Recensione GoPro HERO10 Black: si può andare avanti e restare fermi?

HERO10 Black è innegabilmente migliore in tutto rispetto al precedente modello, eppure non è detto che sia abbastanza.
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Recensione GoPro HERO 10 Black

HERO10 Black è la nuova action cam da battere. Un modello che, rispetto allo scorso anno, migliora, anche sensibilmente, sotto molti punti di vista, ma che al contempo si porta dietro alcuni difetti che in un certo senso diventano più marcati. Ecco quindi pro e contro della nuova GoPro.

PRO

  • Framerate raddoppiati rispetto a HERO 9
  • Maggiore fluidità generale
  • Stabilizzazione praticamente impeccabile
  • Allineamento con l'orizzonte fino a ben 45°

CONTRO

  • Autonomia bassa e temperature alte
  • Prezzo aumentato
  • Foto non ancora sempre convincenti
  • Soffre ancora sensibilmente con poca luce (sia foto che video)

Costruzione

Dal punto di vista costruttivo, HERO 10 è sostanzialmente una HERO 9. Cambiano un po' i colori delle scritte presenti sulla cam, che nel nuovo modello sono di un azzurro acceso contro il grigio del precedente, ma a parte questa sottigliezza non ci sono differenze degne di nota. Anzi no, una c'è.

La lente copri-obiettivo (sempre rimovibile) della HERO 10 è idrorepellente, questo significa che se dovesse bagnarsi le gocce d'acqua scivoleranno via meglio. Non avrete bisogno di pulirla a mano insomma, ed in generale le vostre riprese dovrebbero essere al ripario da residui d'acqua sul vetro. È una piccolezza, ma è vera. Abbiamo immerso in acqua varie volte entrambe le action cam, ed appena le abbiamo tirate fuori la lente della HERO 10 era sempre immacolata, mentre nella HERO 9 poteva esserci un po' di deposito d'acqua.

Rimangono invariati lo schermo LCD a colori frontale da 1,4'' e quello posteriore da 2,27'', rimangono gli stessi pulsanti nelle stesse posizioni, rimane la stessa batteria, e rimane l'impermeabilità fino a 10 metri, oltre alle alette inferiori per collegare accessori esterni. Non c'è insomma nulla di nuovo da segnalare.

È una action cam robusta, che in mano dà una sensazione di grande solidità, ma questo non significa che sia inscalfibile. Il profilo gommato che c'è sia sul retro che davanti, in particolare, può essere scheggiato abbastanza facilmente. Ma del resto una GoPro senza segni di usura non sarebbe una GoPro.

Hardware

Dopo aver introdotto il proprio processore custom con la HERO6, GoPro è andata avanti di rendita nei tre modelli successivi, ma quest'anno arriva la rivoluzione: GP2, il nuovo silicon personalizzato che promette "prestazioni raddoppiate, qualità delle immagini pazzesca, stabilizzazione di ultima generazione" e altro. Di questo tre affermazioni però, una non è vera. Ma andiamo con ordine.

Non mettiamo comunque troppa carne al fuoco e vediamo intanto quali modalità di ripresa ci mette a disposizione questa nuova cam (tutti da intendersi "fino a"):

  • 5,3K@60fps FOV ampio
  • 4K@120fps FOV ampio, 4K@60/30/24fps FOV Superview
  • 2,7K@240fps FOV ampio, 2,7K@120/60/30/24fps FOV SuperView
  • 1080p@240fps FOV ampio, 1080p@120/60/30/24fps FOV SuperView

Effettivamente sono tutti framerate raddoppiati rispetto alla HERO9, il che non è certo banale nel passaggio da una generazione all'altra.

Rimane la possibilità di impostare un bitrate fino a 100Mbps (solo da 2,7K in poi), mentre l'HyperSmooth, l'algoritmo di stabilizzazione elettronica introdotto ormai anni fa, arriva alla versione 4.0, e soprattutto è disponibile a tutte le risoluzioni

Novità per l'allineamento con l'orizzonte, che adesso arriva fino a 45°, contro i 27° del modello precedente, ed è una differenza che, in termini pratici, si fa apprezzare. Come in passato però, dovrete essere con campo visivo lineare per avvalervi di questa funzionalità, quindi con un ritaglio non indifferente rispetto al superview.

