9.0

Elgato Game Capture 4K60 PRO, la scheda di acquisizione senza compromessi

Lorenzo Delli -




Recensione Elgato Game Capture 4K60 PRO

Quando si parla di schede di acquisizione legate al mondo del gaming Elgato è uno dei primi marchi che viene in mente. La società tedesca non vende solo ottimi componenti hardware, ma di fatto anche software completi sotto ogni punto di vista che permettono ai professionisti del settore, che siano giornalisti, streamer o youtuber, di registrare e montare gameplay o appunto di effettuare dirette live dei giochi più in voga. Elgato Game Capture 4K60 Pro è il non plus ultra delle schede di acquisizione: il dispositivo in questione promette di registrare flussi video in 4K a 60 fps dalle più recenti console di gioco, ma non solo. Scopriamo insieme di che pasta è fatta!

8.0

Confezione

L’elegante confezione di Game Capture 4K60 Pro non nasconde grandi sorprese, anche perché per installarla e farla funzionare sono sufficienti davvero pochi passaggi. Oltre alla scheda di acquisizione, troviamo un piccolo manuale e un cavo HDMI 2.0 perfetto proprio per i contenuti 4K.

10.0

Costruzione

Sul livello costruttivo di Game Capture 4K60 Pro c’è ben poco da dire. In questo caso non si tratta di una scheda di acquisizione esterna, ma di un componente da installare su una postazione fissa in uno slot PCIe, direttamente sulla scheda madre quindi. Ciò nonostante, il cuore pulsante della scheda è protetto da una scocca esterna caratterizzata nella parte inferiore da una trama piuttosto aggressiva, e in quella superiore da un’enorme scritta bianca “4K60 PRO” altrettanto aggressiva.

Non mancano un paio di prese d’aria e, nella mascherina posteriore, due porte HDMI, una di ingresso e una di uscita. Ma la vera chicca la noterete se accenderete il vostro computer con il case ancora aperto: la scritta Elgato posta di lato si illuminerà, un effetto aggiuntivo inutile, ma di sicuro effetto! Ecco le specifiche tecniche:

  • Interfaccia: PCIe x4
  • Input: PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, HDMI senza criptazione
  • Output: HDMI
  • Risoluzione supportata: fino a 2160p60
  • Dimensioni: 178 x 121 x 21 mm
  • Peso: 270 g

9.0

Funzionamento

Come accennato, l’installazione e il suo utilizzo non richiedono un grande sforzo. Dopo aver installato la scheda su uno slot PCIe libero, sarà sufficiente accendere la vostra postazione fissa, installare uno dei due software Elgato (ci torneremo a breve su questo punto), e iniziare a registrare! Nel caso in cui uno dei due software (o entrambi) non riconoscesse la vostra scheda di acquisizione, niente paura. È successa la stessa cosa anche nel nostro caso, ed è stato sufficiente disinstallare tutti i software installati, riavviare e reinstallarli da zero.

Elgato Game Capture 4K60 Pro è una scheda di acquisizione interna (a differenza del precedente modello da noi testato). Per farla funzionare dovrete collegare l’uscita video di una classica console di gioco direttamente alla scheda di acquisizione (nello slot recante la dicitura IN). A questo punto potete decidere se sfruttare la modalità Instant Gameview, una delle più comode funzionalità di questo genere di prodotti Elgato, o se collegare un altro cavo HDMI ad un secondo monitor. In ogni caso, grazie all’Instant Gameview, vederete direttamente sul monitor del vostro PC ciò che la console sta riproducendo in quel momento, ovviamente attraverso il software dedicato. Il modello in questione, oltre che permettere la cattura di gameplay da PS4, Xbox One, Nintendo Switch e console di vecchia generazione (Wii U, PS3, Xbox 360), permette appunto di catturare flussi 4K fino a 60 fps anche da PS4 Pro e Xbox One X.

