Recensione EPOS H3PRO Hybrid: non gli manca davvero niente

Recensione EPOS H3PRO Hybrid: non gli manca davvero niente
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

EPOS, il marchio che coglie l'eredità gaming di Sennheiser di cui vi abbiamo parlato ampiamente in una intervista che ci ha concesso il team tecnico, si prepara a lanciare in Italia le EPOS H3PRO Hybrid, cuffie gaming a padiglione a cui praticamente non manca nulla. Scopriamole insieme!

PRO

  • Design aggressivo ma elegante e originale
  • Qualità costruttiva e materiali
  • Compatibili con tutte le piattaforme di gioco
  • Audio bilanciato
  • 4 modalità di connessione
  • ANC

CONTRO

  • Personalizzabili solo su PC
  • Consumano batteria anche via jack audio
  • Prezzo ancora più alto
  • Software solo in inglese

Confezione

La confezione in cartone, sufficientemente elegante, comprende al suo interno le cuffie, il microfono removibile e due cavi. Il primo è un cavo USB-C a USB-A, utile per il collegamento su PC, lungo circa 2 metri; il secondo è un cavo jack/jack da 3,5 mm altrettanto lungo. C'è anche un piccolo coperchio magnetico che serve a coprire il foro lasciato scoperto dal microfono removibile. A differenza del modello Hybrid classico, le H3PRO includono anche un dongle USB Wi-Fi e un adattatore USB maschio-femmina con cavo che può all'occorrenza essere usato come prolunga.

Costruzione ed Ergonomia

Da un punto di vista estetico, le EPOS H3PRO Hybrid vantano lo stesso look delle H3 Hybrid . I materiali utilizzati di conseguenza sono i medesimi. All'occhio risaltano le scocche blu della colorazione da noi testata, realizzate in plastica di ottima fattura e ricoperte da una vernice metallizzata gradevole al tatto. La colorazione in questione è forse più elegante e meno vistosa di quella bianca, ma sono gusti. Anche le sezioni che collegano i padiglioni all'archetto sono realizzate in plastica, e sono così particolari da donare a tutta la cuffia un aspetto originale.

La staffa, al cui interno si nasconde l'anima dell'archetto, presenta il logo EPOS. L'interno dell'archetto è in metallo, e presenta anche 10 tacchette di regolazione per poter estendere entrambi i lati alla stessa lunghezza. L'estensione a 10 livelli garantisce una ottima adattabilità. Questa, in combinazione con la libertà di movimento offerta dal meccanismo di collegamento padiglioni/arco, permette alle H3PRO Hybrid di adattarsi a praticamente tutte le teste. L'archetto vero e proprio presenta un'imbottitura in memory foam e una copertura in due diversi materiali: una in ecopelle, che è quella che poggia sulla testa, e una in stoffa caratterizzata da una trama piuttosto resistente che riveste tutto il resto.

Sui padiglioni diremo in sostanza le stesse cose che abbiamo detto per le H3 Hybrid. Partiamo dai cuscinetti. Anche l'imbottitura di questi ultimi è in memory foam, con un rivestimento in tessuto e ecopelle. La parte che si appoggia alla testa è in tessuto, una scelta che abbiamo apprezzato visto che l'ecopelle tende ad usurarsi più rapidamente e anche a far sudare la pelle. Il padiglione sinistro ospita un bel po' di cose. C'è il microfono ad archetto removible. Il meccanismo con cui si collega si basa su magneti e pin, ed è praticamente impossibile rimuoverlo per errore. C'è anche un classico meccanismo flip-to-mute, con un feedback acustico/meccanico quando si cambia configurazione che ci comunica appunto l'attivazione o disattivazione del microfono. Ciò che forse non si nota subito è che c'è un piccolo foro che ospita un altro microfono. Questo perché anche le H3PRO Hybrid sono state concepite come modello ibrido, in grado di adattarsi a qualsiasi situazione. L'idea sarebbe quella di rimuovere il microfono ad archetto, inserire il tappo per non lasciare scoperto i pin, attivare il Bluetooth ed utilizzare le cuffie anche in mobilità, con uno smartphone per esempio. Sempre sul padiglione sinistro ci sono anche la porte USB-C e il jack audio da 2,5 mm, il pulsante di accensione (per utilizzarle in modalità Bluetooth) e un elegante LED di status.

