Recensione Hot Wheels Unleashed: tra collezionismo e piste arancio

Le iconiche auto Hot Wheels di Mattel tornano alla ribalta con un nuovo (e solido) videogioco per console e PC.
Recensione Hot Wheels Unleashed: tra collezionismo e piste arancio
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Chi l'avrebbe mai detto che nel 2021 sarebbe uscito un videogioco dedicato alle Hot Wheels realizzato dall'italiana Milestone? Ebbene sì, signore e signori, è successo ed è anche un buon titolo di corse arcade. Ecco la recensione di Hot Wheels Unleashed!

PRO

  • Adrenalinico e adatto a tutti
  • Editor per livree e piste 
  • Buona costruzione nei tracciati...

CONTRO

  • … ma si percepisce ripetitività
  • Pochi elementi dinamici sulle piste
  • Il sistema di ricompense andrebbe potenziato

Scheda videogioco

  • Publisher Milestone
  • Sviluppatore Milestone
  • Genere Guida Arcade
  • Numero giocatori Giocatore Singolo, Multigiocatore (2 in locale, Online)
  • Lingua Italiano
  • Disponibile su

Giocabilità

La giocabilità di Hot Wheels Unleashed sposa un classico del modo di guida arcade, cioè quello nitro-centrico, la cui barra del boost può essere ricaricata derapando o tramite le apposite pedane sparse sul tracciato. La derapata è facilmente controllabile, la si gestisce con il pulsante del freno e la sterzata.

Le gare sono velocissime e passerete buona parte del tempo con il nitro attivato, vista la facilità per mezzo della quale si ricarica. Non ci sono potenziamenti come nei giochi di kart, in stile Mario Kart per intenderci, ma i tracciati di tanto in tanto ospitano qualche pericolo: correnti d'aria, caselle ghiacciate, fantasmi che ostacolano la vista e qualcos'altro in più. Anche la gravità ha un piccolo ruolo, anche se avrei preferito fosse più incisivo: ad esempio, durante le rampe rotatorie è un imperativo attivare il turbo per prendere la rincorsa e rimanere incollati alla pista, per evitare di cadere. Mi è capitato anche di dover ruotare di 180° la macchina alla fine di una rampa ribaltata, ma è un espediente (interessante) usato troppe poche volte.

Insomma, si tratta di una guida arcade pura, che premia soltanto l'abilità dei piloti, anche se una piccola parte dei pericoli risulta confusionaria e difficile da prevedere: è il caso del ragno giocattolo, in grado di sputare ragnatele e di bloccare il veicolo per una manciata di secondi, il cui getto è davvero fastidioso a causa della sua estrema precisione.

Tuttavia, il livello di difficoltà lo si può personalizzare e consente di gustare l'esperienza a prescindere dal tipo di utente che prende in mano il controller, dal bambino fino all'appassionato.

Contenuti e Progressione

L'offerta di contenuti vede primeggiare la modalità City Rumble, che fa le veci della carriera. Distribuisce una serie di eventi diversi su una plancia, divisi a caselle, il cui completamento sblocca quelle adiacenti: vi terrà impegnati per almeno 6 ore per raggiungere le battute finali, ma la durata è raddoppiata, se non triplicata, nel caso voleste completare tutto. Non a caso, il numero di tracciati è buono, visto che ce ne sono ben 48 realizzati dal team di sviluppo, ma deludono le modalità di gara, che vanno poco oltre l'attacco a tempo e la gara veloce

Le più impegnative sono le gare boss, cioè delle piste più lunghe dove fa capolino un mostro-giocattolo meccanico che vi metterà i bastoni tra le ruote, senza però stravolgere troppo la conduzione della gara. Anche le stesse 48 piste presentano costrutti ripetuti che alle volte le fanno somigliare troppo l'un l'altra, basate su 6 ambienti, tra cui una, La Taverna, che può essere lievemente personalizzata, piazzando mura, sedie, tavoli ed altri oggetti cosmetici. Avrei gradito un maggior numero di ambienti, che in realtà sono previsti in futuro.

Di veicoli invece se ne contano 66 al lancio, provenienti da marchi automobilistici ufficiali come Fiat, Ford, Honda, Chevrolet e altri, con al fianco dei veicoli speciali a tema Batman, Tartarughe Ninja, Ritorno al Futuro e non solo. Ogni bolide ha attributi e livelli di rarità (comune, raro, leggendario) che è possibile aumentare spendendo ingranaggi. Di conseguenza, anche una vettura di livello comune può raggiungere le statistiche leggendarie spendendo i materiali, così potrete utilizzare la macchina che più vi piace esteticamente: non si percepisce molto la differenza di veicolo in veicolo, ma di certo uno leggendario ha delle migliori prestazioni. 

