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Recensione Google Nest Mini: più potente e più intelligente (foto e video)

Emanuele Cisotti




Recensione Google Nest Mini

Google Home Mini è sicuramente l’assistente per la casa di Google più diffuso, visto il prezzo decisamente contenuto. È quindi interessante scoprire cosa c’è di nuovo nella variante 2019, che per l’occasione aggiorna anche il suo nome, adattandolo alla nuova famiglia Nest di appartenenza: Google Nest Mini.

Il design è identico al modello precedente e anche le dimensioni rimangono invariante. Sulla parte superiore troviamo la copertura in tessuto realizzato ora al 100% di plastica riciclata. Sotto la base, ancora gommata per avere un’aderenza perfetta, troviamo poi un nuovo foro pensato per chi volesse appendere Google Nest Mini al muro. Sul retro trova sempre spazio l’interruttore per disattivare fisicamente i microfoni e il connettore per la corrente, ora proprietario circolare e non più microUSB.

Dal punto di vista tecnologico i microfoni salgono a tre e l’audio delle risposte si adatta leggermente al volume ambientale. Un nuovo sensore di prossimità illumina i due nuovi led ai lati dispositivo. Questo aiuta nel sapere dove toccare per aumentare o abbassare il volume. Questo sensore non si attiva facilmente e anzi sembra funzionare solo quando fisicamente ci avviciniamo per la prima volta con tutto il corpo al prodotto e non ogni volta che allunghiamo la mano. Rimangono quindi i controlli touch: ai lati per il volume e centralmente per il play/pausa.

Un’altra bella novità è il chip integrato per il Machine Learning. Permetterà di eseguire alcune operazioni localmente e non dover più interpellare il server per le operazioni più basilari, velocizzando quindi i tempi di risposta. Non abbiamo potuto provare questa funzionalità in quanto disponibile solo negli USA, ma dovrebbe arrivare anche in Italia nel corso del 2020.

Infine la qualità audio: Google dichiara di aver aumentato i bassi del 40% e ciò sembra corrispondere al vero. Benché il volume non sia aumentato, è aumentata decisamente la qualità audio. Rimane un prodotto per ascoltare un po’ di musica mentre si eseguono altre operazioni in casa e probabilmente non la vostra principale fonte di musica, ma era veramente difficile immaginarsi un incremento di qualità maggiore di questo da un prodotto tanto compatto. Complimenti a Google.

Per il resto Nest Mini rimane l’ottimo Home Mini di sempre, economico (con i suoi 59€ di listino sul sito Google) e compatto. Perfetto per ogni ambiente. Ad oggi Home Mini è ancora acquistabile con molte offerte a prezzi stracciati, ma quando le scorte finiranno Nest Mini diventerà indubbiamente il nuovo standard e punto di ingresso nel mondo di Google Assistant.

Nel video ad inizio pagina trovate anche il nostro confronto con Google Home Mini.

Giudizio Finale

Google Nest Mini

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Google Nest Mini

Google Nest Mini è il nuovo punto di ingresso nel mondo dell'assistente Google per la casa. 59€ ad oggi non sono pochi, ma probabilmente lo troveremo presto scontato in varie occasioni e allora diventerà il vostro nuovo mini smart speaker per eccellenza.

di Emanuele Cisotti
Pro
  • Qualità audio nettamente migliorata
  • Compatto ed elegante
  • Chip per il Machine Learning
  • Predisposto per l'attacco al muro
Contro
  • 59€ non sono più un prezzo stracciato
  • Non c'è più il connettore standard
  • Non c'è la modalità "bisbiglio" di Alexa
  • Le funzioni offline per ora sono solo negli USA
  • Tiwi

    buono, ma bisogna prenderlo quando sarà in sconto

    • berserksgangr

      Lo si prende quando si vuole

      • Tiwi

        ovviamente, ma a me darebbe fastidio prenderlo oggi a 60euro e poi vedere che domani lo vendono a 19 o 29

        • Se ragioni così non compri più nulla

    • dANNO

      forse bisogna aspettare che esca (se) il Google Nest Home 😀

  • Com’è la qualità del nuovo Nest Mini rispetto a Google Home Standard?

  • Ade

    io ho due Home Mini e uno grande, ha senso fare prendere i nuovi mini e sostituire i vecchi? ovviamente con il prezzo favorevole.