Recensione BenQ W1800i: proiettore 4K con luci ed ombre

BenQ ha confezionato un proiettore che eccelle nelle immagini, un po' meno in tutto il resto
Nicola Ligas
Nicola Ligas

BenQ propone un proiettore 4K HDR da 2.000 ANSI LUMEN con una qualità dell'immagine che stupisce. 

PRO

  • Ottima qualità dell'immagine
  • Filmmaker mode efficace
  • Piedini regolabili in altezza
  • Buona personalizzazione dell'immagine

CONTRO

  • Ventola sempre presente
  • Audio non certo da cinema
  • Dongle Android TV privo di Netflix
  • Pochi "automatismi"

Confezione

La confezione del BenQ W1800i include qualcosa che non ti aspetti: un dongle. Questo proiettore infatti nasce "normale", senza sistema operativo al suo interno, e per renderlo più smart e attraente BenQ vi regala una pennina HDMI, con all'interno Android TV 10 (peccato si sia dimenticata del cavo di alimentazione micro USB necessario a farla funzionare).

Incluso in confezione abbiamo anche un telecomando (per il dongle, non per il proiettore) e nient'altro di particolare. Ah si, ci sono le 2 batterie AAA per il telecomando, ed una certificazione in merito alla calibrazione di fabbrica eseguita su ogni singolo proiettore.

Costruzione

Esteticamente parlando, BenQ W1800i è un proiettore come tanti. Bianco, più largo che alto, realizzato in plastica, senza alcun particolare elemento di design. Sul lato destro troviamo un'ampia griglia per la ventola, su quello sinistro l'uscita per lo speaker. Sul fondo abbiamo tre piedini regolabili in altezza, in modo da poter inclinare convenientemente il proiettore in base alla parete sulla quale vorremo proiettare (possono anche essere spostati più al centro per rialzarlo ulteriormente).

Sul retro abbiamo le due porte HDMI 2.0b (una ARC), l'ingresso VGA ed una porta USB A ad 1,5 Ampere (utile per alimentare il dongle), oltre al mini jack per l'audio out. Nella parte inferiore a destra, rimuovendo una vite, c'è l'alloggiamento per il dongle Android TV, con tanto di cavo di alimentazione incluso nel proiettore.

Sulla parte superiore troviamo vari comandi per regolare l'immagine, mentre manca un coprilente, che quindi dovrete occuparvi di tenere pulita nel tempo.

Telecomando

Il telecomando, come già specificato, serve principalmente a controllare il dongle Android TV, e presenta infatti tutti i tasti tipici per interagire con il sistema operativo, incluso uno dedicato ad Assistant (c'è il microfono) ed uno per Prime Video. In mancanza di Netflix, BenQ ha aggiunto un pulsante per richiamare FamiLand, un'app proprietaria dell'azienda per contenuti adatti a tutta la famiglia ed in generale ai più piccoli.

Il telecomando è interamente in plastica, e la pressione dei tasti non è particolarmente cliccosa, né sonoramente parlando, né al tocco.

Occorre poi precisare che mentre il telecomando comunica con il dongle via Bluetooth, lo fa con il proiettore solo tramite infrarossi. Se voleste quindi interagire con quest'ultimo, dovrete puntarlo verso il ricevitore IR, o non funzionerà.

Hardware

BenQ W1800i è un proiettore 4K (3.840 x 2.160 pixel) con lampada certificata per 15.000 ore (in modalità LampSave, che si riducono però a 4.000 in modalità normale). La frequenza di refresh arriva fino a 120Hz, c'è il supporto HDR10/HLG, e la dimensione dell'immagine può raggiungere i 200 pollici.

Buono il contrasto (10.000:1), e buona la luminosità 2.000 ANSI LUMEN, che comunque non vi permette di goderne a pieno durante le ore diurne, in caso di finestra aperta.

La correzione trapezoidale automatica è solo verticale, i più o meno 30 gradi, ma potete procedere ad aggiustare il rapporto manualmente in caso di necessità.

BenQ garantisce la copertura completa dello spettro Rec. 709 ed assicura una calibrazione di fabbrica su ogni singolo proiettore con Delta E inferiore a 3, come da report incluso in confezione. L'audio è affidato ad un singolo altoparlante da 5 Watt. Trovate comunque il resto delle specifiche sul sito del produttore.

Per quanto riguarda il dongle con Android TV, questo è basato su SoC Amlogic S905Y2, un quad-core Cortex A53 ormai un po' datato (2018), ma che comunque supporta il decoding hardware fino in 4K@60fps su vari formati, inclusi H.265 (anche a 10-bit), H.264 e VP9. La grafica è affidata alla GPU Mali-G31 MP2.

Per fortuna ci sono 2 GB di RAM e 16 GB di memoria interna, che vi permetteranno di non esaurire troppo presto lo spazio di archiviazione. La connettività è di buon livello, con Wi-Fi ac dual band, e Bluetooth LE.

Essendo un dongle Android TV, è anche un dispositivo Chromecast, con tutti i vantaggi del caso ormai ben noti. Peccato però che, per quanto possa essere valido il dongle fornito in confezione, una Fire TV Stick 4K Max o un Chromecast con Google TV sono di tutt'altro livello, sia dal punto di vista hardware che software (certificazione Netflix in primis, che qui è assente).

