AYANEO Retro Mini PC AM01, la recensione: non è solo un omaggio all'era dei Macintosh

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Tech Master
AYANEO Retro Mini PC AM01, la recensione: non è solo un omaggio all'era dei Macintosh

Forse conoscerete AYANEO per via delle sue ottime console portatili. Di recente il brand si è lanciato anche nel mercato dei mini PC, e non poteva che farlo con stile. AYANEO Retro Mini PC AM01 si propone come dispositivo tutto fare (computer di casa, macchina per il retro-gaming, dispositivo multimediale), omaggiando allo stesso tempo l'era dei Macintosh grazie a un look retro e ad alcune chicche estetiche davvero niente male. Ma è solo estetica o c'è anche altro? Scopriamolo insieme!

PRO

  • Confezione ricca e soddisfacente
  • Design curato che omaggia la storia dell'informatica
  • A livello di porte non manca quasi nulla
  • Buone prestazioni generali

CONTRO

  • Occhio ai parametri del processore
  • Hardware non certo attualissimo
  • AYASpace non è un fulmine

Unboxing AYANEO Retro Mini PC AM01

La confezione di AYANEO Retro Mini PC AM01, per gli amici semplicemente AM01, include tutto il necessario per usarlo sin da subito, a patto di equipaggiarsi di monitor, mouse e tastiera. Ci sono quindi alimentatore esterno, vari adattatori di corrente (incluso quello italiano!), e un cavo HDMI per il collegamento a uno schermo o a un TV. Ma c'è anche molto altro. Oltre ai manuali, uno per il mini PC e l'altro per l'uso di AYASpace 2.0, ci sono anche una selezione di piccoli badge magnetici e un set di adesivi da applicare sulla parte superiore del dispositivo. Non finisce qui: ci sono viti di riserva, la piastra di supporto per SSD da 2.5" personalizzata da AYANEO, cavo SATA per l'SSD, cacciaviti e plettri per la separazione delle scocche. Non manca davvero nulla!

Caratteristiche Tecniche

  • CPU: AMD Ryzen 7 5700U | AMD Ryzen 3 3200U
  • RAM: 8 /16 / 32 GB DDR4  (esp. fino a 64 GB) | 8 / 16 GB DDR4 (esp. fino a 32 GB)
  • SSD: 256 / 512 GB / 2 TB M.2 2280 PCIe 3.0 (esp. fino a 8 TB) | 256 / 512 GB M.2 2280
  • Porte fisiche:
    • Fronte: jack audio 3,5 mm, USB 3.2 Gen 1 Type-C
    • Retro: USB-A 3.2 Gen 2 (x3), USB 2.0 Type-A (x1), HDMI 2.0, RJ45 1 Gbps, DisplayPort 1.4, DC Power Connector
  • Connettività wireless: Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 | Wi-Fi 5, Bluetooth 4.2
  • Raffreddamento: ventola a turbina (potenza dissipante fino a 35W), Heat-pipe in rame (x4), radiatore da 60.108 mmq
  • Alimentazione: 12V 6A/7A
  • Sistema operativo: Windows 11 Home Edition (64 bit)
  • Dimensioni: 132 x 132 x 60,5 mm (con piedini 64,5 mm)
  • Peso: 466 g (Barebone), 486 g (standard)

AYANEO Retro Mini PC AM01 è disponibile in tante configurazioni. Si parte dalla scelta del processore, che va anche a influenzare quello che sarà l'utilizzo che intendete fare del mini PC in questione. La scelta è fra AMD Ryzen 3 3200U o AMD Ryzen 7 5700U. Il primo accontenterà chi vuole spendere poco e creare una macchina per lavori semplici di ufficio (banalmente Word ed Excel), intrattenimento multimediale, retro-gaming e utilizzo NAS. Il secondo invece permette di spingersi un po' più in là con il gaming: potete insomma giocarci a titoli online mainstream (come banalmente Counter Strike 2) e anche a qualche tripla A in full HD con dettagli grafici medio/bassi, accontentandosi di raggiungere i 30 fps.

C'è poi il fattore RAM e memoria interna. La versione dell'AM01 con Ryzen 3 3200U ha limiti sulla RAM (fino a 32 GB) e sulla memoria interna (fino a 512 GB). In quest'ultimo caso però c'è la possibilità di aggiungere a mano un SSD o HDD da 2,5" grazie ai componenti aggiuntivi presenti in confezione.

