7.0

Recensione Chuwi Surbook: non il clone del Surface che stavate cercando (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Chuwi Surbook

Chuwi Surbook è il risultato di una fortunata campagna di raccolta fondi su Indiegogo. A quanto pare il pubblico di oggi è ancora desideroso di un Surface-like dal prezzo contenuto. E come dargli torto, in teoria! Peccato che fra teoria e pratica ci sia un po’ di differenza.

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8.0

Costruzione e portabilità

Chuwi Surbook inizia bene. Dal punto di vista costruttivo infatti si tratta di un prodotto piuttosto buono, soprattutto per la sua fascia di prezzo. La scocca metallica è infatti piuttosto elegante e lo stand rigido a sufficienza. Riguardo quest’ultimo ci sono però due osservazioni da fare. Anzitutto la sua inclinazione massima non è delle più elevate. Secondariamente mancano dei gommini sul lato che poggia sulla scrivania, che avrebbero contribuito a migliorarne il grip. Nessuno di questi è un problema critico, ma sono comunque dei possibili miglioramenti.

Sul fianco destro abbiamo due porte USB Type-A, una Type-C (utilizzata anche dal piccolo alimentatore) ed un jack audio. Nel lato superiore abbiamo tasto di accensione e bilanciere del volume, entrambi in metallo. Sotto lo stand c’è lo slot microSD. Almeno questo dettaglio poteva non essere “copiato” dal Surface, visto che non è il massimo della comodità.

5.0

Tastiera e Touchpad

Come tutti i convertibili di questo tipo, Chuwi Surbook è dotato di una tastiera cover (opzionale). Purtroppo gli accessori di questo tipo sono spesso problematici, e quello in dotazione non fa eccezione.

La tastiera è infatti di bassa qualità, non retroilluminata, con tasti non distanziati che offrono una scarsissimo feedback. Sembra esserci un minimo di magnetismo fra tastiera e tablet, in modo da poterla usare inclinata, ma l’aggancio è così leggero che cederà con poca pressione. In parole povere, è una tastiera da usare “piatta” ed anche in questo caso non sono da escludere possibili flessioni al centro, dato che non è nemmeno perfettamente piatta. La superficie in tessuto trattiene inoltre molto facilmente polvere e sporco, così come i tasti stessi. Fra i toggle in alto mancano inoltre quelli per regolare il volume (ma c’è il mute).

Il touchpad è piccolo ed un po’ sacrificato. Non eccessivamente scorrevole e soprattutto non sempre reattivo al tocco. Un altro elemento stonato è che la sua superficie non è interamente cliccabile. C’è un’area a metà che è completamente rigida, separando bene clic destro e sinistro; peccato che a volte vi ritroverete a cercare di cliccare in un punto che non sarà cliccabile, soprattutto all’inizio. Nel video questo aspetto viene illustrato meglio, ma il risultato è un’esperienza utente non ottimale.

7.0

Hardware

Ci sono sostanzialmente solo un paio di versioni di Chuwi Surbook, a seconda del quantitativo di storage. Qui sotto, come sempre, riassumiamo il modello in prova.

  • Schermo: 12,3” (2.736 x 1.824 pixel) touch (stessa risoluzione del Surface Pro)
  • CPU: Intel Celereon N3450
  • RAM: 6 GB
  • Memoria interna: 128 GB eMMC
  • Connettività wireless: Wi-Fi ac dual band, Bluetooth
  • Porte: 2x USB 3.0, 1x USB Type-C, 1x jack audio, 1x microSD
  • Fotocamera: 2 megapixel frontale, 5 megapixel posteriore
  • Batteria: 38 Wh
  • OS: Windows 10 Home

Come vedete il grosso compromesso risulta essere il processore, piuttosto che il monitor. Al di là della quantità di memoria interna, non abbiamo inoltre un SSD. Buona invece la parte di connettività, che non si fa mancare nulla.

6.5

Prestazioni e software

Chuwi Surbook è un tablet basilare, sotto molti punti di vista. I benchmark qui sotto la dicono lunga. Nella pratica è il classico tablet da usare per un compito alla volta, per vari motivi.