Sul padiglione sinistro invece troviamo il pulsante per l'abbinamento Bluetooth e una gradita sorpresa: una inconfondibile rotella per regolare il volume che non mina assolutamente l'eleganza complessiva del modello. È piatta, ed è molto più pratica delle classiche rotelline che di solito si trovano su alcuni modelli. Su Windows e macOS regolano il volume di sistema, e non quello delle cuffie, anche se collegate via Bluetooth. Il pulsante per l'abbinamento ha anche altre funzioni, come quella di poter rispondere alle chiamate, respingerle (con due pressioni rapide) o riagganciare. E non finisce qui: ha anche una funzionalità smart che però si sblocca su PC, con l'ausilio del software. Ci torniamo a breve. Conclude la dotazione lo switch fisico per attivare o disattivare l'ANC, una delle due gradite aggiunte di questo modello.

Parliamo di comodità anche. Il peso complessivo ammonta a 308 grammi, 288 senza microfono nel caso quindi le portiate con voi in mobilità. Sono 10 grammi in più delle H3 Hybrid. Questo peso in più, assolutamente trascurabile, si traduce nella presenza dell'ANC e nel modulo Wi-Fi per poter funzionare tramite dongle. In generale non saranno tra le cuffie gaming più leggere, ma non sono nemmeno tra le più pesanti, anzi. Per riferimento, le Pulse 3D di Sony pesano 295 grammi, mentre le Teufel Cage (in linea con fascia di prezzo e prestazioni) pesano ben 340 grammi. Le abbiamo usate anche per diverse ore consecutive, senza percepire sensazione di oppressione o altri problemi. È anche vero che siamo durante i mesi autunnali: ci siamo lasciati l'estate alle spalle, le temperature diminuiscono e di conseguenza valutare l'impatto termico è difficile. L'accortezza però di mettere una copertura in tessuto sui padiglioni dovrebbe aiutare a diminuire la sensazione di calore. Insomma, a livello costruttivo ed estetico le H3PRO Hybrid sono promosse a pieni voti.

Scheda tecnica

  • Risposta in frequenza: 20 - 20.000 Hz
  • Sensibilità: 116 dBSPL @1kHz
  • Distorsione armonica totale: <0,35% @1kHz
  • Dimensione driver: 40 mm
  • Connettività: jack audio 3,5, USB-C, Bluetooth 5.2, dongle USB
  • Peso: 308 g, 288 g senza microfono
  • Dati microfono:
    • Risposta in frequenza: 100 - 7.500 Hz
    • Pick-up pattern: bidirezionale
    • Sensibilità a 1 kHz del microfono ad archetto: -20 dB FS / Pa @1kHz
    • Sensibilità a 1 kHz del microfono nel padiglione: -20 dB FS / Pa @1kHz

Piattaforme supportate

  • Via dongle USB: PC, PS4, PS5
  • Via USB: PC, PS4, PS5
  • Via Bluetooth: tutti i dispositivi dotati di modulo Bluetooth
  • Via jack audio 3,5 mm: PC, Mac, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, dispositivi mobili, dispositivi con jack audio 3,5 mm

Funzionalità e qualità audio

Come avrete intuito dalla scheda tecnica, le H3PRO Hybrid si adattano a qualsiasi piattaforma di gioco. Con il cavo USB in dotazione potete collegarvi a PC e console di casa Sony. Idem dicasi per il nuovo dongle Wi-Fi. Con il jack audio vi collegate a qualsiasi dispositivo dotato di jack. E con il modulo Bluetooth 5.2 vi collegate a qualsiasi device dotato di Bluetooth, PC compresi. Con una sola spesa insomma vi portate a casa un paio di cuffie cablate e wireless che si adattano a qualsiasi circostanza ed esigenza.

Uno dei grossi vantaggi dell'avere il modulo Bluetooth 5.2 a bordo non è solo quello di poterle usare senza fili. C'è anche la possibilità di usare le cuffie collegate a due dispositivi contemporaneamente. La stessa EPOS spiega anche sul suo sito ufficiale uno dei possibili scenari di utilizzo. Le cuffie possono essere collegate via cavo ad una console o al PC e riprodurre l'audio del gioco e, allo stesso tempo, essere collegate via Bluetooth allo smartphone in modo da rispondere alle chiamate. Le due tracce audio sono riprodotte contemporaneamente, e l'utente può gestire i due volumi separatamente: quello di gioco direttamente dalle cuffie, con la rotella integrata nel padiglione sinistro, e quello della chiamata dallo smartphone. Con il dongle Wi-Fi invece potrete dimenticarvi (o quasi) della latenza. Si tratta di una tecnologia proprietaria EPOS che offre una latenza più bassa di 40 ms, praticamente impercettibile. Considerate che molti dispositivi Bluetooth si assestano intorno ai 200 ms di ritardo.

