8.6

Recensione Google Nest Hub: il centro della vostra casa (foto e video)

Emanuele Cisotti -




Recensione Google Nest Hub

Nest Hub è una novità della conferenza Google del 2018 dove assieme ai Pixel 3 è stato svelato anche il primo smart display di Google. L’azienda aveva già lanciato la sua piattaforma per la domotica per le aziende, che avevano quindi già realizzato il loro smart display, basati tutti su SmartThings e Android. Questo Nest Hub è all’apparenza identico, ma non lo è nella sostanza essendo basato su Google Cast (la tecnologia di Chromecast). Al momento è solo una premessa molto tecnica e poco concreta e scopriremo solo in futuro se questo vorrà dire qualcosa.

Google Nest Hub è un piccolo display da 7 pollici con una non proprio contenuta cornice bianca, che contiene anche due microfoni e un sensore di luminosità e temperatura, che permette di abilitare una delle funzioni più spettacolari di questo dispositivo, ovvero un adattamento alle condizioni di luce così rapido e preciso da far sembrare Nest Hub non tanto una “vecchia” cornice digitale, quanto piuttosto una vera foto stampata, rendendolo estremamente elegante anche quando è inutilizzato. Entrando nella stanza non avrete il fastidioso effetto di notare subito che c’è un display acceso. Nest Hub è dotato di una modalità di ambient display che mostra l’ora quando la stanza è buia e delle foto a rotazione quando invece è illuminata. Queste foto possono essere proposte da Google (come su Chromecast/Android TV), oppure possono essere selezionate fra quelle del proprio account Google Foto, scegliendo di mostrare solo foto con certe persone o di certi album. Manca una funzionalità: escludere una persona dal rullo delle foto (belle le foto del passato, ma magari volete evitare un ex-fidanzata/o o quello zio insopportabile). Simpatica anche l’opzione per lasciar scegliere a Google le foto più rilevanti dell’ultimo periodo dal proprio account.

Ma veniamo alla parte veramente “Home”. Ovviamente il suo funzionamento è esattamente identico ad un qualsiasi Google Home o Google Home Mini e infatti risponderà ad ogni vostro “Ok Google” destandosi e rispondendovi prontamente. La sensibilità dei microfoni è al pari di quanto già visto su un classico Google Home, molto buona ma non perfetta. Il volume dello speaker che avvolge l’intera base del monitor è molto buono, al contrario della qualità audio che lascia abbastanza a desiderare ed è molto più simile a quella del Google Home Mini rispetto a quella del Google Home. Considerando il prezzo e la qualità del Google Home è stata una bella delusione, ed è l’unica caratteristica che vorremmo veder migliorata in futuro.

Anzi, abbiamo mentito, è una delle due specifiche vorremmo veder migliorata: è un peccato infatti che manchi una fotocamera frontale per poter fare videochiamate con Duo (si possono fare ma l’altra persona non vi vedrà). Google ha probabilmente evitato per accontentare tutto il popolo di timorosi dell’invasione di privacy, ma è indubbiamente una funzione interessante che non avrete a disposizione. Sul retro troverete invece il tasto fisico per disattivare i microfoni e il bilanciere del volume.

Per regolare il volume e anche la luminosità, potrete anche fare un piccolo gesto dal basso verso l’alto per attivare un rapido pannello dei controlli. Il gesto opposto dall’alto verso il basso invece attiva il controllo domotico, che ci permette di controllare in modo touch luci, telecamere, termostati e quant’altro. Questo ci da subito un’idea delle potenzialità di uno smart display, ovvero il poter controllare all’occorrenza tutta la casa senza dover necessariamente trovare lo smartphone o usare la voce. Ma non è solo questo: è anche l’interazione aggiuntiva che un display può dare rispetto alla semplice voce, fornendo sempre maggiori informazioni quando si tratta di interpellarlo per il meteo, il calendario, i luoghi o i timer multipli. È possibile poi avere un minimo di interazione touch nel filtrare e mostrare le foto, interagire con la lista della spesa o gestendo i promemoria. In più, se avete un campanello Nest, potrete anche usarlo come monitor quando qualcuno suonerà il campanello.

Abbiamo detto che Google Nest Hub è basato su Google Cast e quindi è ovvio che possa essere usato per la parte multimediale. Oltre a poter riprodurre la musica potrete anche visualizzare video tramite YouTube o Play Movies. Alcune app non sono ancora compatibili (vedi Netflix), ma supportando Google Cast potrete tranquillamente avviarli dallo smartphone e poi inviarli in riproduzione su Nest Hub (come anche Plex per esempio).

Qualche altra funzione che guadagna potenzialità dalla presenza di un display: visualizzare informazioni sul traffico, effettuare conversioni o traduzioni, ottenere risultati sportivi e perché no anche fare degli acquisti (al momento solo negli USA).