Sulla campagna Indiegogo che ha contribuito al lancio del mini PC, l'unico posto al momento in cui potete acquistarlo, sono disponibili ancora diverse configurazioni. Sta insomma a voi decidere cosa farne e di conseguenza quale hardware comprare.

Niente male la dotazione di porte. Frontalmente abbiamo una USB-C 3.2 Gen1 e un jack audio, mentre sul retro troviamo 4 porte USB classiche, porta ethernet, HDMI 2.0 e DisplayPort, tutto il necessario per collegare qualsiasi dispositivo vogliate.

Dando un'occhiata al retro si intravede chiaramente la grande ventola (in relazione alle dimensioni di tutto il mini PC) che è in parte responsabile della dissipazione del calore. L'aria calda quindi esce da sotto e dalle feritoie laterali, garantendo temperature tutto sommate buone. Ne riparleremo nella sezione dedicata.

Ma di Mini PC con caratteristiche simili ce ne sono tanti in commercio. Ciò che contraddistingue il prodotto di AYANEO è da ricercasi nel look. E visto che ci siamo, togliamoci questo sassolino dalla scarpa: i PC compatti solitamente sono bruttini.

Anzi, sono proprio brutti: spesso sono neri, con loghi terribili in evidenza, design discutibili e tra l'altro sono spesso associati a brand sconosciuti. Dell'AM01 tutto questo non si può certo dire. La parte superiore è pensata per ricordare un Macintosh degli anni '80, e dalla foto che vi proponiamo qui di seguito direi proprio che ci sono riusciti in pieno.

La piastra nera serve a "simulare" lo schermo del vecchio Macintosh, e come omaggio aggiuntivo al personal computer Apple c'è anche lo smile integrato nell'icona originale del Macintosh risalente al 1984. Parte degli adesivi inclusi in confezione possono essere applicati su questa placca per dargli un tocco di colore e al contempo simulare il monitor acceso. A dirla tutta anche così il mini PC è molto carino, anche solo per l'iconico smile che rimanda appunto al computer della mela. Come ulteriore rimando, c'è il badge magnetico nell'angolo in basso a sinistra con l'arcobaleno.

Si rimanda in questo caso al logo di Apple entrato in vigore nel 1977, e se per qualche motivo non vi piacesse potete sostituirlo con uno di quelli in dotazione. E dulcis in fundo il tasto di accensione, che ricorda il pulsante di espulsione dei floppy disk.

C'è poco da fare: AM01 è davvero carino. Anche senza scomodare il PC di casa Apple, il mini computer di AYANEO è compatto, gradevole e da tenere in bella vista.

Software

Bisogna dire che i mini PC firmati AYANEO (ce n'è un altro oltre all'AM01) sono quasi del tutto privi di personalizzazione software. A bordo troviamo Windows 11 Home Edition, e l'unica vera problematica con cui ci si può scontrare è il fatto che il sistema è impostato in inglese. Per italianizzarlo dovete scaricare il pacchetto Italia direttamente dal Microsoft Store, e anche scaricandolo e impostando la lingua di Windows in italiano ci saranno comunque degli elementi che rimarranno in inglese.

Nulla che possa influire negativamente sull'esperienza complessiva di utilizzo, ma è bene specificarlo.

L'unico software pre-installato è AYASpace 2, ovvero la suite operativa di AYANEO che trasforma il mini PC in un dispositivo di intrattenimento da gioco. È la stessa suite che troviamo su alcune console portatili del marchio. Di base vi accoglie con un carosello dei videogiochi installati sul PC, e per ogni titolo crea una scheda ad-hoc con informazioni ed eventuali opzioni.

Occhio però: al suo interno ci sono delle impostazioni di sistema molto importanti e anche molto delicate che influiscono anche pesantemente sulle performance del PC. Aprendo le Impostazioni di AYASpace c'è proprio il tab Performance, in cui si può regolare manualmente molti parametri di funzionamento del processore e della sua GPU Radeon integrata. Di default, sia CPU che GPU hanno un "Lock" sulle frequenze che limitano molto la velocità del computer, e non parlo solo in ottica gaming.

