Recensione God of War su PC: non sembrano passati 4 anni

Recensione God of War su PC: non sembrano passati 4 anni
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

God of War Ragnarök non è l'unico protagonista firmato Santa Monica Studio di quest'anno. Dopo quasi 4 anni dalla sua uscita su PlayStation 4, God of War del 2018 fa il suo debutto anche su PC. E non poteva che farlo in grande stile, viste le doti della versione originale. Vediamo quindi come se la cava questo port all'atto pratico e se il gioco sente il peso degli anni o se può ancora competere con i big del settore.

PRO

  • Graficamente ancora attuale
  • Prezzo commisurato all'offerta
  • Supporto UltraWide, DLSS, NVIDIA Reflex

CONTRO

  • Con mouse e tastiera può risultare macchinoso
  • Esoso a livello di hardware

Scheda videogioco

  • Publisher PlayStation PC
  • Sviluppatore Santa Monica Studios
  • Genere Azione
  • Numero giocatori Singolo giocatore
  • Lingua Italiano
  • Disponibile su

Quanto vi abbiamo detto sul gioco nel 2018 è ovviamente ancora valido. All'epoca ne lodammo la trama, in grado di accogliere anche i neofiti della saga, e il gameplay che, senza "scadere" necessariamente in meccaniche open world, riusciva ad offrire combattimenti degni di nota ed un sistema di crescita gratificante e stratificato. Riascoltare a distanza di tutti questi anni la colonna sonora di Bear McCreary fa ancora crescere i peli sul petto, e visto l'imminente arrivo del secondo capitolo un ripasso di quanto visto all'epoca potrebbe far comodo anche a chi lo ha già giocato su PS4.

A livello di offerta videoludica insomma non c'è molto di cui discutere. Lo stile di gioco ci ha divertito come la prima volta, e i combattimenti, specialmente impostando un livello di difficoltà che non sia quello di base, sanno dimostrarsi brutali e variegati. Basta anche il livello standard per doversi impegnare attivamente in tutti i combattimenti. Lo scontro con Baldur all'inizio continua ad essere uno dei nostri preferiti degli ultimi anni, anche se purtroppo il resto del gioco non offre poi così tanti boss fight, come invece succedeva nei capitoli del passato. Se vi piacciono i giochi di azione che hanno dalla loro un minimo di meccaniche RPG, con crescita del personaggio, rami di abilità ed equipaggiamento, God of War saprà intrattenervi per ben più di 20 ore. Questo limitandosi alla storia principale: trovare tutti i segreti sparsi per il mondo di gioco richiederà ben più tempo. Anche durante la nostra run su PC ci siamo trovati di fronte a sezioni che non avevamo scoperto o approfondito su PlayStation.

Ma veniamo al dunque: come se la cava su PC il nuovo port di God of War? Quali sono le novità di maggior rilievo? Per cominciare ecco la build su cui lo abbiamo testato in queste ultime settimane.

La build in questione ci ha ovviamente permesso di giocare God of War al meglio delle possibilità. Considerate che i requisiti minimi richiesti parlano di processori quad-core, 8 GB di RAM e scheda video NVIDIA GTX 960 (4 GB) o AMD R9 290X (4 GB). In tal caso però è molto probabile che lo giochereste con meno dettaglio che su PS4. God of War su PC in effetti non sembra essere il più leggero dei giochi. Impostando il tutto a Ultra e riproducendolo su schermo wide a 3.440 x 1.440, la RTX 3080 Ti contribuisce a mantenere il gioco quasi sempre sopra i 90 frame al secondo (nelle ambientazione al chiuso anche sopra i 110/120 fps), rendendolo di fatto molto fluido e anche più godibile di quanto lo era su PlayStation 4. Come avrete intuito, una delle novità della versione PC riguarda proprio il supporto agli schermi wide. Una caratteristica non da poco, che dona a God of War uno stampo ancora più cinematografico.

Lo abbiamo testato anche su Lenovo Legion 7 (arriverà un approfondimento in merito a breve), uno dei più recenti portatili gaming di Lenovo dotato di RTX 3080 con 16 GB GDDR6 e CPU AMD Ryzen 9 5900HX. In questo caso God of War, sempre con dettagli Ultra e in QHD (2.560 x 1.440), viene riprodotto a 70/80 fps, risultando comunque estremamente godibile. Entra qui in gioco un'altra feature, nata dalla collaborazione con NVIDIA. Su schede video RTX di NVIDIA si può infatti sfruttare il DLSS (Deep Learning Super Sampling), che, agendo anche sulla scala di rendering, permette di migliorare le prestazioni a discapito della resa grafica. In realtà mantenendosi sulle modalità DLSS "base", che favoriscono la qualità o che si basino su esperienze di tipo Bilanciate, risulta più difficile accorgersi di eventuali peggioramenti grafici. Spingendosi alla modalità DLSS Ultra Prestazioni invece la qualità dell'immagine ne risente maggiormente. Date un'occhiata all'immagine sottostante. La parte destra mostra la qualità dell'immagine con la modalità DLSS Ultra Prestazioni attivata.