Google Nest Hub, dopo un lungo periodo di gestazione, è arrivato finalmente anche in Italia. È disponibile sullo store ufficiale dell’azienda ad un interessante prezzo di 129€.

Giudizio Finale

Google Nest Hub

8.6

Google Nest Hub

Google Nest Hub è a tutti gli effetti un hub centrale per la vostra casa smart. Lo schermo abilita tante funzionalità aggiuntive ed è comunque ampiamente più comodo di usare uno smartphone. Il prezzo è ok e il vero punto debole è solo la qualità audio, non adatta per i contenuti multimediali (ok però il volume).

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Display fantastico
  • Abilita molte funzioni aggiuntive
  • Comodo controllo domotico
  • Prezzo coerente
Contro
  • Qualità audio scarsa
  • Manca una telecamera per le videochiamate
  • La funzionalità di live album migliorabile
  • Okazuma

    Come sospettavo hanno risparmiato su tutto il possibile per poter vendere ad un prezzo inferiore dell’Echo Spot che costa 30 dollari in più ma ha la videocamera e l’ingresso audio oltre al BT.
    Continuo a credere che un prodotto come lo spot manchi tanto nell’ecosistema di Google

    • Beh risparmiato su tutto tutto no. Il display è veramente fantastico.

      • Dario Finardi

        Confermo, pur non avendo una risoluzione elevatissima ha una resa cromatica ed adattiva che e spaziale!

      • Okazuma

        Intendevo su tutte le cose “accessorie”.
        Risparmiare troppo sul display di uno Smart Display sarebbe il colmo XD

  • riccardo

    Una domanda: pur non essendo venduto in Italia è comuni possibile localizzarlo in italiano, vero? (Un po’ come Google home prima che venisse venduto in italia)

    • Come detto in apertura: no. Sarà in teoria possibile quando poi verrà venduto anche da noi.

      • riccardo

        Ok, grazie.

  • Riccardo Vaccino

    Ottima disamina del prodotto, come detto da okazuma, la differenza di prezzo con echo è da imputarsi essenzialmente alla mancanza hardware…. Un unico appunto alla recensione, prima di pubblicarla fareste meglio a rileggerla, tra mancanze di punteggiatura e altri errori, la lettura, a tratti, è difficoltosa!!!

    • Mi inginocchio sui ceci (virtuali) e ti ringrazio per il feedback. Ho corretto l’articolo.

      • Dario Finardi

        Aggiungo io: non SmartThings ma AndroidThings.
        Il primo dovrebbe essere di Samsung (non ne sono utente e potrei sbagliare)

  • libit

    Come anche gli altri Google Home, se avete un account gsuite molte funzioni sono bloccate!!! Niente accesso a calendario e contatti per esempio. Google é da due anni che dice che “ci sta lavorando” senza fornire alcuna motivazione o dettaglio; in realtà non c’é praticamente niente da fare a parte rimuovere il blocco che hanno volutamente messo (i protocolli sono gli stessi degli account free e quindi giá implementati). Alexa non ha alcun problema a vedere il calendario di un account gsuite! In pratica, chi paga per gsuite viene penalizzato: ottima strategia di marketing!

    • Dario Finardi

      Ci sono potenziali problemi di sicurezza e riservatezza per le aziende. Allo stato attuale, senza poter applicare filtri di alcun genere, se uno dei miei dipendenti avesse contatti ed attivita aperti su Assistant non sarei contento.

      Personalmente, comunque, è un’integrazione che manca molto anche a me.

      In ultimo: nei paesi anglosassoni ed usa l’integrazione dovrebbe essere disponibile da qualche settimana.

      • libit

        In realtà secondo me quella della sicurezza è solo una scusa che non regge molto per i seguenti motivi:1 Assistant può vedere senza problemi calendario e contatti di gsuite per esempio da mobile, solo Home non può (e notare che Home ha lo stesso filtro voicematch di Assistant su mobile, quindi con lo stesso rischio di esporre dati); 2 come per varie altre funzioni e app gsuite, basterebbe che anche per Home venisse aggiunto un’opzione attiva/disattiva da sito amministrativo di gsuite; 3 il rischio di esporre dati da parte di un dipendente non è più alto di quello con altri device o vari siti web (Alexa etc)…sta al dipendente essere responsabile e/o all’azienda limitare i dati a lui accessibili.
        Anche se c’è questa (dubbia?) notizia che, solo negli Usa, un utente ha iniziato ad avere accesso al calendario, purtroppo nessuno delle centinaia di utenti nel gruppo Google di discussione di questo problema ha ancora riscontrato questo miglioramento.

