Recensione Gloomhaven per PC: l'enorme gioco da tavolo prende vita su schermo!

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Gloomhaven è un gioco da tavolo a dir poco enorme. Non solo nella confezione e nel prezzo, ma anche nelle dinamiche, nella durata e, molto banalmente, anche nell'impegno per la gestione di tutti i contenuti presenti nella scatola di gioco. Flaming Fowl Studios e Asmodee Digital stanno per lanciare la versione digitale definitiva del gioco, dopo un Accesso Anticipato durato più di 2 anni. Scopriamo insieme come se la cava!

PRO

  • A dir poco enorme
  • C'è l'intera campagna presente nel gioco da tavolo
  • Prezzo contenuto

CONTRO

  • Solo in inglese
  • Il tutorial è quasi obbligatorio
  • Effetti sonori

Scheda videogioco

  • Publisher Asmodee Digital
  • Sviluppatore Flaming Fowl Studios
  • Genere RPG a turni
  • Numero giocatori 1-4
  • Lingua Inglese
  • Disponibile su

Premessa

Gloomhaven all'epoca fu un vero successo su Kickstarter: un gioco da tavolo enorme che raccolse 4,4 milioni di dollari, meritandosi successivamente ristampe, traduzioni in più lingue (compresa la nostra), spin-off e un seguito, Frosthaven, che ha raggiunto l'ancor più ragguardevole quota di 13 milioni di dollari. Se però avete un po' di dimestichezza con il genere di giochi da tavolo a cui Gloomhaven appartiene, saprete anche che non si tratta di uno dei titoli tra i più facili da intavolare. Anche solo trovare un gruppo di amici con cui goderselo appieno, senza aspettare mesi tra una partita e l'altra, potrebbe risultare problematico. Senza considerare la vastita della campagna e tutte le possibili diramazioni. È forse sulla scia di queste considerazioni che nasce la versione digitale di Gloomhaven dedicata a PC Windows.

In realtà la versione digitale di Gloomhaven ha fatto il suo debutto su Steam il 17 luglio 2019, più di due anni fa quindi. Si trattava però di un accesso anticipato, privo della campagna che è parte essenziale della controparte fisica. In questo lungo frangente di tempo il team di sviluppo ha implementato nuove funzionalità, ascoltando anche i consigli della community e lavorando allo stesso tempo proprio sull'implementazione della campagna. C'è un solo, grosso problema che potrebbe inficiare l'esperienza di gioco per una serie di utenti: la mancanza della lingua italiana. Per il rilascio sono previste le localizzazioni in altre lingue oltre a quella inglese, ma l'italiano per il momento non è in programma. Per alcuni non sarà un grande ostacolo: c'è infatti un osso duro di board gamer italiani che non si fa grossi problemi ad acquistare giochi da tavolo non tradotti dall'estero, senza quindi aspettare la traduzione ufficiale (che talvolta non arriva nemmeno). Per chi non mastica degnamente la lingua d'oltre Mancia invece, Gloomhaven sarà un osso duro, sia a livello di interfaccia che di testo da leggere.

Se la lingua non rappresenta un problema, Gloomhaven propone un'esperienza di gioco in stile RPG a turni, con meccaniche derivanti dai giochi di carte e dagli strategici a turni. Cerchiamo di parlarne più nel dettaglio nel prossimo paragrafo. La cosa certa però è che si tratta di un titolo davvero enorme, esattamente come la controparte a cui è ispirato.

Meccaniche di gioco

Spiegare nel dettaglio le meccaniche di gioco di Gloomhaven sarebbe particolarmente complesso. In vostro soccorso c'è un'ampia sezione tutorial che vi guida passo passo non solo nelle meccaniche base, ma anche in quelle che sono le strategie di gioco più efficaci per dominare Gloomhaven. Partiamo comunque dalle basi. Ogni giocatore gestisce un gruppo di mercenari impegnati in varie missioni, talvolta strettamente correlate tra di loro, in un'ambientazione dai connotati fantasy. La versione digitale alterna tre fasi di gioco: una diciamo così gestionale, in cui il giocatore gestisce il party, migliora le caratteristiche dei mercenari e pianifica il da farsi; una narrativa, con voce narrante annessa, che sfrutta un'interfaccia testuale coadiuvata da immagini animate ed eventi casuali che possono influire anche sulle altre fasi; e, ovviamente, la fase di combattimento.

