8.4

Recensione Hannspree HG324QJB: curve e velocità al punto giusto (foto e video)

Nicola Ligas -




Recensione Hannspree HG324QJB

Abbiamo provato con piacere un nuovo monitor gaming di Hannspree, al secolo HG324QJB. Sigle a parte, si tratta di un 2K curvo da 32” con 144Hz di refresh, destinato quindi ai gamer, ma non solo.

7.5

Confezione

Nella confezione del monitor di Hannspree troviamo solo un cavo HDMI, oltre al monitor stesso. Non è molto, ma del resto, a parte un cavo (mini) DisplayPort, era difficile pretendere altro.

8.5

Costruzione

Hannspree ha fatto un buon lavoro con questo HG324. I monitor curvi hanno infatti, molto spesso, delle imperfezioni dovute appunto alla curvatura, ma non in questo caso. La scocca segue fedelmente il profilo dello schermo, senza intercapedini e senza scricchiolii. Le cornici sono abbastanza sottili, anche se non ridotte ai minimi termini come nelle immagini sul sito ufficiale. I pulsanti, posti in basso a destra, sono forse il particolare meno ispirato, ma almeno sono rigidi e non lasciano dubbi sul fatto che siano stati premuti o meno, come a volte ci è invece successo su modelli ben più blasonati.

Sul retro ci sono anche dei LED, un po’ fini a sé stessi, il cui colore può essere fisso o ciclare fra i tre RGB. In ogni caso nessun monitor gaming può fare a meno dei LED, e per quanto basilari siano, anche questa casella è segnata.

La base d’appoggio è abbastanza sottile ma fa bene il suo lavoro, ed in generale la solidità del monitor si apprezza anche nel fatto che non traballa facilmente. E sia chiaro che è possibile regolarlo in altezza, in inclinazione, in tilt ed anche ruotarlo di 90° in senso orario. È insomma facile adattarlo alla vostra scrivania ed all’altezza della vostra sedia.

Il raggio di curvatura a 1800R, abbastanza vicino a quello dell’occhio umano, risulta confortevole e particolarmente apprezzato nell’uso da scrivania, in cui starete cioè relativamente vicini al monitor.

Sul retro troviamo 2 HDMI, una DisplayPort ed una mini DisplayPort, oltre ad un’uscita audio, che torna molto comoda. Sorvoliamo infatti sulla qualità degli speaker integrati, facendo finta che non ci siano. Il perché è ovvio dopo il primo ascolto: utilizzerete delle cuffie o speaker esterni, senza alcun dubbio.

8.5

Esperienza d'uso

Hannspree HG324QJB è prima di tutto un 32” QHD curvo. Questo significa spazio a disposizione (oltre che occupato fisicamente) per tenere più applicazioni aperte affiancate, anche se non siamo di fronte ad un ultra wide, ma ad un normale 16:9. Significa una risoluzione elevata, anche se non certo ai massimi livelli. I suoi 109 ppi assicurano una discreta definizione, ma nulla più. Abituati come siamo a schermi di questa stessa risoluzione nel palmo delle nostre mani, sembra quasi un controsenso; ma questo è un altro discorso.

Ciò che non dice immediatamente la sua scheda tecnica, è che questo monitor di Hannspree è comodo, molto comodo. Ed è un comfort risultante da vari fattori, quindi ancor più oggettivo. Anzitutto, come già evidenziato nei paragrafi precedenti, potrete facilmente regolare la posizione del monitor in modo ottimale. Sembra una banalità, ma non tutti i monitor consentono di inclinarli in avanti, indietro e lateralmente, oltre che di posizionarli alla giusta altezza.

Inoltre è uno schermo curvo, e questo rende più comoda la lettura di contenuti in ogni punto del display. Per chi, come me, passi leggendo e scrivendo contenuti a schermo, è una differenza che diventa apprezzabile. La curvatura è ben realizzata, non crea deformazioni o riflessi, anche perché il rivestimento opaco aiuta a combatterli. Gli angoli di visione sono inoltre molto buoni, prossimi all’angolo piatto, anche se stando così laterali qualche aberrazione nella curvatura può starci.