Sbloccando le due limitazioni si ha davvero un'esperienza utente di questo nome. Il consiglio, considerato che si tratta di un dispositivo prevalentemente casalingo, è sbloccare tutto e lasciare il mini PC libero di usare tutta la potenza del processore, impostando il TDP al massimo e tutti i flag possibili. Certo, se poi l'intenzione è quello di usarlo come NAS, media center o solo ed esclusivamente per retro-gaming non troppo spinto, potete regolare i parametri di conseguenza in modo da risparmiare corrente.

In AYASpace trovate altre chicche, come un monitor performance per tenere sott'occhio le performance in gioco, un tab dedicato alla gestione dei controller e tutte le altre opzioni che vi possono tornare utili a gestire il mini PC. L'idea è che si sostituisca quasi per intero a Windows, questo ovviamente nel caso vogliate usarla come macchina da gioco pura. D'altronde AYANEO è specializzata proprio in questo, e il modello in questione si chiama Retro Mini PC, quasi a lasciar intendere che è una macchina pensata per il retro-gaming.

L'unica cosa "negativa" da sottolineare è che l'ambiente di per sé non è proprio un fulmine: è un po' lento e pesante come software, e almeno inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà ad aggiornarlo alla versione corrente. Per far sì poi che mantenga le impostazioni Performance che intendete usare vi conviene creare un profilo vostro da mantenere selezionato, visto che quelli di default, anche se modificati, tendono a tornare alle impostazioni di partenza.

Benchmark generali

A prescindere da quale processore scegliete per il vostro AYANEO Retro Mini PC AM01, avrete comunque a bordo un SoC pensato per laptop, e di conseguenza non ci si può aspettare miracoli. Nella selezione di benchmark che abbiamo svolto, l'AM01 se l'è cavata bene ma non benissimo. Nonostante da AYASpace si possa sbloccare tutto il potenziale del processore AMD, nel nostro caso il 5700U, i benchmark che abbiamo eseguito su 3DMark e PCMark 10 hanno restituito valori inferiori rispetto alla media del punteggio ottenuto dallo stesso SoC su altre piattaforme.

E questo anche portando il TDP a 25W da AYASpace, quando il limite imposto dal produttore sarebbe di 15W. C'è anche da dire che le frequenze massime raggiungibili dal processore sono più alte di quelle che permette la stessa AYANEO di impostare manualmente. Per quanto il mini PC abbia un buon sistema di dissipazione, è possibile che il produttore abbia optato per limitare un po' l'overclock in modo da non causare danni.

  • CineBench R23
    • Multi Core: 7900 punti
    • Single Core: 1000 punti
  • CineBench 2024
    • Multi Core: 470 punti
    • Single Core: 62 punti
  • 3DMark
    • Time Spy: 1005 punti
    • Fire Strike: 2500 punti
    • Night Ride: 10110 punti
  • PCMark 10: 4930 punti totali
    • 8720 Essentials
    • 7260 Productivity
    • 5132 Digital Content Creation
  • GeekBench 6
    • CPU: 1331 single core | 5449 multi core
    • GPU: 14600 OpenCL Score
  • CrystalDiskMark
    • Lettura: 2560 MB/s
    • Scrittura: 2200 MB/s

Benchmark gaming

AM01 è palesemente pensato per retro-gaming, giochi leggeri, qualche multiplayer mainstream e poco altro, ma comunque abbiamo voluto stressarlo con qualche titolo tripla A per vedere fin dove ci si può spingere a livello di performance con una GPU integrata (che non è nemmeno di fascia alta).

Ovviamente bisogna scendere a compromessi, accontentandosi di risoluzione full HD (1.920 x 1.080 pixel) e di dettagli medio bassi. Dove possibile è anche bene attivare la Super Resolution di AMD, come l'FSR 2 o superiori. Vediamo i risultati ottenuti con 4 titoli tripla A.

Cyberpunk 2077

Il peso massimo dei videogiochi attuali. Come potete immaginarvi, si deve scendere molto a compromessi: full HD, dettagli bassi, e AMD FidelityFX Super Resolution 2.1. Impostando quest'ultimo su Equilibrata si ottiene una media di circa 20 fps. Spingendosi verso Prestazioni Ultra si arriva a una media di 27 fps. In gioco, mantenendo proprio Prestazioni Ultra, siamo tra i 25 e i 30 fps. La qualità dell'immagine a schermo però, proprio per via dell'upscaling estremo, è quasi da retro gaming. Non è ingiocabile, e considerato che stiamo parlando di una grafica integrata è già tanto, ma non si può pretendere più di così.

