8.5

Garmin Virb 360, la recensione (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Garmin Virb 360

Garmin Virb 360 non è affatto una novità del mercato delle videocamere sferiche essendo in commercio già da metà del 2017. Abbiamo comunque insistito per provarla dopo l’interesse suscitato dalla sua diretta concorrente GoPro Fusion. Alcune delle nuove funzioni introdotte dalla concorrente erano infatti già presenti nella Virb 360 e non volevamo quindi parlare senza cognizione di causa.

8.0

Confezione

Nella confezione, oltre alla videocamera, troviamo ben due agganci per la base per renderla compatibile con i classici accessori GoPro e con gli agganci a vite. Proprio con l’aggancio a vite troviamo un comodissimo supporto per tenere in mano la cam e che funge anche da piccolo treppiedi. In una confezione separata abbia abbiamo poi avuto modo di provare un supporto per l’aggancio a “tubo” come per esempio su una mountain bike. La vera assenza di questa confezione è una custodia per il trasporto e considerando la sporgenza delle due lenti è sicuramente il caso che vi dotiate voi di una busta morbida per il trasporto. Per fortuna le due lenti in vetro sono svitabili e sostituibili in un batter d’occhio nel caso di graffi importanti o rottura.

8.0

Costruzione e usabilità

Garmin Virb 360 si presenta con una forma squadrata ad oggi abbastanza inedita nel mondo di queste videocamere che solitamente hanno una forma oblunga o quadrata ma piatta. Sui due lati lunghi sono presenti le due lenti, ai lati sono stati posizionati quattro microfoni e sulla parte superiore troviamo invece un piccolo display LCD per le impostazioni e tre tasti fisici, non semplicissimi da premere ma che allo stesso modo è praticamente impossibile premere per errore. Fondamentale non mondo più action a cui questa Virb 360 strizza l’occhio.

Massima semplicità invece per l’avvio della registrazione dei video che si può fare tramite un vistoso interruttore sul lato destro. Estremamente comodo anche con i guanti da moto o da sci più spessi. La fotocamera ha lo svantaggio di non poter quasi essere utilizzata a mano libera senza l’utilizzo del supporto in dotazione che funge sia da stick che da piccolo treppiedi. Ottimo il fatto che la camera sia poi impermeabile senza necessità di nessuna protezione. Sott’acqua la rifrazione creerà immagini inadatte, ma almeno non dovrete preoccuparvi in caso di pioggia o spruzzi di fango.

Sul lato sinistro troviamo uno sportellino che nasconde invece la batteria removibile, lo slot per la memoria microSD per salvare i filmati e quello per l’uscita microHDMI.

9.0

Qualità e funzioni

Garmin Virb 360 è una delle cam 360 compatte che registra nativamente alla risoluzione di ben 5.7K. Per arrivare a questa risoluzione dovrete però scegliere il formato RAW che implica la creazione di due filmati separati che dovrete poi unire voi manualmente. Si tratta sicuramente della scelta migliore per i professionisti ma sicuramente la più scomoda e meno consigliabile per l’utente medio. È per questo che abbiamo scelto di registrare nel formato sferico in 4K a 30 fps. Si tratta comunque di una risoluzione molto alta e che vi permetterà di esplorare un sacco di alternative, grazie sopratutto al fatto che il filmato è già pronto per essere riutilizzato al netto di una esportazione che da smartphone richiede circa 2 minuti ogni 30 secondi di ripresa. Ma ci torneremo a breve.

La qualità del video è molto buona e, con tutti i limiti dei video sferici, abbiamo anche un buon lavoro sul calcolo automatico dell’esposizione. Ottima la possibilità di scegliere manualmente se il punto di giuntura deve essere vicino o lontano. Comodo se le riprese avvengono tutte in un luogo chiuso o in un luogo aperto, o comunque in base ai soggetti da riprendere. Direttamente dalla videocamera potrete poi scegliere di modificare la modalità di ripresa, passando ai timelapse, oppure di fare foto o una raffica di foto. Le foto vengono realizzate ad un massimo di 15 megapixel. Si a per i video che per le foto si può scegliere di realizzare contenuti a 180° e di abilitare quindi una sola delle due lenti.

Premere sulla foto se non si dovesse vedere la navigazione sferica.

