Recensione Ecovacs Deebot X1 Turbo: nessuno lava come lui

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Ecovacs Deebot X1 Turbo

I nuovi X1 di Ecovacs sono finalmente arrivati sul mercato, alzando ancora l'asticella del mercato dei robot aspirapolvere. Oggi partiamo recensendo Deebot X1 Turbo.

PRO

  • Lavaggio al top
  • Ottima pulizia
  • Applicazione molto completa
  • Ottima autonomia

CONTRO

  • Non c'è lo svuotamento automatico
  • L'assistente vocale si attiva anche quando non richiesto

Dopo aver annunciato la nuova famiglia X1 ad inizio anno ecco che arrivano sul mercato i primi componenti di questa famiglia. Oggi partiamo con X1 Turbo.

Che è un prodotto totalmente rinnovato rispetto alla solita famiglia Ecovacs lo si capisce subito partendo dal design, sia del robot stesso che della base. Benché sia ancora un robot circolare i colori sono cambiati, puntando ora al nero e all'argento, con un nuovissimo coperchio che si solleva magneticamente, dando accesso alla cassetta dello sporco da 400ml. Non è enorme e ogni qualche pulizia sarà necessario svuotarla per garantire una pulizia al meglio. Superiormente sporge la torretta Lidar per la mappatura della casa, che è assistita dalle tre fotocamere frontali che riconoscono gli oggetti nello spazio. Questo permette al robot di approcciarsi con delicatezza ai mobili, ma anche di evitare oggetti piccoli con cui altri robot invece vi si incastrerebbero.

Tutta questa tecnologia permette al robot di mappare meglio gli spazi, riconoscendo non solo lo spazio su cui lavorare ma proprio anche l'ambiente delle stanze, riportandole anche in una mappa 3D e nell'app, dove oltre allo spazio in terra è ora distinguibile anche le stanze con i loro muri. La mappa 3D non ha una vera utilità, ma è probabilmente solo uno sfoggio di potenza per mostrare le qualità e le potenzialità della tecnologia Ecovacs.

Inferiormente troviamo la spazzola centrale (purtroppo non quella doppia di T9 AIVI) e due spazzole laterali. Nella parte posteriore troviamo poi gli agganci magnetici per le due spazzole rotative per il lavaggio. Ci sono due ugelli da cui il robot bagna queste spazzole per mantenerle sempre umide durante il suo percorso, mentre sul retro è presente un foro da cui il robot si rifornisce di acqua quando torna alla base. Rispetto ai concorrenti con le spazzole questo X1 Turbo ha il vantaggio di avere un suo serbatoio dell'acqua interno che si ricarica in automatico. Questo permette di durare più a lungo prima di tornare per sciacquare le sue spazzole. Potrete scegliere voi se eseguire questa operazione ogni 10, 15 o 25 minuti. Al ritorno alla base il questa si occuperà di lavare con acqua pulita le spazzole e risucchiare in un altro contenitore l'acqua sporca. Dovrete quindi solo occuparvi ciclicamente di svuotare un serbatotio e svuotare l'altro. Il lavaggio è approfondito e nel caso selezionerete la doppia passata questa verrà fatta a griglia per massimizzare i risultati. Potrete poi anche decidere il flusso d'acqua fra tre livelli differenti. Lo stesso vale per la potenza di aspirazione e ogni settaggio può essere diverso per ogni singola stanza (o zona).

Parlando di aspirazione il motore garantisce un massimo di 5.000 Pa che sono un po' il valore record dei robot aspirazione nel 2022. Questo gli garantisce una pulizia molto approfondita. Anche selezionando però una potenza intermedia però questa verrà aumentata sui tappeti, che a loro volta verranno esclusi automaticamente dal suo percorso nel caso siano montate le spazzole per il lavaggio.

Le opzioni accessibili dall'applicazione sono poi moltissime. Potrete pulire per singole stanze (anche scegliendo l'ordine) o per zone, anche multiple. Potrete programmare le pulizie (anche per singole stanze), modificare la voce del robot (c'è anche l'italiano) e controllare lo stato dei consumabili.

X1 Turbo ha poi altre due funzioni "esclusive": l'assistente vocale e la funzione di video sorveglianza. Nel primo caso si tratta dell'assistente Yiko, comodo per esegurie rapidamente operazioni di pulizia, anche per singola stanza. Peccato che il robot sia troppo sensibile e che il robot si risvegli anche in situazioni quotidiane in cui "Ok Yiko" non viene ovviamente mai pronunciato. In più anche disattivando l'assistente riceverete comunque un messaggio vocale che indica che l'assistente è disattivato, ogni volta che lui percepirà (erronamente o a ragione) la chiavedi attivazione. Decisamente di un livello differente la funzione di sorveglianza. Sfruttando la fotocamera frontale si potrà infatti sorvegliare casa da remoto, anche attivando una comunicazione a due vie con casa. In più potrete decidere dei punti della casa da perlustrare in sequenza con un solo tasto. Potrete infine scattare foto e video che vengono salvate in un cloud Ecovacs da 50MB. Sufficienti per lo scopo.

La batteria di X1 Turbo è da 5.200 mAh e garantisce anche fino a 3 ore di autonomia. Ovviamente l'autonomia diminuirà all'aumentare della potenza di aspirazione, ma nel complesso si dovrebbero poter pulire almeno 200mq con una singola carica, ma è comunque possibile abilitare la pulizia continua con il ritorno alla base in caso di batteria esaurita.

Il robot ha un prezzo da vero prodotto premium: 1299€, una cifra per pochi. Indubbiamente. In linea però con il mercato attuale che si sta riempiendo di alternative sempre più evolute e ricche di funzionalità, soprattutto automatiche. Qui manca lo svuotamento automatico del cassetto della polvere, che arriverà nell'ancora più costoso X1 Omni.

Su Amazon lo trovate con uno sconto di ben 200€, che già sono un buon inizio, e al momento in cui scriviamo anche alcuni omaggi.

Foto

Giudizio Finale

Ecovacs Deebot X1 Turbo

Ecovacs X1 Turbo è indubbiamente il numero uno assoluto per la pulizia. Con l'arrivo del futuro X1 Omni forse questo potrebbe cambiare (ma a che prezzo?). Ad oggi se cercate un robot al top, imbattibile per il lavaggio e non avete problemi di budget questo X1 Turbo è proprio la risposta.

Voto finale

Ecovacs Deebot X1 Turbo

Pro

  • Lavaggio al top
  • Ottima pulizia
  • Applicazione molto completa
  • Ottima autonomia

Contro

  • Non c'è lo svuotamento automatico
  • L'assistente vocale si attiva anche quando non richiesto

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
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