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Recensione Corsair SCIMITAR RGB ELITE 2020: i tasti… non gli mancano! (foto)

Lorenzo Delli




Recensione Corsair SCIMITAR RGB ELITE 2020

Il 2020 di Corsair è cominciato con la riedizione di un prodotto davvero particolare, Corsair SCIMITAR RGB ELITE, un mouse gaming pensato per un’utenza piuttosto specifica. La sua particolarità si capisce immediatamente: 12 tasti programmabili disposti in stile tastierino numerico sul lato sinistro del mouse. Ma le sorprese non finiscono qui!

Iniziamo però come di consueto dall’ergonomia e dai dettagli costruttivi. Il mouse vanta una superficie opaca gradevole al tatto che offre, tra le altre cose, un più che discreto grip. Si apprezza sin da subito l’incavo gommato e zigrinato sul lato destro dove trova spazio il mignolo, anche se gli utilizzatori con mani più piccole della media potrebbero ritrovarsi proprio con il mignolo sul tasto destro del mouse. Sempre in relazione ad un’utenza con mani medio/piccole, potreste trovare lo Scimitar di Corsair leggermente grande. La forma particolare comunque trasmette una sensazione di familiarità. Di solito quando cambiamo mouse abbiamo sempre quel fastidio derivante dal cambio di un oggetto a cui si è abituati e dobbiamo ammettere di non aver avuto lo stesso problema con questo modello.

A sottolineare la natura gaming del marchio e del prodotto stesso, troviamo un bel po’ di LED ad illuminare il tutto: il logo sul dorso, la rotellina, un LED frontale e due laterali, uno che ci serve per distinguere i profili DPI, l’altro per illuminare il tastierino numerico. Il lato sinistro presenta un vero e proprio incavo dal fondo argentato che va a ospitare questa particolare pulsantiera pensata per MOBA e MMO di vario genere. Ma perché dedicargli più spazio del necessario? Semplice: Corsair ha pensato di rendere mobile la pulsantiera! Con un apposito cacciavite che trovate nella confezione, è possibile allentare o stringere una vite posta sul retro del mouse. Allentandola potrete muovere avanti o indietro l’intero tastierino, in modo da adattarlo alle vostre esigenze e, sopratutto, alle vostre mani.

Il tastierino è composto come già accennato da 12 pulsanti numerati da 1 a 12. Per distinguerli tra loro Corsair ha alternato colonne lisce a colonne zigrinate. Buono il feedback dei tasti. Ovviamente un singolo tasto non è così grande e ci vorrà un po’ di allenamento, ma ci torniamo a breve. I due tasti centrali del mouse, quelli più importanti, presentano classici switch OMRON garantiti per 50 milioni di clic. La rotellina in plastica presenta una parte centrale gommata e zigrinata che garantisce sufficiente grip al dito. Non male la rotazione della stessa, caratterizzata da classici scatti sufficientemente precisi. Buono anche il feedback del tasto integrato nella rotellina. Subito sotto troviamo due pulsanti. Corsair ha pensato ad una soluzione leggermente diversa dal solito: quello superiore serve a passare da un profilo hardware all’altro, quello sotto invece per passare tra le diverse configurazioni DPI di default o da voi impostate tramite software.

Visto che non lo abbiamo ancora specificato, si tratta di un classico mouse cablato. Il cavo è lungo 1,8 m (più che sufficiente quindi) ed è ricoperto in tessuto. Il sensore è una delle novità di questa versione 2020 dello Scimitar. Si tratta di un PixArt PMW3391 che raggiunge i 18.000 DPI, anche questi ben più che sufficienti per accontentare praticamente chiunque. A riguardo della precisione del sensore dobbiamo scendere un po’ più nel dettaglio e tirare in ballo anche iCUE, il software di Corsair.

  • Sensore: Pixart PMW3391 – da 100 a 18.000 DPI
  • Switch: Omron, garantiti per 50 milioni di clic
  • Polling Rate: 1.000 Hz
  • 16 pulsanti programmabili
  • Memoria interna (3 profili)
  • Dimensioni: 120 x 78 x 42 mm
  • Peso: 122 g
  • Cavo: 1,8 m

Il sensore, e di conseguenza il mouse, è di per sé molto preciso. Il polling rate è da dispositivo di fascia alta (1.000 Hz) e ad incrementare ulteriormente le performance ci pensa appunto iCUE. Da qui è possibile ad esempio attivare o disattivare l’Angle Snapping, ovvero una funzionalità che permette al dispositivo di cercare di prevedere i movimenti del giocatore rendendo più fluido lo spostamento da un punto A ad un punto B ignorando alcuni micro-movimenti che potremmo imprimere per sbaglio. Una funzionalità, attenzione, che non si presta né a tutti i giochi né tanto meno a tutti i giocatori. È anche per questo che Corsair offre la possibilità di attivarlo o disattivarlo a piacimento. Altra funzionalità utile a migliorare la precisione del mouse è la Calibrazione Superficiale, che adatta i movimenti del mouse alla superficie su cui lo state spostando. Il software vi farà effettuare un movimento specifico per provvedere in autonomia alla giusta calibrazione.