  • PC Mark 10 Extended: 774
  • 3D Mark: na
  • Geekbench 32-bit: 1.440 single-core / 4.250 multi-core
  • Geekbench GPU: 7.650
  • Crystal Disk Mark: 155 MB/s lettura – 108 MB/s scrittura

Anzitutto la reattività non è certo il suo forte. Già con un paio di tab aperti su Edge, Surbook non sempre reagirà prontamente ai vostri comandi, sia che questi arrivino dal touchscreen che dal touchpad. Nella navigazione vi consigliamo quindi di non superare i 5-6 tab aperti contemporaneamente, soprattutto se “pesanti”, per non subire eccessivi rallentamenti. Inoltre, nonostante non ci siano problemi di temperature, la “forza bruta” manca e la relativa lentezza della memoria in dotazione non aiuta a velocizzare le cose.

Discreta la parte audio, non troppo potente come volume massimo, ma anche più fedele di quanto avremmo pensato. Se voleste quindi vedere un film su questo Chuwi Surbook sarete relativamente coperti, anche se soltanto fino al full HD. Con risoluzioni superiori dovrete rimanere su bitrate contenuti e preferibilmente in H.264. Non si parla nemmeno di H.265 o HDR.

Al contempo potete dimenticare il fattore gioco, perché anche un titolo scalabile come Asphalt 8 presenta dei micro-lag che a volte possono anche compromettere l’esperienza di gioco. E stiamo parlando di un gioco che gira bene praticamente ovunque.

C’è poi l’esperienza stylus. 1.024 livelli di pressione, ormai canonici, che nella pratica però non ci sono sembrati così tanti. Con un tocco leggero infatti è possibile che l’input non venga riconosciuto. Non è una cosa grave nell’uso comune, se lo stylus vi servisse solo per sottolineare, prendere appunti e per qualche “scarabocchio”. Di certo non è pensato per la grafica.

La parte fotocamera è sufficiente per una video chiamata (quella frontale) o per uno scatto occasionale (quella posteriore) ma assolutamente nulla di più, tanto che solo in presenza di forte illuminazione le foto sono decenti, altrimenti sembra che sia stato applicato loro un “effetto pennello” che ironicamente parlando può essere anche bello. Per quanto riguarda i video, il sample qui sotto parla da solo.

7.5

Schermo

Lo schermo è forse uno degli elementi più riusciti di Chuwi Surbook. La risoluzione è elevata, la luminosità più che discreta (un po’ meno intensa ai bordi) ed i colori in generale buoni. Pecca un po’ negli angoli di visione, buoni ma non eccelsi, anche a causa della forte tendenza al riflesso, che uno schermo ancor più luminoso avrebbe aiutato a combattere. Anche il trattamento oleofobico del display non è granché, e trattandosi di un touchscreen, in presenza di una forte luce vedrete più facilmente il vostro riflesso e le vostre impronte di ciò che c’è sullo schermo stesso. Peccato, perché comunque in condizioni ideali non è in fondo male.

7.5

Autonomia

Chuwi Surbook supera abbastanza bene le 3 ore con luminosità al 100% e massime prestazioni, con un uso misto navigazione/multimedia. Abbassando la luminosità e scalando un po’ le prestazioni potrete raddoppiare questo valore. La batteria da 10.000 mAh però non riuscirà a fare troppo di più, perché c’è un battery drain praticamente costante, anche in condizioni di idle.

8.0

Prezzo

Chuwi Surbook costa 439$ nella versione da noi provata, che include tablet (128 GB), tastiera e stylus. Ci sono anche la variante da 64 GB (379$) e quella solo tablet (319$). Nel complesso è una buona cifra, ma questi erano solo i prezzi per la campagna Indiegogo, anche se i vari store cinesi si stanno abbastanza allineando, convertendoli fedelmente in euro.

Foto

Giudizio Finale

Chuwi Surbook

7.0

Chuwi Surbook

Il mondo ha ancora bisogno di alternative al Microsoft Surface! Visto il prezzo di quest'ultimo non è difficile capire perché, e proprio dal prezzo parte questo Chuwi Surbook, che unisce dei buoni spunti, come lo schermo vivace ed una costruzione solida, a delle cadute importanti, come una tastiera/cover non all'altezza e delle prestazioni davvero basilari, adatte solo agli utenti meno esigenti. Se siete tra questi ultimi e volete un dispositivo versatile, dotato anche di Stylus, potete prenderlo in considerazione. Ma spendendo un po' di più, potreste avere (tanto) di più.

di Nicola Ligas
Pro
  • Buona qualità costruttiva del tablet
  • Discreto schermo
  • Prezzo
  • In teoria c'è tutto...
Contro
  • Tastiera e touchpad deludenti
  • Non sempre reattivo
  • Stylus solo sufficiente
  • ...nella pratica non c'è molto
  • Ivan V

    Ciao Nicola, mi potresti dire cosa si può trovare spendendo poco di più? Grazie