Non cambia invece il TimeWarp, fermo alla versione 3.0, senza modifiche sostanziali rispetto alla HERO 9. E lo stesso vale per l'acquisizione programmata e per HindSight, un'utile opzione che registra continuamente, ma salva sulla scheda di memoria solo i 15 o i 30 secondi precedenti alla pressione del tasto di registrazione. Utile per quando state cercando di eseguire un trick particolarmente difficile, e volete essere sicuri di salvare solo il tentativo di successo e non i mille fallimenti.

Potete comunque dare uno sguardo alle tabelle qui sotto, per un rapido colpo d'occhio delle differenze tra HERO 10 vs HERO 9. Innegabilmente GP2 ha elevato le possibilità della action cam al passo successivo, ma come già sottolineato il suo apporto non è così sensibile in tutti i campi.

HERO10 vs HERO9

Esperienza d'uso

Partiamo da un assunto oggettivo, che poi è evidente anche solo dalla scheda tecnica: HERO 10 è nettamente migliore rispetto a HERO 9. Non in tutto però.

Da una parte raggiungiamo ora dei frame rate pazzeschi, soprattutto se pensate che siamo comunque di fronte ad una piccola action cam che costa poco più di 500 euro. E la qualità video di GoPro rimane inalterata, regalando filmati davvero godibili (sopratutto con riprese diurne), ora grazie anche alla maggiore elasticità data da così tante risoluzioni/fps.

La stabilizzazione poi è altrettanto incredibile (HyperSmooth 4.0). Anche le rapide sollecitazioni longitudinali sono quasi del tutto assorbite, tanto che, anche reggendo l'action cam a mano libera, sembra piuttosto di avere una steadycam. Se a questo unite il livellamento dell'orizzonte che ora è efficace fino a ben 45°, capirete che i video mossi sono praticamente solo un ricordo. Per farvi capire, sono riuscito ad effettuare delle riprese mediamente godibili attaccando la GoPro al volante dell'auto: al netto di curve molto secche, il filmato finale era sempre orizzontale, grazie appunto al livellamento automatico (ne avete un assaggio nella video recensione qui sopra).

Lo schermo frontale, che già avevamo apprezzato nella HERO 9, è ora più fluido a tutte le risoluzioni, ed anche durante la registrazione di un video in 5,3K vi restituirà un flusso video senza scatti, cosa che non potevamo dire del precedente modello.

Non fa invece passi in avanti il Time Warp, che rimane un po' inspiegabilmente fermo al 4K. Peccato, perché con la sua capacità di velocizzare/rallentare il tempo è praticamente la funzione ideale per vloggare, cosa che con la HERO 10 viene molto bene, grazie anche all'ottimo lavoro svolto dai microfoni. Pensate che la videorecensione qui sopra, registrata interamente con la action cam, non è stata editata in alcun modo, nemmeno per alzare il volume. È vero che si può certamente tirare fuori qualcosa di più da quella traccia audio (stereo, by the way), ripulirla magari un pochino, ma in ogni caso anche così grezza è già sufficientemente priva di rumore, con un buon corpo della voce e un discreto volume; e mentre registravo non ero nemmeno vicinissimo alla HERO 10.

Inoltre c'è la possibilità di usare la HERO 10 come webcam o per live streaming, beneficiando del suo ampio campo visivo fino a 132° e della stabilizzazione di HyperSmooth. Ed infine segnaliamo che la velocità di trasferimento non solo è aumentata (sia via cavo che wireless), ma anche che la HERO 10 carica automaticamente sul cloud di GoPro i suoi contenuti quando è in carica.

Purtroppo però, per quante migliorie ci siano state, GoPro sembra essersi concentrata più sul perfezionare ciò che già era buono nella HERO 9, portandosi così dietro le sue stesse mancanze, che anzi per certi versi ora risultano esasperate dai miglioramenti generali.

