Recensione Destinies: il gioco da tavolo narrativo con i QR Code! (foto)

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Si chiama Destinies, e a meno che non siate abbastanza ferrati in materia "giochi da tavolo" potreste non averlo mai sentito nominare. Nasce come progetto Kickstarter realizzato dalla società Lucky Duck Games, ed è pubblicato in Italia da Asmodee. La sua particolarità? Lo sfruttare la tecnologia Scan & Play e una companion app per dispositivi mobili o PC per raccontare una storia ai giocatori coinvolti. Non è certo il primo gioco da tavolo che fa uso di un'applicazione, ma Destinies aggiunge un pizzico di interattività in più che non guasta affatto. Scopriamolo insieme!

PRO

  • Contenuto e organizzazione della scatola
  • Qualità dei materiali
  • QR Code sfruttati in modo divertente
  • Meccaniche sufficientemente originali
  • Prezzo non esoso

CONTRO

  • Conta molto la fortuna (o il "destino")
  • Rigiocabilità ridotta
  • Qualche errore nella localizzazione dell'app
  • Vogliamo anche le espansioni!

Confezione

Un cenno d'obbligo alla confezione, un dettaglio che magari interesserà maggiormente chi è particolarmente addentro a questo hobby. La scatola di Destinies è davvero ben organizzata e comprende: 30 miniature personaggio, 1 miniatura gigante boss, 67 tessere mappa, 3 plance del giocatore, 15 carte destino, 150 carte oggetto, 15 dadi personalizzati, 36 pedine segna abilità in legno, 20 segnalini scambio, 20 segnalini moneta, 20 segnalini esperienza, 25 segnalini punto di interesse e un regolamento.

Ogni singolo componente ha il suo posto nella scatola, e la qualità di tutto ciò che troviamo al suo interno è più che discreta. Le miniature sono davvero minuscole, una caratteristica che lo diversifica dalla media dei giochi da tavolo basati miniature, ad eccezione di quella gigante del "boss" che svetta anche su quelle di altri titoli.

Nonostante la dimensione di alcune di esse, sono tutte curatissime e cariche di dettagli. Ottima anche la fattura di tutti gli altri componenti. Le plance del giocatore, le monete e gli altri segnalini sono tutte in cartone particolarmente spesso e resistente. Lo stesso non si può dire delle tessere mappa, poco più spesse di normali carte da gioco. Non ci hanno comunque dato problemi durante le sessioni. Tutte le carte da gioco hanno un QR Code univoco (o più di uno), da scansionare appunto con l'apposita companion app durante le avventure.

Numero giocatori, regolamento e durata

La presenza di tre plance potrebbe avervi fatto intuire che il numero massimo di giocatori è 3. Nulla vieta di giocarlo in solitario, anzi: ci sono ben due modalità aggiuntive da giocare proprio da soli, oltre a quella classica pensata anche per 2 o 3 giocatori. Teoricamente c'è anche una modalità 2 vs. 2: si scelgono due personaggi, ognuno dei quali accompagnato da uno scagnozzo che non deve far altro che aiutare il personaggio principale. Per il momento però questa modalità è preclusa all'utenza italiana, in quanto servirebbe un'espansione (Bound by Fate) ancora non resa disponibile tramite canali "ufficiali".

Il regolamento è breve, conciso e, se tutto deve andare come previsto, probabilmente lo leggerete solo una volta, senza avere la necessità di tirarlo fuori ogni 5 minuti per consultare una regola a sorpresa. Il grosso infatti lo fa l'applicazione, suggerendovi via via cosa fare per portare a termine il destino del vostro personaggio.

La durata di ogni partita è variabile. Da manuale, un singolo scenario dura tra le due e le due ore e mezzo. Giocando in due, o addirittura in solitaria, il tempo diminuisce di conseguenza, visti i minori tempi di attesa tra un turno e l'altro. L'applicazione, e il materiale presente nella scatola base, comprende 5 scenari giocabili. Tanti? Pochi? Ci torneremo a breve.