Come dicevamo poi, c’è un solo pulsante per passare tra le configurazioni DPI. Invece di disturbarvi con sovrapposizioni a schermo, lo Scimitar ha un LED posto vicino al tastierino numerico che, con il suo colore, vi segnala quale configurazione state attualmente sfruttando. Da iCUE potete anche disattivarle tutte e tenerne attiva solo una. L’altro tasto serve per ciclare tra i diversi profili. Lo Scimitar è infatti dotato di una memoria interna che ha la possibilità di accogliere tre diversi profili, tutti ovviamente realizzabili tramite iCUE. Ciò significa che anche portando il mouse in trasferta, per l’utilizzo su PC diversi dal proprio, si può sempre contare sulle proprie personalizzazioni.

Torniamo nuovamente sul tastierino numerico. Ha senso dotare un mouse di così tanti tasti programmabili e, soprattutto, di condensarli in un pad dalla superficie così contenuta? La risposta, come potreste intuire, è “dipende”. Corsair stessa consiglia il mouse per due categorie ben distinte di giochi: MOBA e MMO. Si tratta di tipologie di giochi che richiedono molto spesso un gran numero di pulsanti. In tal caso quindi avere pulsanti extra, anche per suddividere il carico di lavoro tra le due mani, non guasta affatto. In League of Legends potreste ad esempio assegnare i pulsanti delle abilità alla pulsantiera del mouse, lasciando alla mano sinistra la gestione delle abilità derivanti da oggetti e consumabili più le due abilità extra. O l’esatto contrario, se più vi aggrada. Per gli MMO meglio ancora in tal senso, visto che spesso i tasti da premere aumentano sensibilmente.

Se avete paura di non riuscire a distinguere i tasti è, come già detto, tutta una questione di allenamento ed abitudine. La zigrinatura delle colonne aiuta, idem dicasi per la possibilità di spostare il pad e adattarlo al vostro pollice. Vero è che l’ultima colonna è senza dubbio la più difficile da raggiungere, che avviciniate o allontaniate il pad. Tra l’altro ai pulsanti del tastierino potete assegnare molto di più che semplici tasti. iCUE permette di realizzare macro di ogni tipo, con un editor che permette anche di rimuovere eventuali pause tra la pressione di un tasto e l’altro, o ancora di assegnare lanci di applicazioni, timer, gestione dei contenuti multimediali e tanto altro. Va da sé che senza installare iCUE “si gode solo a metà”. Una critica al software va però necessariamente mossa. L’interfaccia andrebbe in buona parte rivista. Noi stessi, così come molti utenti (anche su Amazon), lamentano problemi nel trovare anche le funzionalità più banali. Niente di trascendentale, si intende, ma un po’ più di intuitività non guasterebbe.

Prezzo e acquisto

Corsair Scimitar RGB Elite si rivolge ad una clientela ben specifica, e viste anche tutte le funzionalità finora elencate vanta un prezzo non così basso. Si parla di 89,90€. Elevato sì, ma svolge il suo compito più che degnamente.

Foto Corsair SCIMITAR RGB ELITE 2020

Corsair MM500 XXXL

Al nuovo Scimitar RGB Elite abbiamo abbinato un altro prodotto Corsair uscito proprio in queste ultime settimane, il gargantuesco tappetino (ino si fa per dire) Corsair MM500 XXXL. Si tratta di un tappeto lungo 1,22 metri, largo 0,61 m e spesso 3 mm che praticamente va a ricoprire gran parte della vostra scrivania. La parte superiore è morbida e gradevole al tocco ed è realizzata in tessuto intrecciato; ai bordi troviamo cuciture anti-sfilacciamento. Sotto la gomma antiscivolo garantisce una presa ottimale a praticamente qualsiasi superficie.

Vista l’ampiezza sopra vi ci sta davvero tutto il necessario: mouse (se calibrabile come quello di Corsair anche meglio), tastiera, monitor e quant’altro. La scelta del colore nero non è casuale: a detta di Corsair serve a migliorare la concentrazione. Con un nero opaco così non avrete nemmeno problemi di riflessi, e in ogni caso poggiare polsi e parte del braccio sul morbido non guasta. Non è male anche come base per le foto! Il prezzo, vista la sua ampiezza, non è così contenuto.

Giudizio Finale

Corsair SCIMITAR RGB ELITE 2020

8.5

Corsair SCIMITAR RGB ELITE 2020

Corsair Scimitar RGB Elite è senza dubbio un prodotto di nicchia. Con i suoi 17 tasti programmabili e con il particolare tastierino numerico laterale, è pensato prevalentemente per i giocatori di MOBA e di MMO. Ci sono alcune chicche davvero niente male: il tastierino semovente, la memoria interna, un sacco di personalizzazioni dal software iCUE. Con un po' di esercizio potreste riuscire a suddividere con successo il carico di lavoro tra mano destra e mano sinistra ottimizzando tante operazioni sensibili in gioco. D'altra parte, Scimitar, per come è strutturato, non è pensato per un'utenza mancina. Inoltre la colonna finale del tastierino richiede un discreto sforzo per essere raggiunta con il pollice. iCUE, per quanto potente, avrebbe bisogno di una leggera semplificazione. Il prezzo, così come il mouse stesso, forse non è per tutti, ma sarete ripagati da un mouse poliedrico che vanta delle peculiarità che difficilmente troverete altrove.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Preciso e altamente configurabile
  • Il tastierino numerico può essere spostato
  • Comodo e intuitivo
  • Memoria interna per 3 profili
Contro
  • Solo per destrorsi
  • Software non sempre intuitivo
  • Ultima colonna di tasti non è facile da raggiungere

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