Non manca il multigiocatore, sia in locale, che online. Sono molto contento della presenza dello schermo condiviso, eppure è un peccato non poter giocare insieme al carriera. L'online si spinge fino a 12 giocatori in contemporanea, ma consente solo la partita veloce o l'apertura di una lobby privata.

L'acquisizione delle auto avviene in modalità perlopiù casuale tramite le scatole a sorpresa. L'ottenimento è un po' lento, specie se non si gioca la modalità City Rumble, e i tassi di uscita delle auto rare e leggendarie mi è sembrato basso. Fortunatamente c'è uno store che a cadenza regolare propone veicoli ad un prezzo fisso: in questo modo sono riuscito a comprare la mitica KITT di Supercar al modico costo di 1.200 monete. Se si considera che la cima del podio ve ne dà 50, capirete che il sistema andrebbe potenziato.

Va apprezzato che i doppioni ottenuti li si può rivendere o smantellare per ottenere monete o ingranaggi, e che comunque City Rumble offre monete, scatole ed ingranaggi extra al primo completamento di ogni evento, eppure siamo sicuri che delle missioni giornaliere potrebbero fare del bene al flusso del bottino. Le livree, inoltre, possono anche essere personalizzate tramite l'editor, che tuttavia risulta scomodo poiché se ne può applicare solo una per volta e solo tramite un apposito menù fuori dal pre-gara.

Ottima invece la presenza del Track Builder, tramite cui creare i propri tracciati utilizzando più di 20 moduli (non troppi insomma, ma ne arriveranno altri in futuro), condividendo poi il risultato con il resto della community. L'editor è ottimo e profondo, e sono convinto che ne vedremo delle belle non appena i giocatori più creativi si metteranno all'opera.

Grafica

Ho provato Hot Wheels Unleashed su PS5, dove il gioco restituisce un impatto a 60 fps e una buona pulizia dell'immagine. I tracciati non godono però di materiali molto dettagliati e in linea generale sono privi di elementi dinamici, se non in rare occasioni, legate perlopiù ai mostri-meccanici. L'eccessiva staticità fa a botte con un gioco estremamente veloce e dinamico, che comunque si lascia guardare con molto piacere: merito anche della buona realizzazione dei veicoli, in scala 1:1.

Sonoro

La colonna sonora techno (e simili) non è particolarmente ispirata ma fa bene il suo lavoro per accompagnare l'adrenalina, se non fosse per un problema che ho faticato a digerire: ogni volta che si attiva il turbo, la musica si distorce. Per quanto sia apprezzabile che questa reagisca al gameplay, poiché il nitro lo si utilizza praticamente ogni secondo o giù di lì, l'effetto potrebbe dare fastidio. Peccato, perché il resto dell'effettistica è buona.

Prezzo

Hot Wheels Unleashed arriva nei negozi fisici e digitali a 49€, quindi una cifra più bassa rispetto ad un Tripla A. Ciò detto, un prezzo budget di 39€ lo avrebbe aiutato di più, anche considerando la presenza di un ricco piano di contenuti post-lancio che alterna contenuti gratuiti a pacchetti a pagamento con nuovi veicoli, moduli per l'editor dei tracciati, ambienti, piste e altro ancora. Sono già previsti DLC dedicati a Street Fighter, Masters of the Universe, supereroi DC e Barbie.

Screenshot

Trailer

Giudizio Finale

Hot Wheels Unleashed

Oltre ad essere un valido videogioco su licenza, Hot Wheels Unleashed è anche un ottimo titolo di corse arcade: immediato, veloce, adatto a tutti e adrenalinico, con una costruzione dei tracciati che sa regalare belle emozioni, anche se soffre di una certa ripetitività, dovuta in parte ad una limitatezza nelle modalità. I giusti aggiornamenti potrebbero renderlo una piccola gemma.

Sommario

Giocabilità 8

Contenuti e Progressione 7

Grafica 7

Sonoro 6.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Hot Wheels Unleashed

Pro

  • Adrenalinico e adatto a tutti
  • Editor per livree e piste 
  • Buona costruzione nei tracciati...

Contro

  • … ma si percepisce ripetitività
  • Pochi elementi dinamici sulle piste
  • Il sistema di ricompense andrebbe potenziato

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

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