Recensione CORSAIR K100 RGB 2022: per il gamer esigente

Recensione CORSAIR K100 RGB 2022: per il gamer esigente
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Recensione Corsair K100 RGB 2022

C'è una probabilità che già conosciate Corsair K100 RGB, la tastiera top di gamma del noto marchio di accessori gaming. Nel 2022 arriva un'edizione simile nell'aspetto ma caratterizzata da alcune novità di rilievo. Ed è dotata di layout ITA! Scopriamo insieme queste novità e cerchiamo di capire perché investire cifre del genere in una tastiera.

PRO

  • Qualità costruttiva
  • Hardware al top
  • Tanti tasti aggiuntivi e 2 rotelle
  • Poggiapolsi e keycap extra
  • Ogni tasto è retroilluminato a sé

CONTRO

  • Prezzo elevato
  • Occupa 2 USB
  • Richiede un po' di pratica

Confezione

Se per molte tastiere la confezione racchiude solo il prodotto, in questo caso Corsair ha inserito qualche extra (gradito) in più. Oltre a lei troviamo infatti un comodissimo poggiapolsi magnetico in memory foam, caratterizzato da una trama antiscivolo gradevole al tatto, e una serie di keycap aggiuntivi per sostituire quelli correnti. C'è anche l'apposito strumento per la rimozione agile dei keycap posti al centro, quelli che non hanno appigli come le frecce direzionali o altri tasti. I keycap aggiuntivi sono di colore diverso, grigio scuro, e presentano una particolare zigrinatura (la stessa del poggia polsi) e un incavo di tipo diverso. Servono ovviamente a far risaltare quei tasti che vengono usati maggiormente in ambito gaming. Ci sono anche più varianti dello stesso tasto, per permettere di scegliere la tipologia di incavo più adatta. C'è infine un inserto con la manualistica del caso.

Costruzione ed ergonomia

Prima le caratteristiche essenziali.

Corsair K100 RGB è una tastiera completa, dotata quindi di tastierino numerico, disponibile anche con layout ITA. È un modello cablato (1,8 metri, due USB), e dotato di switch ottico-meccanici. Non è la prima volta che abbiamo a che fare con switch di questo tipo: oltre all'attuazione meccanica classica, c'è anche quella ottica. In soldoni, il tasto interrompe un fascio di luce, e questa interruzione, precedente alla corsa completa del tasto, fa sì che la tastiera trasmetta l'input più velocemente al computer. Sempre a proposito degli switch, si tratta di switch CORSAIR OPX proprietari, caratterizzati da una forza di attuazione di 45 grammi, quanto gli switch Cherry MX Red lineari quindi, e da una distanza di attuazione di appena 1 millimetro (su un percorso totale di 3,2 mm). Quest'ultimo fattore deriva proprio dalla parte "ottica" dello switch. Sulla carta sono garantiti per 150 milioni di battute. Sono assimilabili agli switch meccanici lineari per via del feedback restituito in fase di pressione, mentre per rumorosità sono simili ai già citati Red.

Corsair K100 RGB è una tastiera estremamente solida. Subito sotto i keycap in policarbonato troviamo una copertura in alluminio anodizzato e spazzolato che dona rigidità strutturale al tutto (e anche una certa eleganza). Il resto della scocca è sempre in policarbonato. Il metallo è un elemento ricorrente anche in due componenti "extra": la rotella del volume, caratterizzata dalla stessa trama del poggiapolsi e dei tasti aggiuntivi, e la rotella di controllo iCUE posta in alto a sinistra. Sulle funzionalità ci torneremo a breve. Sempre a proposito della sua struttura, si tratta di una tastiera abbastanza ingombrante sia per via della presenza del tastierino numerico, sia per una fila di tasti extra, sei in tutto, posti sulla sinistra. Si tratta dei tasti a cui solitamente si abbinano le macro programmabili da iCUE. Come vi diciamo sempre in relazione a questo genere di tastiere, ci vuole un po' di pratica per imparare ad usarle.