        • Dario Finardi

          Concordo con il tuo punto 2. Per 1: in ufficio abbiamo degli assistant sparsi qua e là, voice match non è così preciso e la possibilità di dare a persone sbagliate informazioni è alta. 3. Amazon non vende la piattaforma collaboration e quando abiliti gsuite per l’accesso da App esterne ti viene detto chiaramente che Google se ne lava le mani. Se al posto di Alexa ci fosse assistant, Google non potrebbe scaricare il barile in caso di problemi.

          Comunque, aspettiamo fiduciosi l’opzione 2 per poter abilitare la funzione sui nostri account!

  • PAOLO ZANNATO

    Mmmmm mi sento piu’ orientato su Amazon Echo Plus. Pentito di non averlo preso al lancio.

  • Tiwi

    carino e comodo, più dei classici google home, che sono solo casse con l’assistente google
    il prezzo poi non è nemmeno altissimo

  • Damiano Vitale

    Proverete anche Pixel Slate?

    • Per ora non è in programma.

  • Giuseppe Lucantoni

    Fai una recensione cosi e poi non ti informi neanche su quando potra esser venduto initalia e quindi in lingua italiana. Mi sembra davvero che l’unica cosa negativa sia questo e non che manca la telecamera.

    • Ma che vuol dire? Secondo te se non avessi scoperto da Google qualcosa non lo avrei detto? MAH 😅

      • Giuseppe Lucantoni

        Se fai una recensione così su Google sai anche che ci sono già da tre mesi queste notizie, se vuoi dare un contributo alla recensione informati su se è quando esce il dispositivo. Oppure sono notizie già lette da ottobre.

        • “Ci sono già da tre mesi queste notizie”? Di che parliamo? È una recensione, mica stiamo annunciando l’arrivo del prodotto. “Sono notizie già lette”. Ribadisco, non c’è nessuna notizia, solo una recensione. Ed è anche la prima parola (enorme) di questa pagina. Non è difficile da comprendere. Non c’è nessuna informazione che possiamo dare su Home Hub in Italia, altrimenti l’avremmo data. Mi sembra una polemica sterile la tua, ma forse mi sfugge qualcosa e vorrai illuminarmi.

          • Giuseppe Lucantoni

            Ma io non ho nessun interesse a fare polemica MA mi piacerebbe poter comprare un prodotto che da ottobre vedo “in commercio in parte dell’europa, america e canada e da noi solo recensioni e pubblicità. Mi sembra un po sensa senso sponsorizzare un prodotto che in Italia non si puo comprare ed usare. (allora fai anche recensioni per il google home Max che da noi non esiste ? Ci usano come clienti per seguire in tutto il mondo le dirette web da New york e da altri luoghi ma poi ci lasciano senza la possibilità di comprare l’oggetto, nemmeno fossimo in un paese da terzo mondo..o forse lo siamo ?

          • Noi non sponsorizziamo nulla. Ho comprato personalmente un prodotto e siccome nessuno in Italia l’aveva ancora recensito l’ho fatto (l’avrei fatto anche se non fossi stato il primo, sia chiaro). Abbiamo recensito Google Home un anno prima che arrivasse in Italia, così come tanti altri prodotti Google (Google TV, Galaxy Nexus, Google Glass, Gear Live, Chromebook, ecc ecc…). Se non hai nessun interesse a fare polemica capisco ancora meno perché stai facendo polemica 🙂

          • Marino

            Non c’è stata nessuna sponsorizzazione solo una recensione molto ben fatta…

            con ogni probabilità Google home hub sarà in commercio in Italia già prima di aprile per i soliti motivi di google-marketing e tutti i dispositivi acquistati dall’estero che adesso funzionano in “americano” inglese e “australiano” saranno dotati di upgrade software che permetteranno di utilizzare le due lingue selezionabili come nelle altre versioni Google home.

            Personalmente utilizzo Google home hub già da ottobre con e con Nest Hello funziona che è un piacere..

          • Giuseppe Lucantoni

            Anche io ho tante cosa da gestire con Hub, termostato Nest luci ecc. . Il marketing di tante società non lo capisco, eppure il costo che paghiamo in italia é identico a quello Inglese, canadese ecc. Ma se lo compro importato da UK poi potrò aggiornarlo in lingua italiana?

          • Marino

            Assolutamente si lo so potrà aggiornare, proprio come Google home mini e qualsiasi altro accessorio Google o Nest (il marchio Nest è infatti di proprietà di Google). Quando Google hub sarà commercializzato in Italia potrà essere impostato in lingua italiana . È infatti basato su Chrome OS con una in una versione lite e “bloccato” alla fonte da Google.

