Recensione Hisense A8G: Ok, il prezzo è più che giusto!

Nicola Ligas
Nicola Ligas

Un 55 pollici OLED, 4K, Dolby Vision, Dolby Atmos, controllo vocale, gaming mode, filmmaker mode, secondo voi quanto dovrebbe costare? La risposta di Hisense, con A8G, è quantomai interessante...

PRO

  • OLED
  • Dolby Vision e Dolby Atmos
  • Tante modalità e personalizzazioni
  • Telecomando completo
  • Prezzo

CONTRO

  • Luminosità massima limitata
  • Audio interno solo ok
  • 60Hz
  • Telecomando ingombrante

Unboxing

La confezione dell'A8G è particolarmente ben realizzata in quanto a protezione del televisore stesso. Può sembrare una banalità, ma non è certo poco comune ritrovarsi con uno schermo rotto a causa di un trasporto un po' "ballerino", e se tutti gli imballaggi fossero realizzati con questa stessa cura per ammortizzare il display, senz'altro ci sarebbero meno problemi.

Detto ciò, non è che ci siano poi altri fronzoli, a parte per la solita manualistica ed un cavo audio composito. Il telecomando, in compenso, è dotato di batterie.

Costruzione

hisense a8g fianco

Hisense sfrutta l'impiego di un pannello OLED anche dal punto di vista costruttivo. Il televisore è infatti sottilissimo, quasi un cornice; almeno nella parte superiore. In basso, dove troviamo speaker, connessioni e componentistica, ovviamente lo spessore aumenta. Le due aste d'appoggio sono da avvitare tramite opportune viti, ed offrono una presa stabile sulla superficie, ma esteticamente (e materialmente) parlando non sono soluzioni particolarmente eleganti.

Le porte, al netto di quella di alimentazione che si trova sulla sinistra (guardando il televisore dal dietro), sono tutte sul fianco destro (o sul retro):

  • 3 HDMI 2.1 (1 eARC) + 1 HDMI 2.1 sul retro
  • USB 2.0 (0,5A)
  • USB 3.0 (1A)
  • A/V composito
  • S/PDIF (sul retro)
  • Ingresso audio L/R
  • jack audio
  • ethernet (sul retro)
  • common-interface (CI+)
  • satellite
  • digitale terrestre DVB-T2. 

C'è un po' di eccessiva vicinanza tra una porta e l'altra, tanto che, nel caso di più dongle da collegare alle HDMI, vorrete munirvi di una prolunga. Quantomeno sono tutte facilmente raggiungibili.

Nel complesso comunque, Hisense A8G fa una discreta figura come design, ed anche al tatto non dà la sensazione di televisore cheap che certi modelli restituiscono.

Ultima nota: il pannello è a 60Hz, quindi tutte quelle HDMI 2.1 sono in parte "inutili", o comunque non sfruttabili al massimo.

Telecomando

hisense a8g telecomando

Il telecomando fornito in dotazione con l'A8G è molto completo. Abbiamo tutti i tasti che servono per gestire la parte TV e tutti quelli per il lato smart / multimediale. In più ci sono tasti dedicati per lanciare al volo YouTube, Netflix, Prime Video, Rakuten TV ed anche Facebook Watch. Il bello dei pulsanti dedicati è la loro immediatezza, ma al contempo sono anche potenzialmente tasti rubati che resteranno lì a prendere polvere in tutti quei servizi che non dovreste utilizzare.

Abbiamo anche un microfono incorporato, per gestire gli assistenti vocali, con tanto di tasto dedicato alla sua attivazione. Manca invece la retroilluminazione, ma dobbiamo dire che le differenti sagomature dei tasti li rendono facilmente riconoscibili al tatto, dopo un po' di tempo.

In generale il telcomando è ben costruito, nella sua solida struttura metallica, ed abbastanza ben bilanciato, anche se la sua forma molto allungata rende difficile utilizzarlo con il solo pollice, a meno di non muovere l'intera mano. L'alimentazione avviene tramite due batterie AAA. La connessione alla TV avviene via Bluetooth, ma ci sono anche gli infrarossi.