La presenza di una fila extra di tasti potrebbe portare a confondere l'utente, non tanto durante il gaming quanto più durante la digitazione nuda e cruda. La mano sinistra infatti deve essere posizionata leggermente più verso destra rispetto alla fine della tastiera proprio per evitare di premere per errore i tasti macro.

È grande sì, ma non c'è spazio sprecato. A destra e a sinistra delle ultime file di tasti non c'è molto spazio, e la sezione frontale, quella che ospita le due rotelle e altri pulsanti, è ampia quanto basta per contenere quanto già citato, l'ingresso del cavo e una porta USB aggiuntiva. Approfittiamo per parlare di quest'ultima caratteristica. Il cavo che parte dalla tastiera è ricoperto in tessuto rigido ed è particolarmente spesso. Dopo 1,8 metri termina in due USB maschio di tipo A, uno per la tastiera, l'altro per la funzionalità di hub.

Vanno necessariamente inseriti entrambi. La porta extra occupata si recupera sulla tastiera stessa, e può essere usata per dispositivi di archiviazione o altre periferiche. Il retro ha una serie di inserti che permettono di direzionare eventuali cavi con facilità, facendoli uscire dai lati, dal retro o dalla parte frontale della tastiera. Sempre sul retro troviamo 4 cuscinetti antiscivolo e i classici piedini per rialzare la tastiera. Sono 4 in tutto i piedini, in modo da permettere 3 diverse inclinazioni della stessa.

La K100 RGB 2022 è una riedizione tutta italiana della versione 2020. Di base la tastiera è quasi identica, ma ci sono comunque delle novità di non poco conto; una riguarda l'illuminazione. A differenza del modello precedente, la nuova K100 RGB presenta LED singoli, uno per ciascun tasto. Di conseguenza dal software iCUE è possibile illuminare singolarmente ogni tasto, creando non solo zone di illuminazione ma anche effetti specifici per tasti specifici.

La retro illuminazione della tastiera è resa ancora più gradevole e diffusa dalla presenza di strisce RGB che corrono lungo i lati destro, sinistro e posteriore. Il livello di luce emessa è più che discreto, non al pari di quella offerta da tasti con profilo ribassato, ma comunque degna del prezzo richiesto da Corsair per l'acquisto. I colori sono brillanti e gradevoli.

Per quanto riguarda la comodità e la digitazione, Corsair K100 RGB ci ha convinto sin da subito. Siamo abituati a lavorare spesso con una K55 RGB PRO XT, una tastiera che per disposizione dei tasti è molto simile a questa. Di conseguenza non abbiamo avuto problemi ad abituarci alla linea extra di tasti. Il poggiapolsi aiuta tantissimo a mantenere una buona posizione di digitazione, e il fatto che sia imbottito è un extra di non poco conto, visto che parte della mano poggia su una superficie morbida e gradevole.

Il fatto che la forza di attuazione e la distanza di attuazione siano così bassi la rende ottima per il gaming, visto che qualsiasi tasto premerete sarà tradotto quasi istantaneamente dal computer. Se ci aggiungete anche un key rollover completo, anti-ghosting e un polling rate massimo di 8.000 Hz (0,125 ms), va da sé che le performance sono a dir poco sbalorditive. Noi l'abbiamo apprezzata particolarmente anche per la digitazione. Come di consueto questa recensione è scritta completamente usando il modello di cui vi stiamo parlando. La velocità di digitazione che riusciamo a mantenere è davvero alta, al netto di qualche errore di battitura derivante dalla facilità con cui è possibile premere un tasto e dal fatto che il modello non perde davvero un colpo. Chi è abituato a tastiere meccaniche classiche, con corse e distanze di attuazioni maggiori, potrebbe avere qualche difficoltà ad abituarsi.

A riguardo del feedback dei pulsanti aggiuntivi, abbiamo letteralmente adorato il movimento delle due rotelle, quella del volume e quella di controllo iCUE.