Non è obbligatorio connettere un secondo monitor a 4K60 Pro. Potete benissimo sfruttare solo quello della vostra postazione fissa: grazie a Instant Gameview, sul software Elgato vedrete l’uscita della console in tempo reale.

I filmati registrati possono essere realizzati a 1080p60 (full HD) o a 2160p60 (4K), con un bitrate massimo di ben 140 Mbps (in realtà arriva anche a 144 Mbps). Il formato è un classico MP4 in H.264 (è comunque possibile selezionare altri formati). In ogni caso il risultato finale è di gran lunga migliore a quello che potrete ottenere utilizzando i tool integrati direttamente sulle console. PS4 Pro ad esempio registra massimo a 1080p, mentre con 4K60 Pro è tranquillamente possibile registrare il gameplay di titoli quali Horizon Zero Dawn, WipEout Omega Collection e tanti altri al massimo della risoluzione.

Un video in 4K al 140 Mbps della durata di un’ora occupa circa 61,5 GB; a 70 Mbps (sempre della durata di un’ora) circa 30,8 GB; al minimo invece, 35 Mbps, circa 15,4 GB. Ovviamente la situazione cambia drasticamente se registrate in full HD: per un filmato di un’ora a 60 Mbps verrà creato un file di circa 27 GB, con un bitrate di 20 Mbps invece di circa 9,6 GB. Il carico sulla CPU non è per niente rilevante, come testimonia anche lo screenshot qui di seguito. A risentirne maggiormente è ovviamente la GPU: non per niente, tra i requisiti minimi, è richiesta una GTX 10XX o una RX Vega o migliori.

Prima di passare ad analizzare il software, bisogna porre l’accento su quelli che sono i requisiti minimi per utilizzare la scheda di acquisizione di fascia alta di casa Elgato. Vi servirà una postazione sufficientemente potente, con almeno un i7 di sesta generazione (o Ryzen 7), una GTX 10XX o RX Vega e Windows 10. Il quantitativo di RAM minimo non è indicato, ma visto il consumo visualizzato da Gestione attività durante la registrazione dovrebbero essere sufficienti 8 GB.

REQUISTI MINIMI

  • SO: Windows 10 (64-bit)
  • Processore: Intel Core i7 di sesta generazione o superiori | AMD Ryzen 7 o superiori
  • GPU: NVIDIA GeForce GTX 10xx | AMD Radeon RX Vega o migliori
  • Porta: PCIe x4/x8/x16 slot

9.0

Software

I software con cui usare 4K60 Pro sono ben due: il classico Game Capture, di cui vi abbiamo parlato anche nella recensione della scheda esterna HD60 S, e 4K Capture Utility for Windows. Ci concentreremo prevalentemente su quest’ultimo perché, come suggerisce il nome, è proprio quello che vi permette di catturare video in 4K a 60 fps fino a 144 Mbps di bitrate.

Si tratta di un tool estremamente semplice, che presenta una finestra centrale per l’Instant Gameview, ovvero per la riproduzione in tempo reale sullo schermo del PC di quello che sta riproducendo la console, e di una serie di pulsanti utili a far partire la registrazione, a scattare screenshot, ad entrare nelle Preferenze o ad accedere alla Libreria. Dalle Preferenze è possibile impostare varie opzioni, quali la cartella dove salvare i file, quale encoder video utilizzare, il formato e così via. È utile anche per farsi un’idea di quanto spazio occuperà il file finale e consultare allo stesso tempo quanto spazio libero si ha su disco.