Usandole su PC si ha la possibilità di sfruttare la EPOS Gaming Suite. Si tratta di un software proprietario piuttosto leggero e con una grafica sufficientemente accattivante che sblocca tutta una serie di funzionalità extra. È un vero peccato non poter sfruttare tutte le modifiche apportabili all'audio anche altrove, ma questa è una considerazione che vale per un bel po' di prodotti. Detto questo, dalla suite potete regolare l'equalizzazione, impostando manualmente i parametri o scegliendo altre tre pre-impostazioni dedicate rispettivamente alla musica, ai film e agli esport. Sempre da questa schermate, che potete osservare nell'immagine sottostante, si può attivare anche l'effetto Surround, ovvero l'audio 7.1. Come al solito si tratta di una modalità da sfruttare con film e videogiochi, non consigliabile con la musica. C'è persino un cursore per applicare l'effetto riverbero e variarne l'intensità.

Dal tab a fianco si può invece mettere mano ai parametri del microfono ad archetto. Di base non ci sono effetti applicati, ma nel caso vogliate potete attivare 3 tipi diversi di Voice Enhancer (warm, clear, custom) atti appunto a modificare parzialmente la resa della vostra voce. C'è ovviamente la possibilità di registrare e riascoltare la propria voce, anche in modo da valutare con orecchio ciò che succede applicando tali filtri. Si possono poi regolare il guadagno e altri parametri, valutando sia in tempo reale le modifiche ai grafici delle frequenze, sia registrando il tutto e riascoltando. Un software in definitiva essenziale ma che ha praticamente tutto ciò che serve per personalizzare ulteriormente la resa delle cuffie.

C'è un'ultima funzionalità a cui abbiamo fatto cenno poco fa: lo Smart Button. Il pulsante per l'abbinamento Bluetooth e per la gestione delle chiamate serve anche a passare fra un preset audio e l'altro. Con la singola pressione si può passare dall'equalizzatore piatto classico a quelli che creerete voi o a quelli già presenti. Alternativamente potete decidere di utilizzarlo come switch fisico tra la modalità Surround e quella classica. Se volete dare una sbirciata al manuale, trovate un sacco di informazioni utili.

A livello di funzionalità offrono insomma un bel po' di opzioni, a patto di usarle su PC. In più troviamo anche l'ANC, la cancellazione attiva del rumore, usabile invece in qualsiasi contesto di utilizzo. Non si tratta probabilmente del migliore che abbiamo mai provato, ma bisogna comunque ammettere che è raro trovarla su delle cuffie gaming. Perché è stato messo? Perché come già accennato, le EPOS H3PRO Hybrid sono cuffie poliedriche, pensate per essere portate sempre con sé. Lo scenario di utilizzo potrebbe quindi essere quello di un mezzo pubblico, dove le H3PRO riescono se non altro a filtrare il brusio permettendoci di concentrarci su musica non necessariamente "pesante". Nel caso vi chiedeste come funziona, EPOS ha integrato un piccolo microfono direttamente dentro i padiglioni in modo da catturare le basse frequenze che riescono a "superare" la protezione offerta dal cuscino auricolare. La riduzione, a livelllo di decibel, ammonta a circa 16 dB.

E per quanto riguarda la qualità audio? Le EPOS H3PRO Hybrid nascono indubbiamente come cuffie gaming, ma non disdegnano affatto qualsiasi altro genere di intrattenimento, che sia musicale o cinematografico/televisivo. Non importa mettere mano all'equalizzatore per ottenere un suono bilanciato e gradevole insomma. Ed è proprio il termine "bilanciato" che ci viene in mente quando dobbiamo descrivere l'audio riprodotto dai driver da 40 mm che troviamo a bordo. I bassi ci sono, anche per via della loro natura gaming, ma non sono così preponderanti da far vibrare la struttura delle cuffie. Alti e medi sono altrettanto ben riprodotti. Le specifiche tecniche, come la risposta in frequenza da 20 a 20.000 Hz, sono in linea con altri prodotti della stessa fascia di prezzo. In generale ci sono piaciute molto anche da questo punto di vista, risultando un ottimo compagno di ascolto per qualsiasi genere di contenuto. Lato gaming le abbiamo sfruttate anche con Call of Duty: Vanguard e Forza Horizon 5 , risultando sempre a fuoco. Il volume massimo è praticamente assordante: non dovreste quindi avere problemi di sorta. Su Windows già al 70% del volume massimo è difficile resistere. Buono anche l'isolamento acustico donato dai cuscinetti, migliorato dal già citato ANC.

