Creative Pebble Pro: ottime casse da PC, economiche e con le luci

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Tech Master
Creative Pebble Pro: ottime casse da PC, economiche e con le luci

Se vi siete mai trovati a considerare delle casse da PC, è abbastanza probabile che vi siate già imbattuti in qualche modello di Creative. L'azienda produce infatti moltissimi modelli (tempo fa avevamo provato le T60), ma quelli più apprezzati per rapporto qualità/prezzo sono probabilmente i modelli della linea Pebble.

In questa recensione non vi parleremo dell'ultimissimo modello appena lanciato (Pebble X), bensì della generazione precedente, chiamata Pebble Pro, che è ancora in vendita e che diventa particolarmente interessante per lo sconto di prezzo. 

PRO

  • Compatte e con un bel design
  • Suono molto buono per il prezzo
  • Tante opzioni di input
  • Prezzo economico

CONTRO

  • Colore discutibile
  • Nessun subwoofer (neanche opzionale)
  • Software solo per Windows

Le Creative Pebble Pro mantengono il design ormai iconico della linea Pebble: forma circolare e driver inclinato di 45° per indirizzare il suono verso l'ascoltatore. Sulla cassa sinistra troviamo la manopola per regolare il volume, i tasti per selezionare l'ingresso e il colore dei LED e anche tutti i connettori (USB-C e jack audio sul retro, più altri due ingressi da 3,5mm sul lato, per collegare microfoni esterni o cuffie).

Il LED che circonda la base è un segno distintivo in più rispetto ai modelli del passato: francamente non aggiunge nulla all'esperienza d'uso, ma può dare un tocco di colore. In termini di design, quel che più fa storcere il naso è probabilmente il colore: un verde molto scuro, che può piacere o meno (e tende quasi al nero), ma che è davvero strano come unica opzione di colore. Mi chiederò sempre come siano arrivati a selezionare questa tonalità e decidere che sì, in fondo andrà bene a tutti, su tutte le scrivanie.

Le Pebble Pro sono delle casse plug&play: all'interno della scatola troviamo tutto quel che serve, incluso un (lungo) cavo con jack audio, un (lungo) cavo USB-C/USB-C e un (lungo) cavo USB-A/USB-C. Le due casse sono collegate tra loro da un cavo non removibile, lungo 1,8m: più che sufficienti per la maggior parte degli usi.

Le Creative Pebble Pro possono essere usate via jack audio, via USB o via Bluetooth: il piccolo tasto con l'icona del Bluetooth sulla cassa sinistra permette di cambiare modalità di input (ciclando tra le tre), e la connessione selezionata viene identificata dal colore del piccolo LED accanto alla manopola per la regolazione del volume (verde è jack audio, viola è USB, blu è Bluetooth). Ho trovato molto comoda questa molteplicità di connessioni, che permette di usare comodamente le casse anche con più dispositvi, il che torna particolarmente comodo considerando che spesso a un monitor si collegano più device.

Ad esempio, io sullo stesso schermo (ai cui lati si trovano le Pebble Pro) ho collegato un MacBook Pro, un PC fisso Windows e una Fire TV, che uso a seconda delle necessità: ognuno di questi tre dispositivi è collegato alle Pebble Pro tramite un input diverso.

Prima di parlare di qualità audio e software, vediamo la scheda tecnica:

  • Driver: 2,25"
  • Potenza acustica: 10W RMS / 20W RMS di picco
  • SNR: ≥ 75 dB
  • Configurazione di sistema: 2.0
  • Risposta in frequenza: 80-20.000 Hz
  • Versione Bluetooth: Bluetooth 5.3
  • Dimensioni e peso:
    • Cassa sinistra: 123 x 123 x 118 mm, 365 g
    • Cassa destra: 123 x 123 x 118 mm, 415 g

Da un punto di vista sonoro, sicuramente può far storcere il naso l'assenza di un subwoofer, e anche l'impossibilità di associarne uno esterno.

Creative compensa la mancanza del subwoofer con la tecnologia proprietaria BassFlex, che promette di migliorare sensibilmente i bassi rispetto le generazioni passate. In particolare, l'azienda parla di un miglioramento nella potenza dei bassi di 3,5 volte rispetto le casse Pebble V3.