Come funziona

Di base il funzionamento di Destinies è semplice ma comunque stratificato. L'utilizzo della companion app è obbligatorio: oltre a costruire, letteralmente, la storia, serve anche a scansionare i QR Code e a guidarci passo passo durante tutto il corso della partita. Abbiamo trovato particolarmente comodo giocarlo tramite l'app per dispositivi mobili, sia per la gestione dei QR Code sia per il fatto che così si alterna la narrazione della storia tra i giocatori, quasi come se lo smartphone diventasse un "testimone" da passare di mano in mano. Nulla vieta di giocarlo con l'ausilio di un laptop: in tal caso sfrutterete la webcam per le scansioni.

Dopo aver scelto uno dei cinque scenari disponibili, il primo introduttivo (ottimo per capire le dinamiche di gioco) e gli altri da giocare preferibilmente in ordine cronologico, i giocatori sono chiamati a scegliere uno fra tre diversi personaggi. Lo scopo di ogni partita è quello di compiere il destino del proprio personaggio, rendendolo a tutti gli effetti il protagonista della storia. Solo che gli altri giocatori, talvolta anche inconsciamente, vi metteranno i bastoni tra le ruote, impedendovi possibilmente di arrivare all'epilogo. In tal senso quindi Destinies è un gioco competitivo, anche se non c'è un vero e proprio modo di mettersi i bastoni tra le ruote in modo consapevole.

Ogni personaggio, oltre alla sua miniatura, ha anche una carta specifica da collocare sulla plancia del giocatore. Questa ultima è comprensiva di due QR Code da scansionare: ogni codice fa riferimento ad uno dei due destini che dovremo cercare di compiere. Di fatto si può scegliere tra uno dei due, o cercare di perseguirli entrambi nel caso la situazione si faccia più complessa o "misteriosa" del dovuto. Solo che non dovrete leggergli agli altri avventori del vostro tavolo da gioco. Ognuno cercherà di agire in segreto, e solo lui saprà decifrare alcuni degli indizi o dei dialoghi che avverranno durante la narrazione della storia.

I tre personaggi sono caratterizzati anche da un certo grado di forza, destrezza ed intelligenza, che andrà ad influire sulle varie prove che dovremo sostenere negli scenari. Qui entra in gioco la plancia del giocatore, con tre linee dove andremo a sistemare le pedine segna abilità, seguendo quanto indicato dall'applicazione. Per calcolare quello che sarà il nostro punteggio in una prova si tireranno due tipi di dadi, quelli principali (2 per ciascun giocatore) e i dadi tentativo (3 per ciascun giocatore). Si sommeranno quindi i numeri ottenuti con i dadi e si confronterà il risultato con il numero riportato sulle linee abilità, guardando quante pedine riusciremo a coprire con tale cifra. Proprio il numero delle pedine sarà il risultato della nostra prova. Non si tratta di valori definitivi: proprio come in un gioco di ruolo, i personaggi guadagnano esperienza da spendere per spostare le pedine a proprio vantaggio, in modo da ottenere più successi con tiri anche più scarsi.

Ma come funziona il flusso di gioco? L'applicazione fa collocare agli utenti le varie tessere mappa. In ognuna di esse ci saranno dei punti interesse e personaggi non giocanti. Molto carino il fatto che le tessere disposte vanno a rappresentare uno scenario coerente, con anche una sorta di simulazione di "nebbia di guerra". Il giocatore, durante il suo turno, potrà scegliere di muoversi di un massimo di due tessere o esplorarne una nuova e visitare uno dei suoi punti di interesse. Per fare ciò si interagirà direttamente con l'applicazione, premendo sul punto per aprire l'interfaccia di interazione. Il giocatore attivo leggerà agli altri quello che succede visitando quella determinata location, ovviamente senza rischio di "spoiler" per quello che è il proprio destino. Ed è qui che entrano in gioco i QR Code.

