Recensione I Puffi: Missione Vilfoglia: sembra un gioco per PS2. Ed è un bene!

Microids e OSome Studio si cimentano ancora una volta con un titolo per un pubblico giovane: adesso tocca ai Puffi, i mitici esserini blu.
Recensione I Puffi: Missione Vilfoglia: sembra un gioco per PS2. Ed è un bene!
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Se non fosse per l'impegno di pochi editori, come Outright Games e Microids, non avremmo più videogiochi per giovani. Le ere PS1 e PS2 ne avevano tantissimi di genere platform, soprattutto quando Disney faceva ancora grandi cose anche nei videogiochi: I Puffi: Missione Vilfoglia ricorda proprio quei tempi lì. Ecco la recensione.

PRO

  • Un simpatico platform vecchio stampo
  • La giocabilità ha degli assi nella manica
  • Controlli affidabili

CONTRO

  • Breve e non molto vario
  • Ambienti e soluzioni ripetitive
  • Grafica un po' sporca su PS4

Scheda videogioco

  • Publisher Microids
  • Sviluppatore OSome Studio
  • Genere Gioco di Piattaforme
  • Numero giocatori 1-2
  • Lingua Testi in Italiano
  • Disponibile su

Giocabilità

I Puffi: Missione Vilfoglia non nasconde la sua ispirazione, almeno nell'idea di base. Si tratta infatti di un gioco di piattaforme in tre dimensioni in cui vestirete i panni di alcuni dei Puffi più noti, mentre indossano il Puffizzatore, una sorta di pompa che sembra scimmiottare lo Splac 3000 di Super Mario Sunshine: questa invenzione del puffo Inventore è l'unica che può fermare la Vilfoglia, una pianta malvagia sparsa da Gargamella capace di corrodere la foresta.

Il gameplay vi vede dunque scorrazzare in ambienti di gioco più o meno piccoli, esplorabili a piacimento, raccogliendo collezionabili e superando ostacoli con l'aiuto del Puffizzatore. Basta premere il grilletto per purificare le piante della zona, con un indicatore che vi segnala quanto manca a risanarla interamente. 

Si configura come un collectathon molto leggero, denso dunque di collezionabili, con controlli affidabili, salti semplici e combattimenti brevi, sempre all'insegna del Puffizzatore. Ci sono funghi rimbalzelli, burroni, ostacoli, tutte classiche idee della grammatica del platform, contestualizzate però nel mondo dei Puffi. È possibile guidare Puffetta, Forzuto, Quattrocchi e Cuoco, in base al livello affrontato. Purtroppo non ci sono differenze, se non nell'ovvia personalità. 

Contenuti

L'avventura è composta da cinque mondi diversi, che mescolano esplorazione e salti in egual misura, senza che un aspetto possa prevalere sull'altro. Il Puffizzatore lo si può migliorare con i collezionabili raccolti in gioco, che fungono da reagenti, ed in più riceve potenziamenti automatici con il progredire dei mondi. Nella seconda metà aumenta a dismisura la mobilità del personaggio, migliorando di fatto il gameplay, che nei primi vagiti in effetti risulta piuttosto lento.

Purtroppo l'assortimento di situazioni è ridotto all'osso, tanto è vero che certe sezioni sanno di stantìo: il dover purificare continuamente l'erba e altre operazioni simili vengono riproposte frequentemente, per un totale di circa cinque/sei ore per portarlo a termine, non troppe insomma. Il 100% è però l'obiettivo più complicato da raggiungere e saranno necessarie molte più ore anche solo per sfiorarlo. Vale la pena segnalare una modalità cooperativa a schermo condiviso, dove un secondo giocatore può vestire i panni di un piccolo robot volante per supportare l'utente principale, lanciando semi sui nemici e purificando le piante.

Grafica

Alti e bassi per la grafica, che avrebbe reso sicuramente meglio con un lavoro di migliore ottimizzazione su PS4. Ho avuto modo di provarlo su PS5 in modalità retro-compatibile, dove ci sono vari svarioni sui materiali (interi tronchi in vistosa bassa risoluzione). Anche l'immagine non è pulitissima ed il tutto gira a 30 fps. È un dispiacere, perché l'atmosfera de I Puffi c'è e si sente: il villaggio è esplorabile e gli abitanti reagiscono al nostro passaggio, salutando e alle volte parlando, una cosa piccola ma gradevole. Però tutto sommato è piacevole, ci sono delle animazioni simpatiche e i livelli risultano facilmente leggibili, anche se a malincuore soffrono di ripetitività estetica. La foresta è quella che primeggia e lascia spazio a pochi altri ambienti.

Sonoro

Non è affatto male l'aspetto sonoro di I Puffi: Missione Vilfoglia. I personaggi sono ben doppiati e hanno qualche linea di dialogo molto divertente, ma purtroppo la localizzazione nella nostra lingua si ferma ai soli testi. Un vero peccato, considerando che Asterix and Obelix XXL3: The Crystal Menhir, l'ultimo titolo di OSome Studio e Microids, non solo era doppiato in italiano, ma anche molto bene. Molto carini invece i motivetti che vi accompagnano nella foresta dei Puffi, così come l'effettistica.

Prezzo

I Puffi: Missione Vilfoglia arriva nei negozi digitali su PC al prezzo di 29,99€ e su console a 39,99€. Nei negozi fisici invece arriva in una versione denominata Edizione Puffosissima a 49,99€, con sticker, litrografie e un portachiavi di Grande Puffo. C'è anche un'edizione da collezione a 79,99€ con una statuina di Forzuto e la colonna sonora. Il prezzo più giusto è quello dell'edizione PC.

Giudizio Finale

I Puffi: Missione Vilfoglia

I Puffi: Missione Vilfoglia è un platform vecchio stampo senza particolari acuti, indicato ai giovani e a chi desidera provare delle emozioni rétro. Bella l'idea del Puffizzatore potenziabile, che nella seconda metà rende la giocabilità più fluida e dinamica. Peccato che gli ambienti siano ripetitivi, e che in linea generale ci sia poca carne al fuoco nell'assortimento di situazioni.

Sommario

Giocabilità 7

Contenuti 6.5

Grafica 6.5

Sonoro 7.5

Prezzo 6

Voto finale

I Puffi: Missione Vilfoglia

Pro

  • Un simpatico platform vecchio stampo
  • La giocabilità ha degli assi nella manica
  • Controlli affidabili

Contro

  • Breve e non molto vario
  • Ambienti e soluzioni ripetitive
  • Grafica un po' sporca su PS4

Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri Ama scrivere di videogiochi ed è anche particolarmente bello. Almeno, così dice sua madre.

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