In ogni caso, la qualità audio è molto buona per il prezzo a cui vengono venduti queste casse (specialmente oggi, scontate). Il suono è ricco di dettagli e potente, con una chiarezza nei suoni che non mi sarei aspettato. Non ci sono distorsioni o problemi particolari con nessuno dei tre metodi di input e il volume è davvero molto elevato: utilizzandole come casse del PC (quindi con una verosimile distanza di meno di un metro) difficilmente vorrete superare il 60%.

Inoltre, è anche possibile amplificare ulteriormente l'audio, collegando Creative Pebble Pro a un adattatore USB PD da 30 W (venduto separatamente, ma va bene qualsiasi caricabatterie USB-C PD). In questo modo, migliora sensibilmente la potenza acqustica, che arriva fino a 30 W RMS in totale e 60 W di picco.

Dal sito Creative è possibile scaricare il software dedicato, disponibile solo per Windows: in realtà, l'app non fa granché, ma serve per aggiornare firmware e driver, e permette di attivare SmartCommsKit, una serie di funzoini per migliorare l'audio in chiamata quando si collega un microfono a Pebble Pro tramite il jack audio.

SmartCommsKit funziona effettivamente piuttosto bene, riduce i rumori di sottofondo e migliora la voce, ma certamente non è una funzione indispensabile per voler avere a tutti i costi l'app di Creative. In altre parole, non fatevi troppi problemi a usare Pebble Pro con Mac o con altri dispositivi non Windows, non vi perdete troppo.

Infine, parliamo dei LED: alla basse di ognuno dei due diffusori, c'è un cerchio LED RGB, con colori personalizzabili. Di default, i colori sfumano da una tonalità all'altra durante l'ascolto, ma è possibile personalizzare il comportamento delle luci. Ci sono 4 modalità, ossia Cycle (sfuma tutti i colori), Pulsate (un singolo colore si accende e si spegne), Solo (un singolo colore sempre acceso) e off. Per passare da una modalità all'altra basta premere l'aposito tasto LED sulla cassa destra, mentre per selezionare il colore per le modalità Pulsate e Solo, bisogna premere il pulsante LED per due secondi e poi utilizzare la manopola del volume per selezionare la tonalità preferita.

Purtroppo, non è possibile regolare il colore da app.

Prezzo

Il prezzo di listino dei Creative Pebble Pro è di 79,99€, ma da qualche tempo è disponibile acquistarli a prezzo scontato: sul sito ufficiale Creative sono infatti disponibili a 59,99€, ma soprattutto su Amazon è possibile applicare un coupon sconto -30%, che porta il costo definitivo a 55,99€.

Se cercate un paio di casse per il vostro PC, per ascoltare musica con una qualità sonora discreta o per guardare un film con un audio dignitoso, a questo prezzo i Creative Pebble Pro sono un ottimo acquisto che ci sentiamo di raccomandare.

Foto

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Creative Pebble Pro

I Pebble Pro sono casse da PC dall'ottimo rapporto qualità/prezzo, specialmente quando si trovano a costo scontato. Sono un prodotto valido e onesto, che vale quel che costa: non possono garantire la profondità di un impianto 2.1, ma hanno comunque un suono più che dignitoso, che può essere amplificato ulteriormente usando un alimentatore PD esterno. Davvero ottima la quantità di ingressi disponibili (jack audio, USB-C o Bluetooth) e sempre apprezzabile (seppur inutile) il LED multicolore. Nel complesso, un acquisto solido che non delude, specialmente a prezzo ridotto.

Voto finale

Creative Pebble Pro

Pro

  • Compatte e con un bel design
  • Suono molto buono per il prezzo
  • Tante opzioni di input
  • Prezzo economico

Contro

  • Colore discutibile
  • Nessun subwoofer (neanche opzionale)
  • Software solo per Windows

Giuseppe Tripodi
Giuseppe Tripodi Sono soprattutto una persona curiosa: mi piace imparare cose nuove e spiegare quel che so. Quindi scusatemi per gli articoli così lunghi. Spesso mi isolo dal mondo con grosse cuffie in testa, a leggere su un ebook reader o ascoltare un podcast, ma ho un cane di nome Dubbio che mi mantiene vigile e mi trascina al parco un paio di volte al giorno.