9.0

App e software

Il vero punto di forza di questa Garmin Virb 360 è poi sicuramente la bontà del suo software e delle sue app per smartphone. Non neghiamo che sembrino programmi un po’ datati dal punto di vista estetico, ma in quanto a funzionalità ed immediatezza sono al momento impareggiabili. Iniziamo dall’app per smartphone che permette di svolgere in autonomia molte operazioni. La connessione avviene via Wi-Fi e una funzione molto interessante è quella di connettere la Virb 360 alla stessa Wi-Fi domestica in modo da far “transitare” il flusso attraverso il router e non perdere quindi la connessione internet dal proprio smartphone, cosa che succede nel caso di una connessione diretta (comunque possibile, per quando siete fuori casa). Questa possibilità apre le porte anche allo streaming video su YouTube e Facebook.

Dall’applicazione per Android e iOS è possibile vedere in tempo reale l’immagine della nostra telecamera, anche durante la ripresa, cosa affatto scontata. Sempre dall’app si possono modificare tutte le varie opzioni e anche attivare una modalità Pro che permette di scegliere alcune opzioni di ripresa manualmente. Sempre dall’app è possibile riguardare i contenuti salvati sulla Virb 360 e scegliere di esportarli. Qui le opzioni sono particolarmente interessanti e sfruttano quello che Garmin chiama G-Matrix (ovvero l’insieme dei sensori GPS, GLONASS, barometro, giroscopio e accelerometro) per aggiungere grafiche personalizzate ai nostri video con dati sull’orientamento, sulla velocità, sul tracciato o sull’accelerazione. Sono informazioni praticamente inutili per un video statico ma sono invece un’enorme aggiunta per un video in movimento come può essere su una bici o su un kayak.

Le stesse grafiche possono essere aggiunte anche dal software per Windows e macOS, anche se in questo caso le possibilità di moltiplicano, permettendovi di montare le varie clip, correggere l’inclinazione, aggiungere scritte e inserire quante grafiche vorrete e in qualsiasi posizione. Dopodiché avrete un minimo di controllo anche sulla risoluzione e la qualità del file da esportare che sarà pronto per essere caricato su YouTube e Facebook senza nessun passaggio aggiuntivo. Ottima la possibilità di lavorare con la stabilizzazione elettronica che fa ottimamente il suo lavoro. È possibile anche fissare l’inquadratura nella direzione di marcia o verso un punto fisso.

Garmin implementa poi Hyperframe tramite l’app desktop che permette di esportare un filmato “piatto” con continui cambi di inquadratura e zoom, partendo dal filmato sferico in vostro possesso. La semplicità di creazione di questi filmati è veramente notevole.

7.0

Autonomia

L’autonomia di questa Virb 360 è nella media con circa 1h di ripresa media. Potrete fare di più o di meno in base a vari fattori, come per esempio anche l’attivazione del Wi-Fi. Se avete bisogno di riprese più lunghe sarà sicuramente comodo poter cambiare la batteria con altre già cariche.

7.5

Prezzo

Garmin Virb 360 è una delle videocamere a 360° più care del mercato con i suoi 799€ del lancio, ancora stabili a poche decine di euro in meno su Amazon a ormai molti mesi dal lancio iniziale.

Acquisto

Potrete acquistare Garmin Virb 360 su Amazon a 769€ un prezzo non certo contenuto, ma proporzionale al tipo di prodotto che state comprando.

Foto

Giudizio Finale

Garmin Virb 360

8.5

Garmin Virb 360

Garmin Virb 360 è probabilmente la migliore cam a 360 in circolazione. È stata pensata nei minimi dettagli, offre una notevole qualità e sopratutto una grande versatilità. Questo è possibile grazie a dei software per smartphone e PC completi ed estremamente semplici da usare. Il passaggio dalla registrazione ad avere un video completo pronto su YouTube è più snello e flessibile di quanto visto con la concorrenza.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Buona qualità video
  • Buona compatibilità con gli accessori in dotazione
  • Ottima app per smartphone e PC
  • Hyperframe semplice da utilizzare
Contro
  • Autonomia ancora attorno all'ora di registrazione
  • Non c'è una custodia per il trasporto
  • Il video in 5.7K è solo in modalità RAW
  • Non si può gestire l'Hyperframe dall'app per smartphone
  • Tommaso Gaudiano

    Salve, sarebbe possibile avere un file video alla massima risoluzione (5.7K), non compresso, in modo da fare una valutazione della qualità video su un visore quale Oculus Rift, prima di fare l’acquisto? Magari un link a Dropbox o Google Drive? Anche di pochi secondi. Purtroppo i Video disponibili su Youtube, come sapete, sono sempre compressi. GRAZIE.