Da una parte infatti, anche con il nuovo processore, abbiamo ancora un eccessivo surriscaldamento con uso intenso, che poi porta ad un'autonomia piuttosto bassa. Ma di questo parleremo meglio nel paragrafo dedicato. Dall'altra le foto sono nuovamente un tallone d'Achille, nonostante il nuovo processore d'immagine con "riduzione del rumore 3D". E proprio il rumore, in particolare in condizioni di scarsa illuminazione, viene invece a farsi sentire, assieme al motion blur, perché i tempi di posa si allungano.

Ma non solo: anche con buona luce, l'effetto acquerello sullo sfondo è troppo marcato, e la gestione dell'HDR è troppo aggressiva, andando ad eliminare quasi completamente le ombre. Inoltre, se volete scattare in HDR, dovrete essere voi ad abilitare l'omonima modalità, e non è nemmeno detto che entri sempre in funzione se la scena non è sufficientemente contrastata.

Le così dette "SuperFoto" infatti, che dovrebbero "selezionare automaticamente la migliore elaborazione delle immagini per ciascuno scatto", di fatto non sfruttano mai l'HDR, e se da una parte fanno un buon lavoro con i controluce, non rappresentano comunque quella modalità "punta, clicca e non pensarci" che avremmo sperato. Meglio quasi scattare in RAW (o al più in "naturale") e sviluppare poi in Lightroom, almeno non dovrete stare a riflettere troppo su ogni scatto, demandando però di fatto il lavoro alla post-produzione.

Ancora una volta quindi, ciò che rimproveriamo di più alle foto di GoPro è di non essere predicibili, di non essere sicuri che, anche in condizioni difficili, tireranno fuori qualcosa di buono. In questo senso, sarete meglio serviti da uno smartphone di fascia medio-alta, con tutti i limiti del caso rispetto ad una GoPro.

Tenete poi conto che parliamo sempre di una camera a fuoco fisso, e nemmeno troppo ravvicinato, pertanto, anche se nel piccolo display posteriore sembrasse tutto ok, dovrete stare attenti a distanziarvi un minimo dal soggetto in primo piano, per evitare di trovarlo non a fuoco poi. L'assenza del macro in effetti penalizza un po' alcuni scatti.

Sul fronte della qualità video poi, non abbiamo notato grossi passi in avanti degni di nota rispetto al precedente modello; che a sua volta non è che si discostasse molto dal precedente. I colori sono adesso un po' più saturi se scegliete la modalità "vivace", e indubbiamente i filmati diurni sono molto spendibili. Col calare della luce però, grana e rumore si fanno sentire, anche limitando gli ISO massimi a 1.600, sebbene in misura un po' inferiore al passato (ma non così tanto da elevare i video in notturna ad un rango superiore).

Ora, sia chiaro che pretendere da una action cam che possa fare ottimamente tutto, in qualsiasi condizione, è probabilmente una pretesa eccessiva. D'altro canto GoPro non ha quasi concorrenti se non sé stessa, ed è stata lei stessa appunto ad alzare l'asticella con il nuovo GP2, pertanto ci sembrava giusto darvi comunque una panoramica a 360° di quelli che sono stati i progressi e di dove stanno ancora i limiti, fermo restando che poi ciascuno di voi saprà come e quando vorrà utilizzarla, e potrà trarre le sue conclusioni in base alle proprie esigenze.

Nulla di particolare poi da aggiungere su Quik, l'app per Android ed iOS che non solo vi permette di controllare la cam, ma che di fatto è una galleria/editor a sé stante: non è indispensabile (se non per aggiornare la GoPro), ma svolge bene il suo lavoro ed a breve dovrebbe supportare anche la modifica dei contenuti in 5,3K, rendendola di fatto la scelta obbligata per accoppiare GoPro e smartphone.