F1 2022

Decisamente migliori le performance con F1 2022, anche se è tutt'altro gioco rispetto a quello di CD Projekt.

In full HD dettagli medi e FSR 1.0 (purtroppo ci si ferma a questa versione) si raggiunge con il benchmark interno una media di 54 fps. Osando con dettagli alti si arriva a una media di 37 fps.

Forza Horizon 5

Niente male con Forza Horizon 5, anche se bisogna scendere ai soliti compromessi: full HD, qualità bassa, AMD FSR 2.2 su Prestazioni. Il benchmark integrato restituisce 33 fps medi (GPU sarebbero 34,6). In realtà raccogliendo dati con Frame View in gioco si arriva a una ragguardevole media di 39 frame al secondo. Considerato quanto sia più pesante a livello grafico di F1 2022 non c'è di che lamentarsi.

Overwatch 2

Overwatch 2 è più pesante a livello grafico di altri multiplayer mainstream, come il già citato Counter-Strike 2 o anche Valorant. Ciò nonostante può essere giocato in full HD con dettagli al minimo e con l'ausilio dell'FSR 2.2 a una media di 64 frame al secondo. Non male anche l'1% LOW pari a 37 fps.

Non ci giocherete a livello competitivo, ma per partite casual può essere usato.

Temperature e Consumi

Il sistema di dissipazione dell'AYANEO Retro Mini PC AM01 funziona a dovere, anche perché il processore di suo non è che raggiunga chissà quali temperature.

Per verificare le temperature della GPU abbiamo eseguito il classico stress test di 15 minuti con FurMark. La parte grafica del processore AMD ha raggiunto un valore massimo di 58°C, per poi stabilizzarsi intorno ai 56°C durante il proseguo del test. Questi valori sono confermati anche dal monitor risorse di AYANEO. Su Cyberpunk 2077 la GPU aveva raggiunto i 57°C di picco.

Per stressare a dovere il processore invece abbiamo eseguito uno stress test di 15 minuti con Prime95. Quest'ultimo è riuscito a spingere la CPU fino a quasi 64°C, un valore leggermente superiore a quello registrato con i giochi più pesanti. Son comunque valori che potremmo definire "tranquilli" per un processore.

Per quanto riguarda i consumi, CPU e grafica integrata insieme arrivano a consumare circa 50/52W, questo ovviamente con task pesanti come i giochi tripla A di cui abbiamo parlato o gli stress test con FurMark e Prime95. In caso di programmi semplici o task leggeri i consumi sono ancora più contenuti, e come accennato potete anche regolarli da AYASpace in modo che non si superino certe soglie.

Esperienza d'uso

A costo di ripetermi, l'esperienza d'uso del Retro Mini PC di AYANEO cambia drasticamente mettendo mano ai parametri presenti in AYASpace. Anche volendone fare uso di ufficio, o comunque misto (gioco, contenuti multimediali, lavoro), impostare il TDP al massimo consentito e lasciare che sia il sistema a decidere frequenza d'uso di CPU e GPU (mettendoli in Auto) fa sì che vi troviate di fronte a una macchina fluida e usabile su base giornaliera. L'ho usata per scrivere buona parte di questa recensione, usando Chrome con diversi tab aperti e i vari applicativi web di Google per scrittura e modifica di file di testo e tabelle, senza riscontrare impuntamenti o problemi di altro tipo.

Impostando però la modalità d'uso Ufficio, quella prevista in AYASpace intendo, la fluidità è un lontano ricordo. Dipende da quelle che sono le vostre esigenze: se un consumo di 60W non vi preoccupa (e non dovrebbe) non ha senso limitare la macchina, vista anche la capacità del sistema di dissipazione di tenere a bada le temperature senza quindi andare a incidere sulle performance.

Nulla vieta di usare l'AM01 come media center. Sul Microsoft Store si trovano le principali app di streaming (inclusa Apple TV+!), e si usano piacevolmente e senza intoppi. C'è chi potrebbe voler usare un dispositivo del genere come sostitutivo del software (e dell'hardware) presenti nei moderni Smart TV. In quanto a fluidità e prestazioni, un mini PC del genere è imbattibile a confronto. Ovviamente, vista la possibilità di montare un SSD anche più ampio e un eventuale altro SSD o HDD da 2,5", nulla vieta di installarci Kodi o Plex e usarlo per la gestione della vostra libreria e per la visione dei contenuti in essa presenti.