Ad alcuni personaggi sarà possibile porre domande a riguardo del destino del proprio personaggio, scansionando il QR code della missione finale scelta tra le due e ricevendo una risposta che effettivamente solo il giocatore riuscirà ad interpretare. In altri casi sarà richiesto di utilizzare oggetti specifici, ad esempio per scacciare un branco di lupi, per scalare una parete, per scavare una fossa e così via, E qui entrano in gioco gli altri QR Code, quelli presenti sulle carte oggetto. Come premio per la risoluzione di determinati compiti, o magari investendo i soldi guadagnati dai mercanti sparsi per la mappa di gioco, riceverete carte oggetto da poter equipaggiare sulla vostra plancia (con un limite di 5). Questi potranno essere scartati per sfruttare la loro capacità (riportata sulla stessa carta) o appunto scansionati in situazioni specifiche. Un'idea davvero niente male che rende necessaria una certa strategia a riguardo della gestione del proprio inventario e dell'utilizzo che se ne fa di queste carte. La tentazione potrebbe essere quella di usare ad esempio una spada per migliorare un tiro sulla forza. Così però potreste non averla a disposizione quando dovrete affrontare altre prove ben più complesse (e importanti).

Esplorando la mappa e portando a termine vari compiti, il giocatore guadagnerà sempre più esperienza, riuscendo piano piano a portare a termine almeno uno dei due obiettivi presenti sulla carta del personaggio. Solo allora potrà dare il via, sempre tramite l'applicazione e trovandosi in un punto specifico della mappa, all'evento che porterà a compimento il suo destino. Qui si innescheranno una serie di eventi che richiederanno più turni di gioco per essere portati a termine. Raggiungere tale evento non vuol dire la vittoria in tasca: due, o in certi casi, anche tre giocatori potrebbero arrivare allo stesso punto, ma solo uno comunque riuscirà a vincere.

Di fatto è come vivere una storia interattiva da protagonisti. O ancora, come una sessione di un gioco di ruolo cartaceo con tabellone, pedine e un dungeon master interpretato dall'applicazione. Applicazione tra l'altro che reagisce alle nostre azioni, facendo sì che personaggi e situazioni reagiscano alle nostre buone o cattive intenzioni, o magari cercando di darci suggerimenti sempre meno velati nel caso non si sappia bene che pesci pigliare. La fortuna conta molto: ogni situazione, che sia un combattimento, un dialogo, una prova di forza o di agilità, si risolve con un tiro di dadi che può essere influenzato in parte dalla strategia del giocatore.

Alcune considerazioni

Dobbiamo ammettere di aver notato che i destini di certi personaggi sembrano di più difficile esecuzione, quasi come se il gioco volesse ostacolarli o come se il messaggio di fondo fosse "Il destino è quel che è, non c'è scampo più per me" (cit.). Addirittura in alcuni casi un giocatore che arriva dopo ad innescare l'evento finale può riuscire a portarlo a termine più velocemente e più facilmente di un altro che lo aveva già iniziato da almeno un turno. Le trame delle storie variano, anche se c'è un filo conduttore di base (da qui il consiglio di giocarli in ordine cronologico) che sembra appunto volgere a sfavore di una certa categoria di personaggi.

Alcuni destini poi sono un po' troppo simili tra di loro, anche da scenario a scenario. Come già detto, è difficile mettersi i bastoni tra le ruote consapevolmente: finisce che magari ci si incaponisce per cercare di portare a termine un compito particolare per poi scoprire che il suo compimento sarebbe andato a vantaggio di uno dei diretti concorrenti. Di fatto però al nostro personaggio porta ben pochi vantaggi, rendendo quindi inutile giocare cercando di ostacolare gli altri. È bene focalizzarsi sul proprio destino dedicando tutti gli sforzi alle attività più consone al personaggio scelto.

Giocando poi si può avere la sensazione di trovarsi di fronte ad una sorta di videogioco interattivo, più che a un vero e proprio gioco da tavolo. Destinies però non è certo il primo che sfrutta una companion app che svolge il ruolo del narratore. E non è nemmeno il primo le cui meccaniche possono essere assimilate a quelle di un videogioco. C'è quindi un fondo di verità, ma è comunque diverso ritrovarsi intorno ad un tavolo, leggere a turno quello che succede e interagire manualmente sul tabellone e sulle plance del giocatore. La presenza dell'app fa sì che non ci debba essere un narratore, che magari si trova a "sacrificarsi" per permettere al resto del gruppo di divertirsi.