Esperienza d'uso

BenQ aveva un obiettivo chiaro con questo videoproiettore, e l'ha centrato in pieno: la qualità visiva. W1800i regala immagini che, sinceramente, non mi sarei aspettato da un proiettore di questa fascia. E non è solo un fatto di colori fedeli, che comunque di certo aiutano, ma di saturazione e resa del colore, che convincono particolarmente nel filmmaker mode.

Quest'ultimo è uno dei preset del proiettore, ed è indipendente dalla parte Android TV, che infatti non può controllare se non solo marginalmente l'immagine. Abbiamo gustato alcuni degli Apple Originals in 4K e di analoghi contenuti su Prime Video, rimanendo piacevolmente convinti sia dagli incarnati, definiti ma non eccessivamente nitidi, sia dai toni scuri, dove l'HDR fa comunque un buon lavoro, seppure non così efficace come su un TV di pari prezzo. Siamo comunque di fronte ad un rapporto di contrasto di 10.000:1, che è un ottimo valore in questa fascia e contribuisce una volta di più al miglioramento della qualità visiva soprattutto in luoghi non del tutto bui.

La qualità dell'immagine è infatti così convincente che la luminosità percepita è anche superiore a quella nominale di "soli" 2.000 ANSI LUMEN. Anche tenendo aperte le persiane dell'unica finestra presente nella stanza in cui abbiamo provato il proiettore, la proiezione non riusulta compromessa nemmeno nelle ore diurne, a patto che la luce del sole non incida direttamente sull'immagine stessa.

Cosa manca quindi a questo proiettore per renderlo un autentico best buy? Piccole cose, che però sommate insieme non sono poche. Ad esempio non c'è messa a fuoco automatica, e la regolazione automatica del trapezio è solo verticale: due cose che, una volta sistemato il proiettore, non dovreste più toccare, ma che a seconda degli usi possono infastidire.

L'audio poi non è certo all'altezza del video: un solo speaker da 5 Watt, che "spara" da un unico lato (il sinistro) non è sufficiente ad immergervi completamente nella scena. E poi c'è l'assenza di Netflix a pesare sul giudizio finale, tanto più che il dongle Android TV fornito in confezione si è rivelato non sempre impeccabile in termini di prestazioni. Considerando che una Fire TV Stick 4K al momento costa 34,99€ è difficile non consigliarvela.

E da ultimo c'è da considerare anche la sonorità della ventola, che è praticamente sempre presente, e se il proiettore fosse vicino a voi durante la visione di un film è praticamente impossibibile non sentirla.

In certe condizioni, ad esempio con installazione al soffitto ed impianto audio già presente (magari via HDMI ARC se possibile), avrete una resa eccellente, ma è ovviamente una situazione non comune né possibile per tutti. Indubbiamente in questa fascia di prezzo e con questa qualità dell'immagine il proiettore di BenQ è da prendere in seria considerazione, e forse proprio per questo è un peccato che anche il resto dell'esperienza d'uso non sia stata cucita così su misura. Per fare un esempio con l'ultimo proiettore 4K che abbiamo recensito, la qualità visiva di XGIMI Horizon Pro 4K è inferiore a quella del BenQ W1800i, ma l'esperienza complessiva può risultare superiore proprio alla luce di tutto ciò che c'è da di là dell'immagine.

La recensione è stata corretta rispetto ad una prima stesura per specificare l'esistenza di uno "sportello" sul retro per ospitare il dongle HDMI.

Prezzo

Il prezzo di BenQ W1800i è di 1.199€. È una buona cifra per un proiettore di questa qualità video. Per avere soluzioni che superino un po' tutti i suoi principali difetti (dall'audio, alla silenziosità, al sistema operativo incluso) dovrete spendere abbastanza di più. Se poi aveste già un dongle (Android) TV che vi avanza ed una buona posizione dove collocarlo (non troppo vicino a voi), sarete a cavallo.

Foto BenQ W1800i

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Giudizio Finale

BenQ W1800i

BenQ W1800i è un buon proiettore, soprattutto se posizionato al soffitto o dietro lo schermo di proiezione. La qualità dell'immagine è davvero notevole in questa fascia di prezzo, e la resa del filmmaker mode rende onore alle pellicole che anima con un contrasto elevato, colori pieni, ed una luminosità sufficiente anche per una visione non completamente al buio. Perché quindi sta bene sul soffitto? Perché la ventola è sempre presente, e l'audio esce in pratica solo dal lato sinistro: allontanandolo da voi, e magari collegandolo a degli speaker esterni, esalterete quell'effetto cinema che è in grado di donarvi. Se poi aveste anche un dongle TV, come Fire TV Stick 4K o Chromecast con Google TV, ancora meglio.

Sommario

Confezione 7

Costruzione 7

Telecomando 7.5

Hardware 7.5

Esperienza d'uso 8

Prezzo 7.5

Voto finale

BenQ W1800i

Pro

  • Ottima qualità dell'immagine
  • Filmmaker mode efficace
  • Piedini regolabili in altezza
  • Buona personalizzazione dell'immagine

Contro

  • Ventola sempre presente
  • Audio non certo da cinema
  • Dongle Android TV privo di Netflix
  • Pochi "automatismi"

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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