Il fatto che si chiami Retro Mini PC fa pensare non solo al suo stile retro, ma anche all'eventuale utilizzo di emulatori. Ora, c'è ovviamente la possibilità di trasformarlo in una macchina da emulazione completa installando SO completi come Batocera o ChimeraOS, ma c'è chi si accontenterà degli emulatori funzionanti in ambiente Windows come un banale (ma ottimo) RetroArch. Non dovreste avere problemi di performance in quasi nessun caso, visto quanto si riesce a ottenere anche con giochi tripla A moderni. Cercando su YouTube troverete utenti che ci hanno emulato senza grossi problemi The Legend of Zelda: Breath of the Wild!

Insomma, il limite è la vostra fantasia. Il fatto che AYANEO venda anche versioni barebone è proprio per permettervi di acquistare un SSD e metterci qualsiasi sistema vogliate, senza dover per forza passare da Windows. Può diventare un secondo PC di casa, un dispositivo da portare con voi in ufficio (pesa poco ed è piccolo), un controllore per la domotica di casa, un server, quello che volete.

Ha i suoi limiti, ovviamente, ma meno di quanti possiate pensare.

Prezzo e Acquisto

Il prezzo di AYANEO Retro Mini PC AM01 dipende da che processore e da che taglio di memorie volete. Al momento è acquistabile solo tramite la pagina di riferimento su IndieGoGo, dove sono rimaste scorte di alcuni tipi di modelli.

La versione priva di memorie della variante con AMD Ryzen 3 3200U, ovvero quella in assoluto più economica, è terminata. Il modello da noi testato, ovvero l'AM01 dotato di AMD Ryzen 7 5700U, 16 GB di RAM e 512 GB di SSD, viene a costarvi 279€, a cui dovete aggiungerci circa 56€ in fase di checkout. Un mini PC equivalente su Amazon viene a costarvi circa 350€, e considerate che ultimamente è venuto fuori che alcuni mini PC di marchi semi-sconosciuti arrivano con uno spyware ben poco piacevole pre-installato.

3200U

  • 8 GB + 256 GB: 185€
  • 16 GB + 512 GB: 204€

5700U

  • Barebone (no memorie): 223€
  • 8 GB + 256 GB: 251€
  • 16 GB + 512 GB: 279€
  • 32 GB + 512 GB: 307€
  • 32 GB + 1 TB: 391€

Insomma, tutto sommato il prezzo non è affatto male, anche considerato quanto detto su tutto ciò che riguarda l'estetica del prodotto e la cura messa da AYANEO in tutti i particolari che lo riguardano.

Video Recensione

Abbiamo realizzato una video recensione completa parlando dei due modelli di AYANEO Retro Mini PC, vale a dire AM01 e AM02. Nel video a seguire trovate tutte le informazioni principali su questi dispositivi, più una chiacchierata su altri aspetti che non abbiamo toccato nella recensione scritta qui sopra.

Giudizio Finale

AYANEO Retro Mini PC AM01

AYANEO Retro Mini PC AM01 fa esattamente quello che ci si aspetta da un mini PC del genere. A differenza dei tanti competitor però, ha un look curato che omaggia la storia dell'informatica, un software privo di grosse personalizzazioni (a parte AYASpace) e tante configurazioni tra cui scegliere. Quando arriverà sullo store di AYANEO potrebbe avere prezzi addirittura più vantaggiosi, e occhio alle versioni barebone: se non avete intenzione di usare Windows, potrebbe convenirvi puntare a quelle!

Voto finale

AYANEO Retro Mini PC AM01

Pro

  • Confezione ricca e soddisfacente
  • Design curato che omaggia la storia dell'informatica
  • A livello di porte non manca quasi nulla
  • Buone prestazioni generali

Contro

  • Occhio ai parametri del processore
  • Hardware non certo attualissimo
  • AYASpace non è un fulmine

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", mi sono avvicinato al mondo dell'informatica e della tecnologia alla tenera età di 5 anni. Mi occupo di news e recensioni legate ai PC (desktop e laptop) e al gaming, ma non disdegno elettrodomestici smart quali scope elettriche e friggitrici ad aria, preferibilmente con Bluetooth e Wi-Fi. Se trovate un meme sui canali social di SmartWorld è probabilmente colpa mia.