Hardware

Hisense A8G è dotato di un processore quad-core NT72671D e di decoder DVB-T2/T/C/S2/S integrato. Il pannello è un OLED 4K da 54,6 pollici con luminosità HDR di 800 nit di picco, e supporto per HDR 10+, HLG e Dolby Vision IQ. Sul fronte audio abbiamo 6 speaker da 10W ciascuno, e supporto per Dolby Atmos.

Il pannello ha un refresh di 60Hz, con VRR ma solo tra 48 e 60 Hz; peccato appunto che Hisense non si sia spinta oltre, rendendo un po' "sprecate" le potenzialità delle HDMI 2.1. Bene comunque che una di queste sia eARC, così l'audio in Bolby Atmos può arrivare a dovere alla soundbar di vostra scelta, per esaltarlo al meglio. I 6 speaker in dotazione (4 per medi-alti e 2 per i bassi) fanno infatti ciò che possono, ma fino ad un certo punto; non a caso è in vendita anche una versione di A8G con base-subwoofer.

Tra le altre funzionalità presenti citiamo il MEMC, per una maggiore fluidità, la cui efficacia è buona, ma l'utilizzo rimane molto discrezionale. Abbiamo anche l'auto low-latency mode, che porta l'input lag a circa 35 ms: un buon valore, ma non certo da primato.

Esperienza d'uso

hisense a8g interfaccia

La differenza tra un televisore OLED, anche uno di fascia relativamente bassa come questo, ed uno a LED, è evidente fin da subito, anche al neofita. Il livello dei neri è... su un altro livello, ancor più nelle riprese video che abbiamo fatto (a causa dei limiti della fotocamera) di quanto non appaia dal vivo. Se sia un effetto positivo o meno può essere oggetto di dibattito.

Da un lato abbiamo infatti neri assoluti, contrasto elevato (inferiore comunque alle aspettative), e colori brillanti. Dall'altro però la luminosità massima non è certo da primato, ed in caso di forte luce solare la resa un po' ne risente. I colori inoltre, al netto del nero, non sono per forza di cose inferiori ad un QLED, che anzi vanterà facilmente una luminosità massima superiore, ed una resa che potrebbe convincere di più, soprattutto nei toni caldi e nei bianchi. 

La parziale perdita di sfumature sul nero rende inoltre alcune scene troppo nette, quasi irrealistiche. Probabilmente è per questo che l'immagine degli OLED colpisce così tanto alla vista: perché è diversa da tutto il resto, in questo caso forse anche fin troppo (dalla realtà). Come accennavamo, la resa è una cosa, l'apprezzamento un'altra, però chiariamo che, in questa fascia di prezzo (al netto di sconti/offerte particolari), siamo assolutamente su un buon livello: se apprezzate gli OLED non ne rimarrete delusi.

Ottimi anche gli angoli di visione, che anche in prossimità dell'angolo piatto restituiscono immagini praticamente identiche a quelle frontali. Valido il supporto ai formati HDR, incluso il Dolby Vision IQ, "penalizzato", per modo di dire, solo dalla luminosità massima. Di sera, in un salotto buio, dà il meglio si sé, e sicuramente A8G farà figura nel vostro salotto.

Rimanendo sempre in tema Dolby c'è anche l'audio Dolby Atmos, che però gli speaker della TV non bastano ad esaltare. Si sente che c'è, ma è come se il suo raggio d'azione fosse limitato, e non riesce ad avvolgervi completamente si vi trovate su un divano ad un paio di metri di distanza dal televisore. Per goderne al meglio ci vuole un impianto dedicato, che potrebbe facilmente costarvi quanto il televisore, se non di più.

L'audio in generale, al netto del Dolby Atmos, è buono per contenuti di tipo televisivo (meno per l'ascolto di musica in generale): è abbastanza potente, anche ad alti volumi non distorce facilmente, e i dialoghi sono piuttosto chiari, non del tutto cristallini, ma con voci non facilmente sovrapposte ai medi.

Abbiamo poi il sistema operativo VIDAA, che gode di un'interfaccia dedicata a tutto schermo, un po' come Android TV / Apple TV, Fire OS ecc. In effetti solo Tizen adotta un approccio diverso, che personalmente preferisco, ma questo è un altro discorso.

