Recensione Fujifilm Instax Mini Evo: la fotocamera istantanea definitiva

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti

Recensione Fujifilm Instax Mini Evo

Dopo un momento di "pausa" del mercato delle fotocamere istantanee (probabilmente a causa del periodo non proprio favorevole per i viaggi e le uscite) Fujifilm torna alla carica con quello che è probabilmente il prodotto definitivo per il mercato delle istantanee. Almeno fino alla prossima.

PRO

  • Buona qualità e messa a fuoco automatica
  • Stampi solo le foto che vuoi
  • Funge da stampante per lo smartphone
  • Molti filtri ed effetti

CONTRO

  • Schermo di bassa qualità
  • Prezzo alto

Non c'è sicuramente brand che ha sperimentato più di Fujifilm nel mondo della fotocamere istantanee. E non per altro l'azienda è al momento leader di questo settore, ancora di nicchia ma che sta piano piano guadagnando nuovi fan in ambiti sempre diversi.

Con Instax Mini Evo l'azienda giapponese vuole consolidare la sua posizione con quella che è probabilmente la fotocamera istantanea definitiva. Iniziamo parlando del design, vintage ma semplice. Quello che stupisce sono le dimensioni: questa fotocamera è la Mini più compatta dell'azienda, cosa non da poco, considerando che le dimensioni delle fotocamere istantanee sono probabilmente anche uno dei motivi per cui in tanto faticano ad avvicinarsi a questo mercato. Non potremmo definirla tascabile, ma è comunque una delle soluzioni più comodo per l'utilizzo nel quotidiano. Ci sono poi saltati all'occhio subito un paio di dettagli interessanti: la presenza dell'aggancio per il cavalletto e quello per il flash (o per qualsiasi accessorio che vorrete). La fotocamera è comunque in plastica e quindi dal punto di vista costruttivo rimane comunque ancora un prodotto semplice.

Sulla parte inferiore troviamo il connettore per la ricarica: purtroppo è microUSB, uno standard ormai un po' datato, ma quantomeno ci siamo liberati dalla necessità di avere sempre delle batterie a portata di mano. Superiormente abbiamo il tasto di scatto, un tasto per controllare le impostazioni prima dello scatto, un selettore per i filtri (o pellicola, come la chiama Fujifilm) e una leva che mima quelle per avvolgere la pellicola che serve invece per mandare in stampa lo scatto realizzato. Frontalmente abbiamo un altro tasto di scatto, un minuscolo specchietto per i selfie, la leva dell'accensione e una ghiera attorno al sensore che serve a selezionare gli effetti, fra cui quello per lo specchio, per la doppia esposizione o per lo scatto affiancato.

Posteriormente abbiamo un display (non touch) dove visualizzare l'inquadratura e dove rivedere le foto scattate. Questo modello ibrido (si chiama infatti anche Evo Hybrid) vi permetterà di salvare le foto e poi stampare solo quelle che vorrete, anche in più copie. Potrete scegliere fra i colori normali o quelli ricchi: nel caso il tempo di espulsione aumenterà di qualche secondo. Sotto al display ci sono alcuni tasti e un pad direzionale (un po' piccolo). Potrete gestire alcune impostazioni, oppure forzare/disattivare il flash, attivare la modalità macro o modificare il bilanciamento del bianco. Si tratta di una funzione raramente presente su fotocamere di questo tipo. A questo si aggiunge il fatto che Instax Mini Evo è dotata anche di messa a fuoco automatica, con tanto di indicazione visiva sul display del punto di messa a fuoco. Peccato che il display non è di grande qualità e se non siete esattamente davanti l'immagine degrada rapidamente rendendovi un po' complicato avere idea di come verrà lo scatto finale.

La qualità degli scatti è buona, molto buona se paragonata con la media delle fotocamere di questo tipo. Niente però di comparabile ad uno smartphone qualsiasi di fascia media (e ovviamente alta). Lo spirito ibrido di Instax Evo abilita poi anche due funzioni che è difficile trovare sui suoi concorrenti. Possiamo infatti trasferire sullo smartphone tramite Bluetooth le foto scattate e sempre grazie alla stessa tecnologia è possibile stampare su pellicola Instax Mini le foto del vostro smartphone, trasformando di fatto questa fotocamera anche in una stampante portatile.

Fujifilm Instax Mini Evo viene venduta a 199€ (disponibile anche su Amazon), un prezzo non proprio popolare. Ma è "il prezzo da pagare" (letterale) per avere la migliore fotocamera istantanea del mercato.

Foto

Giudizio Finale

Fujifilm Instax Mini Evo

Instax Mini Evo di Fujifilm è il meglio che potreste volere da una fotocamera istantanea. Sia per qualità ma non solo: è quella tecnologicamente più avanzata (seppur sempre molto limitata rispetto a qualsiasi fotocamera normale) e anche la più flessibile, permettendovi di stampare solo le foto migliori e trasformandosi all'occorrenza anche in stampante portatile.

Pro

  • Buona qualità e messa a fuoco automatica
  • Stampi solo le foto che vuoi
  • Funge da stampante per lo smartphone
  • Molti filtri ed effetti

Contro

  • Schermo di bassa qualità
  • Prezzo alto

Emanuele Cisotti
Emanuele Cisotti Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.
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