7.8

ASUS ZenScreen, la recensione del monitor portatile Type-C (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione ASUS ZenScreen

ASUS ZenScreen è un monitor portatile. Fate ben attenzione a questa breve e semplice frase, perché guardandolo potreste scambiarlo per qualcos’altro. E invece è semplicemente questo: un monitor portatile. Con Type-C.

9.0

Confezione

La confezione di ASUS ZenScreen, per quanto non particolarmente ricca, ha tutto ciò che si potrebbe chiedere ad un prodotto del genere. Oltre al monitor troviamo infatti una pratica custodia/stand magnetica. Un cavo Type-C (da ambo le parti). Un adattatore da Type-C a Type-A (la classica porta USB full size cui siamo stati abituati finora).

Difficile appunto chiedere qualcosa di più, salvo piccolezze tipo un panno per la pulizia. In compenso ASUS vi ha inserito anche una penna. Una normale penna biro. Grazie ASUS! (L’idea è che serva come stand di emergenza, come mostra la foto qui sotto – NdR)

8.5

Costruzione

ASUS ZenScreen tiene fede al buon nome che porta. È costruito in maniera molto solida, tutto in metallo, ed è anche elegante, con i classici cerchi concentrici della serie “Zen”. Peccato che trattenga ogni impronta, sia nel metallico retro, che sul monitor stesso. Che non è touch, casomai aveste dei dubbi.

ASUS si vanta di due primati con questo prodotto (validi almeno al momento del lancio, un anno fa – NdR). Da una parte è “il primo monitor portatile al mondo con una soluzione a segnale ibrido, ovvero un solo cavo USB“. Tradotto in parole povere: c’è una sola porta, una USB Type-C, ed in effetti la sua presenza è “geniale”. Tramite questa è infatti possibile far passare, in un unico cavo, sia l’alimentazione che il segnale video. Ciò riduce i fastidi di collegamento, lo rende quasi universale, grazie all’adattatore fornito, e soprattutto è future proof. Inoltre contribuisce alla “pulizia” nel design del prodotto, il che non guasta mai.

Altro primato: ZenScreen sarebbe anche il “display portatile da 15,6 pollici più leggero al mondo.” Questo non significa che sia un peso piuma però. Il solo monitor arriva infatti a 780 grammi. Se ci unite anche la custodia/stand saliamo fino a 1,280 Kg, in piena zona Ultrabook. Non è insomma un peso trascurabile, e nonostante lo spessore di soli 8 mm, le dimensioni sono comunque quelle di un 15,6”, ovvero abbastanza ingombranti. Tenetene conto, se pensaste di spostarlo spesso.

7.5

Qualità e funzioni

ASUS ZenScreen fa esattamente ciò che deve fare: il monitor. Non è un touch screen. Non ha degli speaker annessi. Non ha una sua batteria. Serve solo a mostrare contenuti dalla sorgente che andrete a collegarvi, sia questa uno smartphone o un PC.

Potete farne un secondo/terzo monitor sulla vostra scrivania, uno da portare facilmente con voi durante una presentazione o da spostare agilmente da una postazione all’altra. Potete farne un compagno di viaggio, per vedere contenuti su qualcosa di più grande del vostro smartphone. L’importante è non paragonarlo con un monitor fisso, perché il paragone non ha senso. Se non ne sfrutterete la portabilità, significa solo che avrete preso il prodotto sbagliato.

Detto questo, quelli evidenziati sono comunque dei limiti. Peccato perché le funzioni tipiche dei monitor ASUS ci sono tutte, e si regolano con i due pulsanti in basso a sinistra. Dalla calibrazione dei colori, al filtro luce blu, a qualche opzione anche per il gioco, come il “mirino al centro del monitor. Tramite il software DisplayWidget per Windows, scaricabile dal sito ufficiale, è inoltre possibile abilitare la rotazione automatica dei contenuti, disponibile appunto solo in questo modo (quindi non da smartphone o altri OS). Ruotando lo ZenScreen, ruoterà l’interfaccia di Windows al suo interno, in portrait o landscape a seconda del caso (vedi video recensione).

 

 

Il pannello in sé poi è solo discreto, e la stessa ASUS ha senz’altro realizzato di meglio. La risoluzione è full HD (1.920 x 1.080 pixel), mentre il pannello è un IPS con i soliti ottimi angoli di visione, anche il rivestimento in vetro lucido tende a riflettere un po’. Discreta, ma nulla di più, la luminosità, con un massimo di 220 nit. Anche il contrasto non è certo su valori stellari; anzi: 800:1. I colori non sono inoltre particolarmente brillante, e c’è un eccessivo sharpening, che a volte può rendere certe immagini troppo granulose. In questo senso il paragone con dei monitor fissi, anche della stessa ASUS, di pari fascia di prezzo, è abbastanza impietoso. Ma abbiamo già detto di non farlo.

Ultima nota: attenzione al battery drain, in particolare da dispositivi mobili. Tenere alimentato ed illuminato un 15,6” richiede una certa energia (8W circa, secondo quanto riportato da ASUS).

7.5

Prezzo

ASUS ZenScreen costa 305€ di listino. Non è un prezzo contenuto, ma per fortuna online lo si trova già un po’ meno. Del resto è un prodotto che presenta le sue unicità, e che si paragona male con qualcosa di tradizionale. La portabilità ha un prezzo, e deve corrispondere ad un’esigenza, altrimenti non ha senso.

Foto

 

Giudizio Finale

ASUS ZenScreen

7.8

ASUS ZenScreen

ASUS ZenScreen è un monitor portatile che sfrutta in modo molto intelligente la porta Type-C di cui è dotato. Pratico e semplice da usare, è anche relativamente leggero (ma non certo leggerissimo). Peccato che sia solo e soltanto uno schermo, la cui qualità, tra l'altro, non è nemmeno particolarmente degna di nota, per gli standard di ASUS. Dedicato a chi abbia esigenze di mobilità, che non mancherà di soddisfare, ma non certo come sostituto di un monitor fisso.

di Nicola Ligas
Pro
  • USB Type-C
  • Confezione completa
  • Semplicissimo da usare
  • Tante impostazioni
Contro
  • Qualità del pannello solo discreta
  • No touch
  • No audio
  • Prezzo non troppo basso
  • Gunny35

    Scaffalware

  • Andrea D’Este

    almeno gli speaker però potevano metterli.

    • si è vero, anche se immagino non sarebbero stati nulla di che, volendo contenere anche le dimensioni

  • Daniele

    Ma a che cosa serve? A sto punto un ultrabook o un tablet..

    • non è un’alternativa infatti, ma una aggiunta, come secondo display ad es.

      • Daniele

        Si, ho visto.
        Pero facevo un confronto perché pesa 780gr (con custodia 1kg) e costa 282 euro su amazon.
        Con quei soldi e con quel peso ti compri un dispositivo completo e a parte..
        Senza polemiche, per quale utilizzo sarebbe conveniente prendere questo aggeggio? 🙂

  • Aranel

    Ma per collegarlo serve un’ uscita video o si puo collegare anche da una normale usb? Ed immagino, in caso si dovesse collegarlo da un hdmi serve un adattatore a parte?

    • normale usb no, type-c si