VIDAA vi offre un ampio parco di applicazioni, ovvero tutte quelle dei principali servizi di streaming disponibili in Italia (Netflix, Prime Video, YouTube, Rai Play, TIM Vision, DAZN, Disney+ ecc.), escluso Sky, più una serie di utilità e software vari. Tra i grandi esclusi abbiamo i servizi di cloud gaming, assenti, ed anche Spotify. Presente invece Deezer, tanto per citare un altro nome noto.

In generale l'interfaccia di VIDAA è fluida e le app si avviano rapidamente. Dalla home, inoltre, è disponibile un carosello di contenuti recenti per i diversi servizi (Netflix, YouTube, Prime Video, ecc.) in modo che possiate riprendere a vedere gli ultimi film che stavate guardando nel più breve tempo possibile: una piccola chicca che non tutti i concorrenti offrono (o quantomeno quella di VIDAA sembra effettivamente una lista aggiornata), e che ho molto apprezzato.

Nella parte inferiore della home ci sono una serie di contenuti consigliati, in base alle varie applicazioni installate, sui quali avete poco controllo, e che tenderete facilmente a dimenticare a favore delle app che avrete inserito tra i preferiti.

A proposito di controllo, sono molto completi i controlli della TV, che permettono un discreto grado di controllo sia sulle immagini che sull'audio. È presente anche la modalità filmmaker, a sua volta in parte personalizzabile. Tra l'altro è possibile variare al volo le varie impostazioni durante la riproduzione del contenuto che volete, in modo da tarare la qualità in base al servizio che state utilizzando, ed al vostro gusto.

Unica nota negativa: la portata della Wi-Fi non è eccezionale, anche a 2,4 GHz soffre abbastanza ostacoli ed interferenze, pertanto è consigliato non avere il router troppo lontano dal televisore per avere un segnale ottimale.

Prezzo

Lanciato a 1.099€ lo scorso autunno, A8G è ora sceso sotto i 700 euro, facendone un autentico best buy in questa fascia di prezzo. Trovare un TV OLED, per di più così completo, non è facile a questa cifra. Non è perfetto, come abbiamo avuto modo di vedere, ma il prezzo in questo caso fa davvero la differenza, ora più di prima.

E se poi voleste "pompare" un po' l'audio c'è anche la versione con base incorporata, che però non abbiamo provato, e sulla cui qualità non ci possiamo quindi esprimere. Da un punto di vista puramente estetico però, la soluzione è vincente.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un'affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Hisense A8G

Hisense A8G è il classico jack of all trades: fa bene un po' tutto, ma non eccelle in qualcosa in particolare. Vi regala dei neri intensi ed immagini ad alto contrasto, ma non troppo luminose. Ha un sistema operativo completo con tutte le principali app per lo streaming, ma anche con qualche carenza (Spotify, cloud gaming). Ha la modalità gioco, ma il pannello è comunque a 60 Hz, supporta il Dolby Atmos, ma avrete bisogno di un impianto dedicato per goderne a pieno. Eppure, a questo prezzo, è molto difficile trovare un'offerta così a 360° e comunque appagante, che magari, solo dopo qualche tempo, vi farà venire voglia di qualcosa di più.

Sommario

Unboxing 7

Costruzione 7.5

Telecomando 7.5

Hardware 8

Esperienza d'uso 8

Prezzo 8.5

Voto finale

Hisense A8G

Pro

  • OLED
  • Dolby Vision e Dolby Atmos
  • Tante modalità e personalizzazioni
  • Telecomando completo
  • Prezzo

Contro

  • Luminosità massima limitata
  • Audio interno solo ok
  • 60Hz
  • Telecomando ingombrante

Nicola Ligas
Nicola Ligas Nicola è caporedattore su SmartWorld.it, e per questo motivo è odiato da tutti. I colleghi. Gli piace credere che il suo lavoro semplifichi la vita agli altri, in qualche modo. Ma non ai colleghi. Nel tempo libero cerca di complicare la sua vita, con nuovi progetti che non ha mai tempo di realizzare. Per fortuna. Dei colleghi.
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