La prima scorre senza opporre minimamente resistenza, ma ciò nonostante permette regolazioni millimetriche del volume. La rotella di controllo iCUE invece presenta, alla rotazione, dei micro scatti che ci fanno apprezzare i cambiamenti graduali. Quest'ultima presenta anche una corona LED, oltre che un pulsante centrale anch'esso retro-illuminato. I tasti multimediali (stop, play, avanti, indietro) presentano un feedback diverso da quello degli switch ottico-meccanici, ma comunque assimilabili a quelli di una classica tastiera a membrana. I tasti rimamenti (muto, a fianco della rotella volume, e quelli a fianco della rotella controllo) sono invece più cliccosi.

Scheda tecnica Corsair K100 RGB 2022

  • Chassis: alluminio anodizzato e spazzolato
  • Switch: CORSAIR OPX, ottico meccanici
  • Forza di attuazione: 45 g
  • Distanza di attuazione: 1 mm
  • Distanza completa percorsa: 3,2 mm
  • Polling rate: 8.000 Hz (tecnologia AXON)
  • Retroilluminazione: individuale per ogni tasto, LED RGB 16,8 milioni di colori
  • Keycap: policarbonato, 150 milioni di battute
  • Connettività: 2 x USB 3.0 Type-A
  • USB Pass-through: 1 x USB 2.0 Type A
  • Digitazione: full key rollover (NKRO) e anti-ghosting 100%
  • Memoria interna: 8 MB (200 profili di utilizzo)
  • Lunghezza cavo: 1,82 m
  • Dimensioni: 470 x 166 x 38 mm
  • Peso: 1,3 kg
  • Altro: poggia polsi magnetico, tasti multimediali, Control Wheel

Qualche altro dettaglio a livello hardware.

A bordo della tastiera troviamo 8 MB di memoria interna, sufficienti a salvare qualcosa come 200 diversi profili di utilizzo della tastiera. In questo modo potete potenzialmente installare iCUE, impostare tutto, salvarlo sulla memoria e dimenticarvi del software. K100 RGB sfrutta poi la tecnologia AXON grazie ad un apposito SoC presente a bordo. È la stessa che avevamo trovato a bordo del Sabre PRO Champion Series, il mouse cablato di Corsair con polling rate a 8.000 Hz. La tecnologia in questione si occupa di registrare e trasmettere praticamente istantaneamente, e anche in questo caso ritroviamo lo stesso polling rate del mouse appena citato, 8.000 Hz. Infine, l'USB extra che troviamo a fianco del cavo permette di usare il Touch Screen di supporto iCUE NEXUS. Grazie ad una delle staffe presenti all'interno della confezione del NEXUS, è possibile fissare lo schermo alla K100 RGB senza problemi di sorta.

Funzionalità

Come di consueto, per sbloccare buona parte delle funzionalità della tastiera è necessario iCUE, il software proprietario di Corsair.

Giusto per fare un esempio, la modalità a 8.000 Hz si sblocca unicamente da qui. Corsair ha comunque creato delle scorciatoie di tasti per impostare manualmente alcune opzioni senza passare dal software. Ad esempio tenendo premuto sul pulsante al centro della rotella di controllo iCUE si attiva la registrazione delle macro; o ancora, premendo il tasto FN e i numeri da 1 a 0 si può ciclare tra gli effetti di luce standard (onda arcobaleno, visore, pioggia e così via). In ogni caso consigliamo di scaricare e provare iCUE anche solo per spulciare tutte le opzioni della tastiera (e degli accessori Corsair in generale). Non è solo la modalità a 8.000 Hz ad essere sbloccabile unicamente da software: ci sono anche tutte le opzioni relative alla rotella di controllo.

Cogliamo quindi l'occasione per spiegare a cosa serve questa rotellina aggiuntiva, già presente anche in altre tastiere non gaming (come la Logitech Craft).