Il combattimento è più complesso di quanto pensiate. Non è una semplice gestione di punti azione e movimenti in ambientazioni suddivise in tessere esagonali. Ogni mercenario ha un suo deck di carte, e ogni carta ha due diverse azioni elencate. Ad ogni turno il giocatore sceglie due carte per mercenario, e il valore numerico riportato su queste determina anche il valore di iniziativa. Più alta è la somma del valore delle due carte, più tardi avrete la possibilità di giocare il vostro turno. Carte più potenti hanno valori più alti, portandovi appunto a subire passivamente i turni degli eventuali nemici prima di poter scatenare la vostra mossa.

Ci vuole quindi un'oculata gestione delle carte a disposizione, facendo attenzione a quali scegliete, a quale delle due metà usare e quali carte deciderete di bruciare. Un'altra meccanica, quest'ultima, che vi permette appunto di bruciare virtualmente delle carte per usare abilità più potenti (o per non subire danni), con l'aggravante però di non poterle più utilizzare fino alla fine dello scenario. Scendendo ulteriormente nel dettaglio ci sarebbe da parlare della dinamica degli Elementi, ovvero magia elementale che si genera alla fine del turno che potrebbe influenzare i poteri di determinate carte. O ancora l'utilizzo di oggetti, la gestione del riposo e così via. Come accennato, la cosa migliore, soprattutto se non avete mai messo mano sul gioco da tavolo originale, è perdere (si fa per dire) un po' del vostro tempo in compagnia del tutorial. Lanciarsi nella campagna senza un minimo di infarinatura si tradurrà in un'esperienza di gioco alquanto frustrante. Alla base del tutto poi c'è la collaborazione tra i mercenari e lo sfruttare le loro sinergie. Non scordiamoci infatti che il gioco originale è co-operativo: l'esperienza si basa proprio sul co-operare tra mercenari (e giocatori) per portare avanti obiettivi di varia natura. A rendere il tutto ancora più gustoso ci saranno anche obiettivi specifici dei mercenari sia relativi alla loro intera carriera che relativi alla missione attualmente in corso.

E in tutto ciò non abbiamo fatto cenno a tutto ciò che riguarda il movimento e l'esplorazione delle ambientazioni. Si basa anche questo sulle carte: la metà di alcune di esse permettono infatti di spendere un certo numero di punti movimento, o anche di saltare e di approfittare di quanto lasciato sul pavimento dagli avversari. Attenzione alle porte poi: aprendole attiverete automaticamente tutti i nemici che si trovano dietro di essa. Va da sé che prima di procedere è meglio liberare la stanza precedente.

In ogni caso, anche se il gioco a più fasi, e c'è una narrazione e una trama che regola appunto incontri, eventi e altre dinamiche, sono proprio i combattimenti ad essere al centro del tutto. Quelli, e ovviamente anche la realizzazione del party di mercenari con cui affrontarli, lo sbloccarne di nuovi e il cercare sempre nuove sinergie con cui ribaltare le sorti degli scontri. Sappiate comunque che il livello di difficoltà è sufficientemente elevato, e se proprio quello base non rappresentasse una sfida per il vostro livello di abilità, avrete più gradi di difficoltà da selezionare all'inizio della campagna.

Contenuti

Se inizialmente l'Accesso Anticipato offriva un'esperienza di gioco limitata, la versione che sarà disponibile dal 20 ottobre avrà dalla sua un bel po' di contenuti. Per cominciare c'è la campagna di gioco, costituita da ben 95 missioni (lo stesso numero di scenari del gioco da tavolo). Non è detto che le affronterete tutte: dipenderà da quali scelte farete lungo la stessa. Tra le peculiarità della campagna, oltre alla presenza di una voce narrante per tutta la durata della stessa, ci sono un sistema di gestione della storia che tiene conto delle vostre scelte, un sistema di "pensionamento" dei mercenari e altre dinamiche ereditate appunto dalla controparte fisica.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Il menu vi accoglie con una valanga di modalità. C'è da perderci la testa! 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
 
  

Il menu vi accoglie con una valanga di modalità. C'è da perderci la testa!

