8.4

Recensione Google Nest Hub Max (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Google Nest Hub Max

Non saranno in molti ad aver sentito parlare di questo prodotto, un po’ per il fatto di essere probabilmente l’assistente vocale domestico più di nicchia della famiglia Google e un po’ perché non è ancora disponibile in Italia (aggiorneremo sicuramente la recensione quando e se questo dovesse succedere). Avendolo però provato abbiamo comunque voluto raccontarvi cosa cambia rispetto a Nest Hub e a chi consiglieremmo un Google Nest Hub Max.

La prima cosa che si nota è che è decisamente più grande del precedente modello. Questo perché il display è ora da ben 10 pollici. Dal punto di vista del design non cambia praticamente niente e anzi si tratta in sostanza dello stesso prodotto proposto in un corpo Max. Ma questo ha degli effetti collaterali non palesi abbastanza positivi. Il più grande è quello di adesso due speaker diretti verso la parte frontale e un sub woofer sul retro. La pressione sonora e la qualità audio è imparagonabile rispetto al più piccolo Hub Max e ora qualsiasi brano musicale o serie TV non sarà sminuita dalle prestazioni audio non proprio al top di Nest Hub.

L’altra grande novità è la presenza di una fotocamera sulla parte frontale. Questo abilita Nest Hub Max a poter eseguire tre operazioni che prima non era possibile: il riconoscimento, le videochiamate e la sicurezza. Il primo punto è forse quello meno ovvio ma più interessante. Oltre al voice match adesso abbiamo una nuova voce chiamata face match che permette Nest Hub Max di riconoscere fino a 6 persone diverse e fornire così informazioni contestuali solo a queste persone, senza che queste debbano interagire vocalmente con lo smart display. Avvicinandosi al prodotto un piccolo pallino mostrerà l’avatar della persona riconosciuta e, se necessario, mostrerà proattivamente informazioni che potrebbero essergli utili, come il tragitto verso lavoro, i suoi promemoria, gli appuntamenti o la propria musica. Questo vale anche per le operazioni eseguite a mano o per le notifiche e gli avvisi. Un promemoria mostrerà il suo contenuto testuale solo se la telecamera riconoscerà il suo “proprietario”. E funziona in modo impeccabile. Poco da dire. Un livello di interazione decisamente più rapido e meno prono ad errori di quello vocale. Le informazioni vengono conservate solo localmente sul dispositivo ed eliminate dopo pochi secondi.

È poi possibile eseguire videochiamate con Google Duo. Il funzionamento è quello classico dell’app di videochat di Google e funziona alla perfezione. Rispetto alla chiamata con uno smartphone qui c’è una comodità non da poco. La fotocamera è estremamente grandangolare e l’inquadratura verrà sempre centrata sui volti dei presenti. Così che se durante la telefonata vi state muovendo rimarrete sempre al centro dell’inquadratura. Veramente niente male. E infine c’è la parte di sicurezza grazie alla piattaforma Nest. Installando l’omonimo software sarà possibile monitorare cosa succede a casa e anche attivare o disattivare la rilevazione in base alla geolocalizzazione. Non staremo qui a rispiegarvi quali sono tutte le funzionalità di Nest (qui trovate maggiori dettagli). Vi basti sapere che il rilevamento dei movimenti e dei volti (se questi sono registrati in Nest) è ottimo, ma che non c’è la visione notturna, presente invece nelle altre Nest Cam. Ricordatevi anche che i filmati degli eventi sono disponibili solo con il piano a pagamento, che però presto verrà rinnovato e diventerà decisamente meno costoso.

Per il resto Nest Hub Max è lo stesso ottimo Nest Hub di sempre con la sua interfaccia semplice e costantemente in aggiornamento. Come per l’altro modello anche qui sono pochi i servizi video compatibili con i controlli vocali, ma potrete comunque inviare qualsiasi contenuto in casting dallo smartphone (come Plex). Per qualche ragione Netflix non è ancora supportato. Funziona poi ancora perfettamente come cornice digitale. Dall’app per smartphone potrete scegliere quali album riprodurre a rotazione, oppure scegliere i volti e lui mostrerà foto che contengono quelle persone, aggiungendo continuamente le nuove foto. Sempre perfetta la regolazione della luminosità del display che ha sempre un aspetto molto neutro e che non spicca mai in mezzo alla stanza, come se fosse un piccolo quadro. La luminosità minima è poi bassissima e non disturberà affatto al buio.

Se vogliamo fargli una critica potremmo dire che avremmo preferito una copertura fisica della camera quando si utilizza l’interruttore fisico per la privacy. Questo scollega fisicamente microfoni e telecamera, ma questo non è vero se lo facciamo via software, se per esempio vogliamo disattivare solo la telecamera ma non i microfoni.

Google Nest Hub Max non è disponibile in Italia, ma potrete acquistarlo su eBay con prezzo attorno ai 200€ dagli USA e circa 280€ dal Regno Unito. Il prezzo è interessante e poi non così alto, ma sicuramente è decisamente lontano da quello degli altri assistenti Google in commercio e quindi, al meno al momento, non è certo un prodotto per tutti.

Giudizio Finale

Google Nest Hub Max

8.4

Google Nest Hub Max

Google Nest Hub Max non è solo una versione più grande di Nest Hub, ma suona anche molto meglio e ha una telecamera che abilita tante possibilità prima precluse. Al momento non è però disponibile in Italia.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Ottimo audio
  • Telecamera multiuso
  • Intelligente "inseguimento" del volto
  • Comode le notifiche proattive
Contro
  • Non disponibile in Italia
  • La telecamera Nest non ha la visione notturna
  • Non compatto
  • Non c'è una copertura fisica per la telecamera

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • pet1972s

    Non essendo presente sul mercato italiano, se acquistato fuori dai canali ufficiali, in Italia le funzioni sono comunque tutte attive? Ed in lingua italiana?

    • Sì, funziona tutto come su Nest Hub.

  • Tiwi

    ok, grande e interessante, e migliore del piccolo..ma se non lo vendono da noi..che senso ha?

    • Puramente informativo 🙂

      • pet1972s

        In realtà, potendoli acquistare da canali alternativi, ed essendo comunque funzionanti anche in Italia, un senso ce l’avrebbe

  • Elektrosphere

    Ma che risoluzione ha lo schermo? Specifiche?

  • Sig. Stroboscopico

    A me interessa molto.
    Ma importando lo dagli Usa si pagano parecchie tasse doganali.
    Peccato non sia già disponibile in Italia

    • Gv83

      Non c ‘é un modo per bypassare le tasse doganali?