Recensione Corsair SABRE RGB PRO Wireless: meglio di così è difficile

Recensione Corsair SABRE RGB PRO Wireless: meglio di così è difficile
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Recensione Corsair SABRE RGB PRO Wireless

Il nome completo è Corsair SABRE RGB PRO WIRELESS CHAMPION SERIES, per gli amici SABRE RGB PRO Wireless. Si tratta del successore del già ottimo SABRE PRO, un mouse cablato a cui avevamo dato un voto piuttosto alto per tutta una serie di validi motivi. Corsair ha optato alla fine per realizzare un modello sì più costoso, ma privo appunto di cavi. Dopo averlo usato per diversi giorni siamo pronti a dirvi di che pasta è fatto.

PRO

  • Un vero fulmine
  • Tre modalità di utilizzo
  • 2.000 Hz di polling rate in Wi-Fi
  • Linee semplici ed eleganti

CONTRO

  • Non per i mancini
  • iCUE non sempre intuitivo

Per la stragrande maggioranza delle sue caratteristiche, potremmo tranquillamente rimandarvi alla recensione del SABRE PRO dello scorso aprile. Il SABRE RGB PRO WIRELESS infatti è quasi identico al suo predecessore. Le forme, i pulsanti, i materiali e sono lì, al loro posto. Bisogna però soffermarci su un fattore in particolare. Il punto di forza di questa nuova famiglia di mouse è il peso contenuto. Il SABRE PRO che avevamo provato, e che tra l'altro in questi mesi è diventato il nostro mouse di riferimento sia in ambito lavorativo che videoludico, pesa appena 69 grammi. Una vera piuma, e di conseguenza un vero fulmine nei movimenti, nonostante la presenza del cavo (comunque ingegnerizzato a regola d'arte).

La nuova variante Wireless pesa 79 grammi, 10 in più quindi, che in un contesto del genere non sono neanche pochi. C'è però da dire che a bordo troviamo il modulo Wi-Fi, quello Bluetooth (sì, poi ci torneremo) e un LED che illumina il logo Corsair sul dorso. Ad essere del tutto corretti poi, il confronto andrebbe fatto con il SABRE RGB PRO, ovvero la variante cablata dotata anch'essa di LED, del peso di circa 75 grammi. In ogni caso potete dormire sonni tranquilli: i 79 grammi non si sentono affatto, merito anche dei cinque piedini in PTFE che scorrono alla perfezione e del bilanciamento del peso che caratterizza il nuovo mouse Corsair. Le scocche che lo compongono sono tutte in plastica di ottima fattura. Prima di andare avanti diamo un'occhiata alla scheda tecnica.

  • Dimensioni: 129 x 70 x 43 mm
  • Peso: 79 grammi
  • Pulsanti programmabili: 7
  • Profili memorizzabili onboard: 3
  • Polling rate: 1.000 / 2.000 Hz
  • Sensore: CORSAIR MARKSMAN 26.000 DPI, step di 1 DPI, tracking 650 IPS, fino a 50G di accelerazione
  • Connettività: Hyper-fast, sub-1ms 2.4GHz SLIPSTREAM CORSAIR WIRELESS TECHNOLOGY, Bluetooth 4.2 + LE
  • Batteria: al litio, ricaricabile, fino a 60 ore in Wi-Fi, fino a 90 ore con Bluetooth
  • Porta: USB-C
  • Piedini mouse: PTFE

Tra gli altri punti in comune con il predecessore troviamo anche gli ottimi pulsanti Corsair QUICKSTRIKE, che vantano 0 gap tra il pulsante e gli switch OMRON che si trovano subito al di sotto. I pulsanti permettono di mantenere un'impugnatura classica o ad artiglio, visto che di fatto risultano premibili con facilità lungo tutta la loro struttura. Cambia il sensore, non più un PixArt ma un sensore proprietario MARKSMAN da ben 26.000 DPI massimi con un valore di IPS maggiore di ben 200 unità. Potenzialmente quindi, la velocità che potreste perdere per via del peso la si riguadagna grazie alla qualità del sensore.

La struttura, il sensore e il peso fanno sì che anche questo SABRE RGB PRO WIRELESS sia una vera scheggia. Una volta effettuata la calibratura della superficie tramite il software iCUE, avrete un compagno di giochi davvero impeccabile. Rispetto a mouse più pesanti vi troverete anche ad utilizzarlo con un livello di DPI inferiore, proprio per la sua capacità di movimento elevata (e anche per via della sua precisione). Lo abbiamo utilizzato per le nostre sessioni di gioco ad Overwatch, Humankind, Mass Effect Legendary Edition e altri titoli, oltre ad usarlo ogni giorno come compagno di lavoro. I movimenti precisi possono tornare utili anche per editing foto di base.

Ma la connettività senza fili è sufficientemente affidabile? Il mouse si collega al PC con un classico dongle Wi-Fi a 2,4 GHz, e per rispondere alla domanda, sì, è più che affidabile. Il polling rate raggiunge addirittura quota 2.000 Hz, il doppio della stragrande maggioranza dei mouse wireless. Anche in questo caso, si tratta di tecnologia firmata Corsair, SLIPSTREAM WIRELESS, che tra l'altro, grazie alla funzionalità IFS (Intelligent Frequency Shift) fa sì che il mouse cambi canale in modo dinamico tra quelli disponibili per mantenere la connessione più stabile. Alternativamente, se per caso siete in trasferta e avete dimenticato il dongle, potete collegarlo via Bluetooth. Nella parte inferiore, oltre ad un pulsante programmabile e allo switch per spegnerlo o passare alle due modalità di utilizzo, c'è anche uno sportellino che nasconde un incavo utile ad ospitare il dongle. In ogni caso sappiate che il mouse non ha mai perso un colpo, confermandosi appunto affidabile esattamente quanto la controparte cablata.