Foto sample GoPro HERO 10 Black

Autonomia

La batteria rimane sempre una 1.720 mAh, una delle più grandi che è possibile trovare in action cam di questa stazza. Con il redesign introdotto con HERO 9 infatti, GoPro pensò bene di aumentarla il più possibile (circa il 30% in più rispetto a HERO 8). Il problema è che con HERO10 è ancora più facile erodere rapidamente questa capacità aggiuntiva.

Due display, video in 5K@60fps, connettività di prim'ordine: se vorrete sfruttare costantemente tutte queste funzioni, non andrete molto lontano (ed è anche ovvio!). A parità di utilizzo i tempi praticamente coincidono con quelli di HERO 9, ma è facile che nel complesso abbiate un'autonomia inferiore se sfrutterete le migliorie di HERO 10.

Con un uso misto di video in 5,3K, Time Warp e foto, farete circa un'ora di autonomia. Non è tanto, al punto che una seconda batteria diventa quasi d'obbligo se la vostra attività "action" fosse più lunga. Dispiace solo che l'introduzione di un nuovo chip non abbia portato migliorie sensibili in questo ambito, che rimane un po' uno dei talloni d'Achille di GoPro.

Prezzo

Lievita il prezzo, passando da 479 a 529 euro, ovvero 50 euro in più. Rimane la possibilità di avere 100 euro di sconto abbonandosi al servizio cloud dell'azienda (sconto che vale per l'acquisto di fino a 3 action cam all'anno).

Dispiace però che, piano piano, goPro si sia nuovamente spinta oltre il muro dei 500 euro, che non valicava dai tempi della HERO 6, dopo il cui lancio seguì una profonda crisi, che poi portà anche alla riduzione di prezzo l'anno successivo con HERO 7, lanciata a 140 euro in meno del precedente modello. Peccato che i prezzi dei modelli successivi siano andati sempre in crescendo, complice anche il fatto che le vendite di GoPro sono tornate a salire.

Non vorremmo insomma ritrovarci, tra un anno, con la HERO 11 a 569€ (come appunto la HERO 6), anche perché, già oggi, non è facile raccomandare la HERO 10 rispetto alla HERO 9, che nel frattempo è scesa a 399€ su Amazon, e probabilmente scenderà ancora di più, ora che è stato lanciato il nuovo modello.

Immagini GoPro HERO 10 Black

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

GoPro Hero 10 Black

GoPro HERO 10 Black è un passo avanti sotto quasi ogni punto di vista. I framerate sono letteralmente raddoppiati a tutte le risoluzioni, la stabilizzazione è sempre più efficace, il livellamento dell'orizzonte più affidabile e la action cam in generale è più a suo agio in ogni situazione.

Al contempo però sono rimasti gli stessi limiti del modello precedente: autonomia bassina (e tendenza al surriscaldamento), foto non ancora affidabili in ogni situazione, che fanno invece da contraltare a video sempre più flessibili.

Inoltre, per quanto sia migliore del precedente modello, la HERO 10 è anche rincarata sensibilmente (e nel frattempo la HERO9 è scesa), tanto che quest'ultima è sicuramente un miglior investimento per rapporto qualità/prezzo. D'altra parte ciò è anche un testamento di quanto in alto sia arrivata GoPro: più ci si avvicina alla "perfezione", e più è difficile raggiungerla.

Sommario

Costruzione 9

Hardware 9.5

Esperienza d'uso 9

Autonomia 7

Prezzo 6.5

Voto finale

GoPro Hero 10 Black

Pro

  • Framerate raddoppiati rispetto a HERO 9
  • Maggiore fluidità generale
  • Stabilizzazione praticamente impeccabile
  • Allineamento con l'orizzonte fino a ben 45°

Contro

  • Autonomia bassa e temperature alte
  • Prezzo aumentato
  • Foto non ancora sempre convincenti
  • Soffre ancora sensibilmente con poca luce (sia foto che video)

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola scrive, e parla. Molto. Solitamente non nello stesso momento. Spesso parla di ciò che scrive, e scrive di ciò di cui parlerà. No, Nicola non è un bambino di 6 anni, anche se non gli dispiacerebbe tornare a quell'età.

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