Come avrete intuito a questo punto, il frame rate è sbloccato. Tra le migliorie a livello grafico, oltre a texture in 4K, sono state introdotte ombre ad alta risoluzione, riflessi migliorati, l'aggiunta di GTAO (Ground Truth Ambient Occlusion) e SSDO (Screen Space Directional Occlusion) e tante altre migliorie. Le opzioni sono sufficientemente scalabili, in modo da personalizzare la resa e le prestazioni. La differenza tra la versione originale e quella PC si nota, e appunto, a vederlo riprodotto su schermo sembra di trovarsi di fronte ad un titolo attuale, e non a un gioco uscito quasi 4 anni fa. È anche vero che lo stile non punta al realismo, come ad esempio in un Red Dead Redemption 2. E c'è anche da dire che a livello di sviluppo, e questo valeva già 4 anni fa, le lande in cui è ambientato God of War non sono abitate da NPC o da elementi variabili di altro genere, se non appunto i nemici che incontreremo lungo la strada.

Per apprezzare al meglio la grafica vi suggeriamo di spendere un po' di tempo in compagnia della modalità fotografica. Potete anche attivare la scorciatoia per richiamarla velocemente in qualsiasi istante di gioco. Con un po' di pazienza otterrete degli scatti memorabili.

C'è anche il supporto a NVIDIA Reflex, il sistema di NVIDIA che permette di ridurre la latenza di sistema, facendo sì che PC e monitor rispondano più velocemente agli input di mouse e tastiera. Si tratta di una tecnologia pensata prevalentemente per l'ambito competitivo, ed è una delle prime volte che NVIDIA collabora per implementarla in un gioco di azione dello stampo di God of War. A riprova dell'eccezionalità della cosa, la stessa società americana ha mostrato in azione proprio God of War con un sistema compatibile NVIDIA Reflex in occasione del CES di Las Vegas. Date un'occhiata al video sottostante.

A livello di controlli, la versione PC di God of War è ampiamente personalizzabile. Su Legion 7 lo abbiamo giocato con l'accoppiata mouse e tastiera, mentre sul PC fisso, per godere anche al meglio dello schermo wide, ci abbiamo giocato con controller, anche con DualShock 4 o DualSense. Si vede che è un gioco progettato per dare il meglio di sé con controller, ma vista anche l'implementazione di NVIDIA Reflex e la possibilità di personalizzare i comandi, vi troverete bene a giocarlo anche con le perfieriche più diffuse su PC. Vi ci vorrà però un po' di pratica: i comandi sono tanti, e distribuiti sulla tastiera sono meno pratici che averli a portata di mano sul controller.

Prezzo

Il prezzo di lancio di God of War ammonta a 49,99€, 20€ meno del prezzo di listino su PlayStation. Vista la durata complessiva del gioco e le migliorie introdotte in questa versione PC, il costo ci sembra equilibrato (e in linea con quelli proposti per gli altri port PlayStation).

ACQUISTO STEAM

God of War PC - Screenshot

Giudizio Finale

God of War

4 anni e non sentirli. Certo, non si tratta di un periodo di tempo così ampio, ma nel frattempo il mercato ha visto l'arrivo della next-gen e di titoli graficamente sbalorditivi quali Cyberpunk 2077, Red Dead Redemption 2 e The Last of Us Parte II (senza scomodare quelli più recenti). Ciò nonostante, God of War su PC si difende alla grande, regalando un'esperienza visiva appagante e al passo con i tempi. Il gameplay e i contenuti ci avevano già convinto all'epoca, e lo fanno ancora oggi, non facendoci vedere l'ora dell'arrivo del seguito su console. Per giocarlo al top vi servirà però una macchina sufficientemente prestante. Inoltre mouse e tastiera potrebbero rivelarsi ostici da padroneggiare, visto il discreto numero di controlli da premere.

Voto finale

God of War

Pro

  • Graficamente ancora attuale
  • Prezzo commisurato all'offerta
  • Supporto UltraWide, DLSS, NVIDIA Reflex

Contro

  • Con mouse e tastiera può risultare macchinoso
  • Esoso a livello di hardware

Lorenzo Delli
Lorenzo Delli Cresciuto a "computer & biberon", si è avvicinato al mondo dell'informatica alla tenera età di 5 anni. Si occupa principalmente di news e recensioni legate al mondo del gaming (mobile e non) e dei canali Social per il network SmartWorld.

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