Le funzionalità sono multiple, e di default sono otto in tutto: controllo luminosità, avanzamento contenuti multimediali, selettore di traccia, registrazione macro, cambio applicazione, scorrimento verticale, scorrimento orizzonalte, zoom. Per passare da una modalità all'altra è sufficiente schiacciare il pulsante al centro della rotella, con conseguente cambio di colore per farvi vedere a colpo d'occhio quale funzione avete scelto. Ovviamente nulla vieta di aggiungere ulteriori funzioni basate ad esempio su macro che avete creato, stringe di testro da digitare o altre personalizzazioni da creare tramite iCUE. Alle funzionalità create si possono assegnare colori nuovi, e si possono anche disattivare o attivare quelle di default con dei comodi switch. L'utilità di uno strumento del genere dipende unicamente dalle esigenze dell'utente. Ad esempio l'abbiamo trovata comoda per zoom o scorrimenti su Adobe Photoshop, anche per via della sua precisione e degli scatti che si sentono e si percepiscono a livello di feedback (diversi da quella di una rotellina di mouse).

In game può tornare utile abbinare ad una rotazione verso destra o verso sinistra macro specifiche con comandi (ed eventuale ritardo tra un comando e l'altro), stringhe di testo (magari da scrivere in chat) e così via. In sostanza c'è chi la adorerà e chi probabilmente non la utilizzerebbe mai.

Per il resto, le funzionalità gestibili da iCUE sono quelle classiche già viste in altre tastiere del marchio. Come accennato, una delle differenze tra la K100 2022 e il modello del 2020 riguarda l'illuminazione. Ogni singolo tasto può essere colorato a piacimento, ovviamente tramite iCUE. C'è poi un altro dettaglio a cui non abbiamo fatto cenno: l'integrazione con Elgato Stream Deck, che permette di impostare i tasti laterali (da G1 a G6) con funzionalità relative alla gestione degli accessori Elgato.

Prezzo

La nuova versione della tastiera Corsair K100 RGB arriva oggi sul mercato al prezzo consigliato di 249,99€.

Un investimento davvero importante, inutile nasconderlo. Si tratta però di un prodotto che offre così tante caratteristiche, alcune estremamente specifiche, e che si adatta così bene a tanti ambiti, che un prezzo del genere purtroppo era altamente prevedibile. Occhio a quelle che vedete momenteamente sugli store: potrebbe trattarsi della vecchia edizione, con polling rate massimo di 4.000 Hz, retro-illuminazione a zone e switch diversi da quelli ottico-meccanici del modello in questione.

Foto

Video

Giudizio Finale

Corsair K100 RGB 2022

Corsair K100 RGB 2022 non è certo un prodotto per tutti, a partire dal prezzo. Un investimento di 249€ spaventerà buona parte dell'utenza, ma è anche vero che li vale tutti. A bordo troviamo alcune feature davvero al top: ogni tasto retroilluminato; switch ottico-meccanici velocissimi e non troppo rumorosi, con un feedback simile a quello delle meccaniche classiche; rotelle aggiuntive; tasti macro dedicati; poggiapolsi in memory foam e scocca in alluminio; e tantissime altre piccole accortezze, come i keycap aggiuntivi, che fanno intuire la cura con cui è stata ideata e realizzata. Tralasciando il prezzo, le uniche due cose su cui ci si può lamentare sono l'obbligo di utilizzare due porte USB tipo A (un problema magari su laptop gaming) e quel po' di pratica che è necessario per imparare ad usarla, vista la presenza di una fila di tasti extra e per la velocità degli switch.

Voto finale

Corsair K100 RGB 2022

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Hardware al top
  • Tanti tasti aggiuntivi e 2 rotelle
  • Poggiapolsi e keycap extra
  • Ogni tasto è retroilluminato a sé

Contro

  • Prezzo elevato
  • Occupa 2 USB
  • Richiede un po' di pratica

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.
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