Microfono

Il microfono ad archetto delle H3 Hybrid non è il migliore in assoluto che abbiamo mai provato su cuffie gaming, ma è senza dubbio uno dei migliori. Come accennato, dall'apposito tab del software PC si possono regolare diversi parametri, ma anche senza attivare filtri, la voce registrata è di più che discreta qualità. C'è anche un leggero ritorno audio in cuffia per poter sentire la propria voce anche nel bel mezzo delle azioni di gioco più concitate. Lo abbiamo usato anche per videoconferenze, e se l'è sempre cavata alla grande. Un particolare a cui non abbiamo fatto cenno nel paragrafo relativo alla costruzione, è che il microfono non risulta solido. L'asta è leggermente flessibile, e inoltre il microfono di per sé ha diversi livelli di regolazione in modo che possiate avvicinarlo o allontanarlo dalla bocca a piacimento. L'altro microfono integrato nelle cuffie, da utilizzare ad esempio in mobilità, è invece più in linea con quelli che si trovano su altri prodotti anche non premium. Ma è comunque un vantaggio aggiuntivo che non disdegnamo affatto.

Autonomia

L'autonomia delle EPOS H3PRO Hybrid in modalità Bluetooth sulla carta ammonta a 38 ore di ascolto. Tantissime, e in effetti la batteria sembra non andare mai giù. Inoltre la batteria integrata dovrebbe essere leggermente più grande di quella presente nelle H3 Hybrid. C'è solo un problema. La batteria si consuma anche utilizzandolo in modalità cablata jack audio. Via USB no, perché le cuffie sfruttano l'alimentazione della porta USB per ricaricarsi anche durante l'utilizzo. Via jack audio invece, essendo cuffie amplificate, la batteria va giù più rapidamente (ma non così tanto). Ma si parla comunque di qualcosa come 29 ore di utilizzo continuato, una enormità se ci pensate bene. L'unico effetto collaterale è che vanno ricaricate di tanto in tanto, cosa che con cuffie non amplificate non succede. La qualità audio però si paga, in questo caso con una ricarica della batteria. Vi conviene quasi di più usarle via Bluetooth, dove possibile ovviamente.

Stavolta c'è anche il dongle USB. Anche in questo caso l'autonomia supera tranquillamente le 24 ore di durata. La presenza dell'ANC cambia ovviamente i valori precedentemente elencati. Ecco un elenco dei valori riportati da EPOS:

  • Dongle USB - ANC ON - 19 ore
  • Dongle USB - ANC OFF - 30 ore
  • Bluetooth - ANC ON - 22 ore
  • Bluetooth - ANC OFF -38 ore
  • Jack audio - ANC ON - 18,5 ore
  • Jack audio - ANC OFF - 29 ore
  • Dongle + Bluetooth - ANC ON - 19 ore
  • Dongle + Bluetooth - ANC OFF - 28 ore
  • Jack audio + Bluetoth - ANC ON - 19 ore
  • Jack audio + Bluetoth - ANC OFF - 27 ore

Prezzo

Le EPOS H3PRO Hybrid sono cuffie gaming premium. La società stessa non fa nulla per nasconderlo, e alla fine lo scopo del marchio è proprio quello di imporsi in questa categoria di mercato. Di listino vengono a costare 279,99€, 100€ in più delle H3 Hybrid classiche. La spesa aggiuntiva è giustificata dalla presenza dell'ANC e del dongle Wi-Fi con tecnologia proprietaria a latenza ridotta. La domanda che dovete porvi è: mi servono queste cose? Se la risposta è affermativa, l'investimento aggiuntivo richiesto è giustificato. Per il momento le trovate ordinabili sullo store EPOS.

Recensione EPOS H3PRO Hybrid - Foto

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

EPOS H3 Hybrid

EPOS H3PRO Hybrid hanno confermato nuovamente quanto detto di positivo nella recensione delle H3 Hybrid. Il look è aggressivo, elegante e originale allo stesso tempo, e la colorazione blu metallizzata contribuisce a quanto appena detto. La qualità costruttiva è ottima, così come i materiali utilizzati. Le modalità di connessione salgono a 4: via jack audio, USB cablate, dongle USB wireless a bassa latenza e Bluetooth 5.2. Come se non bastasse, nel modello PRO si fa largo anche l'ANC. L'isolamento acustico già di buon livello è quindi ulteriormente migliorato. Non sarà la miglior cancellazione del rumore sulla piazza, ma sa comunque il fatto suo, riducendo il suono esterno di altri 17 dB. Il prezzo, d'altrocanto, è da vere cuffie top di gamma.

Sommario

Confezione 8

Costruzione ed Ergonomia 10

Funzionalità e qualità audio 9.5

Microfono 8

Autonomia 8

Prezzo 6

Voto finale

EPOS H3 Hybrid

Pro

  • Design aggressivo ma elegante e originale
  • Qualità costruttiva e materiali
  • Compatibili con tutte le piattaforme di gioco
  • Audio bilanciato
  • 4 modalità di connessione
  • ANC

Contro

  • Personalizzabili solo su PC
  • Consumano batteria anche via jack audio
  • Prezzo ancora più alto
  • Software solo in inglese

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

Commenta