 
 

C'è poi la sezione tutorial, che come già accennato è comprensiva di tante fasi diversificate utili ad apprendere meccaniche e peculiarità dei mercenari; la sezione Guildmaster, creata grazie ai feedback della community, che di fatto mantiene intatto il gameplay ma cambia il sistema di progressione dell'avventura tramite achievement, missioni speciali, archi narrativi particolari per i personaggi e tanto altro; la modalità Online Co-op, che permette di unirsi ad altri tre giocatori (per un totale di 4) e giocare sia la modalità Guildmaster che la Campagna nella loro interezza. Quest'ultima funziona sia con codice di invito che tramite il sistema di amicizie di Steam.

Gloomhaven insomma, come la controparte fisica, garantisce un bel po' di ore di gioco. A rendere il tutto ancora più longevo anche il fatto che difficilmente una campagna sarà uguale all'altra, visto che il suo evolversi dipenderà dalle scelte che effettuerete nel corso della storia. Da non sottovalutare poi la presenza dell'online, visto quanto abbiamo detto sul gioco da tavolo. La possibilità di affrontarlo ognuno comodamente seduto a casa propria potrebbe essere proprio la caratteristica che cercavate.

Comparto tecnico

A livello grafico, limitandoci a quello che è l'aspetto tridimensionale della fase dedicata ai combattimenti, Gloomhaven sfrutta una veste estremamente colorata e azzeccata. Le ambientazioni sono ricche di dettagli, e i modelli tridimensionali di personaggi e mostri sono variegati e dotati di un look che strizza l'occhio al cel-shading. Molto belli anche gli effetti di luce relativi all'uso di incantesimi e abilità. Forse le animazioni non sono così "fluide" e naturali, ma è proprio un voler cercare il pelo nell'uovo. L'interfaccia, specialmente se non avete affrontato i tutorial, potrebbe essere piuttosto ostica da digerire. Diciamo che in parte manca di intuitività per il semplice motivo che le dinamiche stesse di gioco sono tutt'altro che convenzionali.

Un po' meno calzanti gli effetti sonori che accompagnano il tutto. Non sarebbe un grande problema, se non fosse che il gioco mira a tenervi compagnia per un bel po' di tempo proprio con suoni potenzialmente ripetitivi e non di altissima qualità. Nel complesso, tenendo considerato anche il prezzo di acquisto (contenuto) e la valanga di contenuti di gioco, il comparto tecnico risulta più che soddisfacente.

Prezzo

Il prezzo è uno dei punti di forza di Gloomhaven. La controparte da tavolo infatti è particolarmente cara. Con i soldi richiesti per l'acquisto di una copia fisica riuscite a pagarci quattro versioni Steam per altrettanti giocatori (e vi avanzerebbe anche un discreto malloppo). Ovvio che la soddisfazione di vederlo sul proprio tavolo è tutt'altra cosa, ma come già accennato, Gloomhaven è un gioco enorme, costoso e difficile da intavolare. Tornando a noi, Gloomhaven su Steam viene venduto a 24,99€, un prezzo più che commisurato a quanto offerto dal prodotto.

GLOOMHAVEN - STEAM

Recensione Gloomhaven - Screenshot

Giudizio Finale

Gloomhaven

La versione digitale di Gloomhaven farà la gioia dei fan del gioco da tavolo. Anche chi apprezza i giochi di ruolo a turni, gli strategici sempre a turni e, perché no, i giochi di carte, troverà pane per i propri denti. La longevità è a dir poco gargantuesca, e il tutto viene a costarvi una cifra affatto onerosa. Purtroppo però, il tutto non è disponibile in lingua italiana, e di cose da leggere (e da capire) ce n'è in quantità.

Sommario

Premessa 9

Meccaniche di gioco 8.5

Contenuti 9

Comparto tecnico 7.5

Prezzo 9

Voto finale

Gloomhaven

Pro

  • A dir poco enorme
  • C'è l'intera campagna presente nel gioco da tavolo
  • Prezzo contenuto

Contro

  • Solo in inglese
  • Il tutorial è quasi obbligatorio
  • Effetti sonori

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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