Come già accennato, la nuova iterazione ha tantissimi punti in comune con il predecessore. Sul lato sinistro troviamo due pulsanti aggiuntivi programmabili, che di fatto però lo rendono sconsigliabile ad un pubblico mancino. Valgono le stesse considerazioni: sono ben raggiungibili, hanno un buon feedback e non si premono per errore nemmeno nei momenti più concitati. Anche le forme del mouse sono studiate per un pubblico destrorso. Subito sotto la rotellina, anch'essa di ottima fattura, c'è un altro dei pulsanti programmabili dotato tra l'altro di un LED di stato. Potete sfruttarlo ad esempio per ciclare i vari set di DPI, sfruttando quello che si trova sul lato inferiore, subito sotto al sensore, per ciclare invece tra i profili di utilizzo. Anche questa variante del SABRE ha infatti una memoria interna in cui salvare i profili creati attraverso iCUE.

Software

Il nuovo mouse di CORSAIR è interamente gestibile senza mettere mano al software proprietario. Di fatto ci sono già vari step di DPI preimpostati tra cui cicalre, e addirittura, così come nel predecessore, si può incrementare o diminuire i DPI di 50 punti alla volta tenendo premuto l'apposito pulsante più uno dei due laterali programmabili. Il LED affiancato al tasto DPI si illumina di colori diversi anche per farvi capire a colpo d'occhio quale profilo di utilizzo state sfruttando.

È però da iCUE, il software proprietario di Corsair, che si sbloccano la maggior parte delle funzionalità. Come accennato, il sensore di cui è dotato il nuovo mouse permette di aumentare o diminuire i DPI anche di una singola unità alla volta. Di conseguenza potrete davvero cercare i valori che più fanno per voi e sostituirli a quelli pre-impostati. Inutile dirvi che questa è solo una delle tante cose che potete fare. Tra le funzionalità aggiuntive avrete anche la calibrazione superficiale, per adattare le performance del mouse al tappetino che state utilizzando; la regolazione del LED che a 2 zone che illumina il logo Corsair; le impostazioni del dispositivo, utili anche ad attivare le modalità di risparmio della batteria e la velocità di polling; e ovviamente anche tutta l'interfaccia per assegnare varie funzionalità ai tasti.

Insomma, non installarlo, visto anche il genere di prodotto a cui siamo di fronte, sarebbe una follia. Dobbiamo ammettere però che, nonostante le tante funzionalità, e nonostante i tanti aggiornamenti che hanno introdotto anche ultimamente funzionalità utili alla gestione di tutto il PC, lo troviamo ancora un po' poco intuitivo. Soprattutto la sezione di rimapaggio dei tasti ci lascia sempre un po' interdetti.

Autonomia

SABRE RGB PRO WIRELESS vanta una batteria ricaricabile che offre un'autonomia più che discreta. Sulla carta si parla di circa 60 ore di utilizzo in Wi-Fi e fino a 90 ora via Bluetooth, valori che più o meno corrispondono con quelli registrati durante i nostri test. C'è poi da dire che nulla vieta di utilizzarlo collegato con il cavo di ricarica al PC. Anche nel caso rimaneste a secco quindi, potete sempre continuare ad utilizzarlo in modalità cablata. I valori poi sono in linea con quelli di altri prodotti della competizione. Difficile insomma rimanere a secco nel bel mezzo di un torneo o di un match competitivo. Se il mouse è carico vi porterà alla fine della giornata senza nemmeno essere arrivato a metà della sua autonomia.

Prezzo

Il prezzo di listino di questo SABRE RGB PRO WIRLESS ammonta a 99,99€, 40€ in più del modello cablato dotato di LED RGB. Non si tratta di un costo particolarmente elevato per via di vari fattori. Quanto richiesto da Corsair è giustificato dalle 3 modalità di utilizzo, dal polling rate comunque più alto di quello offerto da altri mouse wireless e anche dal fatto che ci sono in commercio modelli che offrono prestazioni simili a costi addirittura superiori. Per il momento potete acquistarlo direttamente dal sito Corsair con spedizione gratuita.

Il PC su cui effettuiamo i test

Giudizio Finale

Corsair SABRE RGB PRO Wireless

Se cercate un mouse leggero, prestante e senza l'impiccio di fili, potreste aver trovato ciò che fa per voi. Corsair SABRE RGB PRO WIRELESS CHAMPION SERIES è davvero un mouse da torneo, capace di movimenti fulminei e precisi, senza sacrificare LED (che sui prodotti gaming ci stanno sempre bene), pulsanti programmabili e addirittura più modalità di utilizzo. Il prezzo poi è in linea con quello di altri prodotti di fascia alta, e nel tempo è sicuramente destinato a scendere diventando ancora più appetibile.

Voto finale

Corsair SABRE RGB PRO Wireless

Pro

  • Un vero fulmine
  • Tre modalità di utilizzo
  • 2.000 Hz di polling rate in Wi-Fi
  • Linee semplici ed eleganti

Contro

  • Non per i mancini
  • iCUE non sempre intuitivo

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

Commenta