C’è anche un filtro luce blu nativo nel monitor, che ho trovato particolarmente efficace. Non falsa troppo i colori, ma rende davvero più riposante l’immagine, al punto che mi sono abituato a tenerlo sempre attivo al massimo, ed a fine giornata la differenza si fa sentire. Per chi voglia usare questo Hannspree HG324QJB come monitor da ufficio è un particolare importante.

Infine si tratta di un pannello a 144 Hz con Adaptive Sync. Questa caratteristica, unita al tempo di risposta di 2 ms (che è praticamente uno standard ormai), ammicca chiaramente ai giocatori, soprattutto quelli con una scheda grafica in grado di spingere in alto gli fps, ma è apprezzabile anche da chiunque altro. L’interfaccia di Windows con un refresh più del doppio dell’ordinario non solo è piacevole, ma è appunto anche più riposante da guardare a lungo. Oltre a questo, le scene in movimento risultano più definite, e grazie anche alla tecnologia flicker-free, che si tratti di giocare ad un FPS o di guardare un action movie, la stabilità delle immagini è sempre impeccabile.

Come vedete è appunto una summa di particolari, che fanno la differenza in fatto di comfort. Questo però non significa che sia un monitor adatto proprio a chiunque.

La resa cromatica è infatti ampiamente nella media, ma nulla più. La copertura sRGB (misurata) è intorno al 96%, mentre la Adobe RGB si ferma al 75%. Il Delta E sui neri è inoltre abbastanza elevato (oltre i 4 punti). Questo vuol dire neri non troppo profondi e fedeli, di certo lontani dal nero AMOLED cui sarete ormai abituati su molti smartphone. In generale infatti la resa dei colori è migliore nelle tinte calde che non in quelle fredde, in particolare sui toni del blu/violetto, che peccano di sfumature.

Infine la luminosità. Al massimo abbiamo rilevato circa 286 cd/m² nella parte centrale, che scendono intorno ai 250 in particolare nella parte superiore del monitor. Non è una differenza che si noti facilmente ad occhio nudo, e nel complesso la luminosità è buona, al punto che anche vicino ad una finestra non avrete problemi. Non è però sufficiente (complici anche l’opacità del pannello e le osservazioni di cui al paragrafo precedente) a far risaltare troppo i colori. E la cosa si fa quasi più sentire in certi giochi che non nella visione di un film, che anzi risulta sempre piacevole. Di certo non è un pannello dedicato a chi lavori di grafica e precisione del colore, ma del resto nemmeno voleva esserlo.

Manca purtroppo il supporto al picture-in-picture. Assenza strana in effetti, se considerate che ci sono ben 4 ingressi video. Lo switch da uno all’altro è semplice, dato che c’è un tasto dedicato, ma comunque avere due sorgenti in riproduzione concorrente non sarebbe stata una cattiva idea.

8.0

Prezzo

Hannspree HG324QJB ha un prezzo di listino di 482€, una cifra che in rete è stata prontamente portata intorno ai 450€. Non è un prezzo stracciato, ma trovare un 2K da 32” curvo a 144 Hz per queste cifre non è affatto facile. Ed il monitor di Hannspree, come abbiamo visto, non snocciola solo numeri ma anche qualità.

Foto

Giudizio Finale

Hannspree HG324QJB

8.4

Hannspree HG324QJB

Hannspree HG324QJB è un monitor molto piacevole, che riesce a coniugare bene l'impiego ludico con quello tradizionale. La curvatura è ben realizzata, sia a livello di scocca che di display. Il refresh elevato, a 144 Hz, si lascia apprezzare negli FPS ma anche nei film d'azione e nel normale utilizzo di Windows. La fluidità con cui si muoverà il cursore del vostro mouse diventerà in breve tempo assuefacente. Uniteci un buon filtro luce blu integrato, ed avrete un monitor davvero molto riposante, adatto per usi prolungati ed anche facilmente regolabile in altezza, inclinazione e rotazione. Non si tratta però di un dispositivo per professionisti del colore, vista la copertura Adobe RGB ferma al 75% e dei neri non troppo incisivi. Buono però il prezzo di lancio, considerando il pacchetto completo che offre.

di Nicola Ligas
Pro
  • Ben costruito
  • 144 Hz di fluidità costante
  • Molto comodo nell'uso da ufficio
Contro
  • Contrasto non molto elevato
  • Neri poco profondi
  • Copertura sRGB appena sufficiente