Non c’è altro: come accennato è un software davvero basilare e assolutamente non alla pari di Game Capture. Svolge comunque il suo dovere senza problemi di alcun genere, ovvero appunto registrare spezzoni alla massima risoluzione possibile. Se volete effettuare streaming o utilizzare le classiche funzioni delle altre schede di acquisizione dovrete rivolgere la vostra attenzione a Game Capture. I due software possono sussistere tranquillamente sullo stesso PC, ma non devono ovviamente essere aperti entrambi. Inoltre, se volete utilizzare le varie funzionalità di Game Capture dovrete forzare l’uscita video delle console 4K (Xbox One X e PS4 Pro quindi) in full HD. Nessun problema invece con Nintendo Switch: è sufficiente collegarla alla dock e alla scheda di acquisizione per iniziare a registrare senza problemi di sorta. Se vi chiedete il perché, la risposta è piuttosto semplice: registrare in tempo reale un flusso in 4K a 20 o più Mbps ed effettuare allo stesso tempo il live streaming di un tale flusso, magari con commento audio e webcam annessa, richiederebbe probabilmente requisiti hardware ancora più spinti e una connessione fibra ad altissima velocità.

Per chi non conoscesse Game Capture, vi basti sapere che si tratta del vero fiore all’occhiello di Elgato. Il software, oltre alle più classiche opzioni di registrazione, presenta anche un semplice editor video e soprattutto tutte le varie funzionalità per effettuare live streaming su servizi supportati quali YouTube e Twitch. In tal caso potrete decidere bitrate e altre opzioni, comprese varie interfacce da sovrapporre al gameplay (per mettere ad esempio la webcam che vi riprende in un riquadro) e tanto altro. Il software è completamente tradotto in italiano ed è davvero facilissimo da usare.

Sample video

Di seguito trovate un filmato che raccoglie vari sample video catturati da PS4 Pro con Elgato 4K60 Pro. Alcuni spezzoni sono stati realizzati a 70 Mbps (circa), altri al massimo bitrate consentito (circa 144 Mbps). I giochi registrati sono WipEout Omega Collection, Redout Lightspeed Edition, Shadow of the Colossus (il remake per PS4 ovviamente) e Titanfall 2.

7.0

Prezzo

Il prezzo di Game Capture 4K60 PRO è a dir poco importante. Per acquistarla vi serviranno ben 399€ (e spiccioli), una cifra davvero elevata giustificata dal fatto che, almeno in ambito gaming, è praticamente l’unica scheda di acquisizione in grado di catturare gameplay da Xbox One X e PS4 Pro a 60 fps.

LEGGI ANCHE: Recensione Elgato HD60 S

È infatti possibile trovare prodotti per certi versi simili a prezzi inferiori, in grado però di registrare in 4K a 30 fps. Alternative in grado di spingersi fino ai 60 fps costano anche 3 volte tanto quanto richiesto da Elgato per il suo modello di punta. Da non dimenticarsi poi che insieme alla scheda si sta di fatto acquistando anche un software di più che discreta qualità. C’è anche da considerare che non è esattamente un prodotto indirizzato al mercato consumer, bensì un qualcosa pensato per professionisti che cercano strumenti particolari.

Acquisto

Elgato Game Capture 4K 60 Pro è acquistabile direttamente dallo shop di Elgato o su Amazon Italia allo stesso prezzo, circa 399€.

Foto

Giudizio Finale

Elgato Game Capture 4K60 PRO

9.0

Elgato Game Capture 4K60 PRO

Elgato Game Capture 4K60 PRO è un prodotto di nicchia. È praticamente l'unica scheda di acquisizione del panorama gaming che riesce a catturare flussi video in 4K a 60 fps dalle più moderne console di gioco (PS4 Pro, Xbox One X), e allo stesso tempo offre l'accesso a tutti gli strumenti degli altri prodotti di casa Elgato. Inutile criticare più di tanto il prezzo di lancio: prodotti simili (ma non dotati di software del genere) costano anche di più, e quelli che costano di meno non permettono di registrare a 60 fps.

di Lorenzo Delli
Pro
  • Registra in 4K a 60 fps fino a 144 Mbps
  • Ottimi software di supporto
  • Instant Gameview
  • Schede equivalenti possono costare molto di più
Contro
  • Requisiti hardware importanti
  • Per registrare in 4K serve un secondo software