L'aver aggiunto la scansione dei QR Code lo diversifica in qualche modo dalla "massa", e il dover usare oggetti specifici in situazioni particolari ricorda quasi le avventure punta e clicca del mondo videoludico. Tuttavia Destinies non è esente da difetti. La versione italiana (non tradotta da Asmodee, lo sarà la ristampa disponibile prossimamente) vanta alcuni errori di traduzione, e in certi casi ci sono anche dei segmenti di codice sbagliato che portano a visualizzare su schermo stringhe non corrette. Nulla che abbia effettivamente ostacolato il corretto svolgersi dell'avventura, ma il dover dipendere da un'applicazione ha i suoi pro e i suoi contro. Ci dispiace anche dover sottolineare che la voce narrante italiana che racconta l'introduzione allo scenario non è delle migliori mai sentite, anzi. Peccato, perché la localizzazione dei materiali di gioco (quelli compresi nella scatola) è praticamente perfetta.

Abbiamo poi sentito la mancanza di un diario di gioco, una sezione dedicata sull'app che tenesse traccia di dialoghi e mosse eseguite. Talvolta, con tutti i punti di interesse che ci sono e con tutte le questioni a mezzo che si hanno, non è così difficile dimenticarsi dove dover andare o cosa fare per proseguire con la storia. Potrebbe addirittura tornare utile prendersi degli appunti in certi casi.

Rigiocabilità

Ma quanto è rigiocabile Destinies? Le modalità aggiuntive permettono in solitario di affrontare una versione a tempo dei 5 scenari, aggiungendo ulteriore difficoltà visto il possibile scadere del tempo. Se ci giocate in due, gli scenari sono rigiocabili magari variando i personaggi scelti; in tre forse è più complicato, visto che di fatto saprete almeno il destino di uno degli altri giocatori comportandovi magari di conseguenza.

Diciamo che dopo averlo sviscerato per bene, magari rigiocando ogni scenario almeno un paio di volte, difficilmente lo riprenderete in mano per un po' di tempo. Anche in questo caso, si tratta di una caratteristica che lo accomuna con tante altre produzioni (talvolta anche più costose).

Prezzo

Il costo di Destinies a nostro avviso è uno dei punti a favore. Il prezzo di listino è pari a 49,99€, abbastanza contenuto visti i prezzi che di solito caratterizzano i giochi da tavolo con miniature. Anche se quelle di Destinies sono molto piccole, c'è una cura al dettaglio e una qualità dei materiali che talvolta non si ritrova in produzioni più costose. La speranza è che Asmodee opti per portare in Italia anche le espansioni, anch'esse disponibili all'estero a prezzi più che umani. Nel caso non riusciste a recuperarlo su Amazon, lo trovate su altri store come DungeonDice.

Foto Destinies

Giudizio Finale

Destinies

Destinies è un gioco da tavolo davvero particolare. Potrebbe essere un ottimo punto di inizio anche per chi è da tempo che non affronta passatempi del genere, viste le sue meccaniche rapide ed intuitive, e vista anche la presenza di una companion app che vi segue lungo tutta l'avventura. Le meccaniche sono sufficientemente originali, e la presenza dei QR Code aggiunge quel "che" in più che altri titoli non hanno. Inoltre il costo non è affatto esoso, e i contenuti e la qualità dei materiali sono a dir poco ottimi. D'altro canto è anche vero che la rigiocabilità è quella che è. La fortuna poi, come in molti giochi da tavolo, ricopre un ruolo fondamentale. Ma d'altronde è quello il messaggio del fondo: al destino non si sfugge.

Voto finale

Destinies

Pro

  • Contenuto e organizzazione della scatola
  • Qualità dei materiali
  • QR Code sfruttati in modo divertente
  • Meccaniche sufficientemente originali
  • Prezzo non esoso

Contro

  • Conta molto la fortuna (o il "destino")
  • Rigiocabilità ridotta
  • Qualche errore nella localizzazione dell'app
  • Vogliamo anche le espansioni!

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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