si fa perdonare eliminando la maggior parte dei riflessi e rendendo lo schermo leggibile anche all'aperto, mantenendo al contempo dei buoni angoli di visuale.

Altra pecca: ogni tanto la luminosità cala un po', da sola, sia con alimentazione che a batteria, salvo poi riprendersi dopo un po', il tutto senza che siano variate le condizioni ambientali. È una cosa che abbiamo notato più volte durante le settimane di prova, ma che non è facile da riprodurre, proprio perché non sembra causata da fattori precisi.

Autonomia

Buonissime impressioni sul fronte autonomia, che con uso molto leggero (sola lettura) e luminosità al 50% arriva a cifre record intorno alle 10-12 ore, mentre in casi più realistici è comunque fattibile arrivare (e superare) le 8 ore con un misto navigazione / multimedialità / ufficio. Sotto stress, ovvero giocando e stressando la GPU, vi dovrete accontentare di due ore - due ore e mezzo, che sono comunque valori più che dignitosi in questo ambito.

Prezzo

Come già accennato, ci sono varie SKU disponibili, ma con un prezzo ufficiale di circa 1.099€ (ASUS non ha un suo store ufficiale per i portatili, ma comunque la cifra è questa), che online è anche già sceso un po', è difficile lamentarsi troppo, soprattutto rapportando questo UX303LB alla concorrenza. A nostro parere, tra l'altro, il modello in prova è il più bilanciato tra le varianti disponibili, ma esistono comunque modelli meno potenti, e più economici, ed anche con schermo touch ed a maggiore risoluzione. Noi lo abbiamo preso da ePRICE dov'è momentaneamente esaurito, ma intanto lo potete trovare anche su Amazon.

Foto

Giudizio Finale

ASUS Zenbook UX303LB

ASUS Zenbook UX303LB è un 8. Non è solo un voto in questo caso, ma la metafora di un laptop che non ha spigoli, che non mostra mai il fianco. Non è perfetto: la qualità costruttiva poteva essere migliore, lo schermo non è insuperabile, e la tastiera, per quanto buona, non è la regina del suo campo, ma le prestazioni sono sempre convincenti, l'autonomia non vi lascerà a piedi, e nel complesso avrete un laptop pronto ad assistervi tanto nel lavoro quanto nello svago. A voi la scelta.

Sommario

Costruzione e portabilità 7.5

Tastiera e touchpad 7.5

Hardware 8

Prestazioni e software 8.5

Schermo 7

Autonomia 8.5

Prezzo 8

Voto finale

ASUS Zenbook UX303LB

Pro

  • Prestazioni da Ultrabook di fascia alta
  • Discreto nel gaming
  • Ottima autonomia
  • Prezzo interessante

Contro

  • Qualità costruttiva non eccelsa
  • Luminosità a volte ballerina
  • Audio sottotono
  • Tastiera e touchpad perfezionabili

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola scrive, e parla. Molto. Solitamente non nello stesso momento. Spesso parla di ciò che scrive, e scrive di ciò di cui parlerà. No, Nicola non è un bambino di 6 anni, anche se non gli dispiacerebbe tornare a quell'età.

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