          • Giuseppe Lucantoni

            Grazie, posso chiedere una cosa a proposito di Nest, ma le camere indoor non sono gestibili con Google home o Chrome cast come accade invece per quella della cameracampanello casa?

          • Marino

            È tutto assolutamente gestibile e ovviamente da più di un account o routine che si voglia, basterà assegnare un nome ad ogni telecamera o dispositivo e chiedere a home di fare streaming di quella telecamera su “hub” o su Chromecast o qualsiasi display smart.. oppure accendere un dispositivo o dimmerarlo o spegnerlo, ovviamente ogni dispositivo avrà il suo indirizzo e configurazione opportune.

            Con nest inoltre c’è la possibilità di fare riconoscere i volti e di fare annunciare a Google home chi si trova per esempio davanti al cancello di casa

          • Giuseppe Lucantoni

            Sul sito della Nest ,nelle descrizioni, non vedo la possibilità di interagire con google home di queste cam, solo il citofono sembra sia gestibile.
            Il servizio cloud è troppo caro ed è ridicolo che non si possa gestire con una normale sd o cloud personale. Se mi dici che google home le puo gestire le cam indoor sarebbe piu giustificata la spesa (cara ) di queste telecamere.

  • Grimmy

    Anche io ho questo dispositivo dal black friday. Non esiste proprio nessun modo per metterlo in italiano? Non si ha nessuna notizia su quando la nostra lingua verrà ufficialmente supportata? Grazie in anticipo per l’eventuale risposta.

    PS: è un vero peccato perchè l’assistente in italiano c’è e funziona bene, si tratta veramente di tradurre le poche scritte dell’interfaccia di home hub.

    • Baobabrosso

      Quindi i comandi si possono impartire in italiano?

      • Grimmy

        no

  • Michele Simonetti

    Con l’uscita di Home Hub in Italia i dispositivi USA si sono aggiornati?

    • Giuseppe Lucantoni

      Si può da 2 settimane dopo l’ultimo aggiornamento eseguito.

      • Maurizio DI FRANCO

        il dispositivo si è aggiornato in italiano? grazie saluti

  • Antonio

    Ho da due settimane questo dispositivo, sempre utilizzato in italiano. Ha ancora parecchi bug, uno fra tutti il fatto che, se gli chiedo di passare alla fase successiva di una ricetta, non sa come aiutarmi, neanche se lo seleziono a schermo! Come posso segnalare a google questi problemi?

    • Litos

      Ciao, hai la versione importata USA?

      • Antonio

        UK. Ora va meglio comunque, anche se ogni tanto ha riavvii

  • Tiwi

    interessante

  • stiiiv

    Ma anche nella versione italiana è possibile fare il cast di youtube/play movies su nest hub?

    • Sì, funziona ovviamente ancora da dispositivo cast.

  • Simone Ruffa

    chiamando con Duo come posso vedere le immagini di chi mi chiama? Nella recensione viene detto che si può fare, ma io riesco solo a chiamare e non vedo nessuna immagine

  • Lella Nicole

    Avrei bisogno un informazione per poter capire se l’orologio di Google Nest Hub può funzionare anche senza connessione wifi, anche perché mi sembra assurdo tenere il modem acceso 24 ore su 24 cioè sempre..mi chiedo se ci sia modo di farlo funzionare senza connessione. Ringrazio chi mi può aiutare dandomi una risposta.

    • Droidosauro

      il modem in genere è acceso h24, lo spegne solo chi immotivatamente teme per la propria salute (senza preoccuparsi magari che ha ovunque ripetitori di telefonia mobile molto più potenti e il modem acceso dei vicini di casa). Comunque la connessione per l’orologio serve soltanto per tenerlo sincronizzato e aggiornato, senza connessione continua a funzionare come su smartphone e tablet non connessi

      • Lella Nicole

        Ti ringrazio per la risposta, ma il mio problema che non riesco a risolvere è che quando alla sera spengo il modem, l’orologio di Nest Hub che naturalmente serve anche come sveglia non esce più e mi resta la schermata sottostante è probabile che devo attivare qualcosa? Ti ringrazio tanto se mi puoi aiutare. ://uploads.disquscdn.com/images/744d98e0faa5711b2d978e19c0a4e65ceadee3552aec83e43ef7dfb1b65f6289.jpg

    • Lella Nicole

      Ti ringrazio per la risposta, ma il mio problema che non riesco a risolvere è che quando alla sera spengo il modem, l’orologio di Nest Hub che naturalmente serve anche come sveglia non esce più e mi resta la schermata sottostante è probabile che devo attivare qualcosa? Ti ringrazio tanto se mi puoi aiutare. ://uploads.disquscdn.com/images/744d98e0faa5711b2d978e19c0a4e65ceadee3552aec83e43ef7dfb1b65f6289.jpg